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Concorso VFI Esercito Italiano 2026: guida completa

Tutto sul concorso VFI Esercito Italiano 2026: come funziona, requisiti, bando, prove, quiz, banca dati e punteggi spiegati in modo chiaro.

Scritto daRedazione TestBuddy
7 min lettura

Entrare nell’Esercito Italiano come Volontario in Ferma Prefissata Iniziale significa partecipare a una selezione diversa dai classici test a quiz.

Per il concorso VFI Esercito 2026 non è prevista una prova scritta con banca dati. Il percorso si basa su domanda online, valutazione dei titoli, prove fisiche, accertamenti fisio-psico-attitudinali e graduatoria finale.

In questa guida trovi una panoramica completa per capire come funziona il concorso, quali sono le novità del 2026, come iscriversi, cosa conta per il punteggio e come prepararsi nel modo giusto.

Novità del concorso VFI Esercito 2026

La novità principale del 2026 riguarda i posti disponibili: il reclutamento è passato da 6.000 a 9.000 posti.

I posti sono divisi in 3 blocchi:

BloccoPostiDomanda
1° blocco2.800chiusa
2° blocco3.000chiusa
3° blocco3.200dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026

Per il 1° e il 2° blocco le domande risultano già chiuse. Per il 3° blocco, invece, la finestra indicata va dal 23 giugno 2026 al 22 luglio 2026.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata alle novità del VFI Esercito 2026.

Come funziona il concorso VFI Esercito

Il concorso per Volontari in Ferma Prefissata Iniziale non funziona come un test universitario.

La selezione prevede, in generale:

  • domanda online
  • valutazione dei titoli
  • graduatorie di convocazione
  • prove di efficienza fisica
  • accertamenti sanitari
  • accertamenti attitudinali
  • graduatoria finale di merito
  • assegnazione e incorporazione, se si risulta vincitori

Il punto da ricordare è semplice: nel VFI Esercito 2026 non c’è una prova scritta a quiz.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata alla struttura del concorso VFI Esercito.

Quiz, banca dati e simulazioni

Nel bando VFI Esercito 2026 non risulta una prova scritta a domande.

Di conseguenza, non risulta una banca dati ufficiale di quiz VFI Esercito 2026 da studiare come accade in altri concorsi militari.

La preparazione deve concentrarsi soprattutto su:

  • requisiti
  • titoli dichiarabili
  • documenti
  • prove fisiche
  • accertamenti fisio-psico-attitudinali
  • controllo del portale concorsi

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata a simulazioni e quesiti VFI Esercito.

Requisiti principali

Per partecipare servono i requisiti indicati dal bando.

Tra i principali ci sono:

  • cittadinanza italiana
  • godimento dei diritti civili e politici
  • almeno 18 anni
  • rispetto del limite massimo di età previsto
  • diploma di istruzione secondaria di primo grado
  • idoneità fisio-psico-attitudinale
  • assenza delle cause di esclusione previste

Le date di nascita ammesse cambiano in base al blocco. Se non si sono ancora compiuti 18 anni, non è prevista una procedura per partecipare da minorenne: bisogna rientrare nel requisito anagrafico del bando.

Come iscriversi al concorso

La domanda si presenta online tramite il Portale dei Concorsi del Ministero della Difesa.

Per accedere servono strumenti di identità digitale, come:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale
  • Carta d’identità elettronica
  • Carta nazionale dei servizi

La domanda va compilata, controllata e inviata entro la scadenza del blocco scelto. La bozza non basta: conta solo l’invio definitivo.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata a come iscriversi al VFI Esercito.

Punteggio, graduatoria e risultati

Il punteggio nasce dalla somma degli elementi valutabili previsti dal bando.

In generale possono contare:

  • titoli dichiarati nella domanda
  • eventuale punteggio delle prove fisiche
  • eventuale valutazione delle caratteristiche attitudinali
  • titoli preferenziali o di riserva, quando previsti

Non esiste un punteggio minimo unico valido per tutti.

La posizione utile dipende dal blocco, dai posti disponibili, dal settore scelto, dal punteggio degli altri candidati e dall’idoneità alle prove e agli accertamenti.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata a punteggio e graduatoria VFI Esercito.

Titoli e brevetti che danno punteggio

I titoli valutabili devono essere dichiarati correttamente nella domanda.

Tra quelli previsti possono esserci:

  • titoli di studio
  • brevetti militari
  • attestato di bilinguismo italiano-tedesco
  • servizio militare svolto nell’Esercito
  • titoli specifici per alcuni incarichi

Tra i brevetti, il bando considera anche titoli legati al paracadutismo militare.

È importante dichiarare solo titoli reali, validi e documentabili. Un titolo errato o non dimostrabile può incidere sul punteggio e sulla posizione in graduatoria.

Prove fisiche

Le prove fisiche cambiano in base al settore.

Per i settori ordinari, le prove hanno punteggio incrementale e comprendono:

  • corsa piana di 2.000 metri
  • sollevamento ginocchia al petto
  • piegamenti sulle braccia
  • trazioni alla sbarra

Per il comparto Forze Speciali sono previste prove più articolate, con esercizi aggiuntivi e prove di acquaticità.

Anche senza quiz, questa fase va preparata con metodo.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata alla struttura e alle prove del VFI Esercito.

Documenti e cosa portare alla convocazione

Alla convocazione bisogna presentarsi con la documentazione richiesta dal bando e dagli avvisi ufficiali.

Tra i documenti da controllare ci sono:

  • documento di riconoscimento valido
  • certificazioni sanitarie richieste
  • certificato medico per attività sportiva agonistica
  • eventuali referti previsti
  • documentazione collegata a condizioni specifiche

Il certificato medico è uno dei documenti più importanti: se manca o non è conforme, si rischia l’esclusione dalla fase selettiva.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata a cosa portare al concorso VFI Esercito.

Disturbi specifici dell’apprendimento, disabilità e casi particolari

Nel bando VFI Esercito 2026 non risulta una procedura specifica per tempi aggiuntivi o misure compensative legate a disturbi specifici dell’apprendimento o disabilità.

Questo è coerente con il fatto che il concorso non prevede una prova scritta a quiz.

Per impedimenti alla convocazione o situazioni particolari, bisogna fare riferimento alle modalità indicate negli atti ufficiali e agli avvisi pubblicati sul portale.

Titoli esteri e doppia cittadinanza

Il concorso richiede la cittadinanza italiana.

Chi ha un titolo di studio conseguito all’estero deve verificare il riconoscimento di equipollenza tramite l’ufficio competente.

Chi possiede anche un’altra cittadinanza deve dichiararlo secondo quanto richiesto dalla documentazione ufficiale.

Costi del concorso

Il bando non indica un contributo di iscrizione per presentare la domanda.

Non essendo un test universitario, non ci sono tasse universitarie collegate alla procedura.

Restano però a carico del candidato eventuali spese personali, come:

  • viaggio
  • alloggio
  • documenti sanitari
  • certificazioni
  • eventuali procedure personali

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata ai costi del concorso VFI Esercito.

Come prepararsi al VFI Esercito 2026

La preparazione deve essere pratica.

Prima di tutto conviene:

  • leggere bene il bando
  • controllare i requisiti
  • verificare i titoli dichiarabili
  • preparare i documenti sanitari
  • allenarsi sulle prove fisiche
  • controllare spesso il portale
  • rispettare ogni scadenza

L’errore più comune è pensare che basti inviare la domanda. In realtà bisogna arrivare pronti anche alla fase fisica, sanitaria e documentale.

Se vuoi prepararti anche ad altri test o concorsi con quiz, su TestBuddy puoi esercitarti con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche, TB Score e assistente AI Buddy. Si può iniziare gratis, senza trasformare lo studio in ansia.

Se vuoi approfondire, abbiamo una guida dedicata a come prepararsi al VFI Esercito.

Riepilogo finale

Il concorso VFI Esercito Italiano 2026 serve al reclutamento di 9.000 Volontari in Ferma Prefissata Iniziale.

La selezione non prevede una prova scritta a quiz e non risulta una banca dati ufficiale VFI da studiare.

Il percorso si basa su domanda online, valutazione dei titoli, graduatorie, prove fisiche, accertamenti fisio-psico-attitudinali e graduatoria finale.

Per orientarsi bene, conviene partire dal Portale dei Concorsi del Ministero della Difesa, dalla scheda ufficiale del concorso su inPA, dal bando ufficiale VFI Esercito 2026, dalla modifica ufficiale dei posti disponibili e dalla documentazione concorsuale dell’Esercito Italiano.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.

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