Articoli Recenti – Pagina 20
Esplora gli articoli, le guide e i suggerimenti più recenti per la tua preparazione ai test di ammissione.
Filtra per categoria
Allenarsi al TOLC online: perché iniziare oggi con TestBuddy
Oggi vogliamo sciogliere, una per una, le domande che ogni futuro matricolato si pone appena sente parlare di “TOLC”: dove si trovano i materiali ufficiali, quali sono gli strumenti gratuiti già disponibili, come si capisce se si è davvero pronti e, soprattutto, che cosa può fare TestBuddy per rendere il percorso di preparazione più lineare e meno stressante. Perché allenarsi al TOLC online adesso Il calendario delle prove 2025 è già pubblicato sul portale ufficiale del CISIA e gli atenei di tutta Italia, dal Politecnico di Milano alla Sapienza, hanno aperto le prime finestre di iscrizione. Chi comincia a esercitarsi con mesi di anticipo ottiene in media punteggi più alti perché familiarizza con formato, tempi e criteri di correzione. Inoltre, grazie alla modalità @CASA, il TOLC si sostiene direttamente dal proprio computer: simulare le stesse condizioni diventa parte integrante dello studio. Fonti ufficiali da non perdere Per evitare confusione conviene partire da tre risorse certificate: La pagina di ciascun TOLC su CISIA spiega sezioni, punteggi minimi e fac-simile di quesiti. I MOOC gratuiti di matematica, comprensione del testo e logica, sempre ospitati da CISIA, offrono video-lezioni brevi con quiz autovalutativi. I bandi d’ateneo (es. Politecnico di Milano) dettagliano scadenze, soglie di accesso e procedure di immatricolazione. Tenere sotto mano questi documenti significa avere parametri oggettivi per valutare i propri progressi. Cosa offre già il web… con qualche limite Esistono piattaforme e pagine instagram che propongono quiz giornalieri e classifiche, oppure raccolte di esercizi pubblicate da gruppi Facebook di studenti. Ottime per un ripasso veloce, ma spesso mancano di simulazioni complete, spiegazioni passo-passo o funzioni di analisi dell’errore. A quel punto il rischio è accumulare tentativi senza capire davvero dove intervenire. Tutto il piano gratuito di TestBuddy Con TestBuddy abbiamo deciso di partire da ciò che, secondo noi, dovrebbe essere gratis fin da subito: Notifiche delle ultime NEWS sul TOLC: avvisi automatici per nuove date, bandi, cambi di regolamento. Tre esercitazioni giornaliere con soluzioni dettagliate: logica, matematica, scienze o comprensione del testo, a rotazione. Un catalogo di oltre 200 mnemofrasi per ricordare formule, definizioni e liste (utilissime in biologia e chimica). Una simulazione settimanale dell’esame, identica per struttura e timing al vero TOLC. Un ripasso automatico degli errori ogni sette giorni: il sistema ripropone solo i quesiti sbagliati finché non diventano corretti due volte di fila. Il primo capitolo teorico di ogni materia: basi di algebra, fondamenti di grammatica italiana, elementi di chimica, tutti in formato micro-lezioni con esempi svolti. Calendario integrato e statistiche di base: pianifica lo studio, visualizza il tempo effettivo speso e monitora il trend del punteggio. Queste funzioni restano gratuite senza scadenza! Quando e perché passare alla versione completa Il piano premium sblocca report avanzati, tutor virtuale e analisi comparativa con la coorte di candidati, ma non è obbligatorio. Molti studenti superano il test restando nel pacchetto free, sfruttando al massimo le simulazioni settimanali e l’analisi degli errori. Se però si desidera feedback personalizzato o si vuole simulare il TOLC ogni giorno, la versione completa diventa un acceleratore di risultati. Come iniziare subito Registrati su TestBuddy con l’e-mail che usi per l’università. Seleziona il TOLC che dovrai sostenere: I, E, SU, B, F o altro. Completa la prima simulazione; il sistema calibra automaticamente soglia di voto, tempo medio per domanda e suggerisce il percorso di studio per la settimana successiva. Attiva le notifiche: ogni news ufficiale compare nella dashboard e, se preferisci, arriva via Telegram o e-mail. Dedica dieci minuti al giorno alle esercitazioni spiegate e programma la simulazione settimanale la domenica mattina, così avrai un benchmark costante. Prepararsi al TOLC non deve essere un maratona solitaria: con il supporto di materiali ufficiali, qualche risorsa gratuita esterna e la nostra piattaforma, l’allenamento diventa un processo ordinato, misurabile e perché no persino divertente.

Simulazioni Gratuite TOLC-SU: Preparati Con TestBuddy
Ti stai preparando per il TOLC-SU e stai cercando un modo efficace per allenarti? Magari hai provato a cercare simulazioni online gratuite, ma non sai esattamente dove trovarle o come usarle al meglio. Oggi risponderemo proprio a queste domande e scopriremo insieme come puoi prepararti al meglio per il TOLC-SU, utilizzando simulazioni online gratuite e altri strumenti che ti aiuteranno davvero a raggiungere il tuo obiettivo. Cosa devi fare per prepararti al TOLC-SU? La prima cosa importante da sapere è che il TOLC-SU (Test On Line CISIA - Studi Umanistici) è un esame di ingresso fondamentale per accedere a molte facoltà umanistiche nelle università italiane. È un test che valuta diverse competenze, come la comprensione del testo, la logica e le conoscenze generali. Per affrontarlo al meglio devi iniziare preparandoti in maniera mirata: esercitarti regolarmente, capire come funziona l'esame, e soprattutto svolgere simulazioni realistiche. Perché proprio le simulazioni? Perché ti permettono di familiarizzare con il formato, i tempi e il tipo di domande che incontrerai il giorno della prova ufficiale. Dove puoi trovare simulazioni online gratuite per il TOLC-SU? Cercare simulazioni gratuite online può sembrare facile, ma non tutte le risorse sono uguali. Alcune sono troppo semplici, altre non riflettono il reale livello del test ufficiale. Proprio per questo, noi del team di TestBuddy abbiamo creato una soluzione che supera questi limiti. TestBuddy è una piattaforma gratuita, progettata appositamente per chi, come te, vuole prepararsi in maniera efficace e senza stress per il TOLC-SU. Con TestBuddy, avrai accesso diretto a: Una simulazione settimanale dell'esame con commenti e spiegazioni dettagliate, per capire esattamente cosa sbagli e come migliorare. Tre esercitazioni giornaliere con soluzioni commentate, perfette per una preparazione costante e mirata. Perché usare le simulazioni gratuite di TestBuddy? Utilizzare le simulazioni gratuite di TestBuddy ti permette non solo di capire qual è il tuo livello, ma anche di tenere sotto controllo la tua preparazione senza ansia o incertezze. Un vantaggio enorme è che TestBuddy registra automaticamente i tuoi errori e ti permette, ogni settimana, di fare un ripasso mirato di ciò che hai sbagliato. Questa funzione è essenziale per focalizzarti solo su ciò che realmente conta e migliorare continuamente. Oltre alle simulazioni, avrai accesso anche a: Notifiche delle ultime NEWS sul TOLC-SU, così sarai sempre aggiornato su tutte le novità e le scadenze importanti. Il catalogo Mnemofrasi, con più di 200 tecniche mnemoniche che ti aiuteranno a ricordare facilmente e velocemente anche i concetti più difficili. Il primo capitolo teorico di ogni materia, così puoi iniziare subito a studiare con chiarezza. Strumenti di calendario e statistiche, per organizzare al meglio lo studio e monitorare i tuoi progressi. E se vuoi approfondire la preparazione? Se dopo aver provato gratuitamente la piattaforma decidi che vuoi continuare e migliorare ulteriormente la tua preparazione, puoi scegliere di abbonarti a TestBuddy. L’abbonamento è estremamente accessibile: il costo è inferiore a quello di un hamburger di qualità al mese e ti permette di avere simulazioni illimitate, analisi avanzate dei tuoi errori, supporto continuo e contenuti teorici completi. Abbonarti è semplice: basta scegliere il piano che preferisci (mensile, trimestrale, semestrale o annuale) direttamente sulla piattaforma. TestBuddy è lo strumento ideale se cerchi un modo veloce, pratico e completo per prepararti seriamente al TOLC-SU, senza stress, senza sprechi di tempo e soprattutto, senza spendere cifre esagerate. Prova subito TestBuddy: allenarsi e superare il TOLC-SU non è mai stato così semplice.

TOLC-SU 2025: guida completa, struttura e modalità
Introduzione Ogni anno chi punta a un corso di laurea umanistico si chiede: quando devo prenotare il TOLC-SU?, che struttura ha il test?, quali argomenti studiare senza perdere tempo? Oggi rispondiamo punto per punto e trasformiamo i dubbi in un piano d’azione chiaro, così da arrivare alla prova con consapevolezza e un metodo di studio solido. Perché il TOLC-SU è indispensabile Molte università hanno scelto questo test come porta d’ingresso per lettere, filosofia, scienze della formazione, lingue, beni culturali e percorsi affini. Prima di prenotare controlliamo sempre il bando di ammissione dell’ateneo di interesse: dentro troviamo il tipo di TOLC richiesto, le date disponibili e la soglia minima da raggiungere. Il riferimento ufficiale resta il portale CISIA con le sessioni @CASA e @UNI costantemente aggiornate. Come funziona il flusso di iscrizione Creiamo un account CISIA e selezioniamo la sessione in calendario. Versiamo la quota (30 € circa) con carta o bollettino; la ricevuta servirà il giorno del test. Entro la scadenza indicata dall’università carichiamo eventuali documenti aggiuntivi – carta d’identità e codice fiscale sono sempre obbligatori. Conserviamo il TOLC-ID: è il codice univoco che l’ateneo userà per leggerci in graduatoria. Struttura del TOLC-SU Il test propone 50 quesiti da risolvere in 100 minuti, divisi in tre blocchi a tempo chiuso: 30 domande di comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana – 60 minuti 10 domande su conoscenze e competenze acquisite negli studi – 20 minuti 10 domande di ragionamento logico – 20 minuti Concluso il test disciplinare, parte la sezione di inglese con 30 quesiti in 15 minuti. Il sistema blocca l’accesso alla sezione precedente appena il timer scade, quindi gestiamo il tempo con criterio fin dal primo istante. Criteri di punteggio Ogni risposta corretta vale +1 punto, una risposta omessa resta a 0 e un errore sottrae 0,25. In inglese non esistono penalità: se sbagliamo non perdiamo nulla, ma un colpo secco a pieno punteggio può farci saltare un intero corso di recupero linguistico assegnato dall’ateneo. Sillabo dettagliato Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana Il blocco più corposo. Leggiamo brani letterari, saggi brevi e articoli di cronaca per valutare: Vocabolario ricco e uso delle figure retoriche Sintassi complessa: subordinate, incisi, consecutio Inferenze: capire l’implicito tra le righe Relazioni logiche: causa-effetto, opposizione, progressione argomentativa Allenarsi significa macinare testi diversi, riassumerne l’idea centrale e individuare dati nascosti dietro la punteggiatura. Conoscenze e competenze acquisite negli studi Il focus non è la nozionistica ma la trasversalità: Orientarsi nel tempo e nello spazio – date, mappe, cronologie Documenti, testi e cultura materiale – grafici, tabelle, monumenti Teorie, concetti e vita civile – cittadinanza, istituzioni, economia base Strumenti e comunicazione – media, fonti, metodi di ricerca L’esercizio chiave è collegare eventi, cause e conseguenze usando diagrammi di flusso e flash-card personali. Ragionamento logico Serie numeriche, deduzioni, analogie, brevi problemi verbali: l’obiettivo è riconoscere pattern e scegliere l’unica soluzione coerente. Qui l’allenamento a secco con timer breve è essenziale per non sprecare secondi. Inglese Quick reading e grammatica base. Il punteggio determina il livello d’ingresso: 0-6 → corso A1 7-16 → corso A2 17-23 → corso B1 24-30 → via libera all’esame B1 Preparazione efficace passo dopo passo Scarichiamo il sillabo completo dal sito CISIA: è la bussola che impedisce di studiare argomenti fuori fuoco. Stacchiamo i blocchi in micro-obiettivi: dieci testi da leggere al giorno, tre batterie logiche a tempo, una pagina di appunti sulle competenze trasversali. Creiamo un calendario di 6-8 settimane con alternanza di studio teorico e simulazioni. Cronometro sempre visibile per replicare lo stress positivo della prova reale. Revisioniamo: dopo ogni simulazione rivediamo gli errori, annotiamo l’origine del fraintendimento e ripassiamo quel preciso nodo concettuale. Simulazione senza ansia con TestBuddy Abbiamo sviluppato una piattaforma che replica identica la prova ufficiale: stesso numero di domande, stessi timer e interfaccia. Ogni tentativo genera statistiche dettagliate per sezione, evidenziando punti forti e aree critiche da rinforzare subito. Il record di miglioramento medio dei nostri utenti nel 2024 è stato di +16 punti tra prima simulazione e test reale: un margine che spesso fa la differenza tra passare e restare fuori graduatoria. Con l’account gratuito proviamo la prima simulazione completa, poi decidiamo se proseguire nel percorso guidato.

5 lavori part-time perfetti per studenti universitari (e come integrarli allo studio)
Oggi andremo a capire quali lavori part-time aiutano davvero mentre si studia: funziona lavorare al cinema tutte le sere? È più flessibile fare l’hostess o lo steward quando ci chiamano per un evento? Conviene firmare un contratto weekend con una grande catena? Quanto rende fare il tutor o lanciarsi come social media manager? Lo raccontiamo in modo scorrevole, così chi apre l’articolo trova subito risposte pratiche e i riferimenti utili per verificare ogni dettaglio. Perché scegliere un part-time durante l’università Studiare a tempo pieno e lavorare qualche ora ci permette di finanziare le spese, creare un profilo professionale e mantenere la mente allenata alla gestione del tempo. Noi di TestBuddy abbiamo sperimentato che, bilanciando i carichi subito, si evita l’ansia dell’ultimo minuto per tasse, libri o spese impreviste. Lavorare al cinema: luci spente, tempo acceso Quando si garantisce presenza soprattutto la sera, il calendario diurno resta libero per lezioni e studio. I contratti di sala prevedono turni serali e doppi turni solo nei periodi festivi, come specificato nel CCNL Multisala (ANEC). Pro: Intere mattinate e pomeriggi per corsi, laboratori, biblioteca. Ambienti vivaci che allenano alla customer care. Contro: Week-end e festività quasi sempre al lavoro. Ritmi “a ondate”: primi giorni di una prima cinematografica possono estendere il turno. Per restare lucidi, pianifichiamo revisioni leggere nelle pause pre-spettacolo e ripassi audio da ascoltare in sede. Hostess e steward per eventi: libertà a chiamata Il contratto intermittente (Ispettorato Nazionale del Lavoro) lascia ampi periodi senza obblighi, ideali per le sessioni d’esame. Pro: Date degli eventi concordate con anticipo. Possibilità di vivere fiere, concerti, congressi internazionali. Contro: Settimane di full-immersion in cui lo studio deve fermarsi. Requisiti di standing, lingua e accoglienza da curare con corsi veloci. La strategia migliore è bloccare nel planner i giorni di briefing e sfruttare l’hotel o il transfer per micro-ripassi. Contratti weekend nelle grandi catene Brand del retail e del fast-food propongono formule solo sabato e domenica, pensate apposta per studenti. Il part-time verticale (INPS) garantisce contributi e copertura sanitaria pieni. Pro: Lunedì-venerdì totalmente liberi. Ambiente formativo su logistica, team management, KPI. Contro: Week-end occupati tutto l’anno. Picchi stagionali con turni prolungati. Se il corso di laurea prevede laboratori il sabato, meglio valutare un’altra opzione; altrimenti calendarizziamo prove simulate su TestBuddy infrasettimanali. Fare il tutor: trasformare la materia in competenza Fare lezione a studenti di liceo, medie o colleghi richiede padronanza e capacità di spiegare. Pro: Orari auto-gestiti e concordati. Ripasso continuo che rafforza le nostre basi. Contro: Preparazione personalizzata per ogni lezione. Responsabilità verso chi ha difficoltà serie. Per non sovraccaricarci, impostiamo moduli di 60-90 minuti e materiali condivisi in cloud, così da aggiornare velocemente slide e quiz. Social media manager: creatività remunerata Comuni, associazioni, start-up hanno bisogno di gestione canali social e spesso cercano freelance “nativi digitali”. Il regime forfettario dell’Agenzia delle Entrate consente fino a 85.000 € l’anno con imposta ridotta. Pro: Lavoro da remoto e task asincroni. Portfolio spendibile subito dopo la laurea. Contro: Responsabilità su metriche pubbliche. Aggiornamento costante su trend e algoritmi. Dedichiamo slot fissi a editing reel e copywriting, lasciando la moderazione dei commenti a momenti di pausa dal libro: evitiamo distrazioni e manteniamo la reach. Come scegliere il lavoro giusto Carico didattico: valutiamo CFU e laboratori obbligatori. Flessibilità contrattuale: più il contratto è “a blocchi”, più serve disciplina nello studio. Competenze trasferibili: customer care, project management, content creation restano utili dopo la laurea. Potenziare lo studio con TestBuddy Qualunque strada part-time scegliamo, la costante è ottimizzare i tempi. Con TestBuddy simuliamo i quiz d’ingresso, analizziamo gli errori e pianifichiamo esercizi mirati senza stress. Bastano 15 minuti liberi tra un turno e l’altro per avviare una prova, vedere il punteggio e capire dove migliorare: è il nostro modo per farti arrivare all’esame pronto al primo colpo.

Come superare gli esami di Chimica, Fisica e Biologia del semestre filtro: guida operativa 2025
Oggi affrontiamo insieme le domande che tormentano chi deve superare gli esami di Chimica, Fisica e Biologia del semestre filtro: quanti quesiti ci saranno, come si calcola il punteggio, quali risorse usare e, soprattutto, quale percorso di studio seguire per arrivare sereni al giorno della prova. Perché comprendere il formato d’esame è il primo passo Gli esami prevedono 31 quesiti per materia, suddivisi in 15 a risposta multipla e 16 a completamento. Il tempo concesso è di 45 minuti per prova, con penalità –0,25 per risposta errata e +1 per risposta corretta, come indicato nel Decreto Ministeriale n. 418/2025. Ogni candidato deve ottenere almeno 18/30 in ciascuna materia per entrare in graduatoria nazionale. La presenza di due appelli, distanziati di 15 giorni, impone di pianificare fin dall’inizio la strategia migliore. Calendario di dodici settimane integrato con TestBuddy (aggiornato al 4 giugno 2025) Il decreto definitivo del syllabus non è ancora stato pubblicato, ma l’esame verrà fissato come sempre subito dopo le lezioni di novembre. Possiamo cominciare subito a studiare sui manuali classici di Medicina e, nel frattempo, TestBuddy si aggiornerà entro pochi giorni dal bando con tutte le domande ufficiali: sarà sufficiente scaricare l’applicazione, dal costo largamente inferiore ai corsi che superano i mille euro, e lasciarci guidare da Buddy per ottimizzare il percorso. Settimane 1-2 – Scansione rapida dei fondamentali Prendiamo i nostri testi di stechiometria, ottica e biologia cellulare; dentro TestBuddy avviamo l’Allenamento Veloce da venti-venticinque quesiti per materia e creiamo schede lampo con lo strumento integrato. Settimane 3-5 – Costruzione solida Passiamo all’Allenamento Personalizzato: cinquanta quesiti per materia con cronometro impostato su 45 minuti per 31 quesiti per abituarci al ritmo reale. Al termine, la sezione Statistiche mostra il tempo medio per risposta e la percentuale di errore. Settimana 6 – Simulazione completa Dal menu Genera simulazione d’esame avviamo tre prove consecutive con le stesse pause previste. Buddy registra in automatico la categoria dell’errore, il tempo impiegato e il concetto mancante, alimentando la lista “Ripassa i tuoi errori”. Settimane 7-9 – Consolidamento mirato Ogni giorno svolgiamo sessioni da venti minuti su argomenti alternati, grazie alla funzione Intervallato proposta da TestBuddy con un solo tocco. Raddoppiamo l’esercizio con le domande a completamento per affinare la precisione del termine giusto. Settimana 10 – Prova sotto pressione Selezioniamo una Simulazione ufficiale con penalità -0,25 e cronometro visibile, magari da un’aula studio per riprodurre il rumore di fondo. Obiettivo minimo: almeno 18/30 in ogni materia; il grafico radar conferma se abbiamo margine. Settimana 11 – Rifinitura e richiamo Usiamo la cartella Quesiti salvati e i quiz lampo di Buddy per ripassare ad alta voce i passaggi critici; il diario errori deve ridursi quasi a zero. Settimana 12 – Scarico attivo Due mini-simulazioni da 20 quesiti al giorno tramite l’Allenamento Veloce, sonno regolare e nulla di più: l’applicazione mantiene la prontezza senza sovraccaricarci. Con questo schema sfruttiamo ciò che possiamo fare subito con i libri e le funzioni già disponibili di TestBuddy, pronti a ricevere l’aggiornamento ai quesiti ufficiali non appena il decreto sarà pubblicato. Nessun’altra piattaforma offre la stessa combinazione di strumenti a un prezzo così accessibile. Come gestire i due appelli Se al primo appello superiamo tutti gli esami con un punteggio vicino al nostro obiettivo (almeno 70 % del massimo personale), conviene non rischiare. Se manca un solo voto, i 15 giorni diventano una full-immersion mirata solo su quella materia, con simulazioni quotidiane. Ricordiamo che rinunciare a un voto nel secondo appello ci esclude dalla graduatoria. Benessere e logistica nel periodo d’esame Dormiamo 7-8 ore fisse. Colazione a basso indice glicemico – fiocchi d’avena, frutta secca – per evitare cali di concentrazione nei 45 minuti. Prepariamo due penne nere, documento d’identità, convocazione stampata, e arriviamo con 45 minuti di anticipo per i controlli. Gli studenti con DSA ottengono fino al +50 % di tempo presentando la certificazione almeno 15 giorni prima, come previsto dallo stesso Decreto 418. Perché usare TestBuddy cambia il gioco Il nostro TestBuddy si aggiornerà a pochi giorni dalla pubblicazione del decreto, caricando tutti i quesiti e i parametri ufficiali del nuovo esame insieme a un simulatore che replica perfettamente i 15+16 quesiti in 45 minuti. L’app evidenzia pattern di errore, tempo per domanda e punteggio in tempo reale. Con un abbonamento che costa una frazione dei classici corsi da oltre 1000 euro, otteniamo allenamento mirato e feedback immediato direttamente sullo smartphone. Scarichiamo l’app adesso e saremo pronti a sfruttare gli aggiornamenti non appena saranno disponibili.

Semestre filtro medicina: Disabilità e DSA guida completa
Il semestre-filtro è la grande novità per chi vuole entrare a Medicina, Odontoiatria o Veterinaria. È stato introdotto con il D.M. 418/2025 e dura pochi mesi, ma dentro ci sono regole precise che valgono per tutti. Se però hai una disabilità o un DSA, ci sono tutele specifiche che è importante conoscere bene per non ritrovarti con brutte sorprese. Universitaly non basta: serve anche l’ateneo Quando ti iscrivi su Universitaly, il portale nazionale, c’è una sezione dedicata. Qui devi spuntare soltanto se hai un’invalidità pari o superiore al 66% o se rientri nella disabilità grave prevista dall’articolo 3, comma 3 della legge 104/1992. Questa informazione serve soprattutto per le graduatorie: se due candidati hanno lo stesso punteggio, passa avanti chi ha dichiarato queste condizioni (regola scritta nel D.M. 454/2025). Ma attenzione: la spunta su Universitaly non attiva automaticamente i tempi extra o gli ausili. Quello va fatto con l’università in cui frequenterai il semestre-filtro, contattando l’Ufficio Disabilità o DSA e seguendo le loro procedure. Le carte da consegnare (e quando) Qui bisogna fare attenzione alle scadenze: i documenti vanno consegnati almeno 15 giorni prima della data d’esame nazionale. Se hai una disabilità, serve la certificazione della 104 o un certificato di invalidità. Se hai un DSA, serve una diagnosi conforme alla L. 170/2010 e alle Linee guida del D.M. 5669/2011. Se la diagnosi è stata fatta prima dei 18 anni, vale tre anni; dopo i 18, deve essere aggiornata. Le università chiedono sempre il documento in originale o copia autenticata. Se vieni dall’estero, serve la traduzione giurata e, se necessario, la legalizzazione. Cosa succede durante le prove Gli esami sono uguali in tutta Italia: 31 domande per materia (15 multiple e 16 a completamento), 45 minuti di tempo per ciascuna e 15 minuti di pausa tra un test e l’altro. Chi ha diritto a misure di supporto può avere: fino al +50% di tempo se rientra nelle disabilità riconosciute dalla 104; fino al +30% di tempo se ha un DSA; misure aggiuntive se il disturbo è particolarmente grave. Quindi, i 45 minuti possono diventare 67’30” o 58’30”, a seconda del caso. E la pausa di 15 minuti scatta solo dopo la fine del tempo extra. Gli atenei devono poi garantire un ambiente adatto: spazi tranquilli, accessibili, con eventuali ausili (testi ingranditi, software di lettura, postazioni dedicate, dispositivi medici). Non c’è un elenco standard nazionale: ogni richiesta viene valutata dall’ateneo in base alla diagnosi. Punteggio e precedenze Dal 2025 il sistema di valutazione è cambiato con il D.M. 557/2025: +1 risposta corretta, 0 omessa, −0,10 sbagliata. Per entrare in graduatoria servono almeno 18/30 in tutte e tre le prove. In caso di parità di punteggio, la precedenza va a chi ha segnalato invalidità ≥66% o disabilità grave art. 3, comma 3 L. 104. Solo se anche qui c’è parità, passa il candidato più giovane. Piccola nota: la soglia del 66% e il riferimento al comma 3 servono solo per le precedenze e per la dichiarazione in domanda. Per ottenere i tempi extra e gli ausili, invece, contano le certificazioni presentate all’ateneo: quindi anche chi ha invalidità con art. 3, comma 1 può fare richiesta. Le date da cerchiare sul calendario Gli esami nazionali del semestre-filtro 2025 si terranno il 20 novembre e il 10 dicembre, entrambi alle ore 11:00 (stesso giorno e stessa ora in tutta Italia). Lo stabilisce il D.M. 431/2025, che definisce anche la finestra di iscrizione: dal 23 giugno ore 10:00 al 25 luglio ore 17:00. Il contributo da versare è di 250 euro. 🚀 Oltre 70.000 studenti usano già TestBuddy per superare i test. Unisciti a loro e controlla la tua preparazione.

Resta aggiornato
Iscriviti per ricevere consigli di studio e novità sui test d'ammissione
