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Punteggio e graduatoria VFI Esercito 2026: soglia minima e come si calcola

Scopri come funziona il punteggio del concorso VFI Esercito 2026, come si calcola, qual è la soglia minima e come leggere la graduatoria.

Scritto daRedazione TestBuddy
13 min lettura

Per il Volontario in Ferma Iniziale (VFI) dell’Esercito Italiano 2026, la cosa più importante da capire subito è questa: non si entra con una classica prova scritta a quiz, non c’è una soglia fissa uguale per tutti e la graduatoria dipende soprattutto dai titoli valutabili, dalle prove di efficienza fisica e dagli accertamenti psico-fisici e attitudinali.

In questa guida vediamo quindi come funziona il punteggio, se esiste una soglia di sbarramento, quanti sono i posti disponibili, come si forma la graduatoria di merito, cosa succede in caso di pari punteggio e come funzionano scorrimenti, rinunce e chiamate successive.

Punteggio minimo e soglia di sbarramento

Per il VFI Esercito 2026 non risulta una soglia minima fissa indicata dal bando.

Quindi non c’è un punteggio ufficiale del tipo:

“con X punti si passa”

Il meccanismo funziona così:

  • il candidato presenta la domanda di partecipazione;
  • vengono controllati i requisiti di ammissione;
  • vengono valutati i titoli dichiarati;
  • si forma una graduatoria per essere convocati alle fasi successive;
  • chi rientra nei limiti previsti viene chiamato alle prove di efficienza fisica e agli accertamenti psico-fisici e attitudinali.

La soglia reale, quindi, è variabile.

Dipende da:

  • blocco di partecipazione;
  • settore o incarico scelto;
  • numero di candidati;
  • punteggio dei titoli degli altri candidati;
  • posti disponibili;
  • eventuali rinunce o scorrimenti.

Questo è il punto da tenere bene a mente: nel VFI Esercito 2026 la soglia non è un numero fisso, ma coincide con la posizione utile in graduatoria.

Prova scritta, preselezione e numero di domande

Nel bando VFI Esercito 2026 non risulta prevista una prova scritta.

Non risulta prevista nemmeno una classica preselezione a quiz.

Di conseguenza:

  • numero di domande: non previsto;
  • risposte corrette: non applicabile;
  • risposte errate: non applicabile;
  • risposte non date: non applicabile;
  • durata della prova scritta: non prevista;
  • punteggio della prova scritta: non previsto;
  • prova orale: non prevista.

Per questo concorso specifico non ci si deve preparare a una banca dati o a un questionario scritto.

Ci si deve invece concentrare su:

  • correttezza della domanda;
  • requisiti;
  • titoli valutabili;
  • preparazione fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • lettura degli avvisi sul portale ufficiale.

Chi viene ammesso alle prove successive

L’ammissione alle prove successive avviene sulla base delle graduatorie formate dopo la valutazione dei titoli.

Per i settori principali, il bando prevede la convocazione entro un limite massimo di 15.000 candidati.

Questo limite riguarda:

  • incarico o specializzazione assegnata dalla Forza Armata;
  • comparto Forze Speciali;
  • ordinari non specializzati.

Per gli incarichi specializzati indicati dal bando, invece, vengono convocati tutti i partecipanti.

Quindi il passaggio alla fase successiva non dipende da una prova scritta, ma dalla posizione ottenuta dopo la valutazione dei titoli.

Come si calcola il punteggio

Il punteggio del VFI Esercito 2026 si costruisce sommando più elementi.

La graduatoria di merito deriva dalla somma di:

  • punteggio dei titoli valutabili;
  • eventuale punteggio delle prove di efficienza fisica;
  • punteggio delle caratteristiche attitudinali.

Non si parla di media.

Si parla di somma aritmetica dei punteggi previsti dal bando.

Non entrano nel calcolo:

  • prova scritta, perché non prevista;
  • prova orale, perché non prevista;
  • risposte corrette o sbagliate, perché non c’è un quiz.

Prove di efficienza fisica

Le prove di efficienza fisica possono dare punteggio incrementale.

Per i settori ordinari e per gli incarichi specializzati, le prove fisiche sono facoltative con punteggio incrementale.

Le prove previste sono:

  • corsa piana di 2.000 metri;
  • sollevamento ginocchia al petto;
  • piegamenti sulle braccia;
  • trazioni alla sbarra.

Per il comparto Forze Speciali, invece, le prove sono obbligatorie e più selettive.

In questo caso sono previste anche:

  • piegamenti alle parallele;
  • piegamenti addominali;
  • prove di acquaticità.

Il mancato raggiungimento dei parametri minimi nelle prove obbligatorie del comparto Forze Speciali può portare alla non idoneità per quel comparto.

Punteggio delle prove fisiche

Per i candidati di sesso maschile nei settori ordinari:

  • corsa di 2.000 metri: tempo massimo 11 minuti, fino a 5 punti;
  • sollevamento ginocchia al petto: minimo 15 in 1 minuto, fino a 5 punti;
  • piegamenti sulle braccia: minimo 12 in 2 minuti, fino a 5 punti;
  • trazioni alla sbarra: minimo 2 in 2 minuti, fino a 5 punti.

Per i candidati di sesso femminile nei settori ordinari:

  • corsa di 2.000 metri: tempo massimo 13 minuti, fino a 5 punti;
  • sollevamento ginocchia al petto: minimo 10 in 1 minuto, fino a 5 punti;
  • piegamenti sulle braccia: minimo 8 in 2 minuti, fino a 5 punti;
  • trazioni alla sbarra: minimo 0, fino a 5 punti.

Per il comparto Forze Speciali i parametri sono più alti.

Per i candidati di sesso maschile:

  • corsa di 2.000 metri entro 10 minuti;
  • almeno 15 sollevamenti ginocchia al petto;
  • almeno 20 piegamenti sulle braccia;
  • almeno 4 trazioni alla sbarra;
  • almeno 7 piegamenti alle parallele;
  • almeno 20 piegamenti addominali;
  • prove di acquaticità.

Per i candidati di sesso femminile:

  • corsa di 2.000 metri entro 13 minuti;
  • almeno 14 sollevamenti ginocchia al petto;
  • almeno 14 piegamenti sulle braccia;
  • almeno 2 trazioni alla sbarra;
  • almeno 4 piegamenti alle parallele;
  • almeno 14 piegamenti addominali;
  • prove di acquaticità.

La preparazione fisica va trattata come una parte vera del concorso, non come un dettaglio secondario. Anche quando non c’è una prova scritta, organizzare lo studio del bando e il lavoro sulle prove in modo ordinato fa la differenza: con TestBuddy si può iniziare gratis e usare un percorso guidato, statistiche e TB™ Score per tenere sotto controllo la preparazione senza ansia.

Accertamenti psico-fisici e attitudinali

Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali servono a verificare l’idoneità del candidato.

La parte psico-fisica riguarda l’idoneità medica al servizio.

La parte attitudinale valuta caratteristiche personali richieste per il ruolo.

Il bando prevede anche un punteggio incrementale fino a 2 punti per alcune caratteristiche attitudinali.

Le caratteristiche fondamentali sono:

  • adattabilità;
  • capacità di auto-osservazione;
  • capacità relazionale.

Le caratteristiche complementari comprendono:

  • propensione alla disciplina;
  • accuratezza;
  • senso di responsabilità;
  • motivazione a far parte dell’Esercito.

Se emergono valutazioni insufficienti nelle caratteristiche fondamentali, il candidato può essere dichiarato non idoneo.

Titoli valutabili

I titoli sono centrali, perché incidono già prima delle prove successive.

Per il titolo di studio di istruzione secondaria di primo grado:

  • ottimo, voto 10/10 o 9/10: 4 punti;
  • distinto o 8/10: 3 punti;
  • buono o 7/10: 2 punti;
  • sufficiente o 6/10: 1 punto.

Per i titoli di studio superiori:

  • laurea magistrale o specialistica: 12 punti;
  • laurea triennale: 10 punti, non cumulabile con la laurea magistrale o specialistica;
  • diploma quinquennale: da 6 a 9 punti, in base al voto;
  • diploma quadriennale: da 5 a 8 punti, in base al voto;
  • diploma triennale o qualifica triennale: da 1 a 4 punti, in base al voto.

Altri titoli valutabili:

  • brevetto militare con qualifica di paracadutista con 3 lanci: 1,5 punti;
  • brevetto militare con qualifica di paracadutista militare con 5 lanci: 3 punti;
  • attestato di bilinguismo italiano-tedesco: 2 punti;
  • servizio militare di almeno 12 mesi nell’Esercito, senza demerito: 2 punti;
  • attestato di pilotaggio di sistemi aeromobili a pilotaggio remoto, categoria open sottocategoria A2: 1,5 punti.

Le patenti automobilistiche ordinarie non risultano tra i titoli di merito generali.

Per alcuni incarichi specializzati, però, sono previsti titoli ulteriori.

Per elettricista infrastrutturale, idraulico infrastrutturale, muratore, falegname, fabbro e meccanico di mezzi e piattaforme:

  • corso di formazione pre-ingresso “16 ore prima”: 1,5 punti;
  • attività continuativa in impresa del settore: 1 punto per anno, fino a 6 punti.

Per esploratore equestre:

  • brevetto B o B/DR: 0,5 punti;
  • primo grado G1 o G1/DR: 1 punto;
  • secondo grado G2, G2/DR o G2/CCE: 1,5 punti;
  • istruttore federale di base: 0,5 punti;
  • istruttore federale di primo livello: 1 punto;
  • istruttore federale di secondo livello: 1,5 punti.

Per tecnico di aeromobili di primo livello:

  • attestato di superamento degli esami propedeutici alla Licenza manutentore aeronautico: 2 punti;
  • Licenza manutentore aeronautico di categoria B1, B2 o C: 2,5 punti, non cumulabile con il titolo precedente.

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Posti disponibili e blocchi 2026

I posti disponibili per il VFI Esercito 2026 sono 9.000.

Il bando iniziale prevedeva 6.000 posti, poi aumentati ufficialmente a 9.000 posti.

BloccoPosti disponibiliDomanda di partecipazioneProve e accertamentiIncorporazione
1° blocco2.800dal 14 ottobre 2025 al 26 novembre 2025dall’8 gennaio 2026 al 19 marzo 202612 maggio 2026
2° blocco3.000dal 12 gennaio 2026 al 27 febbraio 2026dall’8 aprile 2026 al 24 giugno 2026da settembre 2026, senza data esatta pubblicata
3° blocco3.200dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026data esatta non ancora pubblicatada gennaio 2027, senza data esatta pubblicata

Non risulta indicato un numero di corso unico come denominazione generale del concorso.

Il bando parla di blocchi di incorporamento e di successiva frequenza del corso di formazione di base presso i Reggimenti Addestramento Volontari.

Ripartizione dei posti

Il 1° blocco prevede 2.800 posti:

  • 2.322 per incarico assegnato dalla Forza Armata;
  • 400 per ordinari non specializzati;
  • 5 per elettricista infrastrutturale;
  • 5 per idraulico infrastrutturale;
  • 10 per muratore;
  • 10 per falegname;
  • 8 per fabbro;
  • 10 per meccanico di mezzi e piattaforme;
  • 5 per esploratore equestre;
  • 25 per tecnico di aeromobili di primo livello.

Il 2° blocco prevede 3.000 posti:

  • 2.272 per incarico assegnato dalla Forza Armata;
  • 200 per ordinari non specializzati;
  • 450 per comparto Forze Speciali;
  • stessi contingenti specializzati previsti per il 1° blocco.

Il 3° blocco prevede 3.200 posti:

  • 2.722 per incarico assegnato dalla Forza Armata;
  • 400 per ordinari non specializzati;
  • stessi contingenti specializzati previsti per il 1° blocco.

Riserve di posti

Il bando prevede una riserva pari al 10% dei posti disponibili.

La riserva riguarda specifiche categorie indicate dal bando, tra cui:

  • diplomati presso Scuole Militari;
  • assistiti di opere e istituti di assistenza per orfani di militari;
  • figli di militari deceduti in servizio.

Se i posti riservati non vengono coperti, vengono assegnati agli altri candidati idonei secondo l’ordine della graduatoria.

Non risulta una riserva specifica per militari in servizio o per ex Volontari in Ferma Prefissata.

Il servizio militare, però, può incidere come titolo valutabile se svolto per almeno 12 mesi nell’Esercito e senza demerito.

Come si forma la graduatoria di merito

La graduatoria di merito viene formata dopo:

  • valutazione dei titoli;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali.

Il punteggio finale deriva dalla somma di:

  • titoli;
  • punteggi incrementali delle prove fisiche;
  • punteggio attitudinale.

La graduatoria stabilisce chi rientra nei posti disponibili e chi resta idoneo ma non vincitore.

Un candidato può quindi essere:

  • idoneo vincitore;
  • idoneo non vincitore;
  • non idoneo;
  • escluso per mancanza di requisiti o irregolarità.

Dove si legge la graduatoria

La graduatoria e gli esiti vanno controllati sul portale concorsi del Ministero della Difesa.

Il candidato deve accedere alla propria area personale.

Per il 1° blocco 2026, il punteggio di merito e l’esito sono stati resi visibili nella sezione Esito Finale del profilo utente.

Gli estratti pubblici possono riportare dati oscurati.

Per questo motivo, il dato più utile per il singolo candidato è quello presente nella propria area riservata.

Quando escono i risultati

Le date non sono tutte uguali per i 3 blocchi.

Per il 1° blocco 2026, il decreto di merito risulta datato 10 aprile 2026.

Per il 2° blocco 2026, le prove e gli accertamenti sono indicati dall’8 aprile 2026 al 24 giugno 2026. La data esatta di incorporazione non risulta pubblicata: viene indicato solo il periodo da settembre 2026.

Per il 3° blocco 2026, la domanda resta aperta dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026. Le date esatte delle prove non risultano ancora pubblicate. L’incorporazione è indicata da gennaio 2027, senza giorno esatto.

Gli avvisi vanno letti nell’area pubblica e nell’area personale del portale concorsi, perché le comunicazioni hanno valore di notifica.

Cosa succede in caso di pari punteggio

In caso di pari punteggio, il bando applica criteri di preferenza.

Tra i criteri rilevanti ci sono:

  • particolari benemerenze;
  • condizioni familiari previste dal bando;
  • servizio lodevole presso l’amministrazione;
  • maggior numero di figli a carico;
  • militari volontari congedati senza demerito;
  • atleti con rapporti di lavoro sportivo presso gruppi sportivi militari o corpi civili dello Stato;
  • minore età anagrafica.

Quindi, se 2 candidati hanno lo stesso punteggio, non si procede a caso.

Si applicano le precedenze indicate dal bando.

Scorrimento della graduatoria

Lo scorrimento della graduatoria è previsto.

Può avvenire quando ci sono:

  • rinunce;
  • mancate presentazioni;
  • dimissioni nei primi giorni;
  • perdita dei requisiti;
  • inidoneità successive;
  • posti non coperti.

In questi casi, l’amministrazione può chiamare altri candidati idonei presenti in graduatoria.

Questo significa che essere idoneo non vincitore non chiude sempre ogni possibilità.

La chiamata successiva dipende da:

  • posizione in graduatoria;
  • posti rimasti scoperti;
  • blocco di riferimento;
  • necessità dell’amministrazione;
  • mantenimento dei requisiti.

Se al termine di un blocco restano posti scoperti e la graduatoria è esaurita, il bando prevede la possibilità di attingere anche da candidati idonei non vincitori di blocchi precedenti.

Cosa fare se non si rientra

Se non si rientra nei posti disponibili, la prima cosa è verificare con attenzione l’esito personale.

Bisogna controllare:

  • area personale del portale concorsi;
  • sezione esiti;
  • eventuali avvisi pubblici;
  • posizione in graduatoria;
  • eventuale indicazione di idoneità o non idoneità;
  • possibilità di scorrimento.

Se il candidato è idoneo non vincitore, deve monitorare gli avvisi per eventuali chiamate successive.

Se il candidato è non idoneo o escluso, può valutare i rimedi previsti dal bando.

Per le inidoneità psico-fisiche è prevista la possibilità di presentare istanza di riesame entro il 15° giorno dalla notifica.

Per i provvedimenti contestabili, il bando indica:

  • ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni;
  • ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.

Se si vuole riprovare, si deve attendere un nuovo bando e verificare di avere ancora tutti i requisiti richiesti.

La cosa più utile è non aspettare l’ultimo momento: ci si deve organizzare su requisiti, documenti, titoli, allenamento fisico e lettura del bando. Con TestBuddy si può iniziare gratis e usare un metodo più ordinato per prepararsi, tracciare il livello e ridurre l’ansia durante il percorso.

Riepilogo finale

Per il VFI Esercito 2026 non è prevista una prova scritta a quiz e non esiste una soglia di sbarramento fissa.

Il punteggio dipende da:

  • titoli valutabili;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti attitudinali;
  • posizione in graduatoria;
  • eventuali riserve;
  • eventuali scorrimenti.

I posti disponibili sono 9.000, suddivisi in 3 blocchi.

Le informazioni derivano dal bando ufficiale VFI Esercito 2026, dalla modifica ufficiale del bando con aumento dei posti, dalla pagina del concorso sul portale del Ministero della Difesa, dalla pagina del Ministero della Difesa in Amministrazione Trasparente, dalla scheda ufficiale su InPA e dall’estratto del decreto di merito del 1° blocco 2026.

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Scritto e verificato da

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