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Punteggio minimo Test Medicina 2020 per ateneo
Cinque anni fa, nel 2020, molti studenti si preparavano con grande impegno per sostenere il test di Medicina e conoscere il punteggio minimo di accesso ai vari atenei italiani. In quel periodo, il 29 settembre 2020, fu pubblicata la graduatoria nazionale, seguita dal primo scorrimento previsto per il 7 ottobre. Qui di seguito, vengono ricordati tutti i dati e le informazioni che all’epoca si rivelarono fondamentali per chi sognava di diventare medico. La soglia d’accesso a Medicina nel 2020 Con la graduatoria del 29 settembre 2020, venne stabilito che il punteggio minimo per accedere a Medicina fosse di 39,5 punti. Era la soglia dell’ultimo candidato ammesso in base ai posti disponibili, valore cruciale per definire chi avrebbe avuto la possibilità di immatricolarsi. In quegli anni, un punteggio elevato permetteva non solo di assicurarsi un posto, ma anche di scegliere l’ateneo preferito. Numero di partecipanti e dinamiche generali Nel 2020, il numero di partecipanti al test di medicina e odontoiatria risultò pari a 58.725, in leggera diminuzione rispetto ai 60.776 del 2019. A fine prova, la percentuale di coloro che non raggiunsero la soglia di idoneità (allora fissata a 20 punti) fu di circa 31,6%, in lieve aumento rispetto al 29,6% registrato nell’anno precedente. Questa crescita indicava una maggiore difficoltà incontrata dai candidati nel totalizzare un punteggio sufficiente per competere nei migliori atenei. Elenco dei Punteggi Minimi per ciascun ateneo nel 2020 All’uscita della graduatoria nazionale, gli studenti potevano consultare i punteggi minimi di tutti gli atenei. Di seguito, la lista completa pubblicata nel 2020, con l’indicazione del punteggio minimo registrato per ogni sede: punteggio minimo medicina 2020 Milano Bicocca: 57,8 punteggio minimo medicina 2020 Bologna: 51,8 punteggio minimo medicina 2020 Milano: 51,5 punteggio minimo medicina 2020 Pavia: 51,1 punteggio minimo medicina 2020 Padova: 49,7 punteggio minimo medicina 2020 Padova, sede di Treviso: 48,5 punteggio minimo medicina 2020 Verona: 47,7 punteggio minimo medicina 2020 Trento: 47,5 punteggio minimo medicina 2020 Modena: Reggio Emilia: 47,1 punteggio minimo medicina 2020 Brescia: 46,9 punteggio minimo medicina 2020 Bologna, sede di Ravenna: 46,3 punteggio minimo medicina 2020 Bologna, sede di Forlì: 46,2 punteggio minimo medicina 2020 HT Sapienza: 46,2 punteggio minimo medicina 2020 Torino: 45,9 punteggio minimo medicina 2020 Piemonte Orientale: 44,9 punteggio minimo medicina 2020 Firenze: 44,8 punteggio minimo medicina 2020 Parma: 44,7 punteggio minimo medicina 2020 Trieste: 44,3 punteggio minimo medicina 2020 Genova: 43,6 punteggio minimo medicina 2020 Udine: 43,6 punteggio minimo medicina 2020 Pisa: 43,5 punteggio minimo medicina 2020 Bari: 43,2 punteggio minimo medicina 2020 Policlinico Sapienza: 42,9 punteggio minimo medicina 2020 Ferrara, sede Ferrara: 42,8 punteggio minimo medicina 2020 Napoli Federico II: 42,6 punteggio minimo medicina 2020 Siena: 42,2 punteggio minimo medicina 2020 S. Andrea Sapienza: 42 punteggio minimo medicina 2020 Foggia: 41,9 punteggio minimo medicina 2020 Salerno: 41,8 punteggio minimo medicina 2020 Politecnica delle Marche: 41,6 punteggio minimo medicina 2020 Polo Pontino Sapienza: 41,3 punteggio minimo medicina 2020 Perugia: 41,2 punteggio minimo medicina 2020 Bari, sede di Taranto: 41 punteggio minimo medicina 2020 Chieti: 41 punteggio minimo medicina 2020 L’Aquila: 40,8 punteggio minimo medicina 2020 Catania: 40,5 punteggio minimo medicina 2020 Molise: 40,4 punteggio minimo medicina 2020 Sassari: 40,3 punteggio minimo medicina 2020 Vanvitelli: 40,2 punteggio minimo medicina 2020 Cagliari: 40,1 punteggio minimo medicina 2020 Catanzaro: 39,8 punteggio minimo medicina 2020 Messina: 39,5 Differenze tra gli atenei e motivazioni della competitività Nel 2020, l’Università Milano Bicocca registrò il punteggio minimo più alto, pari a 57,8, mentre l’Università di Messina segnò il valore più basso, pari a 39,5. Il range di ben 18,3 punti tra i due estremi testimoniava la varietà di scelta a disposizione degli studenti e il divario nella richiesta di alcuni atenei rispetto ad altri. Erano ritenute particolarmente competitive le sedi più note, come Milano, Bologna o Pavia, per il prestigio accumulato negli anni e la concentrazione di candidati che miravano a frequentare i corsi proposti da queste università. Come TestBuddy può aiutarti nella preparazione Chi si sta preparando ai prossimi test di Medicina o di altre lauree medico-sanitarie può ottenere un valido supporto con TestBuddy. Questa piattaforma mette a disposizione esercitazioni mirate, simulazioni d’esame e materiali di studio organizzati secondo i programmi ministeriali. Inoltre, TestBuddy permette di tenere sotto controllo i progressi personali, correggere le lacune più evidenti e gestire al meglio il tempo in fase di prova. Prepararsi per superare il punteggio minimo in modo efficace diventa così più semplice, puntando a risultati che aprano le porte del corso di laurea desiderato.

Test Medicina 2021: Quale era il punteggio minimo
Molti studenti, quattro anni fa, cercavano indicazioni precise sul punteggio minimo per entrare a Medicina nel 2021. A quell’epoca, la graduatoria nominativa del test di Medicina venne pubblicata il 28 settembre 2021, generando grande interesse sui valori necessari per l’accesso. Di seguito, vengono riportate tutte le informazioni dettagliate, raccontate ora dal 2025, così che chiunque possa comprendere come funzionasse il meccanismo di ammissione allora. Pubblicazione della Graduatoria e Punteggio Minimo Il 28 settembre 2021, fu resa pubblica la graduatoria nazionale per il test di Medicina, stabilendo che il punteggio minimo per l’ammissione risultava fissato a 36,90 punti. In quel momento, si sapeva già che il 6 ottobre 2021 era previsto un nuovo scorrimento che avrebbe potuto abbassare ulteriormente i punteggi minimi di alcune sedi. Allora, questo valore di 36,90 punti indicava la soglia dell’ultimo candidato ammesso in base ai posti disponibili e rappresentava un riferimento essenziale per tutti gli aspiranti medici. Quattro anni fa, molti preparavano strategie di studio finalizzate a superare tale punteggio, consapevoli che una soglia più alta poteva aumentare la possibilità di entrare nelle sedi più competitive. Dati Generali sul Test di Medicina 2021 Nel 2021, il numero totale di candidati ai test di Medicina e Odontoiatria fu pari a 55.117, in calo rispetto ai 58.725 del 2020. La percentuale di non idoneità si attestava intorno al 29,76%, un valore leggermente inferiore rispetto al 31,6% dell’anno precedente. All’epoca, erano considerati idonei coloro che avevano raggiunto almeno 20 punti. C’era, inoltre, una netta differenza di competitività tra i vari atenei, con punteggi minimi che toccavano il massimo di 55,6 presso l’Università di Milano Bicocca e il minimo di 36,9 nelle sedi di Catanzaro e Messina. Elenco dei Punteggi Minimi per Medicina 2021 Riportiamo di seguito l’elenco dei punteggi minimi registrati nel 2021 per ciascuna università, indicato al momento della pubblicazione della graduatoria. I valori sottostanti mostrano il punteggio che l’ultimo candidato ammesso aveva ottenuto, con relativo ateneo: punteggio minimo medicina 2021 Milano Bicocca: 55,6 punteggio minimo medicina 2021 Bologna: 51,1 punteggio minimo medicina 2021 Milano: 48 punteggio minimo medicina 2021 Pavia: 47,2 punteggio minimo medicina 2021 Padova: 46,6 punteggio minimo medicina 2021 Trento: 45,1 punteggio minimo medicina 2021 HT Sapienza: 44,7 punteggio minimo medicina 2021 Verona: 44,6 punteggio minimo medicina 2021 Bologna, sede di Forlì: 44,4 punteggio minimo medicina 2021 Padova, sede di Treviso: 44,4 punteggio minimo medicina 2021 Modena: Reggio Emilia: 44 punteggio minimo medicina 2021 Bologna, sede di Ravenna: 43,8 punteggio minimo medicina 2021 Brescia: 43,3 punteggio minimo medicina 2021 Insubria, sede di Varese: 43,2 punteggio minimo medicina 2021 Torino: 42,8 punteggio minimo medicina 2021 Firenze: 42,4 punteggio minimo medicina 2021 Piemonte Orientale: 41,7 punteggio minimo medicina 2021 Parma: 41,5 punteggio minimo medicina 2021 Trieste: 41,3 punteggio minimo medicina 2021 Roma Policlinico Sapienza: 41,1 punteggio minimo medicina 2021 Pisa: 41 punteggio minimo medicina 2021 Genova: 40,6 punteggio minimo medicina 2021 Napoli Federico II: 40,3 punteggio minimo medicina 2021 S. Andrea Sapienza: 40,3 punteggio minimo medicina 2021 Udine: 40,2 punteggio minimo medicina 2021 Bari: 39,8 punteggio minimo medicina 2021 Ferrara: 39,6 punteggio minimo medicina 2021 Tecnologica Napoli Federico II: 39,4 punteggio minimo medicina 2021 Siena: 39,3 punteggio minimo medicina 2021 Polo Pontino Sapienza: 39,2 punteggio minimo medicina 2021 Roma Tor Vergata: 39,2 punteggio minimo medicina 2021 Salerno: 39,1 punteggio minimo medicina 2021 Catania: 38,6 punteggio minimo medicina 2021 Perugia: 38,6 punteggio minimo medicina 2021 Salento, sede di Lecce: 38,5 punteggio minimo medicina 2021 Bari, sede di Taranto: 38,3 punteggio minimo medicina 2021 Politecnica delle Marche: 38,3 punteggio minimo medicina 2021 L’Aquila: 38 punteggio minimo medicina 2021 Chieti: 37,9 punteggio minimo medicina 2021 Foggia: 37,7 punteggio minimo medicina 2021 Cagliari: 37,6 punteggio minimo medicina 2021 Palermo: 37,6 punteggio minimo medicina 2021 Sassari: 37,6 punteggio minimo medicina 2021 Vanvitelli: 37,5 punteggio minimo medicina 2021 Basilicata: 37,4 punteggio minimo medicina 2021 Molise: 37,3 punteggio minimo medicina 2021 Calabria: 37,2 punteggio minimo medicina 2021 Tecnologico Palermo: 37,2 punteggio minimo medicina 2021 Catanzaro: 36,9 punteggio minimo medicina 2021 Messina: 36,9 Variazioni dei Punteggi Minimi e Competitività Quattro anni fa, la competizione tra gli atenei si traduceva in punteggi minimi differenti, con punte di oltre 55 punti a Milano Bicocca e valori inferiori a 37 punti a Catanzaro e Messina. Queste differenze rispecchiavano la domanda elevata e il prestigio di determinati atenei, evidenziando anche l’importanza della scelta strategica al momento della selezione delle preferenze. A livello generale, il punteggio medio richiesto era in linea con il numero di posti disponibili e con la quantità di candidati idonei. Molti partecipanti consideravano il 36,90 un obiettivo da raggiungere o superare per sperare in uno dei corsi più ambiti in Italia. Come TestBuddy può aiutare Gli studenti che desiderano prepararsi alle nuove prove di ammissione ai corsi di laurea medico-sanitari, possono rivolgersi a TestBuddy. Questa piattaforma offre simulazioni, esercitazioni personalizzate, e una rilevazione statistica dei progressi, così da individuare le aree di miglioramento. Con TestBuddy, è possibile accedere a quiz aggiornati, ricevere consigli metodologici per lo studio e affrontare ogni argomento con maggiore consapevolezza. Scegliere un supporto adeguato come TestBuddy consente di prepararsi a tutti i dettagli, dal punteggio minimo ai contenuti più complessi, per chi punta a entrare in Medicina con una base solida e competitiva.

MedicinaPunteggio minimo Medicina 2022: graduatoria e atenei
Nel 2022 l’accesso a Medicina funzionava con il classico test nazionale a risposta multipla. Per capire bene cosa successe quell’anno bisogna guardare 3 cose: la data del test la graduatoria nazionale il punteggio minimo per ateneo Il dato più cercato è semplice: nel 2022 il punteggio minimo nazionale iniziale per entrare a Medicina fu 33,4, collegato all’ultimo candidato assegnato nella graduatoria nominativa del 29 settembre 2022. Ma quel numero, da solo, non basta. Per scegliere bene le sedi, allora come oggi, bisogna capire anche come si calcolava il punteggio, quali atenei avevano soglie più alte e perché alcune università, come Cattolica o Campus Bio-Medico, non vanno confuse con la graduatoria nazionale statale. Test Medicina 2022: data, graduatoria e soglia minima Il test di Medicina 2022 si svolse il 6 settembre 2022. La graduatoria seguì questi passaggi: | Data | Cosa successe | | --------------------- | --------------------------------------------------------- | | 6 settembre 2022 | Prova nazionale di Medicina e Odontoiatria | | 14 settembre 2022 | Pubblicazione dei risultati anonimi | | 23 settembre 2022 | Pubblicazione di elaborato, punteggio e scheda anagrafica | | 29 settembre 2022 | Pubblicazione della graduatoria nazionale nominativa | Il punteggio minimo iniziale per Medicina fu: 33,4 punti sede collegata: Università di Messina graduatoria: nazionale nominativa del 29 settembre 2022 Questo valore non significa che con 33,4 si entrasse ovunque. Significa che, nella prima graduatoria nominativa, quello fu il punteggio più basso tra gli assegnati a Medicina. Come funzionava il punteggio nel test Medicina 2022 Nel 2022 la prova era composta da 60 domande. Il punteggio massimo era 90 punti. Il calcolo era questo: | Risposta | Punteggio | | -------- | --------: | | Corretta | +1,5 | | Errata | -0,4 | | Non data | 0 | Quindi il punteggio finale non dipendeva solo da quante risposte giuste si davano. Contavano anche: gli errori le risposte lasciate in bianco la strategia nella gestione del tempo la difficoltà della prova rispetto agli altri candidati Per questo, quando ci si prepara, non basta “fare tanti quiz”. Serve imparare a: riconoscere le domande da affrontare subito evitare errori inutili allenarsi con simulazioni complete monitorare il punteggio nel tempo Su TestBuddy si può fare proprio questo: simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche per capire quanto si farebbe oggi al test con il TB™ Score. Si può iniziare gratis, senza trasformare la preparazione in una corsa alla cieca. Com’era fatto il test Medicina 2022 La prova del 2022 aveva una struttura precisa, prevista dal decreto ministeriale ufficiale. Le domande erano divise così: 4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi 5 quesiti di ragionamento logico e problemi 23 quesiti di biologia 15 quesiti di chimica 13 quesiti di fisica e matematica Il tempo a disposizione era di 100 minuti. Il peso maggiore era quindi sulle materie scientifiche, soprattutto: biologia chimica fisica matematica Questo è importante perché spiega anche perché molti punteggi minimi variano di anno in anno: quando cambia la difficoltà delle domande, cambia anche la distribuzione dei punteggi. Punteggio minimo Medicina 2022 per ateneo Questi sono i punteggi minimi iniziali per ateneo rilevati alla pubblicazione della graduatoria nazionale nominativa del 29 settembre 2022. I dati vanno letti come soglie iniziali, non come garanzia assoluta per gli anni successivi. | Ateneo o sede | Punteggio minimo 2022 | | ---------------------------------- | --------------------: | | Milano Bicocca | 54,5 | | Bologna | 51,5 | | Milano | 47,5 | | Padova, sede Padova | 46,6 | | Pavia | 46,6 | | HT Sapienza | 45,5 | | Trento | 44,7 | | Bologna, sede Forlì | 44,2 | | Treviso | 43,8 | | Verona | 43,6 | | Modena e Reggio Emilia | 43,2 | | Bologna, sede Ravenna | 43 | | Brescia | 41,8 | | Varese Insubria | 41,7 | | Torino | 40,6 | | Firenze | 40,2 | | Piemonte Orientale | 40 | | Parma | 39,6 | | Sapienza | 39,4 | | Pisa | 39,2 | | Trieste | 39,1 | | Sapienza Sant’Andrea | 38,5 | | Genova | 38,4 | | Ferrara, sede Ferrara | 37,9 | | Napoli Federico II | 37,9 | | Salerno | 37,5 | | Udine | 37,1 | | Sapienza Polo Pontino | 36,9 | | Siena | 36,9 | | Napoli Federico II Tecnologica | 36,6 | | Bari, sede Bari | 36,4 | | Perugia | 36,2 | | Catania | 35,7 | | Marche | 35,7 | | L’Aquila | 35,3 | | Salento | 35,3 | | Chieti | 35,2 | | Bari, sede Taranto | 34,7 | | Vanvitelli | 34,5 | | Foggia | 34,4 | | Cagliari | 34,3 | | Palermo | 34,3 | | Basilicata | 34,2 | | Molise | 34,2 | | Sassari | 34,2 | | Palermo, Tecnologico | 34 | | TD Calabria | 34 | | Catanzaro | 33,6 | | Messina | 33,4 | Atenei con il punteggio più alto nel 2022 Nel 2022 le sedi più competitive furono soprattutto quelle del Nord e alcuni corsi molto richiesti. I punteggi iniziali più alti furono: Milano Bicocca: 54,5 Bologna: 51,5 Milano: 47,5 Padova: 46,6 Pavia: 46,6 HT Sapienza: 45,5 Questo non vuol dire che fossero “migliori” in assoluto. Vuol dire che, in quella graduatoria, erano tra le sedi più richieste o più difficili da ottenere con un punteggio medio. Atenei con il punteggio più basso nel 2022 Le soglie più basse furono: Messina: 33,4 Catanzaro: 33,6 Palermo, Tecnologico: 34 TD Calabria: 34 Basilicata: 34,2 Molise: 34,2 Sassari: 34,2 Anche qui bisogna fare attenzione. Un punteggio più basso non significa che il corso sia meno valido. Spesso dipende da: preferenze geografiche dei candidati numero di posti disponibili ordine delle scelte inserite distanza da casa costo della vita probabilità di trasferimento Per questo la scelta degli atenei non dovrebbe essere fatta solo guardando il nome della sede. Va costruita con strategia. Punteggi Medicina 2022 a Roma Nel 2022 Roma aveva più sedi e corsi collegati alla graduatoria nazionale. Le soglie iniziali principali furono: HT Sapienza: 45,5 Sapienza: 39,4 Sapienza Sant’Andrea: 38,5 Sapienza Polo Pontino: 36,9 Quando si guarda Roma, quindi, non basta dire “Medicina a Roma”. Bisogna distinguere: corso sede codice indicato in fase di scelta posizione in graduatoria ordine delle preferenze Questo vale anche per altri atenei con più sedi, come Bologna, Bari, Palermo o Napoli Federico II. Genova, Perugia, Chieti, Firenze, Bologna e Catanzaro Alcuni atenei vengono cercati spesso perché hanno soglie considerate più accessibili o perché sono sedi molto valutate dagli studenti. Nel 2022 i punteggi iniziali furono: Genova: 38,4 Perugia: 36,2 Chieti: 35,2 Firenze: 40,2 Bologna: 51,5 Catanzaro: 33,6 La differenza tra Bologna e Catanzaro, per esempio, era di 17,9 punti. È una distanza enorme. Per questo, nella graduatoria di Medicina, il punteggio non va mai letto da solo. Conta anche dove si vuole entrare. Perché il punteggio minimo cambia da ateneo ad ateneo Il punteggio minimo dipende da un incrocio di fattori: posti disponibili numero di candidati che scelgono quella sede ordine delle preferenze punteggi ottenuti dagli altri candidati eventuali rinunce scorrimenti successivi La graduatoria nazionale non funziona come una graduatoria separata per ogni università. È un sistema unico. Ogni candidato entra in base a: punteggio preferenze indicate posti ancora disponibili posizione rispetto agli altri candidati Per questo due studenti con punteggi simili potevano avere esiti diversi, soprattutto se avevano scelto sedi molto diverse. Punteggio minimo iniziale e scorrimenti Il punteggio del 29 settembre 2022 è il dato iniziale più utile per confrontare gli atenei. Poi però la graduatoria può muoversi. Gli scorrimenti avvengono perché alcuni candidati: rinunciano non si immatricolano ottengono un’altra sede cambiano scelta se previsto dalle regole Quindi il punteggio minimo può abbassarsi dopo la prima pubblicazione. Però, quando si confrontano gli atenei, il dato iniziale resta molto utile perché fotografa la situazione al momento della graduatoria nominativa. Medicina e Odontoiatria nel 2022 Nel 2022 Medicina e Odontoiatria erano gestite nello stesso contesto di accesso programmato nazionale. Per Medicina, il punteggio minimo iniziale fu 33,4. Per Odontoiatria, il punteggio minimo indicato fu 32,3. Anche in questo caso le soglie cambiavano da sede a sede. Il dato importante per uno studente è questo: Medicina aveva una soglia nazionale iniziale più alta Odontoiatria aveva una soglia leggermente più bassa entrambe dipendevano da graduatoria, posti e preferenze Posti disponibili nel 2022 Nel 2022 i posti per Medicina furono definiti prima in modo provvisorio e poi con distribuzione definitiva per ateneo. I dati comunicati per l’anno accademico 2022/2023 indicavano: 14.740 posti provvisori per candidati UE e non UE residenti in Italia 1.136 posti per candidati non UE residenti all’estero La distribuzione definitiva per ateneo fu poi pubblicata dal Ministero. Per chi legge i punteggi minimi, questo passaggio è importante: più posti non significa automaticamente soglia più bassa, perché conta anche quante persone scelgono quella sede. Cattolica e Campus Bio-Medico non vanno confusi con la graduatoria nazionale Gli atenei non statali seguono regole e bandi propri. Quindi i punteggi della graduatoria nazionale 2022 non vanno confusi con: Cattolica Campus Bio-Medico di Roma altri atenei privati o non statali La Cattolica pubblica una propria graduatoria e usa criteri propri. Il Campus Bio-Medico di Roma è un’università non statale legalmente riconosciuta e gestisce l’accesso con bandi specifici. Quindi, se si confrontano i punteggi, bisogna separare sempre: Medicina negli atenei statali Medicina negli atenei non statali graduatoria nazionale graduatorie interne degli atenei privati Mettere tutto insieme crea confusione e porta a conclusioni sbagliate. SSM 2022: perché non c’entra con il test di Medicina I punteggi delle scuole di specializzazione medica non riguardano l’ingresso a Medicina. Sono un altro percorso. La differenza è semplice: il test di Medicina serve per entrare al corso di laurea il concorso SSM serve dopo la laurea in Medicina i punteggi SSM non sono confrontabili con i punteggi del test Medicina 2022 Nel 2022 il concorso SSM riguardava medici già laureati e abilitati, non studenti delle superiori o candidati al primo anno di Medicina. Quindi non va usato per capire se si poteva entrare a Medicina nel 2022. Cosa cambia oggi rispetto al 2022 Il 2022 era l’anno del test nazionale classico. Oggi l’accesso a Medicina in italiano è cambiato. Dal nuovo sistema con semestre aperto e semestre filtro, lo studente si iscrive a un percorso iniziale, sostiene esami nazionali e poi rientra in una graduatoria. Questo significa che i punteggi minimi del 2022 sono utili per: capire quanto fosse competitivo l’accesso confrontare le sedi leggere lo storico degli atenei orientarsi sui meccanismi della graduatoria Non vanno però usati come previsione diretta per l’accesso attuale. Il sistema è cambiato, quindi anche il modo di prepararsi deve essere diverso. Come usare questi dati per prepararsi meglio I punteggi del 2022 servono soprattutto per capire una cosa: a Medicina non basta superare una soglia minima. Bisogna puntare a un punteggio solido. In pratica, ci si deve preparare per: ottenere un margine sopra la soglia minima non dipendere dagli scorrimenti scegliere gli atenei con criterio evitare errori nelle materie più pesanti allenarsi su simulazioni complete Il lavoro più utile è misurare il proprio livello prima del giorno della prova. Con TestBuddy si può studiare da web, iOS e Android con: simulazioni fedeli alla prova reale esercizi per argomento manuale digitale percorso guidato statistiche sui punti forti e deboli TB™ Score per capire quanto si farebbe al test oggi Buddy, l’assistente AI per chiarire dubbi durante lo studio L’obiettivo non è studiare di più a caso. È studiare meglio, con meno ansia e con numeri chiari davanti. Riepilogo finale dei riferimenti Le informazioni su struttura della prova, contenuti, punteggio e modalità del test 2022 derivano dal decreto ministeriale ufficiale sul test Medicina 2022. Le date su prova, risultati anonimi, scheda anagrafica e graduatoria nominativa derivano dalla pagina ufficiale di Accesso Programmato Medicina 2022. I dati sui posti disponibili 2022/2023 derivano dalla comunicazione MUR sui posti provvisori per l’accesso programmato 2022 e dal documento sui posti definitivi per Medicina 2022. Le informazioni sul nuovo accesso con semestre aperto derivano dalla pagina ufficiale Universitaly Medicina 2025 e dall’aggiornamento MUR sui sillabi del semestre aperto 2026/2027. Le note su Cattolica e Campus Bio-Medico derivano dalle rispettive pagine ufficiali di ammissione a Medicina Cattolica e ateneo Campus Bio-Medico di Roma. La distinzione tra test Medicina e concorso di specializzazione deriva dalle comunicazioni MUR su SSM 2022.

Test medicina 2024: Decreto ufficiale
Molti studenti, circa un anno fa, volevano sapere quali fossero le regole ufficiali per il Test di Medicina 2024. Da quando sono stati introdotti nuovi decreti e nuovi contenuti, è diventato ancora più importante disporre di informazioni precise e verificabili. Qui di seguito viene spiegato ciò che accadde nel 2024 con la pubblicazione del Decreto Ministeriale n. 472 del 23 febbraio 2024, per aiutare tutti coloro che desideravano (e desiderano tuttora) comprendere nel dettaglio le norme riguardanti l’ammissione ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria. Data di pubblicazione e contenuti principali del Decreto Il 23 febbraio 2024, fu pubblicato il Decreto Ministeriale n. 472, un documento fondamentale per i candidati che, in quel periodo, si preparavano alle prove di ammissione. Questo decreto stabiliva in modo formale: Modalità di svolgimento del test Contenuti che avrebbero costituito la base delle domande Criteri di valutazione per determinare il punteggio di ciascun candidato Il documento era rivolto a tutti coloro che aspiravano a entrare in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria e Medicina Veterinaria, delineando con precisione tempi, modalità e programmi di studio consigliati. Documenti e allegati pubblicati insieme al Decreto Quando il Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024 venne messo a disposizione, furono caricati online anche alcuni allegati che chiarivano meglio i contenuti e le norme elencate. I principali file a cui gli studenti potevano accedere includevano: Decreto Ministeriale n. 472 del 23-02-2024.pdf Questo era il testo principale del decreto, contenente tutte le informazioni normative. Chi voleva conoscere le regole ufficiali doveva consultare questo documento per verificare ogni dettaglio relativo allo svolgimento delle prove di ammissione. Decreto Ministeriale n. 472 Allegati 1_2_3_4.pdf In questi allegati venivano approfonditi criteri di valutazione, argomenti specifici e la struttura del test di ammissione. All’interno era possibile trovare informazioni precise su come sarebbero state formulate le domande, la suddivisione in aree disciplinari e la corrispondenza tra punteggi e requisiti di idoneità. Decreto Ministeriale n. 472 Allegato A.pdf Questo documento si concentrava sul programma degli argomenti previsti per il test. Gli studenti avevano così la possibilità di capire nel dettaglio quali materie e quali sottoargomenti avrebbero dovuto studiare. Per la maggior parte, si faceva riferimento a contenuti di Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, Logica e Cultura Generale. Nel 2024, i link ufficiali per raggiungere direttamente questi file erano i seguenti: Le pagine in questione rimanevano a disposizione per chiunque volesse leggere l’intero decreto e i relativi allegati, così da avere una visione completa sul Test di Medicina 2024. CTA: come TestBuddy può aiutare Chiunque voglia prepararsi ai prossimi test di Medicina, o abbia bisogno di chiarimenti su programmi e argomenti, può affidarsi a TestBuddy. Questa piattaforma offre materiali di studio, esercitazioni mirate e simulazioni dei test in modo da permettere a ogni studente di esercitarsi su ciò che è realmente richiesto. TestBuddy fornisce anche risorse interattive, calcolo dei punteggi simulati e metodi per organizzare lo studio in base alle proprie lacune. Grazie a un percorso di apprendimento personalizzato, la preparazione diventa più efficace e orientata a raggiungere i risultati migliori.

Graduatoria TOLC MED 2023: punteggi minimi degli atenei
Molti studenti, qualche anno fa, erano alla ricerca di informazioni sul test di medicina e sui punteggi minimi necessari per entrare nelle diverse università italiane. In particolare, due anni fa, nel 2023, c’è stata una modifica importante con l’introduzione del TOLC MED e le relative graduatorie. Oggi, ripercorrere ciò che successe allora può risultare utile a chi desidera comprendere come funzionava il sistema e quali furono i valori minimi di ingresso. Qui di seguito, viene descritto tutto nei dettagli, senza saltare passaggi e senza abbreviazioni. Pubblicazione della graduatoria e tempistiche di immatricolazione Nel 2023, la graduatoria nazionale nominativa del test di medicina era uscita il 5 settembre, verso le 7 del mattino. Appena veniva resa pubblica, si creavano subito diverse situazioni: Chi risultava “assegnato” doveva immatricolarsi entro le ore 12 del quinto giorno successivo alla pubblicazione, contando anche il giorno stesso dell’uscita della graduatoria. Chi era “prenotato” su una scelta successiva poteva immatricolarsi comunque (rispettando i termini indicati) oppure confermare l’interesse a rimanere in graduatoria, in attesa di eventuali scorrimenti su una preferenza più alta. Chi risultava “in attesa” o in “fine posti” aveva la possibilità di confermare l’interesse a non farsi cancellare dalla graduatoria, aspettando i futuri scorrimenti. Primo scorrimento e andamento successivo Nel 2023, il primo scorrimento di graduatoria era stato fissato per il 13 settembre. Quella mattina, il CINECA aggiornava le posizioni di tutti i candidati in base al merito e alle scelte espresse. Anche in questo caso, bisognava tenere a mente le stesse regole sullo status di “assegnato”, “prenotato”, “in attesa” e “fine posti”. Negli anni passati, gli scorrimenti di medicina proseguivano spesso per mesi, a volte oltrepassando addirittura settembre dell’anno seguente. In media, c’era uno scorrimento a settimana, salvo pause dovute a festività o periodi di ferie (il mese di agosto era di solito più lento). Era noto che, con il passare di questi scorrimenti, il punteggio minimo tendeva quasi sempre a scendere: talvolta poteva calare anche di 2.000 posti rispetto alle prime assegnazioni. Alla fine, in alcune università meno richieste (ad esempio Messina, Palermo, Catanzaro, Basilicata e Molise), il punteggio minimo medicina TOLC-MED 2023 poteva arrivare anche intorno a 57 o 56,5 punti (o perfino meno). Punteggio minimo globale del TOLC MED 2023 Nel 2023, il punteggio minimo registrato a livello globale per il TOLC MED era pari a 57,63 punti presso la sede Medbiotec Messina. L’anno precedente, nel 2022, era stato di 33,40 e, a detta di molti esperti, questo aumento era dovuto soprattutto alle nuove modalità di svolgimento del test. Per Odontoiatria, invece, sempre nel 2023, il punteggio minimo iniziale era pari a 57,33 punti. Entrambi questi valori, nel corso dei mesi successivi alla graduatoria nominativa, erano destinati a scendere con i vari scorrimenti. Punteggio minimo del TOLC MED 2023 per ogni ateneo Subito dopo l’uscita della graduatoria, si poteva consultare la lista dei punteggi minimi per Medicina in ogni ateneo. Nel 2023, quello più alto raggiungeva i 67,21 punti (presso l’Università Bicocca di Milano). Di seguito, la lista completa, con punteggi minimi medicina 2023, ateneo e posizione in graduatoria: Milano Bicocca – 67,21 – 2.588^ posizione Bologna (sede di Bologna) – 65,69 – 3.813^ posizione Padova (sede di Padova) – 64,5 – 5.001^ posizione Milano – 64,49 – 5.021^ posizione Pavia – 64,25 – 5.280^ posizione HT di Roma La Sapienza – 63,71 – 5.930^ posizione Trento – 63,36 – 6.356^ posizione Padova (sede di Treviso) – 63,3 – 6.455^ posizione Bologna (sede di Forlì) – 62,98 – 6.868^ posizione Verona – 62,63 – 7.362^ posizione Modena e Reggio Emilia – 62,59 – 7.403^ posizione Napoli “Federico II” Tecnologica – 62,58 – 7.430^ posizione Brescia – 61,88 – 8.441^ posizione Torino – 61,83 – 8.516^ posizione Varese Insubria – 61,76 – 8.631^ posizione Bologna (sede di Ravenna) – 61,63 – 8.838^ posizione Piemonte Orientale – 61,25 – 9.459^ posizione Trieste – 61,07 – 9.757^ posizione Parma – 60,92 – 9.995^ posizione “Federico II” 1 – 60,78 – 10.269^ posizione Firenze – 60,63 – 10.537^ posizione Pisa – 60,42 – 10.908^ posizione Policlinico di Roma La Sapienza – 60,39 – 10.975^ posizione Genova – 60,32 – 11.109^ posizione Bari (sede di Bari) – 60,18 – 11.329^ posizione S. Andrea di Roma La Sapienza – 60,01 – 11.675^ posizione Udine – 60 – 11.699^ posizione Ferrara (sede di Ferrara) – 60 – 11.702^ posizione Salerno – 59,92 – 11.858^ posizione Siena – 59,64 – 12.419^ posizione Roma Tor Vergata – 59,49 – 12.721^ posizione Perugia (sede di Perugia e sede di Terni) – 59,44 – 12.798^ posizione Polo Pontino di Roma La Sapienza – 59,34 – 13.030^ posizione Politecnica delle Marche – 59,25 – 13.205^ posizione Salento – 59,04 – 13.660^ posizione Napoli “Luigi Vanvitelli” (sede di Napoli e sede di Caserta) – 58,8 – 14.145^ posizione Bari (sede di Taranto) – 58,71 – 14.315^ posizione L’Aquila – 58,69 – 14.354^ posizione Chieti – 58,68 – 14.375^ posizione Catania – 58,59 – 14.560^ posizione Foggia – 58,53 – 14.711^ posizione Basilicata – 58,42 – 14.913^ posizione Calabria TD (sede di Cosenza) – 58,38 – 15.023^ posizione Molise – 58,38 – 15.029^ posizione Cagliari – 58,3 – 15.197^ posizione Sassari – 58,16 – 15.478^ posizione Palermo – 58,09 – 15.619^ posizione Palermo Tecnologico Medit – 57,95 – 15.619^ posizione Calabria TD internateneo (sedi di Cosenza e Catanzaro) – 57,78 – 16.331^ posizione Catanzaro – 57,69 – 16.528^ posizione Messina – 57,65 – 16.641^ posizione Messina MedBioTec – 57,63 – 16.676^ posizione Punteggio minimo TOLC Odontoiatria 2023 Per quanto riguarda Odontoiatria, nel 2023 il valore più basso subito dopo la graduatoria nominativa risultava di 57,33 punti (mentre nel 2022 era di 32,30). Ecco l’elenco dei punteggi minimi odontoiatria 2023, con l’ateneo e la posizione: Brescia – 60,41 – 10.933^ posizione Torino – 60,36 – 11.020^ posizione Padova – 60,29 – 11.142^ posizione Verona – 60,08 – 11.532^ posizione Bologna – 59,84 – 12.013^ posizione Milano Bicocca – 59,79 – 12.127^ posizione Ferrara – 59,64 – 12.428^ posizione Varese Insubria – 59,52 – 12.635^ posizione Modena e Reggio Emilia – 59,33 – 13.042^ posizione Pavia – 59.25 – 13.215^ posizione Milano – 59,21 – 13.290^ posizione Parma – 58,96 – 13.811^ posizione Pisa – 58,9 – 13.916^ posizione Genova – 58,88 – 13.977^ posizione Trieste – 58,86 – 14.002^ posizione Firenze – 58,74 – 14.237^ posizione Perugia – 58,42 – 14.916^ posizione Roma La Sapienza – 58,38 – 15.020^ posizione Politecnica delle Marche – 58,23 – 15.355^ posizione Roma Tor Vergata – 58,13 – 15.556^ posizione Napoli “Federico II” – 57,83 – 16.206^ posizione Cagliari – 57,77 – 16.349^ posizione Bari – 57,65 – 16.627^ posizione Chieti – 57,58 – 16.848^ posizione Napoli “Luigi Vanvitelli” – 57,58 – 16.850^ posizione Salerno – 57,57 – 16.874^ posizione Palermo – 57,51 – 16.991^ posizione Catania – 57,49 – 17.018^ posizione L’Aquila – 57,48 – 17.051^ posizione Catanzaro – 57,4 – 17.214^ posizione Foggia – 57,36 – 17.279^ posizione Messina – 57,33 – 17.366^ posizione CTA: come TestBuddy può aiutare Chi deve affrontare nuovi test TOLC o altri esami d’ingresso nel settore medico-sanitario può trovare un valido supporto su TestBuddy. 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Come Diventare Tecnico Radiologo: Guida Completa
Se il mondo della diagnostica per immagini e della radioterapia ti appassiona, potresti pensare di intraprendere la carriera di tecnico di radiologia medica. In questo articolo ti spieghiamo chi è il tecnico radiologo, cosa studia, quali sono i percorsi formativi da seguire e le università che offrono il corso di laurea in Tecniche di radiologia, quali sono le mansioni quotidiane e quanto guadagna. Inoltre, approfondiremo la differenza fondamentale tra tecnico radiologo e medico radiologo, spesso confusi. Chi è il Tecnico Radiologo? Il tecnico di radiologia medica è un professionista sanitario abilitato, la cui attività è regolamentata dal D.M. 746 del 26 settembre 1994. Secondo questo decreto, il tecnico sanitario di radiologia, in possesso del diploma universitario abilitante e dell’iscrizione all’albo professionale apposito, è responsabile degli atti di sua competenza e autorizzato a eseguire indagini e prestazioni radiologiche. L’operato del tecnico radiologo comprende l’uso in autonomia o in team, anche con ausilio di altri professionisti sanitari, di sorgenti di radiazioni e ultrasoniche, nonché di risonanza magnetica nucleare, oltre a interventi di protezione fisica e dosimetrica, sempre su prescrizione medica. Il Percorso Formativo: Da Dove Comincio? Requisiti di Accesso e Test d’Ammissione Per diventare tecnico radiologo è necessario: Possedere un diploma (non necessariamente di indirizzo liceale) che consenta l’accesso al corso di laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. Superare il test per le professioni sanitarie, che prevede di norma 60 domande da rispondere in 100 minuti, valuta competenze di lettura, ragionamento logico, biologia, chimica, matematica e fisica. Il punteggio viene calcolato assegnando +1,5 punti per ogni risposta corretta, -0,4 per quelle errate e 0 per le non date. È importante sottolineare che la graduatoria del test è stabilita per ciascun ateneo. Il corso di laurea in Tecniche di radiologia è soggetto alla normativa nazionale in materia di Accesso Programmato, ma come le altre Università è gestito a livello del singolo ateneo e non esiste un’unica graduatoria nazionale di merito come per Medicina o Veterinaria. Il Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica Il percorso universitario prevede: 20 esami complessivi (variabili da ateneo ad ateneo) che includono materie scientifiche, tecnologiche e umanistiche. Attività pratiche sin dal primo anno, grazie a tirocini e laboratori che rendono il corso altamente professionalizzante. Una struttura didattica generalmente articolata in: Primo anno: Materie di base come biologia, fisiologia, anatomia, fisica e radioprotezione; Secondo anno: Approfondimenti specifici di diagnostica per immagini, assistenza al paziente, radioterapia e medicina nucleare; Terzo anno: Consolidamento delle competenze con ulteriori approfondimenti, primo soccorso e aspetti umanistici per instaurare un contatto empatico con il paziente. Al termine della laurea triennale, l’esercizio della professione richiede l’iscrizione all’albo dei tecnici sanitari di radiologia medica, appositamente istituito dalla federazione FNO TSRM e PSTRP. Specializzazione e Formazione Continua Dopo la laurea triennale, è possibile approfondire le competenze con: Un corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche, Master e corsi di perfezionamento, Partecipazione obbligatoria a programmi di Educazione Continua in Medicina (ECM) per mantenere aggiornate le competenze professionali. Nota importante: In Italia non esiste un percorso per diventare tecnico radiologo senza laurea, né programmi online che sostituiscano l’esperienza pratica richiesta dal tirocinio. Diffida da chi online propone alternative senza test o similari: potrebbe trattarsi di truffa. Dove Studiare Tecniche di Radiologia? Il numero di posti per il corso di Tecniche di radiologia medica è a numero chiuso e a accesso programmato a livello nazionale. Ad esempio, relativamente all’anno accademico 2024 erano disponibili circa 1.700 posti distribuiti tra numerosi atenei italiani, tra cui: Università pubbliche: Bologna, Brescia, Cagliari, Campania “L. Vanvitelli” (con sedi a Napoli, Avellino e Caserta), Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, Milano, Padova, Roma “La Sapienza”, Torino, Verona e molti altri. Università private: Campus Biomedico di Roma, Cattolica del Sacro Cuore (con sedi a Potenza, Bolzano e Roma), Humanitas di Milano, Link Campus e UniCamillus di Roma. Il bando annuale pubblicato dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) definisce i posti e le modalità di ammissione per ogni anno accademico. I costi delle rette nelle Università pubbliche sono stabiliti in base all’ISEE, negli atenei privati sono compresi solitamente fra 3000 e 6000 euro all’anno. Cosa fa il Tecnico Radiologo? Il tecnico radiologo opera in strutture sanitarie pubbliche o private collaborando con altre figure professionali, quali: Il medico radiologo, Il medico nucleare, Il fisico radioterapista, Il fisico sanitario. Tra le sue principali responsabilità rientrano: Gestione delle apparecchiature per esami radiodiagnostici, radioterapici, emodinamici e di medicina nucleare (come la Risonanza Magnetica, la TAC e la PET). Verifica e controllo del corretto funzionamento degli strumenti, attraverso programmi di verifica e manutenzione. Programmazione e organizzazione del lavoro all’interno della struttura in cui opera. Assistenza al paziente, garantendo sicurezza e precisione nelle procedure eseguite. Il Tecnico Radiologo deve avere una formazione adeguata per operare con pazienti che potrebbero trovarsi in condizioni emotive difficili. Quanto Guadagna un Tecnico Radiologo? Gli stipendi per i tecnici di radiologia variano in base all’esperienza e alla struttura lavorativa: Stipendio medio mensile: Tra 1.300 e 1.900 euro netti. Retribuzione annua lorda: Circa 32.000 euro, cifra piuttosto competitiva se paragonata ad altri ambiti professionali non strettamente legati al settore medico-sanitario. Il trattamento retributivo è basato sui vigenti Contratti Collettivi di settore, che prevedono anche specifiche indennità di rischio radiologico, e può variare a seconda che si tratti di una struttura pubblica o privata. E’ una professione particolarmente richiesta anche all’estero. Radiologo vs. Tecnico Radiologo: Quali sono le differenze? È comune confondere la figura del tecnico radiologo con quella del medico radiologo, ma i percorsi formativi e le responsabilità sono nettamente differenti: Il Tecnico Radiologo Percorso Formativo: Laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, eventuale Laurea Magistrale (non strettamente necessaria) Cosa fa?: Operatore sanitario che gestisce le apparecchiature per esami diagnostici e radioterapici, lavorando in stretta collaborazione con i medici specialisti. Responsabilità: Esecuzione degli esami, controllo tecnico delle apparecchiature, assistenza al paziente e partecipazione alla gestione organizzativa del reparto. Il Medico Radiologo Percorso Formativo: Laurea in Medicina e Chirurgia (6 anni), seguita dalla specializzazione in Radiologia, Radiodiagnostica o Radioterapia (circa 5 anni). Cosa fa?: Medico chirurgo specialista che interpreta le immagini diagnostiche, formula diagnosi e prescrive terapie. Responsabilità: Valutazione clinica del paziente, interpretazione e refertazione degli esami, consulenza specialistica e, in alcuni casi, interventi terapeutici. Il percorso per diventare medico radiologo è significativamente più lungo e impegnativo, ma offre anche una retribuzione potenzialmente superiore, che può variare da 40.000 a oltre 150.000 euro lordi annui, in base all’esperienza e alla struttura di appartenenza. Consigli Utili per diventare Tecnico Radiologo La carriera del tecnico radiologo rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera lavorare nel settore sanitario con un percorso formativo breve (3 anni) ma altamente professionalizzante. Se sei appassionato di tecnologie mediche, vuoi operare in un ambiente dinamico e collaborativo, e vuoi essere un attore importante del processo di diagnosi e cura, questa professione potrebbe essere la scelta giusta per te. Ricorda che, per accedere a questo corso di laurea a numero chiuso, è fondamentale prepararsi adeguatamente per il test di ammissione e rimanere aggiornato tramite corsi ECM durante tutta la carriera. Per ulteriori dettagli sul test e sui bandi di ammissione, consulta gli archivi e i siti ufficiali delle università e del MUR. La piattaforma TestBuddy contiene risorse specifiche per la preparazione al test delle Professioni Sanitarie e può essere un validissimo alleato per superare la selezione!

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