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Come Diventare Tecnico Radiologo: Guida Completa

Se il mondo della diagnostica per immagini e della radioterapia ti appassiona, potresti pensare di intraprendere la carriera di tecnico di radiologia medica. In questo articolo ti spieghiamo chi è il tecnico radiologo, cosa studia, quali sono i percorsi formativi da seguire e le università che offrono il corso di laurea in Tecniche di radiologia, quali sono le mansioni quotidiane e quanto guadagna. Inoltre, approfondiremo la differenza fondamentale tra tecnico radiologo e medico radiologo, spesso confusi.   Chi è il Tecnico Radiologo? Il tecnico di radiologia medica è un professionista sanitario abilitato, la cui attività è regolamentata dal D.M. 746 del 26 settembre 1994. Secondo questo decreto, il tecnico sanitario di radiologia, in possesso del diploma universitario abilitante e dell’iscrizione all’albo professionale apposito, è responsabile degli atti di sua competenza e autorizzato a eseguire indagini e prestazioni radiologiche. L’operato del tecnico radiologo comprende l’uso in autonomia o in team, anche con ausilio di altri professionisti sanitari, di sorgenti di radiazioni e ultrasoniche, nonché di risonanza magnetica nucleare, oltre a interventi di protezione fisica e dosimetrica, sempre su prescrizione medica.   Il Percorso Formativo: Da Dove Comincio? Requisiti di Accesso e Test d’Ammissione Per diventare tecnico radiologo è necessario: Possedere un diploma (non necessariamente di indirizzo liceale) che consenta l’accesso al corso di laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia. Superare il test per le professioni sanitarie, che prevede di norma 60 domande da rispondere in 100 minuti, valuta competenze di lettura, ragionamento logico, biologia, chimica, matematica e fisica. Il punteggio viene calcolato assegnando +1,5 punti per ogni risposta corretta, -0,4 per quelle errate e 0 per le non date. È importante sottolineare che la graduatoria del test è stabilita per ciascun ateneo. Il corso di laurea in Tecniche di radiologia è soggetto alla normativa nazionale in materia di Accesso Programmato, ma come le altre Università è gestito a livello del singolo ateneo e non esiste un’unica graduatoria nazionale di merito come per Medicina o Veterinaria. Il Corso di Laurea in Tecniche di Radiologia Medica Il percorso universitario prevede: 20 esami complessivi (variabili da ateneo ad ateneo) che includono materie scientifiche, tecnologiche e umanistiche. Attività pratiche sin dal primo anno, grazie a tirocini e laboratori che rendono il corso altamente professionalizzante. Una struttura didattica generalmente articolata in: Primo anno: Materie di base come biologia, fisiologia, anatomia, fisica e radioprotezione; Secondo anno: Approfondimenti specifici di diagnostica per immagini, assistenza al paziente, radioterapia e medicina nucleare; Terzo anno: Consolidamento delle competenze con ulteriori approfondimenti, primo soccorso e aspetti umanistici per instaurare un contatto empatico con il paziente. Al termine della laurea triennale, l’esercizio della professione richiede l’iscrizione all’albo dei tecnici sanitari di radiologia medica, appositamente istituito dalla federazione FNO TSRM e PSTRP. Specializzazione e Formazione Continua Dopo la laurea triennale, è possibile approfondire le competenze con: Un corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche, Master e corsi di perfezionamento, Partecipazione obbligatoria a programmi di Educazione Continua in Medicina (ECM) per mantenere aggiornate le competenze professionali. Nota importante: In Italia non esiste un percorso per diventare tecnico radiologo senza laurea, né programmi online che sostituiscano l’esperienza pratica richiesta dal tirocinio. Diffida da chi online propone alternative senza test o similari: potrebbe trattarsi di truffa.   Dove Studiare Tecniche di Radiologia? Il numero di posti per il corso di Tecniche di radiologia medica è a numero chiuso e a accesso programmato a livello nazionale. Ad esempio, relativamente all’anno accademico 2024 erano disponibili circa 1.700 posti distribuiti tra numerosi atenei italiani, tra cui: Università pubbliche: Bologna, Brescia, Cagliari, Campania “L. Vanvitelli” (con sedi a Napoli, Avellino e Caserta), Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, Milano, Padova, Roma “La Sapienza”, Torino, Verona e molti altri. Università private: Campus Biomedico di Roma, Cattolica del Sacro Cuore (con sedi a Potenza, Bolzano e Roma), Humanitas di Milano, Link Campus e UniCamillus di Roma. Il bando annuale pubblicato dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) definisce i posti e le modalità di ammissione per ogni anno accademico. I costi delle rette nelle Università pubbliche sono stabiliti in base all’ISEE, negli atenei privati sono compresi solitamente fra 3000 e 6000 euro all’anno.   Cosa fa il Tecnico Radiologo? Il tecnico radiologo opera in strutture sanitarie pubbliche o private collaborando con altre figure professionali, quali: Il medico radiologo, Il medico nucleare, Il fisico radioterapista, Il fisico sanitario. Tra le sue principali responsabilità rientrano: Gestione delle apparecchiature per esami radiodiagnostici, radioterapici, emodinamici e di medicina nucleare (come la Risonanza Magnetica, la TAC e la PET). Verifica e controllo del corretto funzionamento degli strumenti, attraverso programmi di verifica e manutenzione. Programmazione e organizzazione del lavoro all’interno della struttura in cui opera. Assistenza al paziente, garantendo sicurezza e precisione nelle procedure eseguite. Il Tecnico Radiologo deve avere una formazione adeguata per operare con pazienti che potrebbero trovarsi in condizioni emotive difficili.   Quanto Guadagna un Tecnico Radiologo? Gli stipendi per i tecnici di radiologia variano in base all’esperienza e alla struttura lavorativa: Stipendio medio mensile: Tra 1.300 e 1.900 euro netti. Retribuzione annua lorda: Circa 32.000 euro, cifra piuttosto competitiva se paragonata ad altri ambiti professionali non strettamente legati al settore medico-sanitario. Il trattamento retributivo è basato sui vigenti Contratti Collettivi di settore, che prevedono anche specifiche indennità di rischio radiologico, e può variare a seconda che si tratti di una struttura pubblica o privata. E’ una professione particolarmente richiesta anche all’estero.   Radiologo vs. Tecnico Radiologo: Quali sono le differenze? È comune confondere la figura del tecnico radiologo con quella del medico radiologo, ma i percorsi formativi e le responsabilità sono nettamente differenti: Il Tecnico Radiologo Percorso Formativo: Laurea triennale in Tecniche di radiologia medica, eventuale Laurea Magistrale (non strettamente necessaria) Cosa fa?: Operatore sanitario che gestisce le apparecchiature per esami diagnostici e radioterapici, lavorando in stretta collaborazione con i medici specialisti. Responsabilità: Esecuzione degli esami, controllo tecnico delle apparecchiature, assistenza al paziente e partecipazione alla gestione organizzativa del reparto. Il Medico Radiologo Percorso Formativo: Laurea in Medicina e Chirurgia (6 anni), seguita dalla specializzazione in Radiologia, Radiodiagnostica o Radioterapia (circa 5 anni). Cosa fa?: Medico chirurgo specialista che interpreta le immagini diagnostiche, formula diagnosi e prescrive terapie. Responsabilità: Valutazione clinica del paziente, interpretazione e refertazione degli esami, consulenza specialistica e, in alcuni casi, interventi terapeutici. Il percorso per diventare medico radiologo è significativamente più lungo e impegnativo, ma offre anche una retribuzione potenzialmente superiore, che può variare da 40.000 a oltre 150.000 euro lordi annui, in base all’esperienza e alla struttura di appartenenza.   Consigli Utili per diventare Tecnico Radiologo La carriera del tecnico radiologo rappresenta un’opportunità interessante per chi desidera lavorare nel settore sanitario con un percorso formativo breve (3 anni) ma altamente professionalizzante. Se sei appassionato di tecnologie mediche, vuoi operare in un ambiente dinamico e collaborativo, e vuoi essere un attore importante del processo di diagnosi e cura, questa professione potrebbe essere la scelta giusta per te. Ricorda che, per accedere a questo corso di laurea a numero chiuso, è fondamentale prepararsi adeguatamente per il test di ammissione e rimanere aggiornato tramite corsi ECM durante tutta la carriera. Per ulteriori dettagli sul test e sui bandi di ammissione, consulta gli archivi e i siti ufficiali delle università e del MUR. La piattaforma TestBuddy contiene risorse specifiche per la preparazione al test delle Professioni Sanitarie e può essere un validissimo alleato per superare la selezione!

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Stefano Olivieri
white and brown concrete houseMedicina

Tutto Quello che Devi Sapere sugli Status della Graduatoria di Medicina, Odontoiatria e Veterinaria

L'uscita della graduatoria nazionale nominativa è sempre un momento carico di emozioni e aspettative. Accanto al tuo nome potresti trovare uno dei seguenti status: ASSEGNATO, PRENOTATO, IN ATTESA o FINE POSTI. Ma cosa significa esattamente ciascuno di questi termini e quali azioni sono richieste da te? Vediamolo insieme! Assegnato: Ce l’hai fatta! Se il tuo status è ASSEGNATO, congratulazioni: il tuo posto è garantito! Il risultato del test ti permette di immatricolarti nella prima scelta che hai indicato durante l’iscrizione oppure, se la sedi che hai inserito più in alto nella lista delle preferenze non dispongono più delle tue preferenze, sei assegnato a una delle tue alternative. Esempio 1) Stefano ha compilato come segue la lista delle preferenze: 1) Medicina - Milano Statale 2) Medicina - Parma 3) Medicina - Bari I punteggi degli ultimi ammessi nello scorrimento “x” sono come seguono: 60.5 Milano Statale, 58.5 Parma, 56 Bari Il suo punteggio: 62.5 Risultato: è assegnato a Medicina Milano Statale Esempio 2) Leo ha compilato come segue la lista delle preferenze: 1) Medicina – Sede di Bologna 2) Medicina - Padova 3) Medicina - Modena I punteggi degli ultimi ammessi nello scorrimento “x” sono come seguono: 61.5 Bologna, 59 Padova e 57 Modena; tutti i candidati in posizione utile che avevano indicato Bologna e Padova fra le preferenze si sono iscritti; quindi, queste sedi hanno “chiuso” ovvero hanno coperto tutti i posti disponibili Il suo punteggio: 58 Risultato: è assegnato a Medicina Modena Cosa fare? Hai 4 giorni di tempo per completare la procedura di immatricolazione. È fondamentale rispettare questo termine: non farlo comporterà la tua esclusione dalla graduatoria, e, di fatto, perderai il posto. In questo scenario, non c’è bisogno di attendere ulteriori scorrimenti, perché hai già ottenuto la scelta migliore possibile in base al tuo punteggio. Per questo motivo, è importante compilare con estrema cura la lista delle preferenze. Prenotato: aspetto o mi immatricolo? Lo status PRENOTATO indica che hai un posto a disposizione, ma non necessariamente nella tua prima scelta, o comunque nella preferenza più in alto della tua lista con posti disponibile. La condizione di prenotazione è particolarmente interessante perché ti offre due opzioni: Immatricolarti subito: Se la sede in cui sei prenotato è di tuo gradimento, puoi procedere all’immatricolazione entro 4 giorni, chiudendo definitivamente la tua posizione. Aspettare ulteriori scorrimenti: Se la sede prenotata non ti soddisfa appieno, puoi decidere di attendere che si liberino posti nelle tue preferenze più alte. Per farlo, dovrai confermare il tuo “interesse” a partecipare ai successivi scorrimenti direttamente nella tua area personale. In questo modo, la tua posizione potrebbe migliorare progressivamente fino a raggiungere una sede più ambita. Dovrai quindi Esempio Gabriele, che ha ottenuto un punteggio di 57.5, ha compilato la lista delle preferenze come segue: 1) Medicina - Roma Sapienza 2) Medicina – Roma Tor Vergata 3) Medicina – Catania I punteggi degli ultimi ammessi nello scorrimento “x” sono come seguono: 59.5 a Roma Sapienza (la sede è “chiusa”, ha coperto tutti i posti disponibili), 58.5 a Roma Tor Vergata (la sede ha ancora posti disponibili, ma sono al momento occupati da candidati in status “assegnato” o “prenotato” che sono in una posizione più in alta rispetto a quella di Gabriele in graduatoria), 57 a Medicina Catania Risultato: Gabriele è prenotato a Medicina Catania Cosa può fare ora? Può scegliere di immatricolarsi a Medicina Catania, oppure può attendere che si liberino posti a Tor Vergata. I posti si liberano per diversi motivi, ad esempio mancata conferma dell’interesse per i candidati prenotati o mancata immatricolazione per candidati assegnati, o anche per iscrizione ad anni successivi al primo. Status In Attesa: la pazienza è la virtù dei forti Quando risulti IN ATTESA, significa che il tuo punteggio, pur non essendo sufficiente per entrare immediatamente in una delle tue scelte, lascia intendere che con i successivi scorrimenti potresti avere la possibilità di ottenere un posto. Cosa fare? In questa fase non puoi ancora procedere all’immatricolazione, perché di fatto non c’è ancora un posto per te. È necessario confermare il tuo “interesse” a partecipare ai prossimi scorrimenti tramite la tua area personale. In questo modo, rimani in lizza per ogni eventuale posticipo o rinuncia di altri candidati. Esempio: Pietro, che ha conseguito un punteggio di 52, ha inserito fra le preferenze 1) Medicina - Firenze 2) Medicina - Perugia 3) Odontoiatria - Pisa   I punteggi degli ultimi ammessi nello scorrimento “x” sono come seguono: 57 per Medicina Firenze, 54 per Medicina Perugia, 53 per Odontoiatria Pisa. L’ultimo candidato che dispone un punteggio utile in tutta la graduatoria nazionale è Stella, che ha ottenuto un punteggio di 48 ed è prenotata a Odontoiatria L’Aquila; siccome il punteggio, e quindi la posizione, di Pietro sono superiori a quelli di Stella, sarà collocato “In Attesa”   Fine Posti: Cosa fare? Se il tuo status è FINE POSTI, ti trovi nella categoria di quei candidati il cui punteggio purtroppo non permette l’accesso alle preferenze scelte, e li colloca lontano dal punteggio minimo richiesto dall’ultima persona con un posto assegnato in graduatoria nazionale. Cosa significa per te? Il consiglio da dare in questi casi dipende tantissimo dalla situazione individuale: negli ultimi anni gli scorrimenti della graduatoria nazionale sono stati molto profondi soprattutto con il passare del tempo, ma tutto dipende dalla tua volontà di frequentare in sedi in fondo alla tua lista delle preferenze e di avere la pazienza di attendere per un lungo periodo. Se decidi di attendere, ricordati di confermare settimanalmente l’interesse a rimanere in graduatoria, altrimenti verresti escluso in maniera irrimediabile.

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Stefano Olivieri
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Chi è l’ortottista? Un professionista essenziale per la salute visiva

L'ortottista è una figura professionale fondamentale nel campo della salute visiva. Definito dal D.M. 743 del 1994, è un operatore sanitario che, su prescrizione medica, si occupa della prevenzione, diagnosi e riabilitazione dei disturbi motori e sensoriali della visione. Ma cosa significa esattamente? E quali sono le sue differenze rispetto all’oculista? Di seguito, possiamo vedere alcune informazioni su questa professione sanitaria in rapida ascesa Ortottista e oculista: due professionisti a confronto Uno degli errori più comuni in cui si può incorrere è confondere l’ortottista con l’oculista. In realtà, si tratta di due professionisti con competenze e ruoli ben distinti. L’oculista è un medico specializzato nella diagnosi e cura delle patologie oculari. Può prescrivere terapie farmacologiche, interventi chirurgici e occhiali correttivi. E’ un professionista che ha conseguito una Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicina e poi proseguito con una formazione specialistica in Oculistica; L’ortottista, invece, non è un medico, ma un professionista sanitario laureato in Ortottica e Assistenza Oftalmologica. Si occupa principalmente della riabilitazione visiva e della valutazione dei disturbi della motilità oculare, spesso collaborando con l’oculista per un approccio multidisciplinare, soprattutto nei casi pediatrici quando spesso è necessario un lavoro in team. La visita ortottica: come si svolge? Una visita ortottica dura circa 30 minuti e comprende: Valutazione dell’acuità visiva, ossia la capacità di percepire chiaramente i dettagli degli oggetti. Analisi della motilità oculare, per verificare il corretto movimento degli occhi. Esame dello strabismo, per rilevare eventuali deviazioni oculari. Prescrizione di lenti correttive, se necessario. Alla fine della visita, l’ortottista può suggerire un piano di trattamento personalizzato con esercizi riabilitativi, terapie visive o l’uso di occhiali. Queste raccomandazioni possono essere poi successivamente esaminate da tutta una serie di professionisti della salute dell’occhio. Cosa fa l’ortottista? L’ortottista svolge numerose attività in diversi ambiti: Trattamento di disturbi visivi come strabismo, ambliopia (il cosiddetto occhio pigro) e affaticamento visivo, magari dopo una lunga esposizione alla luce blu degli schermi digitali; Supporto ai bambini con DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento, in questo caso agisce in sinergia con Neuropsichiatra e Neurologo infantile), per individuare eventuali problemi visivi che interferiscono con l’apprendimento o che lo rendono più difficoltoso; Riabilitazione visiva per atleti, utile a migliorare le abilità visive nello sport, anche talvolta in seguito ad episodi traumatici; Collaborazione con neurologi e fisioterapisti per pazienti con lesioni cerebrali o traumi cranici ; Assistenza all’oculista negli esami diagnostici per patologie oculari complesse. Quanto guadagna e dove lavora un ortottista? Lo stipendio medio di un ortottista in Italia è di circa 1.300 euro al mese, ma può superare i 2.000 euro con esperienza e attività privata. Infatti, dipende dalla qualifica di inquadramento nei Contratti Collettivi di Settore, dall’impegno orario e da eventuale attività libero professionale – extramuraria. Può lavorare in ospedali, cliniche, centri di riabilitazione e studi privati, oltre a svolgere attività di ricerca e docenza universitaria. Come diventare ortottista? Per intraprendere questa professione è necessario: Diploma di scuola superiore (di qualsiasi indirizzo); Superare il test di ingresso per il corso di laurea triennale in Ortottica e Assistenza Oftalmologica (L/SNT2); Ottenere la laurea con esame abilitante alla professione; recentemente si è andati nella direzione di lauree direttamente abilitanti alla professione; Iscriversi all’albo professionale, che riunisce tutti i professionisti operanti come tecnici sanitari È possibile proseguire con laurea magistrale, master o corsi di specializzazione per ampliare le proprie competenze; ovviamente a una maggiore formazione possono corrispondere maggiori opportunità lavorative, anche all’estero, dove è forte la domanda di questo genere di professionalità. Il test di ammissione per Ortottica: cose da sapere Per accedere al corso di laurea in Ortottica e Assistenza Oftalmologica, è necessario superare il test di professioni sanitarie, che differisce dal TOLC Medicina per la modalità di graduatoria: mentre quest'ultima è nazionale, il test per le professioni sanitarie prevede una graduatoria per singolo ateneo. Quando si svolge il test? Nelle università statali, il test di ammissione si tiene solitamente a settembre, mentre nelle università private la data è stabilita autonomamente dagli atenei. Per il 2025, la data ufficiale non è ancora stata pubblicata, ma nel 2024 la prova si è svolta il 5 settembre.    Com’è strutturata la prova? La difficoltà e la tipologia delle domande possono variare da un’università all’altra. Alcuni atenei formulano autonomamente il test, mentre altri utilizzano le domande fornite dal CINECA o da altri enti di selezione privati. Tuttavia, la struttura generale rimane in linea di massima  simile e prevede 60 domande a risposta multipla (con 5 opzioni di risposta, di cui solo una corretta), da completare in 100 minuti. Di seguito, la suddivisione delle domande: ·  4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi ·  5 quesiti di ragionamento logico e problemi ·  23 quesiti di biologia ·  15 quesiti di chimica ·  13 quesiti di fisica e matematica   Sui siti delle differenti università è possibile trovare gli elenchi con gli argomenti oggetto del test nello specifico, nonché dettagli sulle modalità di erogazione dei test di ammissione, sulle scadenze, nonché su eventuali spostamenti di date.   Dove studiare ortottica in Italia? Le università che offrono il corso di laurea in Ortottica sono diverse, tra cui: Milano Roma La Sapienza Torino Napoli Federico II Padova Palermo Siena Cattolica del Sacro Cuore Brescia Roma Sapienza e Tor Vergata Messina L’Aquila Ogni anno, il Ministero dell’Università stabilisce il numero di posti disponibili tramite bando: nel 2024 i posti disponibili erano 341 fra atenei pubblici e privati, in lieve aumento rispetto ai 320 dell’anno precedente. Consigli per diventare ortottista L’accesso alla Laurea abilitante per la professione di Ortottica è regolato dalla normativa nazionale riguardante il numero programmato. Spesso la competizione è alta, per questo è importante iniziare a prepararsi per tempo, consultando il bando e svolgendo un numero congruo di quiz e simulazioni d’esame (per questo TestBuddy potrebbe esserti davvero molto utile :) ).

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Stefano Olivieri
brown rock formation on blue sea during daytimeLUM

Test di Medicina LUM 2025: Tutte le informazioni da non perdere

L’Università LUM – De Gennaro, con sede a Casamassima (Bari) ormai da diversi anni offre il corso di studio in Medicina e Chirurgia. Punti di forza dell’ateneo sono il nuovissimo campus dell’ateneo e la collaborazione con una realtà d’eccellenza nel panorama della sanità pugliese, l’Ospedale Ecclesiastico Regionale “Miulli” di Acquaviva. Date e posti disponibili Quando si svolge il test Medicina Lum? Il test di ammissione a Medicina presso la LUM si svolgerà in due sessioni: 27 febbraio 2025 27 marzo 2025 Ogni candidato può scegliere di partecipare a una o entrambe le prove. Quanti sono i posti disponibili? Per l'anno accademico 2025, la LUM mette a disposizione 290 posti, salvo eventuali modifiche da parte del MUR: infatti, nei prossimi mesi sarà pubblicato il decreto che fissa i posti definitivi per il prossimo anno accademico suddivisi fra le varie università. I posti sono riservati a: Candidati italiani Cittadini UE ovunque residenti Candidati extra-UE con regolare permesso di soggiorno in Italia Quali sono le modalità di svolgimento del test LUM? Il test di Medicina LUM 2025 si svolge in modalità home-based e prevede: 60 quiz a risposta multipla (5 opzioni, una sola corretta) Durata complessiva: 100 minuti, così suddivisi: 36 quiz di logica e logica matematica (70 minuti) 24 quiz di biologia, chimica e fisica (30 minuti) Una volta completata la prima sezione, non sarà possibile tornare indietro per modificare le risposte. Il test si svolge al computer con sorveglianza da remoto, con le stesse modalità di altri atenei privati; quindi, avrai bisogno di un computer con determinati requisiti hardware e un secondo dispositivo in grado di riprenderti durante tutto lo svolgimento del test. Calcolo del Punteggio Test LUM 2025 Il punteggio massimo è di 90 punti, assegnati nel seguente modo: +1,5 punti per ogni risposta corretta -0,30 punti per ogni risposta errata 0 punti per ogni risposta non data Quali sono le scadenze per l’iscrizione al test di Medicina LUM? L'iscrizione al test deve essere effettuata online entro: 20 febbraio 2025 (ore 12:00) per la prima sessione 20 marzo 2025 (ore 12:00) per la seconda sessione Procedura di iscrizione: Registrarsi al portale MYLUM per ottenere username e password Accedere all’area riservata e selezionare "Test di ammissione" Pagare la tassa di iscrizione di 200 euro tramite pagoPA (non rimborsabile) Per tutti i dettagli, puoi consultare il bando ufficiale pubblicato sul sito dell’Università, disponibile a questo link.  Graduatoria Test Ammissione LUM 2025 I candidati che partecipano a entrambe le sessioni saranno inseriti in graduatoria con il punteggio migliore ottenuto. Il punteggio minimo per entrare in graduatoria è 20 punti In caso di parità, prevale chi ha ottenuto il punteggio più alto, in ordine, nei quiz di logica, biologia, chimica e fisica Se la parità persiste, avrà precedenza il candidato più giovane La graduatoria sarà pubblicata sul sito della LUM entro il 7 aprile 2025. Immatricolazione Medicina LUM AA 2025/2026 I candidati ammessi devono immatricolarsi entro il 14 aprile 2025 (ore 13:00) versando la prima rata di 8.000 euro tramite pagoPA sul portale MYLUM. Successivamente, dal 15 al 31 luglio 2025, sarà necessario inviare via e-mail a segreteria.studentimedicina@lum.it: Il modulo di immatricolazione compilato con marca da bollo da 16 euro La ricevuta del pagamento della tassa regionale per il diritto allo studio La dichiarazione sostitutiva di conseguimento del diploma Quali sono i costi dell’Università LUM? La retta annuale per Medicina alla LUM è di 15.000 euro, esclusi tassa regionale e imposta di bollo. Il pagamento è suddiviso in tre rate: 8.000 euro all'immatricolazione 3.500 euro entro il 12 settembre 2025 3.500 euro entro il 12 novembre 2025 Sono disponibili borse di studio erogate dall’Ente per il Diritto allo Studio della Regione Puglia. Consigli per superare il Test LUM 2025 Affrontare il test di Medicina LUM con la giusta preparazione può fare la differenza. Di seguito, consigli utili per ottimizzare lo studio e arrivare pronti alla prova: -   Leggi attentamente il bando e segnati le scadenze Il bando è la tua guida, contiene infatti tutte le informazioni essenziali sulle modalità di iscrizione, sulle modalità di svolgimento della prova e sulle tempistiche da rispettare. Comprenderlo a fondo ti aiuterà a evitare errori banali, come dimenticare un documento o mancare una scadenza fondamentale. -   Studia e programma A differenza di altri test di ammissione alle facoltà medico – sanitarie quello della LUM non prevede un elenco dettagliato di argomenti, quindi puoi prendere spunto dai programmi di studio di altre università private. -   Allena la tua velocità e familiarizza con il formato della prova Il tempo è un fattore cruciale. Esercitati con quiz a risposta multipla per migliorare la tua rapidità nel risolvere i quesiti. Inoltre, simulare il test ti aiuterà a gestire l’ansia e a sviluppare strategie efficaci per comprendere come meglio distribuire il tempo -   Sfrutta strumenti utili per la preparazione Piattaforme come TestBuddy possono essere un ottimo supporto digitale per esercitarsi con quiz mirati e monitorare i tuoi progressi.

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Stefano Olivieri
flat lay photography of blue backpack beside book and silver MacBookHumanitas

Medicina Humanitas 2025: bando, prove HUMAT e tasse

Humanitas University (Hunimed di Rozzano) ha pubblicato il bando per il test di ammissione al corso di Medicina e Chirurgia erogato in lingua inglese per l’anno accademico 2025/26. La sede dell’Università e il relativo Policlinico si trovano nell’hinterland milanese, precisamente a Rozzano (raggiungibile abbastanza facilmente con i mezzi pubblici); secondo recenti classifiche indipendenti, l’Ospedale Humanitas (che è anche un Istituto di Ricerca) è ai primi posti per qualità delle cure in Italia. Test Medicina Humanitas 2025: novità e modalità di selezione Il test di ammissione per il 2025 mantiene le stesse caratteristiche dell’anno precedente, con un’unica eccezione: gli studenti del quarto anno di scuola superiore non hanno più la possibilità di partecipare alla selezione. Nel 2024, l’università aveva già pubblicato un bando valido per le selezioni 2024/25 e 2025/26. Per un breve periodo, sul sito dell’ateneo era comparso l’annuncio di un test online dedicato agli studenti del quarto anno, previsto per maggio 2025. Tuttavia, questa informazione è stata rimossa dal sito, lasciando supporre che tale possibilità non sarà effettivamente offerta.   Struttura del test Humanitas 2025 Quali sono le caratteristiche del test Humanitas? Il test di ammissione si svolge in due giornate durante l’anno. I candidati possono partecipare a una sola sessione o a entrambe, e la graduatoria finale considera il punteggio migliore ottenuto. Date del test Le prove si svolgeranno nelle seguenti date: 5 febbraio 2025, ore 14:30 26 febbraio 2025, ore 14:30 Le date sono le stesse sia per candidati UE che non-UE. Posti disponibili Per l’anno accademico 2025/26, i posti disponibili per il corso di Medicina in lingua inglese sono: 150 per cittadini UE e non-UE equiparati (es. Svizzera, San Marino.. ) 50 per cittadini non-UE non residenti in Italia Svolgimento del test di ammissione (HUMAT) Il test si svolge interamente in lingua inglese in modalità home-based con sorveglianza online. Questo significa che avrai bisogno di un dispositivo con una connessione idonea per svolgere il test, nonché di un secondo dispositivo in grado di riprenderti durante lo svolgimento dell’esame, per assicurare la regolarità e la correttezza delle procedure. Il test Humat è differente dagli altri test degli atenei privati e pubblici: è un test basato su logica e pensiero scientifico, simile ai test preparati in passato da Cambridge Assesment: per questo, la preparazione deve essere mirata. Requisiti tecnici Almeno 48 ore prima del test, i candidati devono installare il plugin Proctor Exam su Google Chrome e completare una verifica della postazione informatica. Il giorno dell’esame, un’ora prima dell’inizio, è necessario effettuare il controllo dell’identità e dell’ambiente circostante. Struttura del test Il test è composto da 60 domande a risposta multipla, suddivise in due sezioni: Scientific Thinking (60 minuti, 30 domande) 10 quesiti di Procedural Thinking : questi quesiti riguardano la logica procedurale, e possono includere ad esempio diagrammi di flusso; 10 quesiti di Mathematical Thinking : questi quesiti, riguardano ad esempio la risoluzioni di equazioni particolari o sistemi, ma non sono propriamente matematici; 10 quesiti di Visual Thinking : includono quiz di logica visuale; Academic Literacy (60 minuti, 30 domande): riguardano la comprensione di brani medio lunghi, per questo è necessario allenare la lettura rapida. Una volta completata una delle due sezioni, non è più possibile tornare indietro. Regole durante la prova Durante il test, i candidati possono usare solo: Due fogli di carta e una penna per i calcoli, che verranno controllati dai supervisori della prova. Non sono ammessi: Libri, appunti o altri materiali di consultazione L’uso del bagno Dispositivi elettronici o accessori (es. cuffie, tappi per orecchie) Comunicazioni con altre persone Il mancato rispetto delle regole comporta la squalifica immediata.   Iscrizione al test Humanitas 2025 Come ci si iscrive al test Humanitas? L’iscrizione avviene esclusivamente online tramite l’Humanitas University Registration Portal. Scadenze per l’iscrizione 28 gennaio 2025 (per entrambe le sessioni) 18 febbraio 2025 (solo per la prova del 26 febbraio) Procedura di iscrizione Registrarsi al Humanitas University Registration Portal Accedere alla sezione “Test di Medicina e Chirurgia 2025” e completare l’iscrizione Scegliere la sessione desiderata Indicare eventuali necessità di ausili Effettuare il pagamento della quota di iscrizione Costo dell’iscrizione 180 euro (quota fissa, indipendentemente dal numero di prove sostenute) 50 euro per chi ha già sostenuto il test nel 2024 e intende ripeterlo nel 2025 Per completare l’iscrizione, tutti i passaggi devono essere effettuati entro le scadenze indicate. Graduatoria e immatricolazione L’ammissione dipende dal miglior punteggio conseguito nelle prove del 2024 e/o 2025. I candidati dovranno selezionare il punteggio da considerare nel Humanitas University Registration Portal tra il 6 e l’11 marzo 2025. La graduatoria sarà pubblicata il 17 marzo 2025 su www.hunimed.eu. Il punteggio massimo ottenibile è 180 punti. Criteri di valutazione +3 punti per ogni risposta corretta -1 punto per ogni risposta errata 0 punti per ogni risposta non data I candidati che ottengono un punteggio inferiore a 20 punti in una o entrambe le sezioni sono esclusi dalla graduatoria. Immatricolazione Gli studenti in posizione utile in graduatoria possono immatricolarsi dal 17 al 24 marzo 2025: Posti garantiti: fino alla posizione 150 per UE, fino alla posizione 50 per non-UE Immatricolazione con riserva: posizioni 151-200 per UE e 51-65 per non-UE (conferma il 26 marzo 2025 via e-mail) In seguito alla rinuncia di coloro collocati in posizione utile, l’ateneo darà luogo periodicamente a scorrimenti di graduatoria. Tieni bene a mente che all’atto dell’immatricolazione è necessario pagare le rate dovute.   Costo della facoltà di Medicina Humanitas Le tasse universitarie variano in base all’ISEP (Indicatore di Situazione Economica della famiglia): Da circa 10.000€ (ISEP inferiore a 30.000€) A oltre 20.000€ (ISEP superiore a 80.000€) Questo indicatore è differente dall’ISEE preso in considerazione dagli atenei pubblici: per avere informazioni in merito o sulle metodologie di calcolo puoi rivolgerti alla segreteria universitaria Sono previste borse di studio per studenti meritevoli, nonché prestiti studenteschi a copertura parziale della retta universitaria e delle spese di sostentamento. Al momento dell’immatricolazione, è necessario versare 5.156 euro per la prima rata, la tassa regionale e l’imposta di bollo. Come prepararsi al test Humanitas Prepararsi al test Humanitas è sicuramente complesso, poiché fra gli atenei privati è uno dei più selettivi. Per questo bisogna iniziare a prepararsi per tempo, anche perché la competizione è molto alta per la partecipazione di numerosi studenti stranieri che sono interessati a studiare in Humanitas, grazie alla sua forte vocazione alla ricerca e all’internazionalizzazione. Ti consigliamo di consultare la pagina dedicata al bando sul sito dell’Università per rimanere sempre aggiornato, disponibile a questo link. 

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Stefano Olivieri
three round white wooden tablesHumanitas

MEDTEC Humanitas Test 2025: tutte le informazioni utili

L’Humanitas University di Rozzano (MI) ha recentemente pubblicato il bando ufficiale per il corso di laurea MEDTEC Humanitas Test 2025, con importanti aggiornamenti sulle modalità di ammissione, le date e la struttura della prova. Cos’è il corso MEDTEC Humanitas? Il MEDTEC Humanitas è un corso di laurea innovativo che integra Medicina e Ingegneria Biomedica, dando la possibilità di ottenere entrambi i titoli nell’arco dei 6 anni, erogato interamente in lingua inglese, organizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano. Come gli altri corsi di laurea in medicina, ha una durata di 6 anni. Le lezioni si svolgono sia presso la sede de Politecnico nella zona di Città Studi sia presso il complesso Hunimed di Rozzano. Se vuoi accedere a questo percorso, dovrai superare il MEDTEC Humanitas Test, che permette l’ingresso per l’anno accademico 2025/2026. Come funziona il MEDTEC Humanitas Test 2025? Il test di ammissione segue regole precise, aggiornate rispetto agli anni precedenti: A chi è rivolto? Il bando 2025 è valido solo per gli studenti che hanno completato il quinto anno di scuola superiore. A differenza del 2024, non possono più partecipare gli studenti del quarto anno. Quante volte si può sostenere? Il test può essere svolto due volte all’anno, in marzo e aprile. Gli studenti possono partecipare a una o entrambe le sessioni. Ai fini della graduatoria verrà considerato il punteggio più alto tra quelli ottenuti. Il punteggio ottenuto nel 2024 è ancora valido? Gli studenti che hanno sostenuto il test nell'aprile 2024 possono utilizzare il punteggio conseguito anche per la graduatoria 2025. Per consultare tutti i dettagli, è possibile scaricare il bando ufficiale sul sito Humanitas University. Lo trovi disponibile al seguente link. https://www.hunimed.eu/it/course/medtec/iscriviti/ Date del test e posti disponibili Le prove si svolgeranno in due sessioni: 21 marzo 2025 – ore 14:30 11 aprile 2025 – ore 14:30 I posti disponibili per il corso di laurea sono: 80 posti per candidati UE e non-UE equiparati 20 posti per candidati non-UE non equiparati Ogni anno sono centinaia gli studenti che tentano di entrare all'Humanitas University, anche e soprattutto da paesi esteri (Humanitas è un’università particolarmente indirizzata all’internazionalizzazione) rendendo la selezione molto competitiva. I posti definitivi sono comunque soggetti al vaglio definitivo del Ministero dell’Università italiano, che pubblicherà nei prossimi mesi un provvedimento dove vengono stabiliti i contingenti disponibili per singolo ateneo. Struttura del test MEDTEC Humanitas Il test di ammissione si svolge da remoto sulla piattaforma del Politecnico di Milano ed è interamente in inglese. Come gli altri test che si tengono da remoto, in modalità home based, avrai bisogno di un computer con requisiti tecnici minimi e di un secondo dispositivo in grado di riprenderti per tutta la durata del test. Consiste in 60 domande a risposta multipla, con 5 opzioni di risposta, di cui solo una è corretta. Durata complessiva: 100 minuti, suddivisi così: Matematica: 20 quiz (40 minuti) Comprensione del testo e ragionamento critico: 10 quiz (25 minuti) Chimica e fisica: 10 quiz (20 minuti) Biologia: 10 quiz (10 minuti) Cultura tecnico-scientifica: 10 quiz (5 minuti) Da sapere: una volta completata una sezione, non sarà più possibile tornarci. Punteggio massimo: 1000 punti Soglia minima: 400 punti (chi ottiene un punteggio inferiore è escluso dalla graduatoria) Il sistema di punteggio è diverso rispetto ad altri test e articolato come segue: Matematica, Chimica, Fisica, Biologia → +16 punti per risposta esatta, -4 punti per risposta errata Comprensione del testo e Ragionamento critico → +24 punti per risposta esatta, -6 punti per risposta errata Cultura tecnico-scientifica → +12 punti per risposta esatta, -3 punti per risposta errata L’ateneo non ritiene obbligatorio il possesso di una certificazione linguistica, ma raccomanda vivamente il possesso di competenze linguistiche in inglese pari almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo. Iscrizione al test MEDTEC Humanitas Le iscrizioni avvengono esclusivamente online tramite il portale Humanitas MyPortal. Scadenze: 12 marzo 2025 ore 17:00 → termine ultimo per iscriversi a entrambe le sessioni 2 aprile 2025 ore 17:00 → termine ultimo per iscriversi esclusivamente alla prova dell’11 aprile Procedura di iscrizione: Registrazione e pagamento su MyPortal Humanitas Iscrizione al test sulla piattaforma del Politecnico di Milano, dove si riceveranno le credenziali d’accesso Costo del test: 170€ per i nuovi candidati 45€ per chi ha già sostenuto il test nel 2024  Quanto costa il corso MEDTEC Humanitas? Le tasse universitarie variano in base all’ISEP (Indicatore di Situazione Economica della famiglia): Da circa 10.000€ (ISEP inferiore a 30.000€) A oltre 23.000€ (ISEP superiore a 80.000€) Questo indicatore è differente dall’ISEE preso in considerazione dagli atenei pubblici: per avere informazioni in merito o sulle metodologie di calcolo puoi rivolgerti alla segreteria universitaria Sono previste borse di studio per studenti meritevoli, nonché prestiti studenteschi a copertura parziale della retta universitaria e delle spese di sostentamento. Al momento dell’immatricolazione, è necessario versare 5.156 euro per la prima rata, la tassa per lo studio universitario di Regione Lombardia e l’imposta di bollo. Graduatoria e immatricolazione L’ammissione al corso dipende dalla posizione in graduatoria, basata sul punteggio più alto ottenuto nei test sostenuti nel 2025 o nel 2024. Date chiave da ricordare: 23-30 aprile 2025 → i candidati potranno visualizzare i propri punteggi su MyPortal e selezionare quello da considerare in graduatoria. 6 maggio 2025 → pubblicazione della graduatoria su www.hunimed.eu. 6-12 maggio 2025 ore 12:00 → immatricolazione per i primi 80 candidati in graduatoria. 13 maggio 2025 → eventuale conferma delle immatricolazioni con riserva per i candidati in posizione 81-100. Come prepararsi al test MEDTEC Humanitas? ·  Il programma è vasto (lo trovi disponibile nelle ultime pagine del bando): cerca di iniziare a studiare in anticipo; ·  Suddividi il carico di studio in maniera organizzata ed efficiente, dedicando il giusto tempo all’apprendimento degli argomenti sui quali hai maggiori difficoltà: il manuale online TestBuddy in questo caso può essere un valido alleato! ·  Una volta che avrai raggiunto un buon livello di preparazione, sul sito Humanitas sono disponibili pochi quesiti facsimile rispetto al test: sono una buona opportunità per verificare la tua preparazione.

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Stefano Olivieri

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