Come prepararsi al concorso Esercito 2026: metodo di studio e tempi
Scopri come prepararti al concorso Esercito 2026 con un metodo di studio chiaro, tempi realistici e consigli pratici su materiali e organizzazione.
Per il concorso Esercito Italiano 2026 per Volontari in Ferma Iniziale ci si deve preparare in modo diverso rispetto ai concorsi con quiz teorici.
Qui vediamo cosa prevede davvero il bando, quali sono le prove, come funzionano titoli valutabili, punteggio, graduatoria di merito e posti disponibili, e come organizzare la preparazione se si parte da zero, con 1, 3 o 6 mesi di tempo.
La cosa più importante è non confondere questo percorso con altri concorsi dell’Esercito. Questa guida riguarda solo i Volontari in Ferma Iniziale dell’Esercito Italiano, non altri ruoli, non altri profili e non altre Forze Armate.
Struttura del concorso VFI Esercito 2026
Il concorso per Volontari in Ferma Iniziale, spesso indicato come VFI, non prevede una classica prova scritta a quiz con materie scolastiche.
La selezione si basa su:
- domanda di partecipazione
- verifica dei requisiti di ammissione
- valutazione dei titoli valutabili
- formazione delle graduatorie
- convocazione alle prove di efficienza fisica
- accertamenti psico-fisici e attitudinali
- approvazione della graduatoria di merito
- incorporazione presso i Reggimenti Addestramento Volontari
Nel bando non risulta un programma ufficiale con capitoli, materie o syllabus teorico.
Quindi, per prepararsi bene, non si deve partire da un generico manuale di cultura generale.
Si deve partire da:
- bando
- requisiti
- titoli dichiarabili
- documenti richiesti
- prove fisiche
- accertamenti sanitari e attitudinali
- calendario del blocco di interesse
Posti disponibili e blocchi 2026
Per il 2026 i posti disponibili sono stati aggiornati a 9.000.
| Blocco | Posti disponibili | Domanda di partecipazione | Note |
|---|---|---|---|
| 1° blocco | 2.800 | finestra già chiusa | convocazioni svolte dall’8 gennaio 2026 al 19 marzo 2026 |
| 2° blocco | 3.000 | dal 12 gennaio 2026 al 27 febbraio 2026 | convocazioni svolte dall’8 aprile 2026 al 24 giugno 2026 |
| 3° blocco | 3.200 | dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026 | date di convocazione non ancora disponibili nei documenti ufficiali consultati |
Per il 3° blocco, l’incorporazione è indicata in modo orientativo a partire da gennaio 2027.
La data esatta non è disponibile nei documenti ufficiali consultati.
Materie e programma ufficiale
Per il concorso VFI Esercito 2026 non risulta una prova teorica con materie da studiare.
Nel bando non sono indicati:
- banca dati quiz
- prova scritta di cultura generale
- prova orale
- programma per capitoli
- syllabus ufficiale
- soglia di sbarramento collegata a quiz teorici
Questo è un punto fondamentale.
La preparazione non deve essere costruita su materie inventate o prese da altri concorsi.
Bisogna concentrarsi su ciò che il bando prevede davvero:
- titoli valutabili
- punteggio
- prove di efficienza fisica
- documentazione sanitaria
- accertamenti psico-fisici e attitudinali
- graduatoria di merito
Titoli valutabili e punteggio
La prima parte del percorso è legata ai titoli di merito.
Il candidato deve dichiarare solo titoli realmente posseduti e documentabili.
Tra i titoli valutabili rientrano:
- voto o giudizio del diploma di istruzione secondaria di primo grado
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado
- laurea triennale
- laurea magistrale o specialistica
- brevetti e qualifiche previste dal bando
- attestato di bilinguismo italiano-tedesco
- servizio militare svolto senza demerito, se previsto
- attestati specifici indicati nel bando
Il punteggio assegnato ai titoli incide sulla posizione in graduatoria.
Per questo motivo, la domanda di partecipazione va compilata con molta attenzione.
Un titolo dichiarato male, non documentato o non conforme può portare a:
- mancata valutazione del titolo
- perdita di punteggio
- peggioramento della posizione in graduatoria
- esclusione nei casi previsti
Prove di efficienza fisica
Le prove fisiche ordinarie sono:
| Prova | Parametro uomini | Parametro donne |
|---|---|---|
| Corsa piana 2.000 metri | 11 minuti | 13 minuti |
| Sollevamento ginocchia al petto | 15 in 1 minuto | 10 in 1 minuto |
| Piegamenti sulle braccia | 12 in 2 minuti | 8 in 2 minuti |
| Trazioni alla sbarra | 2 in 2 minuti | 0 come parametro minimo |
Le prove devono essere eseguite nel modo previsto dal bando.
Non basta raggiungere il numero richiesto.
Conta anche la tecnica.
Per esempio:
- nei piegamenti sulle braccia il corpo deve restare allineato
- nelle trazioni alla sbarra non sono valide oscillazioni usate per aiutarsi
- nei sollevamenti delle ginocchia al petto bisogna rispettare il movimento richiesto
- nella corsa di 2.000 metri bisogna rientrare nei tempi indicati
Le ripetizioni scorrette possono non essere conteggiate.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
Dopo le prove fisiche, il candidato viene sottoposto agli accertamenti psico-fisici e attitudinali.
Questa fase serve a verificare l’idoneità al servizio.
Gli accertamenti possono includere:
- visita medica generale
- visita cardiologica con elettrocardiogramma
- visita oculistica
- visita otorinolaringoiatrica con esame audiometrico
- valutazione della personalità
- test e colloquio psicologico
- controlli su abuso di alcool
- controlli su uso di sostanze stupefacenti o psicotrope
- ulteriori accertamenti ritenuti necessari
Il certificato medico richiesto per le prove di efficienza fisica è un documento essenziale.
Se manca, è difforme o non conforme, il candidato può essere escluso.
Documenti da controllare prima della convocazione
La preparazione non è solo allenamento.
Una parte decisiva riguarda i documenti.
Prima della convocazione bisogna controllare:
- documento di riconoscimento valido
- certificato medico per attività sportiva agonistica
- documentazione vaccinale richiesta
- referti sanitari previsti dal bando
- eventuali esami richiesti
- documenti relativi ai titoli dichiarati
- eventuale documentazione specifica per candidate di sesso femminile
Per le candidate di sesso femminile è previsto anche il referto del test di gravidanza con campione biologico prelevato entro i tempi indicati dal bando.
Se la documentazione sanitaria è incompleta, il candidato può essere rinviato.
Se resta incompleta anche alla nuova convocazione, può essere escluso.
Da dove partire se si comincia da zero
Se si parte da zero, l’errore più comune è cercare subito quiz, libri generici o programmi di altri concorsi.
Per il VFI Esercito 2026 bisogna fare il contrario.
L’ordine corretto è:
- leggere il bando del blocco di interesse
- controllare i requisiti di ammissione
- verificare se si può presentare domanda
- controllare i titoli valutabili
- preparare i documenti
- impostare l’allenamento sulle prove fisiche
- tenere sotto controllo le comunicazioni ufficiali
- prepararsi agli accertamenti psico-fisici e attitudinali
Il manuale teorico TestBuddy aiuta a studiare la struttura del concorso in modo ordinato.
L’app all-in-one TestBuddy, disponibile da web, iOS e Android, permette di organizzare la preparazione, seguire un percorso guidato, allenarsi con esercizi e simulazioni quando previste, usare le statistiche e controllare il proprio livello con il TB™ Score.
Si può iniziare gratis, senza trasformare la preparazione in una corsa confusa e piena di ansia.
Come organizzare la preparazione in 1 mese
Con 1 mese di tempo bisogna essere molto pratici.
La priorità è evitare dispersione.
Il lavoro va diviso così:
- leggere bando e allegati principali
- controllare subito i requisiti
- verificare i titoli dichiarabili
- preparare i documenti sanitari
- allenare le prove fisiche previste
- simulare le prove con tempi reali
- controllare ogni avviso pubblicato per il blocco di interesse
In 1 mese non si deve perdere tempo su materie non previste.
L’obiettivo è arrivare alla convocazione con:
- documenti corretti
- domanda coerente con i titoli posseduti
- prove fisiche allenate
- consapevolezza della fase psico-fisica e attitudinale
Come organizzare la preparazione in 3 mesi
Con 3 mesi di tempo si può lavorare meglio.
Il primo mese serve per capire il concorso:
- bando
- requisiti
- domanda
- titoli valutabili
- punteggio
- documenti
Il secondo mese serve per costruire la prestazione fisica:
- corsa sui 2.000 metri
- piegamenti
- sollevamenti delle ginocchia
- trazioni
- tecnica corretta
Il terzo mese serve per consolidare:
- prove simulate
- controllo documentale
- verifica sanitaria
- gestione della convocazione
- lettura degli ultimi avvisi ufficiali
In questa fase TestBuddy può aiutare a tenere tutto tracciato: manuale digitale, percorso guidato, statistiche e TB™ Score permettono di capire cosa è già sotto controllo e cosa va sistemato prima della prova.
Come organizzare la preparazione in 6 mesi
Con 6 mesi si può impostare una preparazione completa.
Nei primi 2 mesi bisogna costruire le basi:
- lettura del bando
- verifica dei requisiti
- raccolta dei documenti
- controllo dei titoli
- impostazione dell’allenamento
Nei 2 mesi centrali bisogna migliorare la prestazione:
- incremento progressivo nella corsa
- lavoro tecnico su piegamenti e trazioni
- controllo delle ripetizioni valide
- allenamento costante senza sovraccarichi
Negli ultimi 2 mesi bisogna rifinire:
- simulazioni fisiche complete
- controllo dei tempi
- controllo dei documenti
- verifica degli avvisi ufficiali
- preparazione alla giornata di selezione
Con 6 mesi non serve improvvisare.
Serve continuità.
Come dice di prepararsi l’ente
Il bando non indica libri ufficiali, corsi o manuali commerciali.
La preparazione indicata dall’ente riguarda soprattutto le prove fisiche.
Nel bando viene specificato che le modalità di esecuzione delle prove sono spiegate anche tramite filmati disponibili sui canali dell’Esercito.
Questo significa che il candidato deve conoscere:
- quali prove deve sostenere
- come si eseguono
- quali ripetizioni sono valide
- quali errori interrompono o annullano l’esercizio
- quali documenti deve presentare
La fonte principale resta sempre il bando ufficiale.
Libri e materiali utili
Per questo concorso non risulta un libro ufficiale obbligatorio.
Non essendoci una prova scritta teorica, i materiali davvero importanti sono:
- bando
- allegati
- avvisi del blocco
- documentazione sanitaria richiesta
- indicazioni sulle prove fisiche
- comunicazioni pubblicate nella propria area personale
Il manuale teorico TestBuddy può essere usato per studiare la procedura in modo più semplice e ordinato.
L’app all-in-one TestBuddy aiuta invece a gestire il percorso senza frammentare tutto tra appunti, file, calendario e materiali sparsi.
Errori comuni da evitare
Il primo errore è prepararsi su concorsi diversi.
Il VFI Esercito ha una struttura specifica.
Non bisogna usare programmi di altri ruoli.
Il secondo errore è pensare che ci sia una prova scritta a quiz.
Nel bando 2026 non risulta una prova teorica con materie e capitoli.
Il terzo errore è trascurare i titoli valutabili.
Il punteggio può incidere sulla graduatoria.
Il quarto errore è allenarsi solo sul numero di ripetizioni.
Conta anche la tecnica ufficiale.
Il quinto errore è arrivare con documenti incompleti.
La documentazione sanitaria va controllata prima, non all’ultimo momento.
Il sesto errore è non seguire gli avvisi del blocco.
Le convocazioni e gli aggiornamenti passano dalle comunicazioni ufficiali.
Ultima settimana prima della convocazione
Nell’ultima settimana non si deve cambiare metodo.
Si deve controllare tutto.
Le priorità sono:
- rileggere la convocazione
- controllare documento di riconoscimento
- verificare certificato medico
- controllare referti ed esami richiesti
- preparare abbigliamento sportivo
- rivedere le modalità delle prove fisiche
- evitare allenamenti troppo pesanti
- controllare gli ultimi avvisi ufficiali
L’obiettivo non è migliorare tutto in pochi giorni.
L’obiettivo è arrivare lucidi, in ordine e senza errori evitabili.
Giorno prima della prova
Il giorno prima deve essere semplice.
Bisogna preparare:
- documento
- convocazione
- certificato medico
- documentazione sanitaria
- abbigliamento sportivo
- scarpe da ginnastica
- eventuale materiale richiesto per prove specifiche
Per chi concorre in settori con prove di acquaticità, bisogna portare anche quanto richiesto dal bando, come costume e cuffia.
L’allenamento pesante va evitato.
Meglio rivedere:
- tempi della corsa
- tecnica dei piegamenti
- tecnica delle trazioni
- movimento dei sollevamenti delle ginocchia
- indicazioni della convocazione
Riepilogo finale con documenti ufficiali
Le informazioni su struttura del concorso, requisiti, domanda, titoli valutabili, prove fisiche, accertamenti, graduatoria e incorporazione derivano dal bando ufficiale VFI Esercito 2026.
L’aggiornamento dei posti disponibili a 9.000 e la suddivisione tra 1° blocco, 2° blocco e 3° blocco derivano dalla seconda modifica del bando.
Le informazioni operative sul 1° blocco sono disponibili nella pagina ufficiale del 1° blocco.
Le informazioni operative sul 2° blocco sono disponibili nella pagina ufficiale del 2° blocco.
Le informazioni operative sul 3° blocco, compresa la finestra di domanda dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026, sono disponibili nella pagina ufficiale del 3° blocco.
Le informazioni generali sulle procedure concorsuali del Ministero della Difesa sono disponibili nel portale concorsi del Ministero della Difesa.
Le comunicazioni istituzionali sui concorsi pubblici sono pubblicate anche sul Portale unico del reclutamento inPA.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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