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Concorso VFI Esercito 2026: guida completa su come funziona

Scopri come funziona il Concorso VFI Esercito 2026: requisiti, prove fisiche, punteggio, quiz e simulazioni spiegati in modo chiaro.

Scritto daRedazione TestBuddy
14 min lettura

Il concorso per 1.488 Volontari in Ferma Prefissata Triennale (VFT) dell’Esercito Italiano 2026 segue regole molto precise: bisogna capire chi può partecipare, come funziona la domanda, quali prove bisogna superare, come vengono assegnati i punteggi e come si forma la graduatoria di merito.

Vediamo quindi cosa deve fare il candidato, quali sono le date del 2026, come funziona la prova scritta, quali sono le prove di efficienza fisica, quali titoli vengono valutati e quali strumenti ufficiali sono disponibili per esercitarsi.

Una precisazione è fondamentale: VFT e Volontario in Ferma Prefissata Iniziale non sono lo stesso concorso. Questa guida riguarda esclusivamente i 1.488 posti VFT dell’Esercito 2026.

Come funziona il concorso VFT Esercito 2026

Il concorso mette a disposizione 1.488 posti per incarico o specializzazione assegnati dall’Esercito.

Di questi:

  • 1.190 posti sono riservati ai Volontari in Ferma Prefissata Iniziale in servizio;
  • gli eventuali posti riservati non coperti vengono assegnati agli altri candidati idonei secondo la graduatoria.

Il concorso è per titoli ed esami.

Le fasi previste sono:

  • prova scritta a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria di merito.

Non è quindi il concorso di ingresso da civile per Volontari in Ferma Prefissata Iniziale.

Date del concorso VFT Esercito 2026

FaseData
Apertura domanda di partecipazione24 marzo 2026
Scadenza originaria22 aprile 2026
Scadenza prorogata4 maggio 2026
Data alla quale dovevano essere posseduti requisiti e titoli22 aprile 2026
Prova scrittadall'11 al 22 giugno 2026
Pubblicazione esiti prova scritta3 luglio 2026
Prove fisiche e accertamentidal 1° settembre al 16 ottobre 2026

La proroga fino al 4 maggio 2026 ha permesso di presentare la domanda più tardi, ma non ha spostato la data di possesso dei requisiti, rimasta fissata al 22 aprile 2026.

Alla data del 17 agosto 2026 la graduatoria finale dei 1.488 posti non risulta ancora pubblicata, perché le prove fisiche e gli accertamenti devono ancora svolgersi.

Le date di incorporazione saranno comunicate successivamente.

Requisiti di ammissione

Il concorso VFT non è aperto direttamente ai civili.

Per partecipare occorre appartenere alle categorie indicate dal bando e possedere tutti i requisiti richiesti entro il 22 aprile 2026.

Tra i principali requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • avere almeno 18 anni;
  • non avere superato il giorno di compimento del 28° anno di età;
  • limite elevato al 29° anno nei casi di rafferma annuale previsti dal bando;
  • possedere almeno il diploma di istruzione secondaria di 1° grado;
  • avere superato positivamente il corso basico di formazione iniziale;
  • possedere i requisiti di condotta, disciplinari, penali, psico-fisici e attitudinali previsti dal bando.

Per i Volontari in Ferma Prefissata Iniziale sono richiesti almeno 24 mesi di servizio alla data del 22 aprile 2026.

Nel regime transitorio previsto per il 2026 possono partecipare anche determinate categorie provenienti dal precedente sistema dei Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno, in servizio o in congedo, secondo le condizioni previste dal bando.

Domanda di partecipazione

La domanda doveva essere presentata online attraverso il portale dei concorsi del Ministero della Difesa.

Per accedere erano utilizzabili:

  • Sistema Pubblico di Identità Digitale;
  • Carta d'Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi.

Non bastava salvare la domanda come bozza: era necessario completare l'inoltro entro la scadenza.

Nella candidatura dovevano essere dichiarati anche i requisiti di ammissione, gli eventuali titoli valutabili, le riserve e i titoli di preferenza previsti.

Come funziona la prova scritta

La prova scritta prevede 100 quesiti a risposta multipla.

La distribuzione stabilita dal bando è:

  • 30 quesiti di deduzioni logiche;
  • 20 quesiti di italiano;
  • 10 quesiti di matematica;
  • 10 quesiti di inglese;
  • 10 quesiti di ordinamento e regolamenti militari;
  • 5 quesiti di cittadinanza e Costituzione;
  • 5 quesiti di storia;
  • 5 quesiti di geografia;
  • 5 quesiti di scienze.

I 10 quesiti di matematica sono ulteriormente divisi in:

  • 4 di aritmetica;
  • 3 di algebra;
  • 3 di geometria.

Per le materie non professionali il livello indicato è quello dell'istruzione secondaria di 1° grado.

Negli atti ufficiali raccolti per questo specifico concorso il testo del bando parla di un tempo predeterminato, senza indicare espressamente una durata in minuti. Per questo non riportiamo i 90 minuti come dato ufficiale del bando 2026.

Programma della parte militare

La parte professionale comprende 10 domande di ordinamento e regolamenti militari.

Gli argomenti indicati dal bando riguardano principalmente:

  • militari e gerarchia militare;
  • disciplina militare;
  • esercizio dei diritti;
  • associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

Per questa parte è importante studiare esclusivamente gli articoli normativi richiamati dal programma ufficiale del concorso VFT 2026, senza utilizzare programmi appartenenti ad altri concorsi dell'Esercito.

Punteggio della prova scritta

La prova scritta può assegnare al massimo 67 punti.

Il calcolo è semplice:

  • risposta corretta: +0,67 punti;
  • risposta errata: 0 punti;
  • risposta omessa: 0 punti;
  • risposta doppia: 0 punti.

Non è quindi prevista una penalizzazione per l'errore.

La soglia minima di idoneità è 20,10 punti.

Servono quindi almeno 30 risposte corrette per raggiungerla.

Per il contingente dei 1.488 posti, negli esiti pubblicati il 3 luglio 2026 sono stati ammessi alle fasi successive tutti i candidati idonei che avevano ottenuto almeno 20,10 punti.

Questo valore non rappresenta il punteggio necessario per vincere il concorso. Il punteggio dell'ultimo vincitore potrà essere conosciuto soltanto con la graduatoria finale.

Per allenare la parte a quiz, su TestBuddy si può iniziare gratis con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche che aiutano a capire dove si stanno perdendo punti. Il TB™ Score permette inoltre di controllare in modo immediato il proprio livello durante la preparazione.

Prove fisiche VFT Esercito 2026

Le prove di efficienza fisica obbligatorie sono 4.

ProvaUominiDonnePunteggio massimo
Corsa piana 3.000 metrimassimo 16 minutimassimo 18 minuti e 30 secondi5 punti
Marcia 10 km con zaino da 10 kgmassimo 1 ora e 30 minutimassimo 2 ore5 punti
Piegamenti sulle bracciaalmeno 30 in 2 minutialmeno 18 in 2 minuti5 punti
Piegamenti addominalialmeno 40 in 2 minutialmeno 38 in 2 minuti5 punti

Il mancato superamento anche di 1 sola prova obbligatoria comporta l'inidoneità e l'esclusione dal concorso.

Superare il minimo permette invece di ottenere l'idoneità e, migliorando la prestazione, di accumulare punti aggiuntivi.

Come vengono assegnati i punti nelle prove fisiche

Nella corsa:

  • vengono assegnati 0,02 punti per ogni secondo sotto il tempo limite;
  • massimo 5 punti.

Nella marcia:

  • vengono assegnati 0,2 punti per ogni minuto intero sotto il limite;
  • massimo 5 punti.

Nei piegamenti sulle braccia e negli addominali:

  • ogni ripetizione valida oltre il minimo assegna 0,25 punti;
  • massimo 5 punti per prova.

Il punteggio massimo complessivo delle prove fisiche è quindi 20 punti.

Le ripetizioni vengono conteggiate solo se eseguite correttamente secondo la tecnica stabilita.

Come si svolgono le prove fisiche

La corsa può essere effettuata su pista di atletica, terra battuta o terreno sostanzialmente pianeggiante.

La marcia prevede uno zaino con almeno 10 kg di zavorra per un percorso di 10 km.

Zaino e zavorra vengono forniti dal Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito.

La marcia viene svolta in un giorno distinto rispetto alle altre prove.

Nei piegamenti sulle braccia il corpo deve rimanere disteso e le ripetizioni devono rispettare completamente il movimento previsto.

Anche negli addominali vengono conteggiate esclusivamente le ripetizioni corrette.

Documenti richiesti per prove fisiche e accertamenti

I candidati provenienti dal congedo devono presentare la documentazione sanitaria prevista dal bando.

Tra i documenti richiesti rientrano:

  • certificato di stato di buona salute rilasciato non oltre 6 mesi prima;
  • certificato medico valido per attività sportiva agonistica, in corso di validità;
  • documento di riconoscimento valido.

Per le prove fisiche bisogna presentarsi con:

  • tuta;
  • scarpe da ginnastica;
  • eventuale altro abbigliamento sportivo necessario.

Per le candidate sono previste anche specifiche certificazioni sanitarie.

L'ecografia pelvica deve essere stata eseguita non oltre 60 giorni prima delle prove.

Il test di gravidanza deve essere stato eseguito non oltre 5 giorni prima.

Per il personale in servizio è prevista invece la documentazione sanitaria predisposta dall'Ente o Reparto di appartenenza.

Il modello previsto deve essere trasmesso al Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito entro 10 giorni prima della data di presentazione del candidato.

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Accertamenti psico-fisici e attitudinali

Gli accertamenti servono a verificare che il candidato possieda i requisiti sanitari e attitudinali necessari per il servizio.

Per l'Esercito gli accertamenti attitudinali possono comprendere:

  • prove attitudinali;
  • colloquio con lo psicologo.

In queste fasi non si accumula un punteggio come nella prova scritta o nelle prove fisiche.

È necessario ottenere il giudizio di idoneità.

Un giudizio di inidoneità comporta l'esclusione dal concorso.

Titoli valutabili

La valutazione dei titoli può assegnare fino a 33 punti.

Per il servizio prestato nell'Esercito vengono riconosciuti:

  • 3 punti per un servizio compreso tra 24 e 36 mesi;
  • 6 punti per un servizio superiore a 36 mesi.

Possono inoltre essere valutati, nei limiti previsti dal bando:

  • missioni;
  • periodi di servizio all'estero;
  • documentazione caratteristica;
  • riconoscimenti e ricompense;
  • titoli di studio;
  • attestati;
  • brevetti;
  • abilitazioni.

Le sanzioni disciplinari possono determinare una riduzione fino a 10 punti.

Punteggio della documentazione caratteristica

La valutazione dell'ultimo anno di servizio può incidere in modo importante:

  • eccellente: 12 punti;
  • superiore alla media: 6 punti;
  • nella media: 1 punto.

Per valutazioni inferiori sono previste le penalizzazioni indicate nel bando.

Punteggio dei titoli di studio

I titoli di studio possono assegnare complessivamente fino a 2 punti.

Sono previsti:

  • laurea magistrale o specialistica: 2 punti;
  • laurea triennale: 1,5 punti;
  • diploma quinquennale di istruzione secondaria di 2° grado: 1 punto.

Resta comunque fermo il limite massimo di 33 punti complessivi per tutti i titoli valutabili.

Come si forma la graduatoria

La graduatoria di merito viene formata sommando:

  • prova scritta: massimo 67 punti;
  • prove di efficienza fisica: massimo 20 punti;
  • titoli valutabili: massimo 33 punti.

Il punteggio teorico massimo è quindi 120 punti.

Gli accertamenti psico-fisici e attitudinali devono invece essere superati con giudizio di idoneità.

A parità di punteggio vengono applicati i titoli di preferenza previsti dal bando.

Tra i criteri considerati rientrano, nelle condizioni previste, riconoscimenti al valore, determinate situazioni familiari, il lodevole servizio, il numero di figli a carico e altri titoli specificamente indicati.

Come ultimo criterio viene considerata la minore età anagrafica.

Punteggio minimo per entrare nei 1.488 posti

Al 17 agosto 2026 non esiste ancora un punteggio minimo definitivo per risultare vincitori.

È noto soltanto il dato relativo alla prova scritta:

20,10 punti rappresentano la soglia di idoneità e, per questo contingente, sono stati sufficienti per essere ammessi alle fasi successive.

Il punteggio dell'ultimo candidato utile potrà essere determinato solo dopo:

  • prove fisiche;
  • accertamenti;
  • valutazione dei titoli;
  • approvazione della graduatoria finale.

Non bisogna quindi confondere la soglia di sbarramento della prova scritta con il punteggio necessario per ottenere uno dei posti disponibili.

Simulazioni e banca dati ufficiale

Per il concorso 2026 il Ministero della Difesa mette a disposizione un simulatore ufficiale.

Tra i questionari predefiniti è presente quello dedicato ai VFT 2026.

È inoltre disponibile una funzione istituzionale che permette di scaricare materiale della banca dati selezionando livello di istruzione e materia.

Non risulta invece pubblicato, tra i documenti specifici del concorso dei 1.488 posti, un unico file autonomo denominato banca dati VFT Esercito 2026 in formato PDF.

Bisogna soprattutto evitare di utilizzare banche dati appartenenti ai Volontari in Ferma Prefissata Iniziale, all'Accademia o ad altri concorsi dell'Esercito: programma e prove non sono intercambiabili.

Costi del concorso

Il bando 2026 non prevede una tassa di partecipazione al concorso.

Restano naturalmente a carico del candidato le eventuali spese personali sostenute per raggiungere le sedi delle prove o predisporre la documentazione richiesta.

In caso di rinvio, modifica o revoca delle attività concorsuali secondo quanto previsto dal bando, non è previsto automaticamente il rimborso delle spese sostenute.

Ci sono costi universitari?

No.

Il concorso VFT Esercito 2026 non è un test universitario e non comporta l'immatricolazione a un corso di laurea.

Non esistono quindi tasse universitarie collegate alla partecipazione.

DSA, disabilità e tempi aggiuntivi

Negli atti ufficiali raccolti per questo specifico concorso non risulta indicata una procedura dedicata per chiedere:

  • tempi aggiuntivi;
  • strumenti compensativi;
  • misure specifiche per Disturbi Specifici dell'Apprendimento;
  • misure specifiche legate alla disabilità durante la prova scritta.

Non risultano inoltre indicati un modulo specifico o una scadenza dedicata.

Non è quindi corretto trasferire automaticamente a questo concorso procedure previste per università o altri concorsi pubblici.

Eventuali nuove disposizioni potranno essere introdotte soltanto con un successivo atto ufficiale.

Possono partecipare candidati non italiani?

No, se non possiedono la cittadinanza italiana.

La cittadinanza italiana è un requisito di ammissione.

Non esiste un percorso alternativo riservato ai cittadini stranieri.

Chi possiede anche un'altra cittadinanza oltre a quella italiana deve invece presentare, al momento previsto dal bando, la documentazione richiesta relativa alla doppia cittadinanza e agli eventuali obblighi militari assolti nello Stato estero.

Può partecipare un minorenne?

No.

Bisognava avere almeno 18 anni entro il 22 aprile 2026.

Di conseguenza non è prevista una partecipazione subordinata al consenso dei genitori.

Chi non aveva ancora compiuto 18 anni alla data richiesta non possedeva il requisito anagrafico.

Quando è possibile chiedere un differimento

Per la prova scritta il differimento è ammesso soltanto nei casi eccezionali previsti dal bando.

Tra questi possono rientrare:

  • eventi eccezionali;
  • sovrapposizione con determinate prove di altri concorsi istituzionali;
  • specifici eventi luttuosi avvenuti nei 7 giorni precedenti;
  • contemporaneo svolgimento dell'Esame di Stato.

La richiesta deve essere presentata tempestivamente, utilizzando la procedura e la documentazione prevista.

Non è indicato un numero fisso di giorni di anticipo valido per tutti questi casi.

Per infortuni o patologie che impediscono temporaneamente le prove fisiche può essere concesso un differimento nell'ambito della sessione programmata.

L'impedimento non può però protrarsi oltre il 20° giorno successivo alla data originariamente prevista.

Una prova fisica già iniziata e successivamente interrotta non può essere ripetuta per questo motivo.

Come ci si deve preparare alla prova scritta

La preparazione deve partire dalla distribuzione reale delle 100 domande.

Le aree con maggiore peso sono:

  • logica: 30 quesiti;
  • italiano: 20 quesiti;
  • matematica: 10 quesiti;
  • inglese: 10 quesiti;
  • ordinamento e regolamenti militari: 10 quesiti.

Le altre materie valgono complessivamente 20 domande.

Conviene quindi lavorare soprattutto sulla capacità di mantenere un buon numero di risposte corrette su logica e italiano, senza trascurare la parte professionale.

Dal momento che una risposta sbagliata vale 0 punti e non comporta penalizzazione, la strategia di esercitazione deve tenere conto anche di questa regola.

Su TestBuddy è possibile iniziare gratis e organizzare lo studio con simulazioni, esercizi per materia, manuale digitale e statistiche. Il TB™ Score aiuta a vedere come sta cambiando il proprio livello mentre ci si avvicina alla prova.

Come ci si deve preparare alle prove fisiche

L'obiettivo non dovrebbe essere soltanto raggiungere il minimo.

Le prove fisiche possono aggiungere fino a 20 punti alla graduatoria, quindi migliorare i tempi e il numero di ripetizioni può incidere direttamente sulla posizione finale.

Bisogna allenare in modo specifico:

  • corsa sui 3.000 metri;
  • marcia di 10 km con 10 kg;
  • piegamenti sulle braccia;
  • piegamenti addominali.

È importante allenare anche la tecnica corretta, perché nelle prove a ripetizioni vengono conteggiati soltanto i movimenti validi.

Riferimenti ufficiali e aggiornamento 2026

Il riferimento principale resta la pagina ufficiale del Concorso VFT Esercito 2026, dove vengono pubblicati convocazioni, avvisi e aggiornamenti della procedura.

Il testo della procedura è disponibile anche nel bando ufficiale pubblicato sul Portale unico del reclutamento.

La proroga della domanda fino al 4 maggio 2026 è contenuta nell'avviso ufficiale di proroga.

La soglia applicata alla prova scritta per i 1.488 posti è riportata nell'avviso ufficiale degli esiti della prova culturale.

Per esercitarsi sono disponibili il simulatore ufficiale dei concorsi della Difesa e la sezione istituzionale per scaricare la banca dati.

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