Bando VFI Esercito Italiano 2026: novità e cosa cambia
Scopri le novità del bando VFI Esercito 2026 e cosa cambia per i candidati: una guida chiara per capire il concorso e prepararti con metodo.
Il bando VFI Esercito Italiano 2026 porta alcune novità importanti per chi vuole entrare come Volontario in ferma prefissata iniziale.
Qui vediamo cosa cambia rispetto al 2025, quanti sono i posti disponibili, come funziona la domanda di partecipazione, quali sono i requisiti di ammissione, come vengono valutati titoli, prove fisiche e accertamenti, e come restare aggiornati senza perdersi modifiche, avvisi o scadenze.
L’obiettivo è semplice: capire bene cosa prevede il concorso e cosa deve fare il candidato, senza confondere il VFI Esercito con altri concorsi dell’Esercito Italiano.
Novità del bando VFI Esercito Italiano 2026
La novità principale del 2026 riguarda i posti disponibili.
Il reclutamento passa da 6.000 posti iniziali a 9.000 posti complessivi, dopo la modifica ufficiale del bando.
I posti sono divisi in 3 blocchi:
| Blocco 2026 | Posti disponibili | Domanda di partecipazione | Requisiti e titoli posseduti entro |
|---|---|---|---|
| 1° blocco | 2.800 | dal 14 ottobre 2025 al 26 novembre 2025 | 12 novembre 2025 |
| 2° blocco | 3.000 | dal 12 gennaio 2026 al 27 febbraio 2026 | data non disponibile in modo univoco nei documenti già raccolti |
| 3° blocco | 3.200 | dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026 | 22 luglio 2026 |
Le novità più importanti per il candidato sono queste:
- più posti disponibili rispetto alla versione iniziale del bando;
- 3 blocchi di incorporamento, con finestre diverse per la domanda;
- aggiornamenti su accertamenti sanitari e documentazione medica;
- chiarimenti per gli ordinari non specializzati;
- conferma della selezione basata su titoli valutabili, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali.
Non risulta introdotta una nuova prova scritta culturale per il VFI Esercito 2026.
Il concorso resta centrato su:
- valutazione dei titoli di merito;
- prove di efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- formazione della graduatoria di merito.
Differenze tra VFI Esercito 2025 e 2026
Il confronto con il 2025 serve soprattutto a capire cosa cambia davvero per chi partecipa al concorso 2026.
| Aspetto | VFI Esercito 2025 | VFI Esercito 2026 |
|---|---|---|
| Posti complessivi finali | 7.300 | 9.000 |
| Blocchi | 3 blocchi | 3 blocchi |
| Posti 1° blocco | 2.300 | 2.800 |
| Posti 2° blocco | 2.200 | 3.000 |
| Posti 3° blocco | 2.800 | 3.200 |
| Struttura della selezione | Titoli, prove fisiche, accertamenti psico-fisici e attitudinali | Titoli, prove fisiche, accertamenti psico-fisici e attitudinali |
| Prova scritta culturale | Non indicata come prova centrale del VFI | Non introdotta come nuova prova centrale del VFI |
| Accertamenti sanitari | Previsti dal bando | Integrati con chiarimenti su screening, vaccinazioni e documentazione sanitaria |
| Graduatoria | Graduatoria di merito per blocco e settore | Graduatoria di merito per blocco e settore |
| Requisiti generali | Impostazione sostanzialmente analoga | Impostazione sostanzialmente analoga, con chiarimenti documentali e sanitari |
La differenza più evidente è l’aumento dei posti.
Nel 2026 ci sono 1.700 posti in più rispetto al dato finale del 2025.
Questo non cambia automaticamente il modo in cui viene selezionato il candidato, ma rende ancora più importante seguire con attenzione:
- blocco scelto;
- scadenza della domanda;
- documenti richiesti;
- titoli dichiarati;
- convocazioni;
- esito delle prove;
- posizione nella graduatoria di merito.
Struttura del concorso VFI Esercito 2026
Il VFI Esercito 2026 non va letto come un semplice test con domande e risposte.
La selezione è organizzata per fasi.
Il candidato deve prima presentare correttamente la domanda di partecipazione.
Poi viene valutato sulla base dei titoli dichiarati.
Successivamente, se rientra nelle convocazioni previste, affronta:
- prove di efficienza fisica;
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali.
La graduatoria finale tiene conto della somma dei punteggi previsti dal bando.
Le aree principali sono:
- titoli valutabili;
- caratteristiche attitudinali;
- prove di efficienza fisica.
Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali sono decisivi perché il candidato deve risultare idoneo.
Senza idoneità, il punteggio non basta.
Punteggio e graduatoria di merito
Il punteggio del VFI Esercito 2026 deriva dalla somma dei punti assegnati secondo le regole del bando.
Contano in particolare:
- titolo di studio;
- altri titoli di merito previsti;
- valutazione delle caratteristiche attitudinali;
- risultati nelle prove di efficienza fisica, dove previste a punteggio.
La graduatoria di merito viene formata per blocco e per settore.
Questo significa che non basta guardare il numero totale dei posti.
Conta anche:
- il blocco a cui si partecipa;
- il settore scelto;
- il numero di candidati idonei;
- il punteggio ottenuto;
- eventuali preferenze o titoli riconosciuti;
- possibili scorrimenti della graduatoria.
La soglia di sbarramento non va intesa come un numero unico valido per tutti i casi, se non è indicata espressamente nei documenti del singolo passaggio.
Nel VFI Esercito 2026 è fondamentale leggere ogni graduatoria e ogni avviso riferito al proprio blocco.
Domanda di partecipazione
La domanda per il VFI Esercito 2026 si presenta online.
L’accesso avviene tramite strumenti di identità digitale:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- Carta d’identità elettronica;
- Carta nazionale dei servizi.
Il candidato deve compilare la domanda con attenzione, perché i dati dichiarati incidono su:
- requisiti di ammissione;
- titoli valutabili;
- eventuali preferenze;
- convocazioni;
- formazione della graduatoria.
Entro la scadenza prevista è possibile modificare la domanda secondo le regole indicate dal portale.
Dopo la scadenza, invece, valgono le limitazioni previste dal bando.
La ricevuta della domanda va conservata nell’area personale.
Requisiti di ammissione
I requisiti devono essere posseduti nei tempi previsti dal bando.
Tra i requisiti principali rientrano:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- possesso almeno del diploma di istruzione secondaria di primo grado;
- rispetto dei limiti di età previsti;
- assenza di condizioni penali o disciplinari ostative;
- idoneità psico-fisica;
- idoneità attitudinale;
- esito negativo agli accertamenti per abuso di alcol;
- esito negativo agli accertamenti per uso di sostanze stupefacenti o psicotrope;
- non essere già in servizio come Volontario in ferma prefissata iniziale.
I requisiti devono essere mantenuti, salvo il requisito dell’età, fino alla data di incorporazione.
Se una data esatta di incorporazione non è disponibile nei documenti ufficiali, va considerata come non ancora disponibile.
Prove di efficienza fisica
Le prove di efficienza fisica sono una parte centrale della selezione.
Per i settori ordinari, alcune prove possono avere funzione di punteggio incrementale.
Per i candidati destinati alle Forze Speciali, le prove assumono un peso diverso perché possono essere obbligatorie per l’idoneità allo specifico settore.
Il candidato deve quindi distinguere bene:
- settore ordinario;
- incarichi specifici;
- eventuale candidatura per Forze Speciali;
- prove richieste;
- punteggio ottenibile;
- conseguenze del mancato superamento.
La preparazione fisica non deve essere improvvisata.
Va costruita in modo coerente con le prove richieste dal bando, perché il risultato può incidere sulla posizione in graduatoria o sull’idoneità.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
Nel 2026 ci sono chiarimenti importanti sugli accertamenti sanitari.
La documentazione richiesta può riguardare:
- vaccinazioni;
- dosaggi anticorpali;
- visita cardiologica;
- test diagnostici;
- accertamenti per sostanze stupefacenti o psicotrope;
- valutazione della personalità;
- ulteriori documenti sanitari richiesti per specifici incarichi.
In caso di positività iniziale allo screening per sostanze stupefacenti o psicotrope, il candidato può richiedere un esame di conferma secondo la procedura indicata dal bando.
Questo punto è importante perché non riguarda la preparazione teorica, ma la corretta gestione dei documenti e degli accertamenti.
Un errore documentale può creare problemi anche a un candidato preparato.
Cosa cambia nella preparazione
La preparazione al VFI Esercito 2026 deve seguire la struttura reale del concorso.
Non essendo stata introdotta una nuova prova scritta culturale centrale, il candidato deve concentrarsi su:
- controllo dei requisiti;
- compilazione corretta della domanda;
- raccolta dei documenti;
- titoli valutabili;
- allenamento per le prove di efficienza fisica;
- preparazione agli accertamenti attitudinali;
- monitoraggio degli avvisi ufficiali;
- lettura delle graduatorie.
Il punto più delicato è l’organizzazione.
Il concorso non si gioca solo nel giorno della prova.
Si gioca anche prima, quando si caricano i dati corretti, si dichiarano i titoli, si rispettano le scadenze e si arriva agli accertamenti con la documentazione richiesta.
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Effetto dell’aumento dei posti
L’aumento da 6.000 a 9.000 posti è la novità più forte del 2026.
Per il candidato significa che:
- il concorso offre più possibilità rispetto alla prima versione del bando;
- ogni blocco ha più posti;
- la competizione resta comunque legata al punteggio e alla graduatoria;
- l’idoneità resta indispensabile;
- non bisogna confondere più posti con ammissione automatica.
Il numero dei posti è favorevole, ma non sostituisce:
- requisiti corretti;
- domanda inviata nei tempi;
- documenti completi;
- punteggio competitivo;
- idoneità agli accertamenti;
- buona posizione in graduatoria.
Date principali del VFI Esercito 2026
Per il 2026 le date certe già disponibili sono queste:
- pubblicazione del bando: 13 ottobre 2025;
- domanda 1° blocco: dal 14 ottobre 2025 al 26 novembre 2025;
- termine di riferimento per requisiti e titoli del 1° blocco: 12 novembre 2025;
- prove e accertamenti 1° blocco: dall’8 gennaio 2026 al 19 marzo 2026;
- domanda 2° blocco: dal 12 gennaio 2026 al 27 febbraio 2026;
- pubblicazione della seconda modifica: 6 febbraio 2026;
- prove e accertamenti 2° blocco: dall’8 aprile 2026 al 24 giugno 2026;
- avviso sugli ordinari non specializzati: 7 maggio 2026;
- domanda 3° blocco: dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026;
- termine di riferimento per requisiti e titoli del 3° blocco: 22 luglio 2026.
Per il 2° blocco, l’incorporazione è indicata da settembre 2026, ma nei documenti già raccolti non risulta una data esatta.
Per il 3° blocco, l’incorporazione è indicata da gennaio 2027, ma nei documenti già raccolti non risulta una data esatta.
Per le prove e gli accertamenti del 3° blocco, nei documenti già raccolti non risulta una data esatta pubblicata in chiaro.
Come restare aggiornati
Il candidato deve controllare gli aggiornamenti nella propria area personale e nelle pagine della procedura.
Gli avvisi pubblicati hanno valore di notifica quando il bando lo prevede.
Gli aggiornamenti da controllare riguardano soprattutto:
- modifiche del bando;
- proroghe della domanda;
- calendari delle prove;
- convocazioni;
- documenti richiesti;
- graduatorie;
- eventuali scorrimenti;
- comunicazioni dell’ultimo momento.
Nei documenti già raccolti non risulta una newsletter specifica per il VFI Esercito 2026.
Nei documenti già raccolti non risulta una pagina denominata esattamente “ultimo minuto”.
Risultano invece fondamentali:
- area personale del candidato;
- notifiche del portale;
- pagina del concorso;
- avvisi pubblicati nella procedura;
- Portale unico del reclutamento.
Cosa non va confuso con il VFI Esercito 2026
Questa guida riguarda solo il concorso per Volontari in ferma prefissata iniziale dell’Esercito Italiano.
Non riguarda:
- marescialli dell’Esercito;
- accademia dell’Esercito;
- altri ruoli dell’Esercito;
- concorsi di altre Forze Armate;
- concorsi delle Forze di polizia;
- percorsi sanitari o professioni mediche nell’Esercito.
Il tema medico è rilevante solo quando riguarda gli accertamenti psico-fisici previsti dal bando VFI.
Non riguarda un concorso per diventare medico militare.
Come organizzare lo studio
Per il VFI Esercito 2026 ci si deve preparare su 3 piani.
Primo: documenti e requisiti.
Serve controllare:
- età;
- titolo di studio;
- cittadinanza;
- requisiti generali;
- eventuali cause di esclusione;
- documentazione sanitaria;
- titoli valutabili.
Secondo: prove fisiche e accertamenti.
Serve lavorare su:
- allenamento progressivo;
- resistenza;
- tecnica;
- gestione dello sforzo;
- consapevolezza dei propri limiti;
- documenti medici richiesti.
Terzo: metodo e monitoraggio.
Serve seguire:
- scadenze;
- avvisi;
- notifiche;
- graduatorie;
- eventuali modifiche;
- scorrimenti.
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Riepilogo finale con collegamenti ufficiali
Le informazioni sul concorso derivano dal bando VFI Esercito Italiano 2026, dalla pagina ufficiale della procedura 2026, dalla prima modifica del bando 2026, dalla seconda modifica del bando 2026, dall’avviso sugli ordinari non specializzati, dalla pagina del Portale unico del reclutamento, dalle domande frequenti del portale Concorsi Difesa, dalla pagina notifiche del portale Concorsi Difesa e dalla pagina ufficiale del VFI Esercito 2025 usata solo per il confronto con l’anno precedente.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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