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Concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli 2026: struttura della prova, materie e programma

Scopri com'è strutturata la prova per Allievi Marescialli della Guardia di Finanza 2026, quante domande aspettarti e quali materie studiare.

Scritto daRedazione TestBuddy
18 min lettura

Il concorso per Allievi Marescialli della Guardia di Finanza 2026 richiede una preparazione ordinata, perché non basta sapere che esiste una prova: bisogna capire quante domande ci sono, quali materie studiare, come è fatta la preselezione, che programma seguire e come organizzare lo studio fino al giorno della prova.

In questa guida ci concentriamo solo su questo concorso: Guardia di Finanza, Allievi Marescialli, anno 2026. L’obiettivo è aiutare il candidato a leggere il bando con più chiarezza, capire da dove partire e costruire un metodo di preparazione concreto, senza confusione e senza perdere tempo su materiali non collegati alla prova.

Cosa riguarda il concorso Allievi Marescialli Guardia di Finanza 2026

Il concorso 2026 riguarda l’ammissione di 983 Allievi Marescialli al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2026/2027.

Le informazioni principali da tenere presenti sono:

AspettoInformazione
ConcorsoGuardia di Finanza, Allievi Marescialli
Anno2026
Posti disponibili983
Corso98° corso
Anno accademico2026/2027
Domanda di partecipazioneDal 20 febbraio 2026 alle ore 16:20 al 23 marzo 2026 alle ore 12:00
Prima provaPreselezione a partire dal 13 aprile 2026
Prova scritta di cultura generale5 maggio 2026 alle ore 8:00

Questa guida non riguarda altri concorsi della Guardia di Finanza, altri ruoli o altre procedure.

Com’è strutturato il concorso

Il concorso per Allievi Marescialli della Guardia di Finanza 2026 prevede più fasi.

Il candidato deve prepararsi considerando l’intero percorso, non solo la prima prova.

Le fasi previste sono:

  • prova scritta di preselezione;
  • prova scritta di cultura generale;
  • prova di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova orale;
  • prova facoltativa di lingua straniera, se richiesta;
  • valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria di merito.

La preselezione serve a selezionare i candidati che accedono alle fasi successive.

La prova scritta di cultura generale valuta la capacità di scrivere una composizione italiana chiara, ordinata e corretta.

La prova orale arriva dopo le fasi intermedie e riguarda materie diverse rispetto alla sola preselezione.

Quante domande ci sono nella preselezione

La prova scritta di preselezione è composta da 100 domande a risposta multipla.

La distribuzione è questa:

MateriaDomande
Quesiti logico-matematici35
Lingua italiana, ortografia, grammatica e sintassi25
Storia10
Educazione civica10
Lingua inglese10
Informatica10
Totale100

La parte più pesante della prova è quindi formata da:

  • logica matematica, con 35 quesiti;
  • lingua italiana, con 25 quesiti.

Storia, educazione civica, inglese e informatica restano comunque decisive, perché completano il punteggio della preselezione.

Banca dati e questionari tipo

Per il concorso 2026, la banca dati dei quesiti non viene pubblicata.

Questo cambia molto il modo di studiare.

Non ci si può preparare solo memorizzando domande già note.

Bisogna lavorare su:

  • comprensione degli argomenti;
  • esercizi per materia;
  • simulazioni complete;
  • gestione del tempo;
  • correzione degli errori;
  • ripasso mirato.

Sono disponibili questionari tipo, ma non vengono usati come domande ufficiali della prova.

Vanno considerati utili per capire il formato, non come elenco da imparare a memoria.

Materie della prova di preselezione

La preselezione copre queste aree:

  • logica matematica;
  • lingua italiana;
  • storia;
  • educazione civica;
  • lingua inglese;
  • informatica.

Ogni area va studiata con un approccio diverso.

Per logica matematica servono esercizi continui e ragionamento rapido.

Per lingua italiana servono regole, precisione e abitudine alla lettura.

Per storia ed educazione civica serve memoria ordinata, ma anche capacità di collegare eventi, istituzioni e concetti.

Per inglese serve comprensione del testo a livello B2.

Per informatica servono nozioni di base su computer, software, sistemi operativi e strumenti digitali.

Programma ufficiale della preselezione

Il programma della preselezione è indicato negli allegati del bando ufficiale.

Gli argomenti principali sono questi.

Storia

Il programma comprende età moderna ed età contemporanea.

Gli argomenti includono:

  • crisi dell’equilibrio politico italiano;
  • guerre di predominio in Europa;
  • Riforma e Controriforma;
  • assolutismo;
  • Illuminismo;
  • Rivoluzione americana;
  • Rivoluzione francese;
  • Napoleone;
  • Congresso di Vienna;
  • Restaurazione;
  • Risorgimento;
  • 1848 in Europa e in Italia;
  • formazione dello Stato unitario italiano;
  • sviluppo economico e tecnico;
  • lotte sociali;
  • imperialismo;
  • Prima guerra mondiale;
  • Seconda guerra mondiale;
  • Resistenza;
  • Liberazione;
  • Repubblica;
  • democrazia;
  • decolonizzazione;
  • Guerra fredda;
  • organizzazioni internazionali;
  • crescita del sud-est asiatico.

Educazione civica

Il programma comprende:

  • Costituzione italiana;
  • principi fondamentali;
  • rapporti civili;
  • rapporti etico-sociali;
  • rapporti economici;
  • rapporti politici;
  • Parlamento;
  • Presidente della Repubblica;
  • Governo;
  • magistratura;
  • Regioni;
  • Province;
  • Comuni;
  • garanzie costituzionali;
  • Unione Europea;
  • fonti del diritto dell’Unione Europea;
  • istituzioni dell’Unione Europea;
  • organismi internazionali;
  • sviluppo sostenibile;
  • educazione ambientale;
  • tutela del patrimonio e del territorio;
  • Agenda 2030;
  • cittadinanza digitale;
  • privacy;
  • diritto d’autore;
  • tutela dei minori;
  • cyberbullismo.

Lingua inglese

Per inglese viene richiesto un livello B2.

La preparazione deve concentrarsi su:

  • comprensione di testi;
  • articoli;
  • servizi giornalistici;
  • relazioni su temi di attualità;
  • lessico;
  • grammatica;
  • capacità di capire il punto di vista dell’autore.

Informatica

Il programma comprende:

  • rappresentazione dell’informazione;
  • architettura dei calcolatori;
  • sistemi operativi;
  • ambienti di lavoro;
  • editor di testi;
  • fogli elettronici;
  • sistemi di presentazione;
  • hardware;
  • software;
  • contenuti digitali.

Prova scritta di cultura generale

La prova scritta di cultura generale è prevista per il 5 maggio 2026 alle ore 8:00.

Consiste nello svolgimento di una composizione italiana.

La durata massima è di 6 ore.

La prova è unica per tutti i candidati ed è collegata ai programmi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

Durante questa prova è consentito usare:

  • vocabolario della lingua italiana;
  • dizionario dei sinonimi e contrari.

Non sono consentiti dizionari commentati, annotati o in fotocopia.

Il risultato della prova scritta di cultura generale deve essere pubblicato entro il 18 giugno 2026.

Prova orale

La prova orale riguarda:

  • storia ed educazione civica;
  • geografia;
  • matematica.

La durata indicata è:

  • 15 minuti per storia ed educazione civica;
  • 15 minuti per geografia;
  • 15 minuti per matematica.

Per essere giudicato idoneo alla prova orale, il candidato deve ottenere almeno 10 ventesimi.

Programma della prova orale

La prova orale segue un programma specifico, diverso dalla sola preselezione.

Storia ed educazione civica

Gli argomenti includono:

  • Restaurazione;
  • moti rivoluzionari;
  • guerre di indipendenza;
  • 1848 in Italia e in Europa;
  • unificazione italiana;
  • unificazione tedesca;
  • Roma capitale;
  • Destra storica;
  • Sinistra storica;
  • età crispina;
  • colonialismo;
  • imperialismo;
  • nazionalismo;
  • età giolittiana;
  • Prima guerra mondiale;
  • Rivoluzione russa;
  • primo dopoguerra;
  • fascismo;
  • nazismo;
  • stalinismo;
  • Seconda guerra mondiale;
  • Resistenza;
  • Repubblica italiana;
  • Costituzione italiana;
  • secondo dopoguerra;
  • decolonizzazione;
  • Guerra fredda;
  • integrazione europea;
  • ordinamento della Repubblica;
  • Unione Europea;
  • Organizzazione delle Nazioni Unite;
  • Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord;
  • Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa;
  • sviluppo sostenibile;
  • educazione ambientale;
  • Agenda 2030;
  • cittadinanza digitale.

Geografia

Gli argomenti includono:

  • Italia fisica;
  • confini;
  • territorio;
  • popolazione;
  • religione;
  • Regioni;
  • Province;
  • Comuni;
  • Alpi;
  • Appennini;
  • mari;
  • coste;
  • golfi;
  • isole;
  • penisole;
  • fiumi;
  • laghi;
  • pianure;
  • comunicazioni stradali e ferroviarie;
  • porti marittimi;
  • aeroporti;
  • settore primario;
  • settore secondario;
  • settore terziario;
  • agricoltura;
  • allevamento;
  • pesca;
  • industria;
  • artigianato;
  • commercio;
  • trasporti;
  • turismo;
  • Europa fisica, politica ed economica;
  • principali aree e Stati europei.

Matematica

Gli argomenti includono:

  • insiemi numerici;
  • numeri naturali;
  • numeri interi;
  • numeri razionali;
  • numeri reali;
  • numeri irrazionali;
  • radicali;
  • funzioni;
  • funzioni lineari;
  • funzioni quadratiche;
  • funzioni logaritmiche;
  • funzioni esponenziali;
  • equazioni;
  • disequazioni;
  • polinomi;
  • frazioni algebriche;
  • percentuali;
  • interesse;
  • sconto;
  • montante semplice e composto;
  • progressioni aritmetiche e geometriche;
  • geometria piana;
  • triangoli;
  • quadrilateri;
  • circonferenza;
  • cerchio;
  • perimetri;
  • aree;
  • proporzioni;
  • teorema di Talete;
  • teorema di Pitagora;
  • similitudine;
  • teoremi di Euclide.

Da dove partire se si comincia da zero

Chi parte da zero deve evitare il caos.

La prima cosa da fare è dividere il concorso in blocchi:

  • preselezione;
  • prova scritta di cultura generale;
  • prova di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici e attitudinali;
  • prova orale;
  • titoli valutabili;
  • graduatoria di merito.

Poi bisogna partire dalla preselezione, perché è il primo filtro.

L’ordine consigliato è:

  • leggere il bando;
  • controllare requisiti di ammissione e domanda di partecipazione;
  • segnare le date ufficiali;
  • studiare la struttura della prova;
  • dividere le materie;
  • iniziare dagli argomenti più pesanti;
  • fare esercizi ogni giorno;
  • correggere gli errori;
  • simulare la prova completa.

Per non disperdersi, si può usare TestBuddy come app all-in-one: simulatore, esercizi per argomento, manuale teorico digitale, statistiche e TB™ Score aiutano a capire quanto si è vicini al livello richiesto, senza studiare alla cieca.

Si può iniziare gratis.

Come prepararsi alla preselezione

La preselezione richiede un metodo molto pratico.

Non basta leggere teoria.

Bisogna alternare:

  • studio;
  • esercizi;
  • simulazioni;
  • correzione;
  • ripasso.

La priorità va data a:

  • logica matematica, perché vale 35 domande;
  • lingua italiana, perché vale 25 domande;
  • storia ed educazione civica, perché richiedono memoria e ordine;
  • inglese e informatica, perché possono fare differenza sul punteggio finale.

La preparazione deve essere costruita su 100 domande, non su singoli argomenti isolati.

Ogni simulazione deve servire a capire:

  • quanto tempo si impiega;
  • dove si sbaglia;
  • quali materie sono più deboli;
  • quali argomenti vanno ripassati;
  • quanto è stabile il punteggio.

Pianificazione se manca 1 mese

Con 1 mese a disposizione serve una preparazione essenziale e intensa.

La priorità è arrivare alla preselezione con un livello stabile.

Settimana 1

  • Leggere bando e allegati.
  • Capire struttura e materie.
  • Iniziare logica matematica.
  • Ripassare grammatica italiana.
  • Fare esercizi brevi ogni giorno.

Settimana 2

  • Continuare logica matematica.
  • Aggiungere storia ed educazione civica.
  • Inserire inglese e informatica.
  • Fare esercizi a tempo.
  • Correggere tutti gli errori.

Settimana 3

  • Fare simulazioni da 100 domande.
  • Ripassare gli argomenti più deboli.
  • Allenare velocità e precisione.
  • Iniziare esercizi di composizione italiana.

Settimana 4

  • Simulazioni complete.
  • Ripasso mirato.
  • Controllo degli avvisi ufficiali.
  • Recupero degli errori frequenti.
  • Preparazione organizzativa per il giorno della prova.

Pianificazione se mancano 3 mesi

Con 3 mesi si può costruire una preparazione più equilibrata.

Primo mese

  • Studio delle basi.
  • Logica matematica.
  • Lingua italiana.
  • Storia.
  • Educazione civica.
  • Inglese.
  • Informatica.

L’obiettivo è capire tutti gli argomenti principali.

Secondo mese

  • Più esercizi.
  • Prime simulazioni.
  • Correzione sistematica degli errori.
  • Inizio della composizione italiana.
  • Primo approccio alle materie orali.

L’obiettivo è trasformare la teoria in punteggio.

Terzo mese

  • Simulazioni complete.
  • Prove a tempo.
  • Ripasso degli errori.
  • Allenamento alla composizione italiana.
  • Studio più serio di orale, geografia e matematica.

L’obiettivo è arrivare alla prova con metodo, ritmo e controllo.

Pianificazione se mancano 6 mesi

Con 6 mesi bisogna evitare l’errore opposto: partire piano e rimandare tutto.

Il tempo va usato per costruire una preparazione completa.

Mesi 1 e 2

  • Studio delle basi.
  • Lingua italiana.
  • Logica matematica.
  • Storia.
  • Educazione civica.
  • Inglese.
  • Informatica.

Mesi 3 e 4

  • Esercizi per argomento.
  • Simulazioni parziali.
  • Composizione italiana.
  • Geografia per l’orale.
  • Matematica per l’orale.

Mesi 5 e 6

  • Simulazioni complete.
  • Prove a tempo.
  • Ripasso mirato.
  • Consolidamento del punteggio.
  • Preparazione alla prova scritta di cultura generale.
  • Ripasso della prova orale.

Il vantaggio dei 6 mesi è poter lavorare anche sulle fasi successive alla preselezione, senza arrivare impreparati dopo il primo sbarramento.

Come prepararsi secondo le indicazioni ufficiali

Il bando ufficiale non fornisce un piano di studio personalizzato.

Indica però ciò che il candidato deve usare come riferimento:

  • bando;
  • allegati;
  • calendario;
  • avvisi di convocazione;
  • materiale testologico;
  • istruzioni operative;
  • criteri di valutazione.

La preparazione deve partire da questi documenti.

In particolare, bisogna controllare:

  • argomenti della preselezione;
  • programma della prova orale;
  • regole della prova scritta di cultura generale;
  • materiali consentiti;
  • date ufficiali;
  • modalità di convocazione;
  • criteri di valutazione;
  • pubblicazione degli esiti.

Il punto più importante è semplice: non essendo prevista una banca dati pubblica, bisogna studiare davvero le materie e allenarsi su prove simili, non aspettare domande da memorizzare.

Errori comuni nella preparazione

Gli errori più frequenti sono evitabili.

Studiare per il concorso sbagliato

Questo articolo riguarda solo Allievi Marescialli Guardia di Finanza 2026.

Non bisogna confondere questa procedura con altri concorsi della stessa amministrazione.

Aspettare la banca dati

Per il 2026 la banca dati non viene pubblicata.

Aspettarla significa perdere tempo.

Preparare solo la preselezione

La preselezione è il primo passaggio, ma non è l’unico.

Bisogna considerare anche:

  • prova scritta di cultura generale;
  • efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • prova orale;
  • titoli valutabili.

Non allenarsi a tempo

100 domande richiedono ritmo.

La teoria senza simulazioni non basta.

Non correggere gli errori

Fare tanti quiz serve poco se non si capisce dove si sbaglia.

Ogni errore deve diventare un ripasso mirato.

Trascurare italiano

La lingua italiana pesa molto nella preselezione e torna nella composizione scritta.

Grammatica, sintassi, ortografia e scrittura non vanno lasciate alla fine.

Trascurare l’orale

La prova orale comprende anche geografia e matematica.

Chi inizia a studiarle solo dopo la preselezione rischia di avere poco tempo.

Routine dell’ultima settimana prima della preselezione

La preselezione inizia a partire dal 13 aprile 2026.

La data effettiva dipende dalla convocazione del candidato.

Se la prova fosse il 13 aprile 2026, l’ultima settimana sarebbe dal 6 aprile 2026 al 12 aprile 2026.

In quella settimana bisogna fare poche cose, ma bene:

  • simulazioni da 100 domande;
  • ripasso degli errori;
  • logica matematica ogni giorno;
  • grammatica italiana ogni giorno;
  • ripasso rapido di storia ed educazione civica;
  • esercizi di inglese;
  • ripasso di informatica;
  • controllo degli avvisi ufficiali;
  • verifica di sede, orario e documenti.

Non è il momento di aprire mille materiali nuovi.

È il momento di stabilizzare il punteggio.

Con TestBuddy, questa fase può diventare più semplice: il manuale teorico digitale aiuta a ripassare gli argomenti, mentre simulazioni, statistiche e TB™ Score mostrano cosa rafforzare prima della prova.

Giorno prima della preselezione

Se la convocazione fosse il 13 aprile 2026, il giorno prima sarebbe il 12 aprile 2026.

Il giorno prima deve servire a ridurre il rischio di errori organizzativi.

Bisogna controllare:

  • documento di riconoscimento;
  • convocazione;
  • sede;
  • orario;
  • istruzioni operative;
  • materiali consentiti;
  • materiali vietati.

Durante la preselezione non sono consentiti dizionari, testi, tavole, supporti elettronici, calcolatrici o strumenti non autorizzati.

Il ripasso deve essere leggero:

  • formule e ragionamenti ricorrenti;
  • regole grammaticali principali;
  • errori più frequenti;
  • inglese e informatica in modo rapido;
  • niente studio pesante fino a tardi.

Ultima settimana prima della prova scritta di cultura generale

La prova scritta di cultura generale è fissata al 5 maggio 2026 alle ore 8:00.

L’ultima settimana va dal 28 aprile 2026 al 4 maggio 2026.

In questa fase bisogna cambiare approccio.

Non si lavora più sulle risposte multiple, ma sulla scrittura.

La routine deve includere:

  • esercizi di composizione italiana;
  • scalette;
  • introduzioni;
  • sviluppo ordinato degli argomenti;
  • conclusioni coerenti;
  • controllo grammaticale;
  • lessico;
  • chiarezza;
  • gestione del tempo.

Il giorno prima, il 4 maggio 2026, bisogna controllare anche i materiali consentiti.

Per questa prova sono ammessi il vocabolario della lingua italiana e il dizionario dei sinonimi e contrari, purché non siano commentati, annotati o in fotocopia.

Cosa studiare per non disperdersi

La preparazione deve seguire il peso reale delle prove.

Per la preselezione, la priorità è:

  • logica matematica;
  • lingua italiana;
  • storia;
  • educazione civica;
  • inglese;
  • informatica.

Per la prova scritta, la priorità è:

  • scrittura;
  • struttura del tema;
  • correttezza grammaticale;
  • chiarezza;
  • capacità di argomentare.

Per la prova orale, la priorità è:

  • storia ed educazione civica;
  • geografia;
  • matematica.

La cosa più importante è non studiare in modo generico.

Ogni ora deve essere collegata a una prova, a una materia o a un errore da correggere.

Riepilogo finale e documenti ufficiali

Le informazioni su posti disponibili, domanda di partecipazione, struttura delle prove, materie, calendario, programmi, criteri e avvisi derivano dal Portale Concorsi della Guardia di Finanza e dalla scheda del concorso pubblicata su inPA.

Per il concorso Allievi Marescialli Guardia di Finanza 2026, i dati fondamentali sono:

  • 983 posti disponibili;
  • domanda dal 20 febbraio 2026 alle ore 16:20 al 23 marzo 2026 alle ore 12:00;
  • preselezione a partire dal 13 aprile 2026;
  • prova di preselezione con 100 domande a risposta multipla;
  • materie della preselezione: logica matematica, lingua italiana, storia, educazione civica, inglese e informatica;
  • prova scritta di cultura generale il 5 maggio 2026 alle ore 8:00;
  • prova orale su storia ed educazione civica, geografia e matematica;
  • banca dati non pubblicata;
  • questionari tipo disponibili solo come riferimento di formato.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.

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