Concorso 1.488 VFT Esercito Italiano 2026: novità del bando e cosa cambia
Scopri le novità del Concorso 1.488 VFT Esercito Italiano 2026: cosa cambia nel bando, come orientarti tra requisiti, prove e aggiornamenti utili.
Il concorso per 1.488 Volontari in Ferma Triennale dell’Esercito Italiano 2026 introduce un passaggio importante nel nuovo sistema di reclutamento militare. Vediamo cosa cambia nel 2026, chi può partecipare, come funziona la domanda, quali prove bisogna affrontare, come vengono assegnati i punteggi, quali aggiornamenti sono già stati pubblicati e come controllare le comunicazioni che possono incidere sulla propria partecipazione.
Il punto da tenere fermo è uno: qui parliamo esclusivamente del concorso per 1.488 Volontari in Ferma Triennale, quindi VFT, dell’Esercito Italiano. Il Volontario in Ferma Iniziale, VFI, è un percorso diverso e non va confuso con questa procedura.
Le novità del concorso VFT Esercito 2026
La prima novità riguarda il concorso stesso.
Dal 1° gennaio 2026 il Volontario in Ferma Triennale è entrato nel nuovo modello di reclutamento, prendendo il posto del precedente sistema basato sul Volontario in Ferma Prefissata Quadriennale.
Per il concorso 2026 dell’Esercito sono previsti:
- 1.488 posti disponibili per incarico o specializzazione assegnati dalla Forza Armata;
- 1.190 posti riservati ai Volontari in Ferma Iniziale in servizio;
- selezione per titoli ed esami;
- una prova scritta;
- prove di efficienza fisica;
- accertamenti fisio-psico-attitudinali;
- valutazione dei titoli;
- formazione della graduatoria di merito.
L’incorporazione è prevista presumibilmente a partire da gennaio 2027. Nel bando già esaminato non è indicato un giorno preciso, quindi la data esatta di incorporazione non è ancora disponibile.
Differenze tra il concorso 2025 e il concorso 2026
Non esiste un concorso VFT Esercito 2025 direttamente confrontabile con quello per 1.488 posti del 2026.
Il 2026 segna infatti l’avvio del nuovo sistema VFT. Per questo non sarebbe corretto prendere prove, punteggi o requisiti dei precedenti concorsi e presentarli come se fossero semplicemente l’edizione 2025 della stessa selezione.
| Aspetto | 2025 | 2026 |
|---|---|---|
| Concorso VFT equivalente | Non presente come edizione omologa | Presente nel nuovo sistema di reclutamento |
| Figura di riferimento | Sistema precedente ancora in fase di transizione | Volontario in Ferma Triennale |
| 1.488 posti Esercito | Non esiste un’edizione 2025 equivalente da confrontare | 1.488 posti |
| Prova scritta VFT | Nessun test VFT 2025 omologo da usare come confronto | 100 quesiti a risposta multipla |
| Prove fisiche | Non confrontabili con un’edizione VFT 2025 equivalente | Previste dal bando 2026 |
| Punteggio e titoli | Non confrontabili come edizioni consecutive dello stesso concorso | Regolati specificamente dal bando 2026 |
La conseguenza pratica è semplice: per preparare il concorso 2026 bisogna seguire la struttura prevista per il VFT 2026, senza utilizzare automaticamente regole appartenenti ai precedenti sistemi di reclutamento.
Chi può partecipare
Il concorso per 1.488 VFT non è un concorso aperto direttamente ai civili.
Il requisito centrale riguarda il servizio già svolto.
Possono rientrare nella procedura, secondo le condizioni previste dal bando:
- i Volontari in Ferma Iniziale in servizio da almeno 24 mesi;
- in regime transitorio, determinate categorie appartenenti al precedente sistema dei Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno, secondo le condizioni previste dal bando fino al 31 dicembre 2026.
Per i Volontari in Ferma Iniziale, i 24 mesi di servizio dovevano risultare maturati entro il 22 aprile 2026.
Tra gli altri requisiti di ammissione risultano:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- almeno 18 anni;
- non aver superato il giorno del compimento dei 28 anni;
- limite elevato a 29 anni nelle specifiche condizioni previste per i volontari in rafferma annuale;
- superamento del corso basico di formazione iniziale;
- almeno il diploma di istruzione secondaria di primo grado;
- requisiti di condotta previsti dal bando;
- assenza delle cause ostative penali, disciplinari o amministrative indicate nella procedura;
- idoneità psico-fisica e attitudinale richiesta;
- esito negativo agli accertamenti previsti in materia di abuso di alcool, sostanze stupefacenti e uso non terapeutico di sostanze psicotrope.
Salvo il requisito relativo all’età, le condizioni richieste devono essere mantenute fino all’effettiva ammissione alla ferma.
Domanda di partecipazione e scadenze
La procedura è stata pubblicata il 23 marzo 2026 alle ore 08:00.
La scadenza iniziale per presentare la domanda di partecipazione era fissata al 22 aprile 2026 alle ore 23:59.
Successivamente il termine è stato prorogato al 4 maggio 2026.
Attenzione però alla differenza tra presentazione della domanda e possesso dei requisiti.
La proroga al 4 maggio 2026 ha permesso di inviare la candidatura più tardi, ma non ha spostato la data utilizzata per verificare:
- requisiti di ammissione;
- titoli valutabili;
- titoli di preferenza.
Per questi elementi è rimasta valida la data del 22 aprile 2026.
La domanda doveva essere inviata online tramite il Portale dei concorsi del Ministero della Difesa utilizzando:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- Carta di Identità Elettronica;
- Carta Nazionale dei Servizi.
Come funziona la prova scritta
La prova scritta è una prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale.
Sono previsti 100 quesiti a risposta multipla:
- 10 matematica, di cui 4 aritmetica, 3 algebra e 3 geometria;
- 20 italiano;
- 5 cittadinanza e Costituzione;
- 10 ordinamento e regolamenti militari;
- 5 storia;
- 5 geografia;
- 5 scienze;
- 10 inglese;
- 30 deduzioni logiche.
Le aree con il peso maggiore sono quindi deduzioni logiche e italiano, che insieme rappresentano 50 quesiti su 100.
Nelle informazioni ufficiali già raccolte per questa specifica procedura, il bando indicava lo svolgimento entro un tempo predeterminato, ma non permetteva di verificare documentalmente una durata esatta di 90 minuti. Per questo non riportiamo i 90 minuti come durata ufficialmente confermata del concorso specifico.
Per esercitarsi sui contenuti della prova e controllare l’andamento della preparazione, su TestBuddy si possono usare simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche con TB™ Score. Si può iniziare gratis e verificare progressivamente il proprio livello senza perdere di vista la struttura della prova.
Punteggio della prova scritta
Il punteggio massimo della prova scritta è 67 punti.
Il calcolo previsto è:
- risposta corretta: +0,67 punti;
- risposta errata: 0 punti;
- risposta non data: 0 punti;
- risposta doppia: 0 punti.
Non è quindi prevista una penalizzazione negativa per la risposta sbagliata.
La soglia di idoneità è fissata a 20,10 punti.
Inizialmente il bando prevedeva, per i 1.488 posti dell’Esercito, la prosecuzione della selezione per i candidati collocati entro i primi 3.000 posti della relativa graduatoria, oltre agli eventuali pari merito nell’ultima posizione utile.
Con l’avviso pubblicato il 2 luglio 2026, per questa specifica categoria di 1.488 posti sono stati invece ammessi alle successive fasi tutti i candidati risultati idonei, cioè quelli con almeno 20,10 punti.
È uno degli aggiornamenti più importanti intervenuti durante la procedura.
🎖️ Concorso VFT Esercito
Preparati alla prova scritta, gratis
Quiz e simulazioni sulla banca dati aggiornata del concorso, con correzioni commentate e statistiche sui tuoi progressi.
Simulazione Concorso VFT Esercito gratisGratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play
Prove di efficienza fisica
Dopo la prova scritta, i candidati ammessi devono sostenere le prove di efficienza fisica e gli accertamenti fisio-psico-attitudinali.
Per i 1.488 posti sono previste 4 prove fisiche obbligatorie.
| Prova | Uomini | Donne |
|---|---|---|
| Corsa 3.000 metri | massimo 16 minuti | massimo 18 minuti e 30 secondi |
| Marcia zavorrata 10 chilometri con 10 chilogrammi | massimo 1 ora e 30 minuti | massimo 2 ore |
| Piegamenti sulle braccia | almeno 30 in 2 minuti | almeno 18 in 2 minuti |
| Piegamenti addominali | almeno 40 in 2 minuti | almeno 38 in 2 minuti |
Il mancato superamento anche di 1 sola prova obbligatoria comporta l’inidoneità.
Le prove non servono soltanto a ottenere l’idoneità.
Ognuna può attribuire fino a 5 punti incrementali, quindi la preparazione fisica può incidere direttamente sulla graduatoria di merito.
Titoli valutabili e graduatoria di merito
Il risultato finale non dipende soltanto dalla prova scritta.
La graduatoria di merito tiene conto di:
- punteggio della prova scritta;
- punteggio ottenuto nelle prove di efficienza fisica;
- punteggio dei titoli valutabili.
Per l’Esercito la valutazione dei titoli può arrivare fino a 33 punti.
Tra gli elementi considerati rientrano, secondo i criteri previsti dal bando:
- periodi di servizio;
- missioni;
- determinati periodi di servizio all’estero;
- documentazione caratteristica;
- riconoscimenti e benemerenze;
- titoli di studio;
- attestati;
- brevetti;
- abilitazioni;
- ulteriori titoli espressamente ammessi.
Il periodo di servizio può attribuire fino a 6 punti.
La documentazione caratteristica relativa all’ultimo anno di servizio può arrivare fino a 12 punti.
Sono inoltre previste eventuali decurtazioni legate alle sanzioni disciplinari, secondo i criteri stabiliti dal bando.
Cosa cambia nella preparazione al concorso 2026
Il nuovo sistema VFT rende necessario prepararsi su 3 componenti diverse.
Prova scritta
Ci si deve preparare sui contenuti previsti per i 100 quesiti, con particolare attenzione alle aree quantitativamente più presenti:
- deduzioni logiche;
- italiano;
- matematica;
- inglese;
- ordinamento e regolamenti militari;
- cittadinanza e Costituzione;
- storia;
- geografia;
- scienze.
Prove fisiche
Non basta raggiungere le soglie minime.
Poiché le prestazioni possono produrre punteggio incrementale, un risultato migliore nelle prove fisiche può incidere sulla posizione nella graduatoria di merito.
Titoli
I titoli valgono fino a 33 punti, quindi il candidato deve controllare con attenzione che i titoli posseduti e la documentazione di servizio risultino correttamente registrati secondo le modalità previste.
Il cambiamento più importante rispetto al sistema precedente è quindi il fatto che il VFT 2026 va considerato come una procedura propria, con prova scritta, prove fisiche, accertamenti e valutazione dei titoli da gestire insieme.
Le principali date del concorso
Il 23 marzo 2026 alle ore 08:00 è stato pubblicato il bando.
Il 20 aprile 2026 è stata comunicata la proroga della domanda di partecipazione dal 22 aprile 2026 al 4 maggio 2026.
Il 22 aprile 2026 è rimasta la data di riferimento per il possesso dei requisiti, dei titoli valutabili e dei titoli di preferenza.
Il 6 maggio 2026 è stato pubblicato l’avviso relativo alla prova culturale, logico-deduttiva e professionale. In quel documento lo svolgimento veniva indicato presumibilmente a partire dalla seconda decade di giugno 2026, ma non era riportata una data esatta della prova.
L’8 maggio 2026 è stato pubblicato un chiarimento relativo ai candidati richiamati nelle Forze di completamento.
Il 18 maggio 2026 è stato pubblicato un decreto di modifica del bando. Per i 1.488 posti dell’Esercito non ha modificato numero dei posti, struttura della selezione, punteggio, requisiti o prove.
Il 2 luglio 2026 sono stati pubblicati gli esiti della prova scritta e, per i 1.488 posti, è stata disposta l’ammissione alle successive fasi di tutti i candidati idonei con almeno 20,10 punti.
Il 13 luglio 2026 è stato pubblicato un precedente avviso relativo agli accertamenti e alle prove fisiche, successivamente integrato.
Il 15 luglio 2026 è stato pubblicato l’avviso sulla compilazione delle schede di sintesi e della documentazione di servizio.
Il 22 luglio 2026 è stata pubblicata un’integrazione relativa agli accertamenti fisio-psico-attitudinali e alle prove di efficienza fisica. Non è indicata una data unica valida per tutti i candidati: la convocazione dipende dalla data individuale di presentazione.
Alla data del 17 agosto 2026, nelle informazioni ufficiali già raccolte non risultava ancora disponibile una graduatoria finale relativa ai 1.488 posti.
Anche la data esatta dell’incorporazione non risultava ancora pubblicata. Il bando indicava soltanto una previsione a partire da gennaio 2027.
Come restare aggiornati durante il concorso
Per questa procedura le comunicazioni pubblicate sul Portale dei concorsi del Ministero della Difesa hanno un ruolo centrale.
Il candidato deve controllare:
- l’area pubblica della procedura per avvisi collettivi, modifiche e calendari;
- la propria area privata per le comunicazioni personali;
- gli eventuali avvisi ricevuti tramite posta elettronica;
- gli eventuali messaggi inviati al numero di telefono indicato nella domanda.
Le notifiche tramite posta elettronica o telefono servono a segnalare la presenza di nuovi aggiornamenti, ma non sostituiscono la pubblicazione ufficiale sul Portale dei concorsi.
Nel materiale già raccolto non risulta prevista una newsletter ufficiale con valore di notifica.
Non risulta inoltre una pagina ufficiale denominata “ultimo minuto” per questo concorso.
Per non perdere convocazioni, modifiche o comunicazioni sulla graduatoria, il riferimento resta quindi la pagina specifica della procedura e l’area personale del candidato.
Riepilogo finale: documenti e pagine ufficiali
Per verificare il testo completo della procedura si può consultare la pagina ufficiale del concorso VFT Esercito 2026.
La pubblicazione istituzionale della procedura è disponibile anche nella scheda del concorso sul Portale unico del reclutamento.
Il testo completo utilizzato per requisiti, prove, punteggi e titoli è disponibile nel bando ufficiale del concorso.
Il passaggio al nuovo sistema dei volontari è disciplinato dalla riforma normativa pubblicata nella Gazzetta Ufficiale.
Le modalità generali di reclutamento dei Volontari in Ferma Triennale sono riportate nel provvedimento ministeriale dedicato al nuovo reclutamento.
La modifica della scadenza per la domanda è contenuta nell’avviso ufficiale di proroga dei termini.
Le prime indicazioni sullo svolgimento della prova scritta sono contenute nell’avviso ufficiale sulla prova culturale, logico-deduttiva e professionale.
Per le esercitazioni rese disponibili dall’Amministrazione è presente il simulatore ufficiale del Ministero della Difesa.
Il chiarimento sui candidati richiamati nelle Forze di completamento è disponibile nell’avviso specifico pubblicato durante la procedura.
Le modifiche intervenute durante la procedura sono consultabili nel provvedimento ufficiale di modifica del bando.
L’ammissione alle fasi successive dei candidati idonei è riportata nell’avviso ufficiale con gli esiti della prova scritta.
Le indicazioni sulla documentazione di servizio sono contenute nell’avviso sulla compilazione delle schede di sintesi.
Le disposizioni successive sulle prove fisiche e sugli accertamenti sono riportate nell’integrazione ufficiale relativa agli accertamenti fisio-psico-attitudinali e alle prove di efficienza fisica.
Le indicazioni generali dell’Amministrazione sul nuovo reclutamento sono disponibili nelle domande frequenti ufficiali sui Volontari in Ferma Triennale.
🎖️ Concorso VFT Esercito
Preparati alla prova scritta, gratis
Quiz e simulazioni sulla banca dati aggiornata del concorso, con correzioni commentate e statistiche sui tuoi progressi.
Simulazione Concorso VFT Esercito gratisGratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play
Ti è stata utile questa guida?
Aiutaci a migliorare lasciando una valutazione
Guide utili per iniziare
Tutto quello che ti serve sapere per prepararti al meglio
Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.
