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Punteggio e graduatoria TIL-D 2026 spiegati bene

Scopri come funzionano punteggio, graduatoria e scorrimenti del TIL-D 2026. Spiegazione chiara e aggiornata per studenti.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Chi si prepara al TIL-D si trova quasi subito davanti alle stesse domande: come viene calcolato il punteggio, qual è il minimo per entrare, come funziona la graduatoria, quando scorrono i posti e cosa succede se non si rientra al primo tentativo.
In questo articolo affrontiamo proprio questi punti, spiegandoli in modo ordinato e leggibile, così da chiarire cosa succede dal giorno del test fino all’ultima chiamata. L’obiettivo è capire le regole mentre ci si prepara, senza arrivare al test o alla graduatoria con dubbi o ansia inutile.

Le informazioni che seguono derivano dal bando di ammissione TIL-D 2026 e dalla documentazione ufficiale collegata.

Come si calcola il punteggio nel TIL-D 2026

Il punteggio del TIL-D 2026 si basa su una regola semplice e identica per tutti i candidati.
Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di -0,25 punti, mentre le risposte non date valgono 0.

Il totale ottenuto viene poi convertito in centesimi, mantenendo fino a due cifre decimali. Questo è il numero che compare nei risultati ufficiali e che viene utilizzato per costruire la graduatoria.

Il punteggio è visibile subito dopo la prova sullo schermo e successivamente nella propria area personale del portale di Ateneo. Da quel momento in poi, quel punteggio resta valido per tutta la procedura di graduatoria, compresi gli scorrimenti.

Quando ci si prepara, è importante tenerlo a mente: rispondere a caso può peggiorare il risultato, mentre lasciare una domanda vuota non penalizza.
È proprio su questo tipo di scelte che diventa utile allenarsi con simulazioni realistiche e analisi automatiche, come quelle che un software con intelligenza artificiale riesce a fare senza stress.

Punteggio minimo: cosa dice il 2026 e cosa sappiamo dal 2025

Per il 2026 esistono due soglie ufficiali, chiaramente definite.

La prima è la soglia minima di 30 su 100, necessaria per essere inseriti in graduatoria. Sotto questo valore non si partecipa agli scorrimenti.
La seconda è la soglia di garanzia di 70 su 100, che dà priorità assoluta nella formazione della graduatoria.

Non esiste invece un punteggio minimo “finale” valido per tutti, perché l’ammissione dipende dal numero di posti, dalle immatricolazioni e dalle rinunce. Il punteggio con cui entra l’ultimo candidato ammesso si scopre solo alla fine degli scorrimenti.

Nel 2025 le soglie erano identiche e le graduatorie hanno mostrato come candidati sopra i 30 potessero rientrare anche dopo più scorrimenti. Questo significa che un punteggio non altissimo non esclude automaticamente, ma richiede di seguire con attenzione tutta la procedura.

Per questo motivo, durante la preparazione non basta sapere “quanto manca al 70”, ma serve capire quanto è stabile il proprio risultato. Le piattaforme che tracciano l’andamento delle simulazioni aiutano proprio a capire se un punteggio è occasionale o ripetibile.

Posti disponibili nel 2026 e come vengono assegnati

Nel TIL-D 2026 sono previsti 250 posti totali per il corso di laurea in Design e comunicazione.

Di questi:

  • 235 posti sono destinati a candidati comunitari o equiparati
  • 15 posti sono riservati a candidati non comunitari residenti all’estero e richiedenti visto

Il bando specifica che l’Ateneo può assegnare anche un numero leggermente superiore di posti, se necessario per completare le immatricolazioni. Questo è uno dei motivi per cui gli scorrimenti possono continuare anche quando sembra che i posti siano esauriti.

È importante chiarire un punto: non esiste una graduatoria nazionale.
Il TIL-D è un test a numero programmato locale, valido solo per questo corso e questo Ateneo.

Come funziona la graduatoria TIL-D 2026

La graduatoria è locale e viene pubblicata separatamente per le diverse categorie di candidati.

L’ordine di inserimento segue una logica precisa.
Prima vengono considerati i candidati con punteggio pari o superiore a 70, poi quelli con certificazione Scholastic Assessment Test, infine i candidati con punteggio compreso tra 30 e 69,99.

All’interno di ogni gruppo, i candidati sono ordinati in base al punteggio decrescente.

Accanto al nome di ogni candidato compare uno stato, che indica cosa può o deve fare in quel momento: assegnazione, immatricolazione, lista di attesa, non ammesso.
Capire questi stati è fondamentale per non perdere il posto per una scadenza mancata.

Allenarsi con simulazioni realistiche e con una lettura guidata dei risultati aiuta molto anche qui, perché si impara a interpretare numeri e soglie senza ansia, come succede quando si usa un sistema che mostra dati chiari e progressi reali.

Scorrimenti: tempi e regole nel 2026

Gli scorrimenti servono a riassegnare i posti che si liberano dopo rinunce o mancate immatricolazioni.

Per i candidati non comunitari residenti all’estero, la graduatoria viene pubblicata il 28 maggio 2026, con scorrimenti il 5 giugno, 11 giugno, 16 giugno e 19 giugno 2026. La graduatoria si chiude il 27 giugno 2026.

Per i candidati comunitari o equiparati, la prima graduatoria esce il 3 settembre 2026, con scorrimenti il 14 settembre, 18 settembre, 22 settembre e 25 settembre 2026. La chiusura definitiva è fissata al 20 ottobre 2026.

In ogni fase esistono finestre precise entro cui confermare il posto o immatricolarsi. Se non si agisce in tempo, il posto viene perso e passa al candidato successivo.

Seguire gli scorrimenti richiede attenzione, ma è una parte normale del percorso. Molti studenti entrano proprio in questa fase.

Come leggere risultati e punteggi sul portale ufficiale

I risultati del test si consultano inizialmente nell’area personale subito dopo la prova.
Le graduatorie ufficiali, invece, vengono pubblicate nell’Albo online e nella sezione dedicata del sito di Ateneo.

Ogni pubblicazione indica chiaramente:

  • punteggio
  • posizione
  • stato amministrativo

Saper leggere questi dati è essenziale per capire se si deve agire subito o attendere lo scorrimento successivo.
Chi si abitua a leggere risultati e statistiche durante la preparazione arriva molto più sereno anche a questa fase.

Esiste una graduatoria finale unica

Nel TIL-D non esiste una graduatoria nazionale unica.
Esistono graduatorie locali, distinte per categoria di candidati, ciascuna con una data di chiusura definitiva.

Una volta chiusa la graduatoria, non sono più possibili ripescaggi per quell’anno accademico.

Criteri in caso di pari punteggio

Quando due candidati hanno lo stesso punteggio, il bando prevede criteri di precedenza precisi.

Per chi accede con certificazione Scholastic Assessment Test conta il punteggio totale del certificato. Se la parità persiste, passa il candidato più giovane.

Per chi ha sostenuto il TIL-D, la precedenza viene stabilita in base ai punteggi delle singole sezioni del test, nell’ordine previsto dal regolamento. Anche qui, se la parità resta, prevale l’età anagrafica minore.

Scorrimenti, rinunce e possibilità di rientrare

Essere in lista di attesa significa avere ancora una possibilità concreta.
Ogni rinuncia o mancata immatricolazione libera un posto che viene riassegnato allo scorrimento successivo.

Finché la graduatoria non è chiusa, si può rientrare anche dopo più scorrimenti.
La rinuncia volontaria alla lista di attesa, invece, è definitiva.

Per questo è fondamentale seguire tutte le pubblicazioni e rispettare le scadenze, anche quando il risultato iniziale non sembra favorevole.

Se non si rientra: cosa prevedono le regole

Nel bando 2026 non è prevista una procedura specifica di ricorso sulla graduatoria. È possibile richiedere l’accesso agli atti secondo le modalità amministrative previste.

Il punteggio ottenuto non è valido per l’anno successivo. Se non si rientra entro la chiusura della graduatoria, l’unica possibilità è partecipare di nuovo alla selezione dell’anno seguente, secondo le regole del nuovo bando.

In questo contesto, prepararsi in modo strutturato e basato sui dati diventa ancora più importante. Avere uno strumento che usa l’intelligenza artificiale per analizzare errori, progressi e simulazioni aiuta a trasformare la preparazione in un percorso chiaro, senza improvvisare.

Riferimenti ufficiali

  • Bando di ammissione TIL-D 2026
  • Bando TIL-D 2025
  • Graduatorie ufficiali TIL-D

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Chi ha scritto questa guida

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