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Concorso Esercito VFI 2026: costi di partecipazione e sedi utili

Scopri quanto costa partecipare al concorso Esercito VFI 2026 e quali sedi possono essere coinvolte nelle prove, con una guida chiara per candidarti.

Scritto daRedazione TestBuddy
12 min lettura

In questa guida vediamo solo ciò che serve a chi vuole partecipare al concorso Esercito Italiano VFI 2026, cioè il reclutamento dei Volontari in ferma prefissata iniziale.

Il punto è semplice: capire quanto costa partecipare, se ci sono pagamenti da fare, dove si svolgono le selezioni, quali sono le scadenze 2026, come controllare che la domanda di partecipazione sia stata inviata correttamente e che cosa sapere sullo stipendio VFI.

Non parliamo di università, corsi di laurea o altri concorsi militari: qui il focus resta solo su Esercito Italiano, Volontari in ferma prefissata iniziale 2026.

Che cos’è il concorso Esercito VFI 2026

Il concorso riguarda l’arruolamento nell’Esercito Italiano come Volontario in ferma prefissata iniziale.

Non è un test universitario.

Non è un corso di laurea.

Non prevede atenei pubblici o privati.

È una procedura di reclutamento militare gestita dal Ministero della Difesa, tramite il portale concorsi della Difesa.

Nel 2026 i posti disponibili sono diventati 9.000, dopo la modifica ufficiale del bando.

Posti disponibili e scadenze 2026

BloccoPosti disponibiliDomanda di partecipazioneRequisiti posseduti entro
Primo blocco2.800dal 14 ottobre 2025 al 26 novembre 202512 novembre 2025
Secondo blocco3.000dal 12 gennaio 2026 al 18 febbraio 202610 febbraio 2026
Terzo blocco3.200dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 202622 luglio 2026

Per il terzo blocco 2026, la data importante è il 22 luglio 2026.

Entro quel giorno la domanda deve essere inviata correttamente.

Quanto costa partecipare al concorso Esercito VFI 2026

Dai documenti ufficiali raccolti non risulta un costo di iscrizione per partecipare al concorso.

Non risulta nemmeno una tassa per prenotare il test o sostenere le prove.

Quindi, per il concorso Esercito Italiano VFI 2026:

VoceImporto o regola
Costo di iscrizioneNon risulta previsto
Costo del testNon risulta previsto
Tassa di prenotazioneNon risulta prevista
Spese di viaggioA carico del candidato
Vitto e alloggio durante la permanenza presso le strutture indicatePossibili a carico dell’amministrazione, se disponibili
Eventuale ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale650 euro di contributo unificato, non collegato all’iscrizione al concorso

La voce da non confondere è il contributo da 650 euro.

Non serve per partecipare.

Riguarda solo un eventuale ricorso contro provvedimenti della procedura.

Chi eroga il concorso

Il concorso è gestito dal Ministero della Difesa, attraverso la struttura competente per il personale militare.

La domanda si presenta sul portale concorsi della Difesa.

L’accesso avviene tramite:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale
  • Carta di Identità Elettronica
  • Carta Nazionale dei Servizi

Il candidato deve compilare e inviare la domanda di partecipazione online.

Entro quanto va completato il pagamento

Per il concorso Esercito VFI 2026 non risulta un pagamento da completare dopo la prenotazione.

Il bando non descrive una procedura in cui il candidato prenota, paga e poi conferma il posto.

Il punto da rispettare è un altro:

  • la domanda deve essere inoltrata entro la scadenza del blocco
  • se resta in bozza, non vale come inviata
  • se il termine scade, la domanda non può più essere inoltrata

Per il terzo blocco 2026, la scadenza è il 22 luglio 2026.

Metodi di pagamento accettati e pagamento fallito

Nei documenti ufficiali raccolti non risultano:

  • metodi di pagamento per l’iscrizione
  • ricevute di pagamento da scaricare
  • tempi di contabilizzazione
  • istruzioni per pagamento fallito
  • email collegate a pagamenti non riusciti

Questo perché il concorso non risulta subordinato a una tassa di iscrizione.

Se ci sono problemi tecnici con la domanda, il riferimento è la procedura del portale concorsi.

In caso di avaria temporanea del sistema durante il periodo di presentazione, l’amministrazione può prorogare il termine per un numero di giorni pari a quelli di mancata operatività.

Come verificare che la domanda sia andata a buon fine

Dopo l’invio corretto, il candidato deve controllare tre cose.

Prima di tutto, deve comparire la comunicazione a video dell’avvenuta acquisizione.

Poi deve arrivare una comunicazione tramite posta elettronica.

Infine, nell’area personale deve restare disponibile la copia della domanda presentata.

Nella sezione dedicata del portale, deve essere possibile scaricare la ricevuta della domanda inoltrata.

Il comando della ricevuta è indicato come contrassegnato in verde.

Attenzione: una domanda salvata in bozza non è una domanda inviata.

Università pubbliche, università private e tasse annuali

Per questo concorso non ci sono università coinvolte.

Quindi non esistono:

  • differenze tra università pubbliche e private
  • tasse universitarie annuali
  • servizi universitari collegati
  • sedi universitarie dove iscriversi
  • corsi di laurea da frequentare per accedere

Il candidato non sta cercando un titolo universitario.

Sta partecipando a un concorso militare per diventare Volontario in ferma prefissata iniziale nell’Esercito Italiano.

Borse di studio e agevolazioni economiche

Nel bando 2026 non risultano borse di studio universitarie collegate al concorso.

Non risultano nemmeno agevolazioni economiche per ridurre una tassa di iscrizione, perché la tassa di iscrizione non risulta prevista.

Le agevolazioni da considerare sono quelle indicate per la procedura:

  • possibile vitto e alloggio durante la permanenza presso i centri di selezione o altre strutture indicate, se disponibili
  • possibile pernottamento dalla sera precedente all’incorporamento, secondo le modalità previste
  • indennità aggiuntiva mensile di 50 euro per i Volontari in ferma prefissata iniziale assegnati alle unità alpine

La riserva di posti prevista dal bando non è una borsa di studio.

È una regola concorsuale sulla distribuzione dei posti.

Dove si svolgono le selezioni

Non esiste una mappa di atenei.

Le sedi utili sono quelle militari o concorsuali indicate dall’amministrazione.

Dalla documentazione raccolta, i centri di selezione indicati per i Volontari in ferma prefissata iniziale sono:

  • Foligno
  • Bari
  • Milano
  • Palermo
  • Roma

La sede concreta per il candidato viene comunicata tramite il portale concorsi e le comunicazioni ufficiali.

Non va scelta come una sede universitaria.

Date delle prove e convocazioni

Per il primo blocco 2026, le convocazioni agli accertamenti sono state previste dal 8 gennaio 2026 al 19 marzo 2026.

L’incorporamento dei vincitori è indicato per il 12 maggio 2026.

I ripianamenti sono indicati per il 19 maggio 2026.

Per il secondo blocco 2026, le convocazioni agli accertamenti sono state previste dal 8 aprile 2026 al 24 giugno 2026.

Per il terzo blocco 2026, alla data ufficiale aggiornata al 23 giugno 2026, le date degli accertamenti non risultano ancora pubblicate.

L’incorporamento è indicato in modo orientativo per gennaio 2027, senza una data esatta disponibile.

Prove, accertamenti e cosa deve preparare il candidato

Per questo concorso bisogna ragionare in modo pratico.

Il candidato deve seguire il bando, inviare la domanda e prepararsi alle fasi previste dalla procedura.

Le aree da tenere sotto controllo sono:

  • requisiti di ammissione
  • domanda di partecipazione
  • titoli valutabili
  • prove di efficienza fisica
  • accertamenti psico-fisici
  • accertamenti attitudinali
  • graduatoria di merito
  • eventuale scorrimento della graduatoria

Nel materiale raccolto non risulta una tassa per una prova scritta di preselezione.

La preparazione deve quindi restare aderente alle fasi effettivamente previste dal concorso VFI.

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Accertamenti medici e documentazione sanitaria

Gli aspetti medici del concorso non riguardano il ruolo di medico militare.

Riguardano l’idoneità del candidato come Volontario in ferma prefissata iniziale.

Il candidato convocato deve presentare la documentazione richiesta dal bando.

Tra i documenti raccolti risulta importante il certificato medico per attività sportiva agonistica per l’atletica leggera, in corso di validità.

Se il certificato manca o non è conforme, il candidato rischia l’esclusione dagli accertamenti e dal concorso.

Sono previsti anche accertamenti collegati a:

  • documentazione vaccinale
  • sostanze d’abuso
  • valutazione della personalità
  • colloquio con lo psicologo
  • test di livello e test di personalità

Punteggio, titoli e graduatoria

Per il concorso VFI, la graduatoria dipende dalla procedura prevista dal bando.

Il candidato deve prestare attenzione ai titoli valutabili dichiarati nella domanda.

I titoli devono essere corretti, completi e coerenti con quanto richiesto.

La graduatoria di merito viene poi usata per individuare i candidati utilmente collocati.

In base ai posti disponibili, l’amministrazione procede con assegnazioni, incorporamenti ed eventuali ripianamenti.

Quanto si guadagna come VFI Esercito

Il dato ufficiale raccolto per i Volontari in ferma prefissata iniziale è giornaliero e lordizzato.

Dal 1 gennaio 2024, l’importo indicato è pari a 46,58 euro al giorno.

Su 30 giorni, il calcolo lordizzato è:

46,58 euro × 30 = 1.397,40 euro

Questo importo non va confuso con lo stipendio netto.

Nei documenti raccolti non risulta un netto mensile unico valido per tutti.

Il trattamento economico decorre dalla data di effettiva presentazione al reparto o ente di assegnazione.

Differenze rispetto al 2025

Per il 2026 le informazioni principali risultano già pubblicate.

La differenza più importante è sui posti disponibili.

Nel 2025 il bando prevedeva 6.500 posti.

Nel 2026, dopo la modifica ufficiale, i posti sono 9.000.

Resta confermato il principio generale sui costi:

  • nessun costo di iscrizione emerso dai documenti raccolti
  • spese di viaggio a carico del candidato
  • possibile vitto e alloggio durante la permanenza presso le strutture indicate, se disponibili

Cosa manca ancora per il 2026

Per il terzo blocco 2026, alla data ufficiale del 23 giugno 2026, non risultano ancora pubblicate le date esatte degli accertamenti.

Non risulta nemmeno una data esatta di incorporamento, oltre all’indicazione orientativa di gennaio 2027.

Quando saranno disponibili, le nuove comunicazioni dovranno comparire sul portale concorsi e nell’area personale del candidato.

Riepilogo finale delle fonti ufficiali

Le informazioni sul concorso 2026 derivano dalla pagina ufficiale del concorso Esercito Italiano VFI 2026, dal bando ufficiale 2026, dalla prima modifica al bando e dalla seconda modifica al bando.

Le indicazioni su invio della domanda, ricevuta e problemi tecnici derivano dalle domande frequenti del portale concorsi della Difesa.

Le sedi di selezione indicate per i Volontari in ferma prefissata iniziale derivano dalla documentazione concorsuale dell’Esercito Italiano.

Le informazioni economiche sul trattamento dei Volontari in ferma prefissata iniziale derivano dalla tabella retributiva ufficiale del Ministero della Difesa e dalla circolare applicativa sul trattamento economico.

Il confronto con l’anno precedente deriva dal bando VFI Esercito 2025.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

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