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Come prepararsi al concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli nel 2026

Scopri come prepararti al concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli 2026 con un metodo di studio chiaro, tempi realistici e consigli sui libri.

Scritto daRedazione TestBuddy
16 min lettura

Preparare il concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli 2026 significa capire prima di tutto che cosa prevede il bando, quali prove bisogna affrontare, quali materie studiare e come organizzare il tempo.

In questa guida vediamo da dove partire se si comincia da zero, come pianificare lo studio in 1, 3 o 6 mesi, quali errori evitare, come gestire l’ultima settimana e quali materiali usare per arrivare alla prova con un metodo chiaro.

L’obiettivo è semplice: sapere cosa fare, quando farlo e come prepararsi senza confusione.

Concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli 2026: cosa prevede

Il concorso 2026 riguarda l’ammissione di 983 Allievi Marescialli al 98° corso della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2026/2027.

I posti disponibili sono divisi così:

ContingentePosti disponibili
Contingente ordinario923
Contingente di mare60
Totale983

Per il contingente di mare, i posti sono suddivisi in specializzazioni:

SpecializzazionePosti
Nocchiere abilitato al comando30
Nocchiere10
Tecnico di macchine16
Tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta4

La domanda di partecipazione poteva essere presentata fino al 23 marzo 2026 alle ore 12:00.

Struttura del concorso

Il concorso è per titoli ed esami.

Le fasi principali sono:

  • prova scritta di preselezione
  • prova scritta di cultura generale
  • prove di efficienza fisica
  • accertamenti psico-fisici
  • accertamenti attitudinali
  • prova orale
  • valutazione dei titoli valutabili
  • formazione della graduatoria di merito

La preparazione deve seguire questo ordine.

Prima si lavora sulla preselezione, perché è il primo filtro.

Poi si prepara la prova scritta di cultura generale.

In parallelo, bisogna tenere sotto controllo anche prove fisiche, accertamenti e prova orale.

Prova scritta di preselezione

La prova scritta di preselezione è prevista a partire dal 13 aprile 2026.

Consiste in 100 domande a risposta multipla.

La banca dati dei quesiti non viene pubblicata.

Questo è un punto fondamentale: non si può basare la preparazione sulla memoria di una banca dati ufficiale. Bisogna studiare gli argomenti e allenarsi con domande simili alla prova reale.

Materia o areaDomande
Abilità logico-matematiche35
Lingua italiana25
Storia ed educazione civica20
Lingua inglese e informatica20
Totale100

Materie della preselezione

Le materie da preparare per la preselezione sono:

  • logica e abilità logico-matematiche
  • lingua italiana
  • storia
  • educazione civica
  • lingua inglese
  • informatica

Per logica e lingua italiana, il bando indica le competenze da accertare.

Per storia, educazione civica, inglese e informatica, il programma è più dettagliato.

Programma ufficiale di storia

Per storia, bisogna preparare soprattutto età moderna ed età contemporanea.

Gli argomenti principali sono:

  • crisi dell’equilibrio politico italiano
  • guerre di predominio in Europa
  • Riforma e Controriforma
  • assolutismo
  • Italia durante il predominio straniero
  • Illuminismo
  • Rivoluzione americana
  • Rivoluzione francese
  • Napoleone
  • Congresso di Vienna
  • Restaurazione
  • Risorgimento
  • moti del 1848
  • guerre per l’indipendenza italiana
  • Stato unitario italiano
  • grandi problemi mondiali di fine 19° secolo
  • prima guerra mondiale
  • seconda guerra mondiale
  • Resistenza
  • nascita della Repubblica italiana
  • decolonizzazione
  • Guerra fredda
  • principali conflitti internazionali del 20° secolo
  • crescita del sud-est asiatico

Qui non serve studiare tutto in modo generico.

Serve collegare date, cause, conseguenze e protagonisti.

Programma ufficiale di educazione civica

Per educazione civica, gli argomenti principali sono:

  • Costituzione italiana
  • principi fondamentali
  • diritti e doveri dei cittadini
  • rapporti civili
  • rapporti etico-sociali
  • rapporti economici
  • rapporti politici
  • Parlamento
  • Presidente della Repubblica
  • Governo
  • Magistratura
  • Regioni
  • Province
  • Comuni
  • garanzie costituzionali
  • istituzioni dell’Unione Europea
  • fonti del diritto dell’Unione Europea
  • Organizzazione delle Nazioni Unite
  • Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord
  • Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa
  • Agenda 2030
  • sviluppo sostenibile
  • educazione ambientale
  • cittadinanza digitale
  • privacy
  • diritto d’autore
  • tutela dei minori
  • contrasto al cyberbullismo

Questa parte va studiata con attenzione, perché non è solo memoria.

Bisogna capire il funzionamento delle istituzioni e saper riconoscere concetti giuridici di base.

Programma ufficiale di inglese

Per lingua inglese, il livello richiesto è B2.

La preparazione deve concentrarsi su:

  • comprensione di testi narrativi contemporanei
  • articoli
  • servizi giornalistici
  • relazioni su questioni di attualità
  • comprensione del punto di vista dell’autore
  • uso della lingua inglese

Serve allenarsi su lettura, lessico, grammatica e comprensione.

Programma ufficiale di informatica

Per informatica, gli argomenti principali sono:

  • rappresentazione dell’informazione
  • architettura del computer
  • sistema operativo
  • ambienti di lavoro
  • editor di testo
  • foglio di calcolo
  • sistemi di presentazione
  • hardware
  • software
  • contenuti digitali

La preparazione deve essere pratica.

Non basta leggere definizioni: bisogna riconoscere funzioni, strumenti e concetti base dell’uso del computer.

Chi passa alla prova scritta di cultura generale

Dopo la preselezione, vengono ammessi alla prova scritta di cultura generale:

  • i primi 3.700 candidati del contingente ordinario
  • i primi 260 candidati del contingente di mare

Per il contingente di mare, i posti ammessi alla fase successiva sono ripartiti così:

  • 150 per nocchiere abilitato al comando
  • 50 per nocchiere
  • 40 per tecnico di macchine
  • 20 per tecnico dei sistemi di comunicazione e scoperta

Sono ammessi anche i candidati con lo stesso punteggio dell’ultimo candidato collocato in posizione utile.

Questa è la vera soglia di sbarramento della preselezione: non basta fare una prova sufficiente, bisogna rientrare nei posti previsti dalla graduatoria della propria categoria.

Prova scritta di cultura generale

La prova scritta di cultura generale è prevista il 5 maggio 2026 alle ore 08:00.

Consiste in una composizione italiana.

La durata è di 6 ore.

Il livello richiesto è quello dei programmi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

Durante la prova si possono usare:

  • vocabolario della lingua italiana
  • dizionario dei sinonimi e contrari

Questi strumenti non devono essere commentati, annotati o in fotocopia.

Questa prova non va sottovalutata.

Allenarsi solo con i quiz non basta: bisogna anche saper scrivere un testo ordinato, chiaro, coerente e grammaticalmente corretto.

Prove di efficienza fisica

Le prove di efficienza fisica cambiano in base al contingente.

Per il contingente ordinario, le prove obbligatorie sono:

  • salto in alto
  • corsa piana di 1000 metri
  • piegamenti sulle braccia

La prova facoltativa è una scelta tra:

  • corsa piana di 100 metri
  • nuoto di 25 metri stile libero

Per il contingente di mare, le prove obbligatorie sono:

  • salto in alto
  • corsa piana di 1000 metri
  • nuoto di 25 metri stile libero

La prova facoltativa è una scelta tra:

  • corsa piana di 100 metri
  • piegamenti sulle braccia

Il mancato raggiungimento dei parametri minimi anche in una sola prova obbligatoria comporta la non idoneità.

La prova facoltativa può aiutare nel punteggio, ma il mancato superamento non annulla l’idoneità già ottenuta nelle prove obbligatorie.

Accertamenti attitudinali

Gli accertamenti attitudinali servono a valutare il profilo del candidato.

Sono previsti:

  • test attitudinali
  • test di personalità
  • questionari biografici e motivazionali
  • colloquio attitudinale
  • eventuale secondo colloquio con uno psicologo

Questa fase non va improvvisata.

Bisogna arrivare lucidi, coerenti e consapevoli del ruolo per cui si concorre.

Prova orale

La prova orale comprende 3 esami:

  • storia ed educazione civica
  • geografia
  • matematica

Ogni esame dura al massimo 15 minuti.

Gli esami vertono su 2 tesi estratte a sorte.

L’idoneità si ottiene con un punto di merito non inferiore a 10/20.

Programma della prova orale: storia ed educazione civica

Per storia ed educazione civica, bisogna preparare:

  • unificazione dell’Italia dal 1848 al 1870
  • Europa imperialista e coloniale dopo il Congresso di Berlino del 1878
  • prima guerra mondiale
  • situazione europea durante il primo conflitto mondiale
  • rivoluzione in Russia
  • nascita dell’Unione Sovietica
  • crisi del dopoguerra in Italia
  • affermazione del Fascismo
  • Germania nazista
  • crisi del 1929
  • seconda guerra mondiale
  • Resistenza italiana
  • secondo dopoguerra
  • blocchi contrapposti tra Stati Uniti d’America e Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
  • guerra civile spagnola
  • caduta dei regimi comunisti europei
  • decolonizzazione
  • neocolonialismo
  • Medio Oriente dal secondo dopoguerra a oggi
  • prima e seconda guerra del Golfo
  • guerra civile nella ex Jugoslavia
  • Costituzione italiana
  • organi costituzionali
  • enti locali
  • Unione Europea
  • fonti del diritto
  • organismi internazionali

Programma della prova orale: geografia

Per geografia, bisogna preparare:

  • Italia fisica
  • confini
  • territorio
  • popolazione
  • religione
  • regioni, province e comuni
  • Alpi e Appennini
  • mari, coste, golfi, isole e penisole
  • fiumi e laghi
  • pianure
  • principali linee di comunicazione terrestri
  • porti e aeroporti
  • settori della produzione italiana
  • agricoltura
  • allevamento
  • pesca
  • silvicoltura
  • attività estrattiva
  • industria
  • artigianato
  • commercio
  • trasporti
  • turismo
  • aspetti economici e politici degli Stati europei

Programma della prova orale: matematica

Per matematica, bisogna preparare:

  • insiemi numerici
  • numeri naturali, interi, razionali e reali
  • numeri irrazionali
  • radicali
  • funzioni lineari
  • funzioni quadratiche
  • funzioni logaritmiche
  • funzioni esponenziali
  • funzioni esplicite e implicite
  • coniche
  • equazioni di 1° e 2° grado
  • disequazioni di 1° e 2° grado
  • sistemi
  • scomposizione di polinomi
  • frazioni algebriche
  • calcoli percentuali
  • interesse
  • sconto
  • montante semplice e composto
  • progressioni aritmetiche e geometriche
  • monomi e polinomi
  • geometria euclidea
  • segmenti, angoli, triangoli, quadrilateri e poligoni
  • circonferenza e cerchio
  • perimetro e area
  • proporzionalità diretta e inversa
  • teorema di Talete
  • teorema di Pitagora
  • similitudine
  • teoremi di Euclide

Da dove partire se si comincia da zero

Chi parte da zero deve evitare l’errore più comune: aprire materiali a caso e iniziare a studiare senza una mappa.

L’ordine corretto è:

  • leggere la struttura del bando
  • capire le prove
  • distinguere preselezione, scritto, orale e prove fisiche
  • segnare le date principali
  • partire dalle materie con più peso
  • alternare teoria, esercizi e simulazioni

La prima priorità è la prova scritta di preselezione.

Dentro la preselezione, l’ordine consigliato è:

  • logica e abilità logico-matematiche
  • lingua italiana
  • storia ed educazione civica
  • inglese
  • informatica

Poi va inserita la scrittura per la prova di cultura generale.

In parallelo, va iniziato l’allenamento fisico, senza aspettare di superare la preselezione.

Come studiare le materie

Per logica e abilità logico-matematiche, serve esercizio costante.

Non basta capire la spiegazione: bisogna allenare velocità, precisione e gestione del tempo.

Per lingua italiana, bisogna lavorare su grammatica, ortografia, sintassi e comprensione.

Qui gli errori piccoli pesano molto, perché spesso nascono da distrazione.

Per storia, il metodo migliore è creare una linea temporale.

Non serve memorizzare eventi isolati: bisogna capire cause, conseguenze e collegamenti.

Per educazione civica, bisogna studiare le istituzioni con ordine.

Prima Costituzione e organi dello Stato, poi Unione Europea, organismi internazionali, cittadinanza digitale e sostenibilità.

Per inglese, serve allenarsi su testi di livello B2.

La prova richiede comprensione, lessico e uso corretto della lingua.

Per informatica, bisogna ripassare concetti base e strumenti pratici.

La preparazione deve essere semplice, ma precisa.

Come pianificare la preparazione in 1 mese

Con 1 mese, bisogna essere molto selettivi.

Non c’è spazio per dispersione.

La priorità è arrivare alla preselezione con il massimo controllo possibile sulle aree più pesanti.

Prima settimana:

  • struttura del bando
  • programma ufficiale
  • logica
  • lingua italiana
  • prime esercitazioni

Seconda settimana:

  • storia
  • educazione civica
  • inglese
  • informatica
  • esercizi misti

Terza settimana:

  • simulazioni complete
  • correzione degli errori
  • ripasso mirato
  • allenamento sul tempo

Quarta settimana:

  • ripasso leggero
  • simulazioni controllate
  • controllo degli avvisi
  • organizzazione pratica del giorno della prova

Con tempi stretti, TestBuddy può aiutare perché unisce simulatore, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche e TB™ Score in un’unica piattaforma. Si può iniziare gratis e capire subito dove si è più deboli.

Come pianificare la preparazione in 3 mesi

Con 3 mesi, si può costruire una preparazione più equilibrata.

Il primo mese serve per creare le basi.

Obiettivo:

  • studiare teoria
  • capire il programma
  • iniziare esercizi per argomento
  • impostare allenamento fisico leggero e costante

Il secondo mese serve per aumentare il ritmo.

Obiettivo:

  • esercizi misti
  • simulazioni parziali
  • ripasso degli errori
  • allenamento su italiano scritto
  • consolidamento di inglese e informatica

Il terzo mese serve per trasformare lo studio in prestazione.

Obiettivo:

  • simulazioni complete
  • controllo del tempo
  • ripasso mirato
  • allenamento alla prova scritta di cultura generale
  • prime revisioni della prova orale
  • controllo costante degli avvisi ufficiali

In 3 mesi non bisogna studiare di più in modo casuale.

Bisogna studiare meglio, misurando i risultati.

Come pianificare la preparazione in 6 mesi

Con 6 mesi, si può lavorare con più calma e costruire una preparazione solida.

Primi 2 mesi:

  • teoria completa della preselezione
  • logica e lingua italiana ogni settimana
  • storia ed educazione civica con schema cronologico
  • inglese e informatica con esercizi mirati
  • allenamento fisico progressivo

Terzo e quarto mese:

  • esercizi più intensi
  • simulazioni a tempo
  • scrittura di temi
  • revisione degli errori
  • inizio programma orale

Quinto mese:

  • simulazioni complete
  • ripasso avanzato
  • prove scritte di cultura generale
  • consolidamento orale
  • allenamento fisico più specifico

Sesto mese:

  • simulazioni realistiche
  • correzione degli errori ricorrenti
  • ripasso finale
  • gestione del tempo
  • controllo documenti e avvisi
  • mantenimento della condizione fisica

Con 6 mesi, il rischio non è il poco tempo.

Il rischio è perdere continuità.

Per questo conviene usare un sistema che mostri progressi, errori e punteggio stimato. Su TestBuddy, il TB™ Score serve proprio a capire quanto si farebbe oggi alla prova e quanto manca per arrivare a un livello competitivo.

Come prepararsi secondo le indicazioni dell’ente

L’ente non indica corsi, libri commerciali o piattaforme private.

Le indicazioni operative sono quelle del bando ufficiale, degli allegati e degli avvisi pubblicati nella pagina del concorso.

Per la preparazione, il candidato deve quindi fare riferimento a:

  • struttura delle prove
  • programmi ufficiali
  • date indicate
  • avvisi pubblicati
  • questionari-tipo disponibili
  • prescrizioni per il giorno della prova

I questionari-tipo sono utili per capire il formato.

Non sono una banca dati.

Le domande dei questionari-tipo non saranno somministrate nella prova ufficiale.

Libri e materiali per prepararsi

Per scegliere i libri per il concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli, bisogna partire da un punto chiaro: il bando 2026 non indica un elenco di libri ufficiali consigliati.

Quindi il materiale va scelto in base a 3 criteri:

  • coerenza con il programma del bando
  • presenza di teoria chiara
  • possibilità di fare esercizi e simulazioni

Un buon manuale deve aiutare a studiare:

  • logica
  • lingua italiana
  • storia
  • educazione civica
  • inglese
  • informatica
  • matematica per l’orale
  • geografia per l’orale
  • scrittura per la prova di cultura generale

Il manuale teorico TestBuddy serve proprio per avere una base ordinata di studio.

L’app all-in-one TestBuddy aggiunge la parte pratica: simulazioni, esercizi, statistiche, manuale digitale, percorso guidato e Buddy, l’assistente di intelligenza artificiale che aiuta durante la preparazione.

Errori comuni nella preparazione

Il primo errore è studiare per un concorso generico della Guardia di Finanza.

Questa guida riguarda solo Allievi Marescialli.

Ogni ruolo ha prove, programmi e logiche diverse.

Il secondo errore è aspettare la banca dati.

Per il concorso 2026, la banca dati dei quesiti non viene pubblicata.

Il terzo errore è usare i questionari-tipo come se fossero le domande ufficiali.

Servono per orientarsi, non per memorizzare la prova.

Il quarto errore è studiare solo logica.

Logica pesa molto, ma anche italiano, storia, educazione civica, inglese e informatica incidono sul risultato.

Il quinto errore è rimandare la prova scritta di cultura generale.

Scrivere bene richiede allenamento.

Non si migliora in pochi giorni.

Il sesto errore è iniziare tardi con le prove fisiche.

La non idoneità in una prova obbligatoria può escludere dal concorso.

Il settimo errore è non controllare gli avvisi.

Date, convocazioni, modalità e comunicazioni vanno seguite sempre nella pagina ufficiale del concorso.

L’ottavo errore è studiare senza misurare i risultati.

Fare tanti quiz non basta se non si capisce dove si sbaglia.

Come organizzare l’ultima settimana

L’ultima settimana non serve per ricominciare tutto da capo.

Serve per ridurre errori, ansia e confusione.

Le priorità sono:

  • ripassare gli argomenti già studiati
  • rivedere gli errori frequenti
  • fare simulazioni leggere
  • controllare il tempo
  • rileggere le regole della prova
  • verificare sede, orario e avvisi
  • preparare i documenti
  • evitare materiali non consentiti

Per la preselezione bisogna ricordare che si deve portare una penna biro a inchiostro nero.

Non si possono introdurre:

  • vocabolari
  • dizionari dei sinonimi e contrari
  • calcolatrici
  • appunti
  • pubblicazioni
  • dispositivi di comunicazione accesi

Cosa fare il giorno prima

Il giorno prima bisogna fare poche cose, ma fatte bene.

Serve controllare:

  • documento di identità valido
  • convocazione
  • sede
  • orario
  • penna biro nera
  • eventuali avvisi pubblicati
  • percorso per arrivare alla sede
  • materiali consentiti e non consentiti

Lo studio deve essere leggero.

Meglio ripassare errori frequenti e concetti chiave, senza iniziare nuovi argomenti.

Per la prova scritta di cultura generale, bisogna ricordare che sono ammessi vocabolario della lingua italiana e dizionario dei sinonimi e contrari, purché non commentati, non annotati e non in fotocopia.

Come usare TestBuddy nella preparazione

TestBuddy è pensato per rendere la preparazione più ordinata e meno dispersiva.

Nella stessa app si possono usare:

  • simulazioni fedeli alla prova
  • esercizi per argomento
  • manuale digitale
  • statistiche di tracciamento
  • percorso guidato
  • Buddy, l’assistente di intelligenza artificiale
  • TB™ Score per controllare il livello attuale

Per un concorso come Guardia di Finanza Allievi Marescialli, il vantaggio è non dover saltare tra materiali diversi.

Si studia, ci si esercita e si misura il livello nello stesso posto.

Si può iniziare gratis.

Riepilogo finale

Il concorso Guardia di Finanza Allievi Marescialli 2026 prevede 983 posti, una prova scritta di preselezione da 100 domande, una prova scritta di cultura generale, prove fisiche, accertamenti psico-fisici e attitudinali, prova orale, titoli valutabili e graduatoria di merito.

La domanda di partecipazione è scaduta il 23 marzo 2026 alle ore 12:00.

La preselezione è prevista a partire dal 13 aprile 2026.

La prova scritta di cultura generale è prevista il 5 maggio 2026 alle ore 08:00.

La banca dati dei quesiti non viene pubblicata.

Le informazioni derivano dalla pagina del Portale Concorsi della Guardia di Finanza, dalla scheda del Portale inPA e dal bando ufficiale del concorso.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.

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