Concorso Vigili del Fuoco 2026: costi di iscrizione e sedi
Scopri quanto costa partecipare al Concorso Vigili del Fuoco 2026 e come orientarti tra sedi e prove, con una guida chiara e aggiornata.
In questa guida vediamo cosa deve sapere chi vuole partecipare al concorso per Vigile del Fuoco, con attenzione ai punti più pratici: quanto costa iscriversi, chi gestisce la procedura, dove si svolgono le prove, cosa succede con domanda e pagamento, quali sono le informazioni disponibili per il 2026 e quali dati ufficiali si possono usare guardando al concorso più recente.
Il punto importante è semplice: non si tratta di un test universitario e non serve scegliere tra atenei pubblici o privati. Si tratta di un concorso pubblico per entrare nella qualifica di vigile del fuoco.
Situazione del concorso Vigili del Fuoco 2026 per Vigile
Alla data del 25 giugno 2026 non risulta pubblicato un nuovo bando 2026 per il concorso pubblico di accesso alla qualifica di vigile del fuoco.
Il riferimento più recente resta il concorso pubblico per 350 posti nella qualifica di vigile del fuoco, pubblicato il 20 giugno 2024 e aggiornato successivamente per le fasi della procedura.
Per il candidato, questo significa che:
- il costo ufficiale 2026 non è ancora disponibile;
- le date 2026 di domanda e prove non sono ancora disponibili;
- le informazioni più solide sono quelle del bando ufficiale più recente;
- quando uscirà un nuovo bando 2026, farà fede solo la pubblicazione ufficiale.
Non è un test universitario
Il concorso per Vigile del Fuoco non è un esame di ammissione universitario.
Non ci sono:
- università pubbliche dove iscriversi;
- università private dove iscriversi;
- tasse universitarie annuali;
- rette di ateneo;
- sedi universitarie da scegliere;
- corsi di laurea collegati all’accesso.
L’accesso avviene tramite concorso pubblico, non tramite immatricolazione.
Università pubbliche e private: differenze di costo e servizi
Per questo concorso non esiste una differenza tra università pubbliche e private, perché non esiste un percorso universitario da confrontare.
Quindi il candidato non deve valutare:
- costo di iscrizione a un ateneo;
- tasse annuali;
- servizi universitari;
- borse di studio universitarie;
- sedi universitarie.
La scelta corretta è seguire il bando ufficiale del concorso e la procedura indicata dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Quanto costa partecipare al concorso
Nel bando ufficiale più recente per la qualifica di vigile del fuoco non risulta indicata una quota di iscrizione al test.
Questo è il dato più importante per chi vuole capire il costo del concorso:
| Voce | Dato disponibile |
|---|---|
| Costo ufficiale del test 2026 | Non disponibile al 25 giugno 2026 |
| Nuovo bando 2026 | Non disponibile al 25 giugno 2026 |
| Quota di iscrizione nel bando più recente | Non indicata |
| Tasse universitarie | Non previste |
| Ente della procedura | Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile |
Il candidato deve quindi distinguere bene tra:
- costo ufficiale di partecipazione, che nel bando più recente non risulta indicato;
- eventuali costi personali, come spostamenti, documenti o certificazioni richieste nelle fasi successive;
- costi non legati al bando, che non fanno parte della procedura ufficiale.
Chi organizza ed eroga il concorso
La procedura è gestita dal Ministero dell’Interno, tramite il Dipartimento dei Vigili del fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile.
La domanda viene presentata online sul portale concorsi indicato dal bando.
Per accedere alla domanda servono normalmente:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- oppure Carta d’Identità Elettronica.
Il candidato deve usare l’area personale del portale concorsi per presentare la domanda di partecipazione e controllare le comunicazioni relative alla procedura.
Entro quando va completato il pagamento dopo la prenotazione
Nel bando ufficiale più recente non risulta previsto un pagamento da completare dopo la prenotazione o dopo l’invio della domanda.
Quindi non è indicato:
- un termine entro cui pagare;
- una scadenza di pagamento dopo la prenotazione;
- un rischio di annullamento della prenotazione per mancato pagamento;
- una ricevuta di pagamento obbligatoria.
Il rischio procedurale indicato riguarda invece la domanda di partecipazione.
La domanda deve essere inviata entro il termine previsto dal bando. Dopo la scadenza, il sistema non permette più l’invio della domanda, ma solo la visualizzazione e la stampa della domanda già inviata.
Metodi di pagamento accettati e pagamento fallito
Nel bando ufficiale più recente non risultano indicati metodi di pagamento per l’iscrizione al concorso.
Non sono quindi disponibili informazioni ufficiali su:
- pagamento online;
- bollettino;
- pagoPA;
- carta di pagamento;
- bonifico;
- ricevuta di pagamento;
- email di conferma pagamento;
- tempi di contabilizzazione;
- procedura in caso di pagamento fallito.
Per questo concorso specifico, la parte da controllare non è il pagamento, ma il corretto invio della domanda di partecipazione.
Come verificare che l’iscrizione sia andata a buon fine
La verifica passa dall’area personale del portale concorsi.
Il candidato deve controllare che la domanda risulti:
- inviata correttamente;
- visibile nell’area personale;
- stampabile dopo l’invio;
- registrata entro la scadenza indicata dal bando.
Il bando indica che la data di presentazione telematica è certificata dal sistema informatico.
Nei documenti ufficiali consultati non risulta un elenco specifico di email obbligatorie che devono arrivare per confermare l’iscrizione.
È però importante che i dati inseriti siano corretti, soprattutto:
- indirizzo di posta elettronica certificata;
- recapiti personali;
- dati di accesso all’area personale.
Le convocazioni e gli avvisi devono essere controllati nella pagina personale del candidato.
Date del concorso più recente
Per capire com’era strutturata la procedura più recente, il riferimento è il concorso per 350 posti nella qualifica di vigile del fuoco.
| Fase | Data ufficiale |
|---|---|
| Pubblicazione del bando più recente | 20 giugno 2024 |
| Apertura indicata per la domanda | 21 giugno 2024 |
| Termine indicato per la domanda | 20 luglio 2024 |
| Chiusura candidature indicata sul Portale unico del reclutamento | 21 luglio 2024, ore 00:00 |
| Prova preselettiva | 6 novembre 2024, 7 novembre 2024, 8 novembre 2024 |
| Pubblicazione graduatoria | 14 luglio 2025 |
| Rettifica graduatoria | 4 agosto 2025 |
| Aggiornamenti sulle visite mediche | 16 febbraio 2026 e 28 maggio 2026 |
Le date 2026 di un eventuale nuovo concorso non sono disponibili al 25 giugno 2026.
Dove si svolge il concorso
Per il concorso più recente, la prova preselettiva si è svolta a Roma, presso la Fiera di Roma, ingresso Nord, Via Portuense 1645.
Le giornate previste sono state:
- 6 novembre 2024;
- 7 novembre 2024;
- 8 novembre 2024.
Per il 2026 non risultano ancora sedi ufficiali di un nuovo concorso per la qualifica di vigile del fuoco.
Mappa atenei e sedi
Non esiste una mappa di atenei per questo concorso, perché non è previsto un percorso universitario.
Le sedi da considerare sono solo quelle indicate dalla procedura concorsuale e dalla formazione interna del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Per il candidato, i riferimenti sono:
- sede della prova preselettiva, se indicata dal bando o dagli avvisi;
- eventuali sedi per le prove motorio-attitudinali;
- sedi per accertamenti psico-fisici e attitudinali;
- strutture di formazione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco dopo l’accesso.
Le Scuole Centrali Antincendi hanno sede a Roma, in località Capannelle, e sono legate alla formazione del personale del Corpo.
Borse di studio e agevolazioni economiche
Nel bando ufficiale più recente non risultano borse di studio o agevolazioni economiche per partecipare al concorso.
Non risultano quindi:
- borse di studio;
- riduzioni del costo di iscrizione;
- esoneri per reddito;
- agevolazioni universitarie;
- contributi economici per il test.
Sono invece previste riserve di posti, che non sono agevolazioni economiche.
Nel concorso più recente erano previste riserve per:
- volontari in ferma prefissata delle Forze armate;
- personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco con specifici requisiti di servizio.
Queste riserve incidono sui posti disponibili, non sul costo della procedura.
Prova preselettiva
Nel concorso più recente, la preselezione prevedeva quesiti a risposta multipla.
Gli argomenti indicati erano:
- storia d’Italia dal 1861 a oggi;
- elementi di chimica;
- elementi di fisica;
- quesiti logico-deduttivi e analitici;
- conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse;
- lingua inglese.
La prova prevedeva:
- 40 quesiti;
- 4 opzioni di risposta;
- 40 minuti di tempo.
Il punteggio era così calcolato:
- +1 punto per risposta esatta;
- 0 punti per risposta non data;
- -0,33 punti per risposta errata.
Per ci si deve preparare alla preselezione, è utile lavorare su simulazioni, esercizi per argomento e controllo del punteggio. Su TestBuddy si può iniziare gratis e usare simulatore, esercizi, manuale digitale e statistiche per capire dove si è forti e dove serve migliorare, con il TB™ Score sempre sotto controllo.
Soglia di sbarramento e ammissione alle prove successive
Nel concorso più recente, dopo la preselezione venivano ammessi alle prove successive i candidati collocati in graduatoria entro un numero pari a 10 volte i posti disponibili.
Erano ammessi anche i candidati con punteggio pari all’ultimo degli ammessi.
Questo significa che la preselezione serve a formare una prima graduatoria e a stabilire chi può proseguire nella procedura.
Prove motorio-attitudinali
Dopo la preselezione, il concorso prevedeva 3 prove motorio-attitudinali.
Ogni prova era valutabile fino a 30 punti.
Per accedere a questa fase era richiesto un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica, rilasciato da strutture abilitate.
Il certificato doveva essere rilasciato in data non antecedente i 45 giorni rispetto alla prova.
Il bando non indica un costo ufficiale unico per questo certificato.
Titoli valutabili e graduatoria di merito
Il concorso prevedeva anche la valutazione dei titoli valutabili.
Il punteggio massimo previsto per i titoli era di 5 punti.
La graduatoria di merito tiene conto del percorso previsto dal bando, delle prove superate e dei punteggi ottenuti.
Per il concorso più recente:
- la graduatoria è stata pubblicata il 14 luglio 2025;
- la graduatoria rettificata è stata pubblicata il 4 agosto 2025.
Non risultano, nelle informazioni raccolte, dettagli ufficiali da riportare sullo scorrimento della graduatoria per un nuovo concorso 2026.
Stipendio del Vigile del Fuoco
Per la qualifica iniziale di allievo vigile del fuoco e per la qualifica di vigile del fuoco, il dato ufficiale disponibile indica uno stipendio annuo lordo su 12 mensilità pari a 20.939,77 euro, con decorrenza 1 gennaio 2024.
Sono indicati anche importi lordi superiori per qualifiche successive della stessa area:
- vigile del fuoco esperto: 21.525,18 euro annui lordi;
- vigile del fuoco esperto con scatto convenzionale: 21.896,16 euro annui lordi;
- vigile del fuoco coordinatore: 22.775,87 euro annui lordi;
- vigile del fuoco coordinatore con scatto convenzionale: 23.753,36 euro annui lordi.
Questi sono importi lordi tabellari.
Non esiste un netto mensile unico valido per tutti, perché il netto dipende da trattenute, situazione personale ed eventuali voci accessorie.
Cosa deve controllare il candidato
Per non sbagliare procedura, il candidato deve controllare soprattutto:
- pubblicazione del nuovo bando 2026, quando disponibile;
- posti disponibili;
- requisiti di ammissione indicati dal bando;
- scadenza della domanda di partecipazione;
- corretto invio della domanda nell’area personale;
- diario della preselezione;
- sede delle prove;
- criteri di punteggio;
- eventuale soglia di sbarramento;
- convocazioni per prove motorio-attitudinali;
- accertamenti psico-fisici e attitudinali;
- titoli valutabili;
- graduatoria di merito.
Nel frattempo, la parte più concreta su cui lavorare è la preparazione alla preselezione. Con TestBuddy si può studiare in modo guidato, fare simulazioni e monitorare il livello con statistiche chiare, senza trasformare la preparazione in confusione o ansia.
Riepilogo finale con collegamenti ufficiali
Alla data del 25 giugno 2026 non risulta pubblicato un nuovo bando 2026 per la qualifica di vigile del fuoco. Le informazioni aggiornate devono essere controllate nella pagina ufficiale dei concorsi pubblici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e nella pagina del concorso più recente per 350 posti nella qualifica di vigile del fuoco.
L’accesso alla qualifica avviene tramite concorso pubblico, come indicato nella sezione istituzionale Lavora con noi. La domanda e gli avvisi della procedura sono collegati al portale concorsi del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e al Portale unico del reclutamento.
Le informazioni sulla formazione interna del Corpo sono riportate nella sezione dedicata alla formazione del personale e nella pagina sulle Scuole Centrali Antincendi.
I dati ufficiali sugli importi lordi tabellari dello stipendio derivano dal documento ufficiale sul trattamento economico del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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