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Prove fisiche Polizia di Stato 2026: esercizi, parametri e regole
Le prove fisiche della Polizia di Stato 2026 cambiano in base al concorso. Vediamo quali esercizi bisogna superare, quali sono i parametri per uomini e donne, quando vengono assegnati punti aggiuntivi, quali documenti portare e come comportarsi in caso di infortunio. Chi partecipa deve controllare con attenzione anche il proprio calendario, perché sede e modalità operative non sono uguali per tutti. Quali concorsi prevedono le prove fisiche Nel 2026 le informazioni riguardano 3 procedure principali: il concorso per 4.400 Allievi Agenti, quello per 1.000 Vice Ispettori e quello per 220 Commissari. Le prove previste sono la corsa di 1.000 metri, il salto in alto e i piegamenti sulle braccia. I parametri attualmente applicabili sono i seguenti. | Concorso | Corsa di 1.000 metri | Salto in alto | Piegamenti sulle braccia | Valutazione | |---|---|---|---|---| | Allievi Agenti | Uomini: massimo 4'10''. Donne: massimo 5'10'' | Uomini: 1,20 metri. Donne: 1 metro. Massimo 3 tentativi | Uomini: 15. Donne: 10. Entro 2 minuti continuativi | Idoneità e possibili punti aggiuntivi | | Vice Ispettori | Uomini: massimo 4'10''. Donne: massimo 5'10'' | Uomini: 1,20 metri. Donne: 1 metro. Massimo 3 tentativi | Uomini: 15. Donne: 10. Entro 2 minuti continuativi | Solo idoneità | | Commissari | Uomini: massimo 4'10''. Donne: massimo 5'10'' | Uomini: 1,20 metri. Donne: 1 metro. Massimo 3 tentativi | Uomini: 15. Donne: 10. Entro 2 minuti continuativi | Solo idoneità | Il mancato raggiungimento anche di un solo parametro comporta normalmente la non idoneità e l’esclusione dalle successive fasi del concorso. Come funziona il punteggio per Allievi Agenti Nel concorso per Allievi Agenti le prove non sono soltanto eliminatorie. Dopo aver raggiunto le soglie minime, alcune prestazioni permettono di ottenere un punteggio incrementale. I punteggi sono diversi tra candidati civili, candidati per i posti con attestato di bilinguismo e volontari in ferma prefissata, indicati con l’acronimo VFP. | Prestazione | Civili e bilinguismo | VFP | |---|---:|---:| | Uomini, 1.000 metri tra 3'41'' e 4'01'' | 1 punto | 0,30 punti | | Uomini, 1.000 metri entro 3'40'' | 2 punti | 0,60 punti | | Donne, 1.000 metri tra 4'41'' e 5'01'' | 1 punto | 0,30 punti | | Donne, 1.000 metri entro 4'40'' | 2 punti | 0,60 punti | | Uomini, salto facoltativo a 1,30 metri | 1 punto | 0,30 punti | | Uomini, salto facoltativo a 1,40 metri | 2 punti | 0,60 punti | | Donne, salto facoltativo a 1,10 metri | 1 punto | 0,30 punti | | Donne, salto facoltativo a 1,20 metri | 2 punti | 0,60 punti | Il salto incrementale è facoltativo e può essere tentato una sola volta dopo aver superato l’altezza obbligatoria. I valori di 1,30 metri per gli uomini e 1,10 metri per le donne non rappresentano quindi le soglie minime di idoneità. Per Vice Ispettori e Commissari, invece, correre più velocemente o saltare più in alto non attribuisce punti aggiuntivi: conta soltanto il superamento di tutte le prove. Date e convocazioni del 2026 Il concorso per 4.400 Allievi Agenti è stato pubblicato il 29 aprile 2026. Le domande potevano essere presentate dalle ore 00:00 del 30 aprile alle ore 23:59 del 29 maggio 2026. Una successiva rettifica ha stabilito che il calendario dei candidati VFP sarà pubblicato il 10 agosto 2026, mentre quello dei candidati civili e dei posti riservati al bilinguismo sarà pubblicato il 7 settembre 2026. Queste sono date di pubblicazione del calendario, non necessariamente i giorni di svolgimento delle prove. Al 31 luglio 2026 non risultano ancora pubblicati la sede e i turni individuali delle prove fisiche per Allievi Agenti. Ogni candidato dovrà leggere l’avviso relativo alla propria categoria senza basarsi su sedi utilizzate in altri concorsi. Per il concorso da 1.000 Vice Ispettori, le domande sono state presentate dal 23 gennaio al 21 febbraio 2026. Le prove fisiche, psicofisiche e attitudinali sono state calendarizzate dal 30 giugno al 31 luglio 2026, esclusi sabati, domeniche e giorni festivi. I candidati civili sono stati convocati alle ore 07:30 presso il I Reparto Mobile della Polizia di Stato, in via Portuense 1680, Roma Ponte Galeria. L’arrivo era previsto con mezzi propri, senza punto di raccolta a Castro Pretorio e senza navetta organizzata. Per il concorso da 220 Commissari, le domande sono state presentate dal 21 aprile al 20 maggio 2026. Le prove scritte si sono svolte il 16 e 17 luglio 2026. Al 31 luglio non sono ancora stati pubblicati il calendario e la sede delle successive prove fisiche. Un cambiamento importante per Vice Ispettori Il bando pubblicato a gennaio indicava per la corsa un limite di 3'55'' per gli uomini e 4'55'' per le donne. Le istruzioni operative del 23 giugno 2026, utilizzate per le sessioni iniziate il 30 giugno, hanno invece indicato 4'10'' per gli uomini e 5'10'' per le donne. Chi è stato convocato ha dovuto quindi seguire le istruzioni operative più recenti e l’avviso personale. Il salto in alto richiesto è di 1,20 metri per gli uomini e 1 metro per le donne, non di 1,30 e 1,10 metri. Come vengono eseguiti gli esercizi Le modalità più dettagliate pubblicate finora riguardano il concorso per Vice Ispettori. Non devono essere estese automaticamente agli altri concorsi quando le relative istruzioni operative non sono ancora disponibili. Nella corsa dei 1.000 metri il tempo viene rilevato mediante un sistema di identificazione a radiofrequenza, abbreviato in RFID, applicato alla caviglia. È previsto un rilevamento manuale di riserva. Prima della partenza può essere concesso un riscaldamento della durata massima di 10 minuti. Nel salto in alto sono disponibili al massimo 3 tentativi. Per ogni tentativo viene concesso al massimo 1 minuto. L’abbattimento dell’asticella rende nullo il salto. La tecnica può essere scelta dal candidato, ma i piedi devono staccarsi da terra prima di raggiungere il materasso. Nei piegamenti le mani devono essere posizionate sotto il punto esterno delle spalle. Le gambe devono rimanere unite, con appoggio sulle punte dei piedi, mentre testa, tronco e arti inferiori devono mantenere l’allineamento. Ogni ripetizione richiede la completa distensione delle braccia e una discesa sufficiente a far sfiorare il pavimento con il petto o con il viso. Non è richiesto di appoggiare il torace a terra. Le ripetizioni devono essere completate senza interruzioni entro 2 minuti. Documenti da portare Il giorno della convocazione bisogna presentarsi con un documento di identità valido, abbigliamento sportivo adeguato e un certificato in corso di validità per l’attività sportiva agonistica nell’atletica leggera. Il certificato può essere rilasciato dai medici della Federazione Medico Sportiva Italiana, abbreviata in FMSI, oppure da strutture sanitarie pubbliche o private convenzionate che dispongano di specialisti in medicina dello sport. Non è corretto considerare validi soltanto i certificati firmati da un medico della FMSI. Elettrocardiogramma, audiometria, analisi di laboratorio e altri referti richiesti per gli accertamenti psicofisici appartengono a una fase distinta. Non sostituiscono il certificato agonistico necessario per iniziare le prove fisiche. Per le convocazioni dei Vice Ispettori è stato inoltre chiesto di non portare borse o bagagli. Erano ammessi soltanto alimenti, bevande ed effetti strettamente necessari. Costi delle prove I bandi non indicano una quota di partecipazione al concorso. Restano però a carico del candidato il viaggio, il vitto, l’eventuale pernottamento e il rilascio del certificato medico. Il costo del certificato non è stabilito dalla Polizia di Stato e può cambiare in base alla struttura sanitaria scelta. Non esiste quindi un prezzo ufficiale uguale per tutti. Chi può essere esonerato Nel concorso per Vice Ispettori, i candidati già appartenenti alla Polizia di Stato e impegnati nello svolgimento delle funzioni di polizia previste dal bando sono esonerati dalle prove di efficienza fisica. Anche il concorso per Commissari prevede specifiche esenzioni per personale interno e per alcune categorie in formazione indicate nel bando. L’esonero non riguarda automaticamente ogni dipendente pubblico o appartenente alle Forze armate. Cittadinanza, età e casi particolari Per partecipare è richiesta la cittadinanza italiana. La sola cittadinanza di un altro Paese dell’Unione europea o di un Paese esterno all’Unione non è sufficiente. Per Allievi Agenti bisogna aver compiuto 18 anni. Il limite ordinario è inferiore a 26 anni per civili e candidati dei posti riservati al bilinguismo, mentre per i VFP è inferiore a 25 anni. Gli eventuali aumenti collegati al servizio militare non possono superare 3 anni: i limiti assoluti diventano quindi inferiori a 29 e 28 anni. Per Commissari il limite ordinario è inferiore a 30 anni, salvo le elevazioni e le eccezioni previste per determinate categorie. È inoltre necessaria una laurea magistrale o specialistica appartenente alle classi giuridiche ammesse. In caso di gravidanza, i bandi del 2026 prevedono il rinvio d’ufficio alla prima sessione utile di un concorso successivo, dopo la cessazione dell’impedimento e alle condizioni stabilite dal singolo bando. Il rinvio non equivale a un’esenzione definitiva dalle prove. I disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) non comportano soglie fisiche differenti, tempi aggiuntivi o esercizi sostitutivi. Le misure dedicate ai DSA riguardano principalmente le prove scritte, quando previste dal bando. Infortunio, assenza e ripetizione della prova Nelle istruzioni operative per Vice Ispettori, un impedimento dovuto a forza maggiore deve essere documentato tramite posta elettronica certificata (PEC) entro il giorno della convocazione. La commissione può autorizzare un rinvio soltanto entro il periodo previsto dal calendario e dopo aver valutato la documentazione sanitaria. Se l’infortunio avviene durante un esercizio già iniziato, la prova tentata non può essere ripetuta. Il candidato può chiedere il differimento degli esercizi successivi non ancora affrontati, purché comunichi l’infortunio prima di iniziarli. Una prova conclusa con esito negativo non può essere ripetuta. Per Allievi Agenti e Commissari bisognerà seguire le modalità contenute nei rispettivi avvisi di convocazione, che potrebbero disciplinare la procedura in modo diverso. Contro gli atti della procedura è normalmente previsto il ricorso al Tribunale amministrativo regionale (TAR) entro 60 giorni oppure il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, secondo quanto indicato negli atti ufficiali. Come ci si deve preparare Non esiste un programma ufficiale di 8, 12 o 16 settimane valido per tutti. La durata necessaria dipende dal livello iniziale, dalla tecnica e dalle condizioni fisiche personali. Per la corsa bisogna allenare sia la resistenza sia il ritmo specifico dei 1.000 metri. È utile verificare periodicamente il tempo su una superficie simile a quella di gara, senza affidarsi soltanto al tapis roulant. Il salto in alto richiede coordinazione, rincorsa e tecnica. Deve essere provato in un impianto attrezzato, con materasso regolamentare e assistenza competente. Tentare salti massimali senza protezioni espone a rischi evitabili. Nei piegamenti bisogna contare soltanto le ripetizioni eseguite secondo il movimento richiesto. Allenarsi con una discesa incompleta può produrre risultati apparentemente buoni che non vengono riconosciuti durante la prova. Il programma deve includere giorni di recupero e un aumento graduale del carico. Dolore persistente, problemi articolari o difficoltà respiratorie richiedono una valutazione medica prima di continuare. La preparazione fisica deve essere svolta sul campo. Per l’eventuale prova scritta, quando è disponibile il percorso relativo al concorso, su TestBuddy si può iniziare gratis con simulazioni, esercizi, manuale digitale e statistiche di avanzamento. Il lavoro atletico rimane comunque separato dalla preparazione teorica. Errori da evitare Non bisogna confondere la soglia minima con il valore che assegna punti. Per Allievi Agenti, per esempio, il salto obbligatorio maschile resta a 1,20 metri: 1,30 e 1,40 metri riguardano il tentativo incrementale facoltativo. Non bisogna applicare a tutti i concorsi la stessa sede, lo stesso punto di raccolta o la stessa organizzazione della giornata. L’unica indicazione valida è quella contenuta nella convocazione personale più recente. Non bisogna presentarsi con un certificato per attività non agonistica o relativo a una disciplina diversa dall’atletica leggera. Non bisogna dare per scontata la presenza delle trazioni alla sbarra. Nel concorso per Commissari 2026 sono previsti i piegamenti sulle braccia, non le trazioni. Non bisogna considerare tutte le prove prive di punteggio. Questa regola vale per Vice Ispettori e Commissari, ma non per Allievi Agenti 2026. Riepilogo ufficiale al 31 luglio 2026 Per gli Allievi Agenti fanno fede la pagina del concorso per 4.400 posti, il bando del 29 aprile 2026 e la rettifica del 15 giugno 2026, pubblicata il 16 giugno. Per i Vice Ispettori devono essere consultati la pagina del concorso per 1.000 posti, il bando del 19 gennaio 2026 e le modalità operative delle prove fisiche del 23 giugno 2026. Per i Commissari sono disponibili la pagina del concorso per 220 posti e il bando del 17 aprile 2026. Al 31 luglio 2026, eventuali date e modalità ulteriori potranno essere conosciute soltanto attraverso la pubblicazione di nuovi atti ufficiali.
Prove fisiche Marina Militare 2026: VFI, Marescialli e Accademia
Le prove fisiche per entrare nella Marina Militare cambiano in base al concorso e all’anno del bando. Vediamo quali esercizi sono previsti nel 2026 per Volontari in Ferma Iniziale, Allievi Marescialli e Accademia Navale, quali risultati bisogna raggiungere, come vengono assegnati i punti e quali documenti portare. È importante distinguere le 3 selezioni: usare i parametri di un concorso diverso può portare a una preparazione sbagliata. Prove fisiche VFI Marina Militare 2026 Il concorso 2026 mette a disposizione 2.500 posti per Volontari in Ferma Iniziale (VFI): 1.950 nel 1° blocco e 550 nel 2°. Le prove fisiche riguardano, nel 1° blocco, i settori: Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM) anfibi; CEMM incursori; componente subacquei, con palombari CEMM e sommozzatori delle Capitanerie di Porto; componente aeromobili; soccorritori marittimi delle Capitanerie di Porto. I parametri non cambiano tra uomini e donne. | Prova | Soglia di idoneità | Punteggio incrementale | |---|---:|---| | Nuoto 25 metri, qualsiasi stile | Entro 28 secondi | 0,30 punti tra 22,01 e 24 secondi; 0,80 tra 20,01 e 22; 1,40 tra 16,01 e 20; 2 entro 16 | | Piegamenti sulle braccia | Almeno 15 | 0,20 punti per ogni ripetizione oltre la 15ª, massimo 4 punti | | Addominali | Almeno 25 | 0,10 punti per ogni ripetizione oltre la 25ª, massimo 4 punti | | Trazioni alla sbarra | Almeno 2 | 0,25 punti per ogni ripetizione oltre la 2ª, massimo 5 punti | | Galleggiamento, solo anfibi | Prova facoltativa, soglia di 10 secondi | 0,20 punti per ogni secondo successivo al 10°, massimo 6 punti | Tra 24,01 e 28 secondi nel nuoto si ottiene l’idoneità senza punti incrementali. Per piegamenti, addominali e trazioni bisogna continuare senza interruzioni dopo aver raggiunto la soglia minima. Il limite conteggiabile è di 35 piegamenti, 65 addominali e 22 trazioni. Il mancato superamento di una prova comporta l’inidoneità per il settore specialistico scelto. Se il candidato possiede comunque l’idoneità generale come VFI, può proseguire nella graduatoria per il settore CEMM navale e Capitanerie di Porto. Chi non deve sostenere queste prove VFI Le 4 prove non sono previste per i candidati CEMM sommergibilisti e per il settore ordinario CEMM navale e Capitanerie di Porto. Il 2° blocco 2026 permette di concorrere esclusivamente per quest’ultimo settore. Di conseguenza, le prove fisiche della tabella non si applicano al blocco aperto dal 1° luglio al 14 agosto 2026. La proroga non ha modificato la data di possesso dei requisiti, rimasta fissata al 30 luglio 2026. Possono presentare domanda i nati dal 30 luglio 2002 al 30 luglio 2008, estremi compresi. Requisiti essenziali per i VFI Servono la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, un’età compresa tra 18 e 24 anni e il diploma di scuola secondaria di 1° grado. Per la componente aeromobili è richiesto un diploma di scuola secondaria di 2° grado valido per l’iscrizione all’università. La ferma iniziale dura 3 anni, non 1. Al termine può essere prevista una rafferma di 1 anno, nei limiti stabiliti dalla Marina Militare. Documenti per le prove VFI Il candidato deve presentarsi con tuta, scarpe ginniche, costume, cuffia, accappatoio e ciabatte. Gli occhialini da piscina sono facoltativi. Serve un certificato annuale di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera, valido anche per il nuoto, oppure una certificazione equivalente ammessa dal bando. Le candidate devono portare anche un test di gravidanza eseguito nei 5 giorni antecedenti la convocazione. Un infortunio o un’indisposizione devono essere comunicati prima di completare le prove. La commissione può autorizzare un differimento, ma la nuova data non può superare il 20° giorno dalla convocazione originaria. Una prova già conclusa non può essere ripetuta, anche se ha avuto esito negativo. Prove fisiche Allievi Marescialli 2026 Il concorso per il 29° corso biennale 2026-2028 prevede 286 posti: 210 nel Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 76 nel Corpo delle Capitanerie di Porto. Nel 2026 le prove fisiche non comprendono salto in alto e corsa sui 1.000 metri. La valutazione avviene durante il tirocinio attraverso: addominali in 1 minuto; piegamenti sulle braccia in 1 minuto; nuoto per 50 metri; tuffo di piedi da una piattaforma di 3 metri; trazioni alla sbarra facoltative in 1 minuto. Il tirocinio è previsto indicativamente dal 7 al 27 settembre 2026 presso la Scuola Sottufficiali di Taranto. Punteggio fisico dei Marescialli Addominali, piegamenti e nuoto ricevono un voto da 14 a 29. Il risultato fisico complessivo è chiamato Capacità e Resistenza/Efficienza Fisica (CREF). Per gli uomini, un voto di 18 corrisponde a 20 addominali, 15 piegamenti e 50 metri a nuoto in 70 secondi. Il voto massimo di 29 richiede almeno 45 addominali, almeno 40 piegamenti e un tempo nel nuoto non superiore a 35 secondi. Per le donne, un voto di 18 corrisponde a 16 addominali, 11 piegamenti e 50 metri a nuoto in 75 secondi. Il voto massimo di 29 richiede almeno 36 addominali, almeno 28 piegamenti e un tempo non superiore a 40 secondi. Questi valori non sono 3 soglie autonome: il risultato dipende dalla media dei voti. Nel nuoto bisogna comunque ottenere almeno 16, corrispondente a un tempo massimo di 76 secondi per gli uomini e 81 per le donne. Con un voto inferiore a 16, il coefficiente applicato alla media diventa 0. Il tuffo deve essere completato entro il 3° invito. L’esecuzione corretta non aggiunge punti, mentre la mancata esecuzione sottrae 2 punti. Le trazioni facoltative attribuiscono fino a 1 punto. Per gli uomini il massimo richiede almeno 15 trazioni; per le donne ne servono almeno 8. Per superare il tirocinio occorrono almeno 18/30 nella CREF e almeno 18/30 nel rendimento globale. Requisiti e costi per Allievi Marescialli La domanda per il 2026 poteva essere presentata dal 2 aprile al 2 maggio 2026. Sono richiesti la cittadinanza italiana, un diploma di scuola secondaria di 2° grado valido per l’accesso universitario e un’età da 17 anni fino al giorno del compimento del 26° anno. Per chi ha prestato servizio militare volontario, il limite arriva al giorno del compimento del 28° anno. Le spese sostenute per partecipare alle selezioni non vengono rimborsate. Durante gli accertamenti di Ancona non sono forniti vitto e alloggio, mentre durante il tirocinio di Taranto sono a carico dell’Amministrazione. Per il tirocinio serve un certificato annuale di idoneità sportiva agonistica per atletica leggera e nuoto. Le candidate devono presentare un nuovo test di gravidanza eseguito nei 5 giorni precedenti. Prove fisiche Accademia Navale 2026 Il concorso per l’anno accademico 2026-2027 mette a disposizione 186 posti nei Corpi di Stato Maggiore, Genio della Marina, Commissariato Militare Marittimo, Capitanerie di Porto e Sanitario Militare Marittimo. Le prove fisiche sono 4, ma soltanto nuoto e corsa sono a sbarramento. Salto in alto e piegamenti sono obbligatori da eseguire, ma ottenere 0 punti non determina l’esclusione. | Prova | Uomini | Donne | Punteggio | |---|---|---|---| | Nuoto 50 metri | Idoneità entro 55 secondi | Idoneità entro 60 secondi | Da 0 a 0,50 punti in base al tempo | | Corsa 1.000 metri | Idoneità entro 4 minuti e 40 secondi | Idoneità entro 5 minuti e 30 secondi | Da 0,10 a 0,50 punti | | Salto in alto, massimo 3 tentativi | 0 punti sotto 120 cm; massimo a 150 cm | 0 punti sotto 110 cm; massimo a 140 cm | Da 0 a 0,50 punti | | Piegamenti in 2 minuti | 0 punti sotto 15; massimo oltre 50 | 0 punti sotto 8; massimo oltre 38 | Da 0 a 0,50 punti | Nel nuoto maschile si ottengono 0 punti tra 50 e 55 secondi, 0,10 tra 45 e 49, 0,20 tra 40 e 44, 0,40 tra 35 e 39 e 0,50 entro 34. Per le donne si ottengono 0 punti tra 55 e 60 secondi, 0,10 tra 50 e 54, 0,20 tra 45 e 49, 0,40 tra 40 e 44 e 0,50 entro 39. Nella corsa maschile vengono assegnati 0,10 punti tra 4:30 e 4:40, 0,20 tra 4:20 e 4:29, 0,35 tra 4:10 e 4:19 e 0,50 entro 4:09. Per le donne spettano 0,10 punti tra 5:20 e 5:30, 0,20 tra 5:10 e 5:19, 0,35 tra 5:00 e 5:09 e 0,50 entro 4:59. Nel salto gli uomini ottengono 0,05 punti a 120 centimetri, 0,15 a 130, 0,35 a 140 e 0,50 a 150. Per le donne le altezze corrispondenti sono 110, 120, 130 e 140 centimetri. Nei piegamenti gli uomini ricevono 0,05 punti con 15-22 ripetizioni, 0,10 con 23-30, 0,20 con 31-40, 0,40 con 41-50 e 0,50 oltre 50. Per le donne le fasce sono 8-14, 15-22, 23-30, 31-38 e oltre 38. Il punteggio fisico massimo complessivo è di 2 punti. Date e documenti per l’Accademia Navale La domanda poteva essere presentata fino alle ore 24:00 del 19 gennaio 2026, ma i requisiti dovevano essere posseduti entro la scadenza originaria del 9 gennaio 2026. Le prove fisiche e gli orali si svolgono indicativamente dal 14 giugno al 31 luglio 2026 presso l’Accademia Navale di Livorno. La convocazione individuale viene pubblicata nell’area personale del candidato o comunicata per posta elettronica. Serve un certificato agonistico per atletica leggera e nuoto, rilasciato non prima del 1° novembre 2025 e valido fino al 31 ottobre 2026. Le candidate devono presentare un test di gravidanza effettuato nei 5 giorni precedenti. La sessione dura 3 giorni calendariali. Durante questo periodo l’Accademia fornisce vitto e alloggio. Requisiti per l’Accademia Navale Possono partecipare cittadini italiani che abbiano compiuto 17 anni e non abbiano superato il giorno del compimento del 22° anno alla data prevista dal bando. Il limite può aumentare fino a 3 anni in base al servizio militare già prestato. È richiesto un diploma valido per l’accesso universitario, conseguibile anche al termine dell’anno scolastico 2025-2026. Minorenni, titoli esteri e cittadinanza Per tutti e 3 i concorsi è necessaria la cittadinanza italiana. La sola cittadinanza di un altro Stato europeo o extraeuropeo non è sufficiente. I VFI devono avere almeno 18 anni. Nei concorsi per Marescialli e Accademia possono partecipare anche candidati di 17 anni, ma occorre allegare l’assenso all’arruolamento firmato dai genitori, dal genitore responsabile o dal tutore, insieme ai relativi documenti d’identità. Per un titolo scolastico conseguito all’estero serve il riconoscimento di equipollenza o equivalenza previsto dal bando. I bandi 2026 non indicano misure specifiche per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e non prevedono deroghe automatiche ai parametri fisici. Come ci si deve preparare Prima di impostare gli allenamenti bisogna controllare concorso, blocco e settore d’impiego. I parametri VFI non valgono per Marescialli o Accademia e possono cambiare con ogni nuovo bando. Ci si deve allenare rispettando la tecnica indicata dalla commissione. Una ripetizione eseguita in modo scorretto può non essere conteggiata, anche se lo sforzo fisico è stato completato. È prudente puntare a un risultato superiore alla soglia minima, lavorando con continuità su resistenza, forza, tecnica di nuoto e recupero. Anche i certificati sanitari devono essere organizzati in anticipo, controllando con attenzione data di rilascio e validità. Alla preparazione fisica si affiancano prove teoriche e accertamenti. Per organizzare lo studio, TestBuddy mette a disposizione simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche con TB™ Score, così da controllare il proprio livello senza rendere la preparazione una fonte di ansia. Si può iniziare gratis. Documenti ufficiali di riferimento Le informazioni sui Volontari in Ferma Iniziale derivano dal bando VFI Marina Militare 2026 e dall’avviso di proroga del 2° blocco. I parametri per i Marescialli provengono dal bando del 29° corso Allievi Marescialli. I dati sull’Accademia sono contenuti nel bando Accademia Navale 2026-2027, nell’avviso di proroga delle domande e nell’avviso sulle prove fisiche e orali.
Prove fisiche Esercito Italiano 2026: esercizi e punteggi
Le prove fisiche dei concorsi per l’Esercito cambiano in base al ruolo scelto. Vediamo quali esercizi sono previsti nel 2026, quali soglie bisogna raggiungere, come vengono assegnati i punti e quali documenti occorre portare. Chi punta a diventare Volontario in Ferma Iniziale, Volontario in Ferma Triennale, Maresciallo o Ufficiale deve seguire esclusivamente i parametri del proprio bando. Tempi, esercizi e criteri di idoneità non sono intercambiabili. Quali prove fisiche sono previste nell’Esercito I concorsi possono prevedere: Corsa di 2.000 o 3.000 metri Piegamenti sulle braccia Trazioni alla sbarra Sollevamenti delle ginocchia al petto Addominali Salto in alto Marcia con zaino Prove di acquaticità Alcuni esercizi sono eliminatori. Altri servono soltanto ad aumentare il punteggio. Occorre controllare anche la tecnica richiesta. Una ripetizione eseguita in modo incompleto può non essere conteggiata, anche quando lo sforzo fisico è stato sostenuto. Prove fisiche VFI 2026 Il concorso per Volontari in Ferma Iniziale (VFI) 2026 prevede 9.000 posti, suddivisi in 3 blocchi. Nel settore ordinario le 4 prove fisiche devono essere iniziate, ma non funzionano come prove eliminatorie. Servono ad assegnare fino a 20 punti complessivi. Per gli uomini sono previsti: Corsa di 2.000 metri: riferimento di 11 minuti, con 0,025 punti per ogni secondo risparmiato, fino a 5 punti. Sollevamenti delle ginocchia: riferimento di 15 ripetizioni in 1 minuto, con 0,20 punti per ogni ripetizione ulteriore, fino a 5 punti. Piegamenti sulle braccia: riferimento di 12 ripetizioni in 2 minuti, con 0,20 punti per ogni ripetizione ulteriore, fino a 5 punti. Trazioni alla sbarra: riferimento di 2 ripetizioni in 2 minuti, con 0,50 punti per ogni ripetizione ulteriore, fino a 5 punti. Per le donne sono previsti: Corsa di 2.000 metri: riferimento di 13 minuti, con 0,025 punti per ogni secondo risparmiato, fino a 5 punti. Sollevamenti delle ginocchia: riferimento di 10 ripetizioni in 1 minuto, con 0,25 punti per ogni ripetizione ulteriore, fino a 5 punti. Piegamenti sulle braccia: riferimento di 8 ripetizioni in 2 minuti, con 0,25 punti per ogni ripetizione ulteriore, fino a 5 punti. Trazioni alla sbarra: 1 punto per ogni trazione completata, fino a 5 punti. La ferma VFI dura 3 anni, non 1 anno. VFI per le Forze Speciali Nel 2° blocco 2026 è prevista una selezione distinta per il comparto Forze Speciali (FS). In questo caso le prove sono obbligatorie e comprendono: Corsa di 2.000 metri Sollevamenti delle ginocchia Piegamenti sulle braccia Trazioni alla sbarra Piegamenti alle parallele Addominali Prova di acquaticità La prova in acqua comprende galleggiamento, nuoto e recupero di un oggetto. Il punteggio fisico può arrivare a 28 punti. Non bisogna quindi utilizzare i parametri del settore ordinario per preparare la selezione delle Forze Speciali. Requisiti e scadenze VFI 2026 Per partecipare sono richiesti: Cittadinanza italiana Età compresa nei limiti stabiliti dal blocco, normalmente da 18 anni fino al mancato superamento del 24° anno Diploma di scuola secondaria di 1° grado Godimento dei diritti civili e politici Idoneità psicofisica e attitudinale Assenza delle cause di esclusione indicate nel bando Per il 3° blocco erano ammessi i nati dal 22 luglio 2002 al 22 luglio 2008, estremi compresi. La domanda poteva essere presentata dal 23 giugno al 28 luglio 2026. I requisiti e i titoli dovevano essere posseduti entro il 22 luglio 2026. Le date delle prove del 3° blocco non sono ancora state pubblicate. L’incorporamento è previsto indicativamente per gennaio 2027, ma occorre attendere il successivo avviso ufficiale. VFP4 e passaggio al VFT Nel 2026 non è stato pubblicato un nuovo concorso ordinario per Volontari in Ferma Prefissata quadriennale (VFP4). L’ultimo concorso ordinario VFP4 disponibile è quello del 2024. Il percorso attuale di prosecuzione della ferma è il concorso per Volontari in Ferma Triennale (VFT). Non bisogna quindi preparare il concorso VFT utilizzando le vecchie prove VFP4. Sono cambiati esercizi, soglie, tempi e coefficienti. Concorso VFT 2026 Il concorso VFT 2026 prevede 3.382 posti complessivi, dei quali 1.555 nell’Esercito. I posti dell’Esercito sono suddivisi in 1.488 incarichi generici e 67 incarichi specialistici. La domanda poteva essere presentata dal 24 marzo al 4 maggio 2026. I requisiti dovevano essere posseduti entro il 22 aprile 2026. Le prove culturali si sono svolte dall’11 al 22 giugno 2026. Per l’Esercito, gli accertamenti fisici, sanitari e attitudinali sono programmati dal 1° settembre al 16 ottobre 2026. L’incorporamento è previsto orientativamente per gennaio 2027. La data definitiva deve ancora essere comunicata. Prove fisiche VFT 2026 Le 4 prove sono obbligatorie. Il mancato superamento anche di 1 sola prova determina l’esclusione. Per gli uomini sono richiesti: Corsa di 3.000 metri: massimo 16 minuti. Marcia di 10 chilometri con zaino da 10 chilogrammi: massimo 1 ora e 30 minuti. Piegamenti sulle braccia: almeno 30 in 2 minuti. Addominali: almeno 40 in 2 minuti. Per le donne sono richiesti: Corsa di 3.000 metri: massimo 18 minuti e 30 secondi. Marcia di 10 chilometri con zaino da 10 chilogrammi: massimo 2 ore. Piegamenti sulle braccia: almeno 18 in 2 minuti. Addominali: almeno 38 in 2 minuti. Ogni prova assegna fino a 5 punti, per un massimo complessivo di 20 punti. La corsa attribuisce 0,02 punti per ogni secondo risparmiato. La marcia assegna 0,20 punti per ogni minuto risparmiato. Piegamenti e addominali attribuiscono 0,25 punti per ogni ripetizione ulteriore. Chi può partecipare al VFT Il concorso non è aperto direttamente ai civili. Possono partecipare principalmente i VFI che abbiano maturato almeno 24 mesi di servizio. Durante la fase transitoria sono ammessi anche i Volontari in Ferma Prefissata di 1 anno (VFP1) in servizio o congedati entro il 31 dicembre 2026, alle condizioni indicate dal bando. Occorrono inoltre: Cittadinanza italiana Almeno 18 anni Mancato superamento del 28° anno, salvo le estensioni previste per alcune rafferme Diploma di scuola secondaria di 1° grado Completamento del corso basico iniziale Idoneità psicofisica e attitudinale Prove fisiche Allievi Marescialli 2026 Il concorso per il 29° corso biennale 2026-2028 prevede 140 posti. Le prove fisiche, sanitarie e attitudinali si sono svolte a Foligno dal 1° al 17 luglio 2026. Le prove obbligatorie per gli uomini sono: Corsa di 3.000 metri: massimo 16 minuti. Sollevamenti delle ginocchia: almeno 15 in 1 minuto. Salto in alto: almeno 1,10 metri. Le prove obbligatorie per le donne sono: Corsa di 3.000 metri: massimo 18 minuti e 30 secondi. Sollevamenti delle ginocchia: almeno 10 in 1 minuto. Salto in alto: almeno 1 metro. Nel salto in alto sono concessi al massimo 2 tentativi per ogni misura. Gli uomini possono ottenere da 1 punto con 1,20 metri fino a 5 punti con 1,60 metri. Le donne possono ottenere da 1 punto con 1,10 metri fino a 5 punti con 1,50 metri. Prove facoltative per Allievi Marescialli Piegamenti e trazioni sono facoltativi e servono ad aumentare il punteggio. Per gli uomini i riferimenti sono: 16 piegamenti in 1 minuto, con 0,20 punti per ogni ripetizione ulteriore. 5 trazioni in 1 minuto, con 0,25 punti per ogni ripetizione ulteriore. Per le donne i riferimenti sono: 10 piegamenti in 1 minuto, con 0,25 punti per ogni ripetizione ulteriore. 3 trazioni in 1 minuto, con 0,50 punti per ogni ripetizione ulteriore. Ogni prova facoltativa può assegnare fino a 5 punti. Requisiti per Allievi Marescialli Il candidato deve avere almeno 17 anni e non aver compiuto il 27° anno, salvo le elevazioni previste per chi ha prestato servizio militare. È richiesto il diploma di scuola secondaria di 2° grado. Chi consegue il titolo nell’anno scolastico indicato dal bando può partecipare alle condizioni previste. I candidati minorenni devono allegare l’assenso dei genitori o del tutore, insieme ai relativi documenti di identità. Prove fisiche Accademia Militare 2026 Il concorso per il 208° corso dell’Accademia Militare, anno accademico 2026-2027, prevede 190 posti. Le domande potevano essere presentate dall’11 dicembre 2025 al 19 gennaio 2026. Le prove fisiche, psicofisiche e attitudinali si sono svolte a Foligno dal 17 febbraio al 18 marzo 2026. La corsa è l’unica prova fisica di sbarramento. Per gli uomini sono previsti: Corsa di 2.000 metri: massimo 10 minuti. Piegamenti: riferimento di 15 ripetizioni in 120 secondi. Trazioni: riferimento di 3 ripetizioni in 60 secondi. Per le donne sono previsti: Corsa di 2.000 metri: massimo 11 minuti e 30 secondi. Piegamenti: riferimento di 9 ripetizioni in 120 secondi. Trazioni: riferimento di 1 ripetizione in 60 secondi. La corsa assegna fino a 4 punti. Piegamenti e trazioni assegnano fino a 3 punti ciascuno, per un massimo complessivo di 10 punti. Nel concorso 2026 non è previsto il salto in alto. Requisiti per l’Accademia Militare Per partecipare occorrono: Cittadinanza italiana Età minima di 17 anni Rispetto del limite del 22° anno previsto dal bando Diploma di scuola secondaria di 2° grado, conseguito entro l’anno scolastico 2025-2026 Idoneità psicofisica e attitudinale Anche in questo caso i candidati minorenni devono allegare l’assenso dei genitori o del tutore. Un titolo di studio conseguito all’estero deve essere accompagnato dal riconoscimento di equipollenza o equivalenza richiesto dalla procedura. Iscrizione e documenti necessari La domanda si presenta online attraverso il portale dei concorsi della Difesa. L’accesso avviene con i sistemi di identità digitale previsti, come: Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) Carta d’Identità Elettronica (CIE) Carta Nazionale dei Servizi (CNS), quando ammessa dal concorso Bisogna conservare la ricevuta della domanda e controllare l’area personale. Convocazioni, variazioni ed esclusioni vengono comunicate attraverso i canali indicati nel bando. Per le prove fisiche possono essere richiesti: Documento di riconoscimento Certificato medico sportivo conforme al bando Analisi e referti sanitari Test di gravidanza recente per le candidate Assenso dei genitori per i minorenni Documentazione relativa ai titoli conseguiti all’estero Quanto costa partecipare I bandi 2026 esaminati non indicano una tassa di iscrizione. Possono però esserci spese per certificati, analisi, referti, trasporto e permanenza nel luogo delle prove. Non esiste un costo nazionale unico, perché queste spese dipendono dal candidato e dalle strutture utilizzate. Gravidanza, infortuni e DSA In caso di gravidanza, i bandi prevedono specifiche tutele e, alle condizioni stabilite, il rinvio al primo concorso utile successivo. Un infortunio o un’indisposizione temporanea possono consentire un differimento soltanto entro le date fissate dall’Amministrazione. Se l’impedimento prosegue oltre il limite previsto, il candidato può essere escluso. Nei bandi 2026 esaminati non compare una disciplina specifica per i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) applicata alle prove fisiche. Eventuali misure devono risultare dal bando o da una comunicazione scritta dell’Amministrazione e non possono essere date per automatiche. Come ci si deve preparare La preparazione deve partire dalle modalità esecutive del proprio bando. Non basta raggiungere il numero richiesto: ogni ripetizione deve essere completata nella posizione corretta. È utile organizzare il lavoro su 3 aree: Resistenza, attraverso corsa progressiva e prove sulla distanza prevista. Forza, allenando piegamenti, trazioni, addominali e sollevamenti con tecnica controllata. Recupero, alternando carico, riposo e mobilità senza aumentare bruscamente il volume. Almeno periodicamente ci si deve allenare nelle condizioni reali della prova, rispettando distanza, tempo massimo, pause e ordine degli esercizi. Per la componente teorica del concorso, TestBuddy permette di lavorare con simulazioni, esercizi, manuale digitale e statistiche di avanzamento. Il TB™ Score aiuta a controllare il livello raggiunto e si può iniziare gratis. Dati ufficiali da conservare I parametri VFI, i requisiti e la ripartizione dei posti derivano dal bando VFI 2026, dalla modifica che ha portato i posti a 9.000 e dall’avviso di proroga del 3° blocco. Le convocazioni ancora da definire vengono pubblicate nella pagina del concorso VFI. La durata delle ferme e il passaggio dal precedente sistema VFP4 al VFT sono descritti nella direttiva VFI e VFT. Il precedente concorso ordinario resta consultabile nella pagina VFP4 2024. Posti, requisiti e prove del percorso triennale sono contenuti nel bando VFT 2026, nell’avviso di proroga e nella pagina del concorso VFT per l’Esercito. Le regole del corso Marescialli derivano dal bando Allievi Marescialli 2026 e dall’avviso con il calendario degli accertamenti. I dati dell’Accademia sono riportati nel bando Accademia Militare 2026 e nell’avviso di convocazione alle prove fisiche, psicofisiche e attitudinali. Le indicazioni tecniche e il programma istituzionale di allenamento sono disponibili nella guida alle prove di selezione dell’Esercito.
Cosa fa punteggio nei concorsi delle Forze Armate e di Polizia nel 2026
Capire cosa fa punteggio nei concorsi delle Forze Armate e di Polizia è essenziale per valutare le proprie possibilità. In questa guida vediamo quali titoli vengono considerati, quanto possono valere e quali differenze esistono tra Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare e Forze di Polizia. I dati sono aggiornati ai bandi ufficiali disponibili al 31 luglio 2026. Il punteggio cambia da un concorso all’altro: prima di presentare la domanda bisogna sempre controllare l’allegato dedicato alla valutazione dei titoli. Non esiste un punteggio valido per tutti i concorsi Ogni concorso stabilisce autonomamente: quali titoli sono ammessi, quanti punti assegnare, se i punti sono cumulabili, entro quale data bisogna possedere il titolo e come si forma la graduatoria finale. Non esiste quindi un punteggio iniziale universale per entrare nelle Forze Armate o di Polizia. Un certificato che vale punti in un concorso può non essere considerato in un altro. Molti valori presentati online come regole generali derivano in realtà dal concorso per Volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) dell’Esercito. Non possono essere applicati automaticamente a Marina, Aeronautica, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria o Guardia di Finanza. Quanto valgono licenza media, diploma e laurea nei concorsi VFI 2026 Nei concorsi VFI, il titolo di studio può incidere in modo importante sulla graduatoria. I punteggi 2026 sono differenti per ciascuna Forza Armata. | Concorso VFI 2026 | Licenza media | Diploma di 5 anni | Laurea triennale | Laurea magistrale | |---|---:|---:|---:|---:| | Esercito | da 1 a 4 punti | da 6 a 9 punti | 10 punti | 12 punti | | Marina Militare | da 1 a 4,5 punti | da 5 a 8 punti | 10 punti | 12 punti | | Aeronautica Militare | da 1 a 4 punti | da 9 a 12 punti | da 13 a 16,30 punti | da 17 a 20,30 punti | Il punteggio dipende anche dal voto conseguito. Non bisogna sommare liberamente licenza media, diploma e laurea: il bando indica quale titolo valutare e con quali criteri. La tabella mostra anche perché non è corretto affermare che una laurea magistrale valga sempre 12 punti. Questo valore è previsto per Esercito e Marina, mentre nell’Aeronautica può superare 20 punti. Per partecipare serve il diploma? Per i concorsi VFI di Esercito, Marina e Aeronautica è richiesta almeno la licenza media. Non serve necessariamente il diploma di scuola superiore, salvo particolari incarichi o settori indicati nel bando. Dire che il VFI è un concorso “senza diploma” può quindi creare confusione. È corretto dire che non richiede sempre la maturità, ma rimane obbligatorio possedere il titolo conclusivo della scuola secondaria di primo grado. Nei concorsi 2026 per Allievi Carabinieri, Allievi Agenti della Polizia di Stato e Polizia Penitenziaria, i candidati civili devono invece possedere il diploma di scuola superiore. Sono previste eccezioni transitorie per alcune categorie di volontari reclutati entro il 31 dicembre 2020, che possono partecipare con la licenza media quando il bando lo consente. Il diploma può essere un requisito di accesso senza produrre punti aggiuntivi. Nel concorso 2026 per Allievi Agenti della Polizia di Stato, per esempio, il diploma richiesto ai civili non riceve un punteggio autonomo. Quanto valgono servizio militare e attività lavorativa Nel VFI Esercito 2026, almeno 12 mesi di servizio militare senza demerito nell’Esercito valgono 2 punti. Nella Marina valgono 1,5 punti, mentre nell’Aeronautica il servizio svolto nella stessa Forza Armata vale 1 punto. Non è quindi corretto assegnare automaticamente 2 punti a qualsiasi precedente esperienza militare. Nel VFI Esercito può essere valutata anche l’attività lavorativa svolta presso un’impresa abilitata in specifici settori tecnici. Sono riconosciuti 1 punto per ogni anno, fino a 6 punti, per attività coerenti con incarichi come elettricista, idraulico, muratore, falegname, fabbro o meccanico. Anche il corso di formazione sulla sicurezza di 16 ore non vale sempre allo stesso modo. Nell’Esercito assegna 1,5 punti, ma soltanto per determinati incarichi tecnici. Nella Marina può valere 0,5 punti. Non è un titolo generale utilizzabile in ogni concorso. Patenti di guida e porto d’armi La patente civile non produce un punteggio uniforme. Nel VFI Marina 2026, la patente B vale 1 punto, mentre le categorie superiori possono valere 1,5 punti. Nell’Aeronautica alcune patenti comprese tra C1 e DE valgono da 0,4 a 0,7 punti. Nel concorso Allievi Carabinieri 2026, la patente B vale 0,5 punti. Nel VFI Esercito 2026 non è prevista una scala generale da 1 a 2,5 punti per le patenti civili. I valori di 2 e 2,5 punti presenti nel bando riguardano esami e licenze nel settore della manutenzione aeronautica, non la normale patente di guida. Il porto d’armi vale 1 punto esclusivamente nel VFI Aeronautica 2026. Non può essere considerato un titolo automaticamente valido per tutte le amministrazioni. Certificazioni linguistiche e informatiche Nel VFI Marina 2026, una certificazione di inglese compresa tra B1 e C2 vale da 0,5 a 3 punti. Per alcune lingue considerate strategiche, il punteggio può arrivare a 5 punti. Nel concorso Allievi Carabinieri 2026, inglese, arabo, francese e cinese possono valere da 0,5 a 2 punti. Per altre lingue indicate dal bando, il punteggio massimo è 1 punto. Non esiste quindi una regola generale secondo cui una certificazione linguistica assegna sempre da 1 a 6 punti. Anche le certificazioni informatiche devono essere controllate singolarmente. Nel concorso Allievi Carabinieri 2026 alcune certificazioni specialistiche valgono 4 punti, altre 2 punti, mentre ulteriori certificazioni riconosciute a livello europeo o internazionale possono valere 1 punto se conseguite nei 3 anni precedenti. Il bando non assegna automaticamente punti a qualsiasi certificazione informatica e non indica specificamente IDCERT. Prima di dichiarare un titolo bisogna verificare che rispetti esattamente requisiti, ente emittente e periodo di validità previsti. Brevetti sportivi, paracadutismo e qualifiche tecniche Nel VFI Esercito 2026, il brevetto militare di paracadutismo può valere 1,5 punti con almeno 3 lanci oppure 3 punti con almeno 5 lanci. Nella Marina sono previsti punteggi per specifici brevetti di paracadutismo, salvataggio e attività con aeromobili a pilotaggio remoto. Questi titoli valgono soltanto per i settori indicati nel bando. Nell’Aeronautica brevetti come paracadutismo, istruttore di nuoto e attività subacquee sono valutati esclusivamente per determinati reparti e specialità operative. Titoli come guida alpina, maestro di sci e qualifiche del Club Alpino Italiano non compaiono nella tabella generale del VFI Esercito 2026. Nel diverso concorso per Volontari in ferma prefissata triennale dell’Esercito 2026, la qualifica di aspirante guida alpina vale 0,1 punti e quella di guida alpina 0,3 punti, non 2,5 o 4 punti. Come si forma la graduatoria Il punteggio dei titoli non coincide necessariamente con il risultato finale. Nel VFI Esercito 2026 non è prevista una prova scritta di cultura generale. La selezione comprende valutazione dei titoli, prove fisiche e accertamenti psicofisici e attitudinali. La graduatoria finale deriva dalla somma dei punteggi previsti per queste fasi. Nei concorsi per Carabinieri e Polizia di Stato è invece prevista anche una prova scritta. A questa si aggiungono prove fisiche, accertamenti psicofisici, valutazioni attitudinali e, dove previsto, valutazione dei titoli. Se il concorso scelto comprende una prova scritta, con TestBuddy si possono utilizzare simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche. Il TB™ Score aiuta a controllare il livello raggiunto durante la preparazione e si può iniziare gratis. Come dichiarare correttamente i titoli I titoli devono normalmente essere posseduti entro la scadenza della domanda, salvo le eccezioni espressamente previste per il conseguimento del diploma. La candidatura viene presentata online mediante Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID), Carta d’identità elettronica (CIE) o, quando ammessa, Carta nazionale dei servizi (CNS). Bisogna inserire ogni titolo negli spazi corretti e allegare i documenti richiesti. Dichiarazioni incomplete, certificati scaduti o documenti caricati nel formato sbagliato possono impedire l’assegnazione dei punti. Nel VFI Esercito, alcuni allegati devono essere riuniti in un unico documento PDF con dimensione massima di 5 MB. Minorenni, candidati stranieri, titoli esteri e DSA I concorsi esaminati richiedono la cittadinanza italiana. Il semplice possesso di un permesso di soggiorno non consente di partecipare. Nel concorso Allievi Carabinieri 2026 può presentare la domanda anche un candidato di 17 anni, rispettando i limiti anagrafici e allegando il consenso dei genitori o del tutore. Un titolo di studio conseguito all’estero non viene accettato automaticamente. È necessario ottenere il riconoscimento o l’equivalenza prevista dal bando entro i termini stabiliti. Per i candidati con Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) non esiste una disciplina identica in tutti i concorsi militari e di polizia. Non bisogna presumere che siano sempre disponibili tempo aggiuntivo o strumenti compensativi: occorre controllare il singolo bando e presentare la documentazione richiesta entro la scadenza. Nei bandi esaminati non risulta prevista una tassa ordinaria di iscrizione. Restano però a carico del candidato eventuali spese di viaggio, certificati sanitari, visite e documentazione. Guardia di Finanza: manca ancora il concorso ordinario 2026 Al 31 luglio 2026 non risulta pubblicato un nuovo concorso ordinario 2026 per Allievi Finanzieri equivalente alla procedura annuale generale. L’ultima procedura ordinaria ufficiale disponibile è il concorso 2025 per 1.985 Allievi Finanzieri, pubblicato il 22 ottobre 2025 e chiuso alle ore 12:00 del 21 novembre 2025. Non è possibile anticipare quali titoli faranno punteggio in una futura procedura ordinaria 2026. Eventuali modifiche saranno conoscibili soltanto con la pubblicazione di un nuovo bando ufficiale. Bandi ufficiali da controllare Per verificare requisiti e punteggi bisogna consultare il bando VFI Esercito 2026, il bando VFI Marina Militare 2026, il bando VFI Aeronautica Militare 2026, il bando Allievi Carabinieri 2026, il bando Allievi Agenti della Polizia di Stato 2026 e la pagina ufficiale del concorso Polizia Penitenziaria 2026. Per la Guardia di Finanza bisogna controllare il portale istituzionale dei concorsi e, fino alla pubblicazione di una nuova procedura ordinaria, il concorso Allievi Finanzieri 2025.
Come entrare nei RIS dei Carabinieri: requisiti e concorsi 2026
Entrare nei Reparti Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri non significa superare un unico “concorso RIS”. Esistono percorsi diversi, con requisiti, prove e titoli di studio specifici. Vediamo quali sono le modalità di accesso, quali concorsi erano attivi nel 2026, quali lauree servono e come funzionano selezione, punteggi e formazione. Cosa sono i RIS dei Carabinieri I Reparti Investigazioni Scientifiche (RIS) fanno parte del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS). Il RaCIS svolge accertamenti tecnico-scientifici richiesti dai reparti di polizia giudiziaria, dalla magistratura e da altre forze di polizia. Le attività comprendono, tra le altre: analisi biologiche e genetiche; chimica forense; balistica; impronte; analisi di esplosivi e sostanze infiammabili; fonica e audiovisivi; grafica; microanalisi dei reperti; sopralluoghi sulle scene del crimine. Il RaCIS non è un corpo autonomo: è una struttura specializzata dell’Arma dei Carabinieri. Esiste un concorso specifico per entrare nei RIS? Non esiste un concorso pubblico autonomo chiamato “concorso RIS”. Le principali modalità di accesso sono: | Percorso | Chi può partecipare | Accesso diretto ai RIS | |---|---|---| | Specializzazione interna | Personale già appartenente all’Arma | Dipende dalle interpellanze e dai corsi disponibili | | Concorso per ufficiali del Ruolo tecnico | Militari e civili con laurea specifica | Può prevedere posti per investigazioni scientifiche | | Concorso per allievi carabinieri | Militari e civili con i requisiti previsti | No | | Concorso per allievi marescialli | Militari e civili con i requisiti previsti | No, serve una successiva selezione interna | Vincere il concorso per allievi carabinieri o allievi marescialli permette di entrare nell’Arma, ma non garantisce l’assegnazione ai RIS. Come funziona il percorso interno Per accedere al RaCIS nel ruolo Ispettori bisogna essere già arruolati nell’Arma con il grado di maresciallo. Periodicamente vengono pubblicate procedure interne, chiamate interpellanze, per individuare il personale da ammettere ai corsi di specializzazione. Requisiti, titoli richiesti e posti disponibili possono cambiare da una procedura all’altra. Non è quindi sufficiente terminare la formazione iniziale e presentare una semplice richiesta. L’ammissione dipende dalle esigenze dell’Arma, dalla disponibilità di posti e dal superamento della selezione interna prevista. Nel 2026 è stato bandito il concorso per 898 allievi marescialli, destinati al 16º corso triennale 2026-2029. Le domande sono state aperte dal 18 febbraio al 19 marzo 2026. Il concorso permette di diventare maresciallo, ma non assegna direttamente ai RIS. Il concorso 2026 per ufficiali del Ruolo tecnico La procedura pubblica più direttamente collegata ai RIS è stata il concorso 2026 per 17 tenenti in servizio permanente del Ruolo tecnico dell’Arma dei Carabinieri. Le domande sono state aperte dal 19 maggio al 17 giugno 2026. Tra i posti disponibili, 3 erano destinati alle investigazioni scientifiche: 1 posto per la specialità fisica; 2 posti per la specialità chimica. La selezione era aperta anche ai civili in possesso dei requisiti previsti. Non era quindi necessario essere già arruolati nell’Arma. Al 31 luglio 2026 la procedura risultava ancora in corso e la graduatoria finale non era stata pubblicata. Quale laurea serve Per partecipare ai posti da ufficiale del Ruolo tecnico nelle investigazioni scientifiche, il diploma da solo non basta. Serve una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento appartenente alle classi indicate nel bando. Per la specialità fisica erano ammesse specifiche lauree riconducibili a: fisica; informatica; matematica; scienza dei dati; scienza e ingegneria dei materiali; determinate classi di ingegneria. Per la specialità chimica erano ammesse le classi: LM-13, Chimica e tecnologie farmaceutiche; LM-54, Scienze chimiche; LM-71, Scienze e tecnologie della chimica industriale. Per alcune classi era richiesta anche la relativa abilitazione professionale. Una laurea in biologia non rientrava tra quelle ammesse ai 3 posti scientifici del 2026. Medicina apparteneva invece a una specialità distinta, con posti separati. Il nome del corso di laurea non è sufficiente per stabilire l’ammissione: bisogna controllare sempre la classe esatta del titolo riportata nel nuovo bando. Limiti di età e requisiti Nel concorso 2026 per ufficiali del Ruolo tecnico i limiti di età erano: 45 anni per i militari dell’Arma con almeno 5 anni di servizio e una qualifica finale non inferiore a “eccellente” nell’ultimo biennio; 34 anni per gli Ufficiali in Ferma Prefissata che avessero completato almeno 1 anno di servizio e per le ulteriori categorie militari indicate; 32 anni per gli altri candidati. I 18 mesi di servizio senza demerito non rappresentavano un requisito generale. Riguardavano una specifica riserva di posti per alcune categorie militari. Erano inoltre richiesti: cittadinanza italiana; godimento dei diritti civili e politici; condotta incensurabile; assenza delle cause penali e disciplinari previste; idoneità psicofisica e attitudinale; esito negativo degli accertamenti sull’abuso di alcol e sull’uso di sostanze stupefacenti. Non era prevista un’altezza minima di 1,70 metri per gli uomini o 1,65 metri per le donne. Questi limiti non compaiono nel bando 2026. Come presentare la domanda La domanda deve essere presentata online attraverso l’Area Concorsi dell’Arma. Per completarla servono: Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) di livello 2 oppure Carta d’Identità Elettronica (CIE); indirizzo email ordinario; indirizzo di posta elettronica certificata (PEC); fotografia digitale; dichiarazioni relative ai requisiti e ai titoli posseduti. I documenti che dimostrano i titoli dichiarati devono essere consegnati secondo le modalità e le scadenze indicate nel bando. Chi possiede una laurea conseguita all’estero deve ottenere il riconoscimento di equipollenza o equivalenza. Se la procedura è ancora in corso, bisogna documentare di aver presentato la richiesta e rispettare il termine stabilito per produrre il provvedimento. Quali prove bisogna superare Il concorso 2026 comprendeva: eventuale prova di preselezione; prova scritta tecnico-professionale; prove di efficienza fisica; accertamenti psicofisici; accertamenti attitudinali; prova orale; eventuale prova facoltativa di lingua straniera; valutazione dei titoli. La preselezione prevedeva 100 quesiti a risposta multipla in 60 minuti. Le materie comprendevano italiano, storia, geografia, educazione civica e Costituzione, matematica, geometria, scienze, informatica, logica, storia e struttura dell’Arma e una lingua straniera. La prova scritta e la prova orale si superavano con almeno 18/30. La graduatoria finale veniva calcolata sommando il voto dello scritto, il voto dell’orale, gli eventuali incrementi delle prove fisiche, il risultato della lingua facoltativa e la valutazione dei titoli, fino a un massimo di 10 punti. Non esisteva quindi un punteggio finale minimo capace di garantire la vittoria: contavano la posizione in graduatoria e il numero di posti disponibili. Programma per la specialità fisica La preparazione tecnico-professionale comprendeva: meccanica e termodinamica; elettromagnetismo; elettronica ed elaborazione dei segnali; scienza dei materiali; informatica e sicurezza; basi di dati e algoritmi; statistica; applicazione forense dei rapporti di verosimiglianza. Non bastava studiare la preselezione generale. La parte decisiva era il programma scientifico previsto per la propria specialità. Programma per la specialità chimica Per chimica erano richieste conoscenze di: chimica generale, inorganica e organica; chimica analitica; spettroscopia; cromatografia; spettrometria di massa; analisi di droghe; esplosivi e acceleranti; fibre, vernici, inchiostri e adesivi; plastiche e vetri; qualità e sicurezza di laboratorio. Il programma univa quindi conoscenze universitarie e applicazioni proprie della chimica forense. Come organizzare la preparazione La preparazione deve essere divisa in 2 parti. Prima bisogna consolidare le materie generali e allenarsi sui quiz della preselezione. Poi occorre studiare in profondità il programma tecnico della specialità scelta. È utile controllare separatamente: precisione nei quiz; tempo medio per domanda; argomenti più deboli; progressione dei punteggi; preparazione per scritto e orale. Con TestBuddy ci si può allenare con simulazioni ed esercizi per argomento, organizzare lo studio e controllare il proprio livello attraverso statistiche e TB™ Score. Si può iniziare gratuitamente, mantenendo però come riferimento definitivo il programma pubblicato nel bando. Prove fisiche Le prove comprendevano corsa di 1.000 metri, piegamenti sulle braccia e salto in alto. Soglie e modalità erano differenziate per sesso e fascia di età. Il loro risultato poteva produrre un incremento del punteggio finale. Per questo non andavano considerate come un semplice controllo di idoneità. Le condizioni esatte devono essere ricontrollate in ogni nuova edizione, perché possono cambiare con il successivo bando. Costi a carico del candidato Il bando 2026 non prevedeva una tassa di iscrizione. Restavano a carico del candidato: viaggio per raggiungere le sedi delle prove; vitto e alloggio; certificati medici; esami e referti sanitari richiesti. Prima di partecipare è quindi necessario leggere attentamente l’elenco degli accertamenti sanitari, con particolare attenzione alla loro validità temporale. Cittadinanza, titoli esteri e casi particolari La cittadinanza italiana è obbligatoria. Non è sufficiente possedere soltanto la cittadinanza di un altro Paese dell’Unione europea o di uno Stato non appartenente all’Unione. Chi possiede anche una seconda cittadinanza deve dichiararla, insieme agli eventuali obblighi militari assolti all’estero. Per gli obiettori di coscienza è possibile rinunciare allo status dopo il periodo minimo previsto dalla normativa ufficiale. Il bando 2026 tutelava le candidate in gravidanza che non potessero sostenere le prove fisiche o gli accertamenti psicofisici e attitudinali. Era previsto un rinvio, una sola volta, al primo concorso successivo utile, anche in caso di superamento del limite di età nel frattempo. Il bando non conteneva una sezione specificamente dedicata ai Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA). Eventuali strumenti compensativi non devono essere dati per scontati: bisogna verificare quanto stabilito dalla nuova procedura ufficiale. Formazione dopo il concorso I vincitori del concorso da ufficiale tecnico frequentano un corso presso la Scuola Ufficiali di Roma. Nel bando 2026 la durata prevista era di almeno 1 anno. Dall’inizio del corso decorreva un obbligo di servizio di 7 anni. L’assegnazione concreta, gli incarichi e le sedi dipendono dalle determinazioni dell’Arma e non dalla semplice preferenza indicata dal candidato. Dove operano i RIS Il RaCIS comprende 4 RIS con sede a: Roma; Parma; Messina; Cagliari. La struttura comprende anche 4 reparti centrali specialistici e, secondo la pagina organizzativa aggiornata consultata il 31 luglio 2026, 23 Sezioni Investigazioni Scientifiche. Le Sezioni di Intervento Operativo supportano i sopralluoghi nei casi particolarmente complessi e nei delitti di maggiore gravità. Quali informazioni erano cambiate rispetto alla precedente guida Il concorso per 3.852 allievi carabinieri apparteneva al 2024. Già nel 2025 era stato sostituito da una procedura per 4.918 posti, mentre nel 2026 i posti erano 3.081. Il limite di 40 anni indicato per i militari dell’Arma non corrispondeva al concorso tecnico 2026, che prevedeva un limite di 45 anni per la relativa categoria. La qualifica richiesta non era “superiore alla media”, ma non inferiore a eccellente nell’ultimo biennio. Le vecchie altezze minime non erano presenti nel bando 2026. Il diploma non era sufficiente per i posti da ufficiale nelle investigazioni scientifiche. Biologia non era compresa tra le lauree ammesse ai 3 posti scientifici del 2026, mentre medicina apparteneva a una specialità separata. I 18 mesi di servizio senza demerito riguardavano una riserva di posti e non tutti i candidati. La denominazione aggiornata era Ruolo tecnico, non Ruolo Tecnico Logistico. Le SIS indicate dalla pagina organizzativa aggiornata erano 23, non 22. Riferimenti ufficiali Le modalità di specializzazione interna e di accesso nel ruolo Ispettori sono descritte nelle indicazioni ufficiali dell’Arma sull’accesso al RaCIS. Posti, requisiti, lauree, prove e programmi scientifici derivano dal concorso 2026 per 17 ufficiali del Ruolo tecnico. I dati sull’arruolamento ordinario provengono dal concorso 2026 per 3.081 allievi carabinieri, dal concorso 2025 per 4.918 allievi carabinieri e dal concorso 2026 per 898 allievi marescialli. Sedi, articolazione e competenze sono riportate nella pagina istituzionale del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche. La disciplina relativa alla rinuncia allo status di obiettore è consultabile nella normativa ufficiale vigente.
Prove fisiche Carabinieri 2026: parametri e punteggi
Le prove fisiche dei Carabinieri 2026 cambiano in base al concorso. Vediamo quali esercizi bisogna superare, quali sono i parametri per uomini e donne, come vengono assegnati i punti, quanti tentativi sono disponibili e quali errori possono causare l’esclusione. Ci concentriamo sui concorsi per Allievi Carabinieri, Allievi Marescialli e Allievi Ufficiali dell’Accademia, utilizzando i parametri previsti per le procedure 2026. Quali sono le prove fisiche dei Carabinieri I 3 esercizi previsti sono: corsa piana di 1.000 metri, per valutare la resistenza; piegamenti sulle braccia, per valutare forza e continuità; salto in alto, con parametri diversi secondo il concorso. La commissione può modificare l’ordine degli esercizi per esigenze organizzative. Il mancato raggiungimento di un parametro eliminatorio comporta l’inidoneità e l’esclusione dalle fasi successive. Prove fisiche Allievi Carabinieri 2026 Il concorso 2026 prevede 3.081 posti. Le domande sono state aperte dal 7 marzo al 7 aprile 2026. La corsa e i piegamenti sono eliminatori. Il salto in alto serve invece ad acquisire punti incrementali e il suo mancato superamento non causa l’esclusione. | Esercizio | Uomini | Donne | Esito o punteggio | |---|---|---|---| | Corsa 1.000 metri | Oltre 4’20” | Oltre 5’00” | Inidoneità | | Corsa 1.000 metri | Da 4’02” a 4’20” | Da 4’41” a 5’00” | 0 punti | | Corsa 1.000 metri | Da 3’51” a 4’01” | Da 4’31” a 4’40” | 0,5 punti | | Corsa 1.000 metri | Entro 3’50” | Entro 4’30” | 1 punto | | Piegamenti | Meno di 15 | Meno di 10 | Inidoneità | | Piegamenti | Da 15 a 25 | Da 10 a 20 | 0 punti | | Piegamenti | Almeno 26 | Almeno 21 | 0,5 punti | | Salto in alto | 120 cm | 100 cm | 0,5 punti | | Salto in alto | 130 cm | 110 cm | 1 punto | | Salto in alto | 140 cm | 120 cm | 1,5 punti | I piegamenti devono essere eseguiti entro 2 minuti, senza interruzioni. Nel salto in alto è disponibile 1 tentativo per ciascuna misura, da effettuare entro 1 minuto. Se non si supera la prima altezza si ricevono 0 punti, ma si rimane idonei se corsa e piegamenti sono stati superati. Il punteggio incrementale massimo è di 3 punti. Prove fisiche Allievi Marescialli 2026 Il 16° corso triennale 2026-2029 mette a disposizione 898 posti. Le domande sono state presentate dal 18 febbraio al 19 marzo 2026. Per gli uomini, nella corsa di 1.000 metri: oltre 4’20” si è inidonei; da 4’02” a 4’20” si ottengono 0 punti; da 3’51” a 4’01” si ottengono 0,5 punti; entro 3’50” si ottiene 1 punto. Per le donne: oltre 5’00” si è inidonee; da 4’41” a 5’00” si ottengono 0 punti; da 4’31” a 4’40” si ottengono 0,5 punti; entro 4’30” si ottiene 1 punto. Nei piegamenti servono almeno 25 ripetizioni per gli uomini e 20 per le donne. L’esercizio deve essere completato entro 1 minuto e 30 secondi, senza interruzioni. I piegamenti non attribuiscono punti: servono esclusivamente per ottenere l’idoneità. Nel salto in alto bisogna superare almeno 120 cm per gli uomini e 100 cm per le donne. La misura minima non attribuisce punti, ma è eliminatoria. Il superamento di 130 cm per gli uomini o 110 cm per le donne vale 0,5 punti. Il superamento di 140 cm o 120 cm vale 1 punto. Per la misura minima sono disponibili 2 tentativi. Per ciascuna misura superiore è previsto 1 solo tentativo. Il tempo massimo per ogni tentativo è di 1 minuto. Il punteggio incrementale massimo è di 2 punti. Prove fisiche Accademia Carabinieri 2026 Il concorso per il 208° corso dell’Accademia Militare è stato aggiornato a 70 posti. Le domande sono state aperte l’11 dicembre 2025 e si sono chiuse, dopo le proroghe, il 22 gennaio 2026. Per gli uomini, nella corsa di 1.000 metri: oltre 3’50” si è inidonei; da 3’32” a 3’50” si ottengono 0 punti; da 3’21” a 3’31” si ottengono 0,5 punti; entro 3’20” si ottiene 1 punto. Per le donne: oltre 4’30” si è inidonee; da 4’11” a 4’30” si ottengono 0 punti; da 4’01” a 4’10” si ottengono 0,5 punti; entro 4’00” si ottiene 1 punto. Nei piegamenti bisogna completare almeno 25 ripetizioni per gli uomini e 20 per le donne. Il tempo massimo è di 1 minuto e 30 secondi, senza interruzioni. Non sono previsti punti incrementali. Il salto in alto richiede almeno 120 cm per gli uomini e 100 cm per le donne. Restare sotto queste misure comporta l’esclusione. Le altezze di 130 cm e 110 cm valgono 0,5 punti. Le altezze di 140 cm e 120 cm valgono 1 punto. Sono disponibili 2 tentativi per la misura minima e 1 tentativo per ciascuna misura superiore. Il punteggio incrementale massimo delle prove fisiche è di 2 punti. Come si svolge la corsa di 1.000 metri Il tempo viene rilevato quando il torso attraversa la linea di arrivo. Testa, collo, braccia, mani, gambe e piedi non determinano la rilevazione. Chi cade, si ferma o accusa un malessere durante la prova normalmente non può ripeterla. Una nuova esecuzione può essere autorizzata se il candidato viene danneggiato in modo evidente da un altro concorrente o se si verificano eventi eccezionali riconosciuti dalla commissione. Come eseguire correttamente i piegamenti La posizione iniziale prevede il corpo disteso, le braccia dritte e le mani appoggiate a terra all’altezza delle spalle. Durante ogni ripetizione bisogna: mantenere il corpo teso; distendere completamente le braccia; rimanere a contatto con il terreno soltanto con mani e piedi; tornare verso il basso sfiorando il terreno con il petto; continuare senza interruzioni. Le ripetizioni incomplete o eseguite con una posizione non corretta possono non essere conteggiate. Come funziona il salto in alto Lo stacco deve avvenire con un solo piede, indipendentemente dalla tecnica scelta. Il tentativo non è valido se: cade l’asticella; lo stacco viene effettuato con 2 piedi; il salto non viene completato entro 1 minuto. Negli Allievi Carabinieri il mancato superamento non elimina il candidato. Nei concorsi per Marescialli e Accademia, invece, la misura minima è obbligatoria ed eliminatoria. Dove si svolgono le prove La convocazione avviene presso il Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento di Roma, in viale di Tor di Quinto 153. Gli Allievi Carabinieri e i candidati dell’Accademia devono presentarsi alle 08:00. Per gli Allievi Marescialli l’orario indicato è 07:45. La data personale di convocazione deve essere controllata nella pagina del proprio concorso inserendo cognome, nome e codice di sicurezza. I verbali tecnici indicano viale di Tor di Quinto 119 come luogo materiale di esecuzione degli esercizi. Per il concorso Marescialli 2026 non è prevista una sede alternativa a Firenze. Documenti necessari per le prove fisiche Per tutti i concorsi serve un certificato di idoneità sportiva agonistica per l’atletica leggera in corso di validità, rilasciato da un medico o da una struttura autorizzata. Bisogna portare l’originale o una copia conforme, oltre alla fotocopia da consegnare. Le candidate devono presentare anche il referto del test di gravidanza, effettuato su sangue o urine entro i 5 giorni antecedenti la convocazione. Il giorno della presentazione non rientra nel conteggio. Per l’Accademia, il certificato sportivo deve avere una data non anteriore al 1° novembre 2025 ed essere valido fino al 31 ottobre 2026. Documenti aggiuntivi per gli Allievi Carabinieri Per il concorso Allievi Carabinieri, la convocazione comprende anche gli accertamenti psicofisici e attitudinali. Non basta quindi il solo certificato sportivo. Secondo la propria posizione, bisogna portare anche: documentazione di servizio; certificato di stato di salute; referti per i marcatori virali richiesti; elettrocardiogramma; visita otorinolaringoiatrica; esame audiometrico; esami ematochimici; esame delle urine; documentazione relativa a patologie o interventi pregressi. Le candidate devono portare anche il referto e le immagini dell’ecografia pelvica. I minorenni devono presentare i consensi previsti per gli eventuali esami radiologici. La documentazione deve rispettare i termini di validità indicati nel bando. Un documento mancante, scaduto o privo di data, firma o timbro può impedire l’ammissione. Cosa succede in caso di infortunio Chi presenta postumi di un infortunio o un’indisposizione deve comunque recarsi alla convocazione e mostrare la certificazione medica prima dell’inizio. La commissione, dopo aver sentito il medico presente, può autorizzare il differimento. La nuova data deve essere compatibile con il calendario della selezione. Non bisogna iniziare una prova se non si è nelle condizioni di completarla. Dopo l’avvio, un infortunio, una caduta o un’interruzione normalmente non danno diritto a un secondo tentativo. Cosa succede in caso di gravidanza La mancata presentazione del test di gravidanza determina l’esclusione. Lo stesso vale quando il referto è fuori termine o privo degli elementi necessari. Un risultato positivo non comporta invece una definitiva inidoneità. La gravidanza viene considerata un impedimento temporaneo e la candidata può essere rinviata al primo concorso utile successivo, secondo le condizioni stabilite dal bando. Minorenni e cittadinanza Per partecipare è richiesta la cittadinanza italiana. Chi possiede soltanto una cittadinanza straniera non può accedere a questi concorsi. I candidati che hanno compiuto 17 anni possono partecipare quando rispettano i requisiti del relativo bando. Se ancora minorenni, devono consegnare l’atto di assenso all’arruolamento sottoscritto dai genitori, dal genitore che esercita la responsabilità genitoriale o dal tutore. La mancata consegna dell’atto di assenso determina l’esclusione. Come prepararsi alle prove fisiche Prima di impostare gli allenamenti bisogna misurare separatamente il proprio livello nella corsa, nei piegamenti e nel salto. L’obiettivo iniziale deve essere superare i parametri minimi con margine. Solo dopo conviene lavorare sulle fasce che attribuiscono punti incrementali. Ci si deve allenare anche sulla tecnica richiesta, soprattutto nei piegamenti e nello stacco del salto. Una ripetizione non conteggiata o un salto effettuato con 2 piedi può compromettere una prestazione atleticamente sufficiente. Nelle settimane precedenti alla convocazione è utile provare gli esercizi nella stessa sessione, rispettando tempi e pause realistiche. Negli ultimi giorni va ridotto il carico per arrivare alla prova senza affaticamento. La preparazione fisica deve essere affiancata allo studio delle prove teoriche. Con TestBuddy si può iniziare gratuitamente a organizzare lo studio con simulazioni, esercizi, manuale digitale e statistiche, controllando il proprio livello attraverso il TB™ Score. Errori che possono causare l’esclusione Gli errori più importanti da evitare sono arrivare in ritardo, presentarsi senza certificato sportivo valido, dimenticare il test di gravidanza, interrompere i piegamenti, non raggiungere il numero minimo di ripetizioni o superare il tempo massimo nella corsa. Per Marescialli e Accademia è eliminatorio anche il mancato superamento dell’altezza minima nel salto. Bisogna inoltre controllare la validità di tutti i documenti, verificare la convocazione personale e presentarsi con una tenuta ginnica adeguata. Documenti ufficiali da controllare I parametri degli Allievi Carabinieri derivano dalla pagina ufficiale del concorso Allievi Carabinieri 2026 e dalle relative norme tecniche per la prova di efficienza fisica. Le regole per il 16° corso triennale sono pubblicate nella pagina ufficiale del concorso Allievi Marescialli 2026 e nelle norme tecniche per gli Allievi Marescialli. I dati sugli Allievi Ufficiali sono riportati nella pagina ufficiale del 208° corso dell’Accademia e nelle norme tecniche delle prove fisiche dell’Accademia.
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