Test Medicina Campus Bio-Medico 2026: come prepararsi
Struttura, materie, punteggio e preparazione al test di Medicina Campus Bio-Medico 2026: cosa studiare e come organizzarsi.
Il test di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma per l’anno accademico 2026/2027 ha regole precise: bisogna sapere quante domande ci sono, quali materie studiare, come funziona il punteggio, da dove partire se si comincia da zero e come organizzare la preparazione nei mesi prima della prova.
In questa guida vediamo tutto quello che serve per prepararsi in modo ordinato, senza confusione e senza perdere tempo su informazioni non utili.
Com’è strutturato il test
La prova di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma si svolge in presenza a Roma il 20 febbraio 2026.
Il test dura 100 minuti ed è composto da 60 quesiti a risposta multipla, ciascuno con 5 opzioni di risposta.
| Materia | Numero di domande |
|---|---|
| Biologia | 20 |
| Chimica | 20 |
| Fisica | 20 |
| Totale | 60 |
Le 3 materie hanno quindi lo stesso peso numerico nella prova.
Come funziona il punteggio
Il punteggio massimo è 60 punti.
| Risposta | Punteggio |
|---|---|
| Risposta corretta | +1 punto |
| Risposta errata o multipla | -0,2 punti |
| Risposta non data | 0 punti |
Per risultare idonei serve ottenere almeno 12 punti.
Chi ottiene meno di 12 punti non può immatricolarsi, anche se ci fossero posti disponibili.
In caso di parità, viene considerato prima il punteggio in Biologia, poi quello in Chimica, poi quello in Fisica. Se la parità resta, prevale il candidato più giovane.
Cosa studiare per Biologia
Il programma di Biologia è ampio e va studiato con attenzione, perché comprende sia biologia cellulare sia genetica, anatomia, fisiologia ed ecologia.
Gli argomenti principali sono:
- chimica dei viventi
- acqua, sostanze idrofile e idrofobe
- carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici
- acido desossiribonucleico e acido ribonucleico
- cellula procariotica ed eucariotica
- membrana plasmatica, nucleo, ribosomi, reticolo endoplasmatico, apparato di Golgi, lisosomi, mitocondri e citoscheletro
- differenze tra cellula animale e vegetale
- teoria endosimbiontica
- genetica mendeliana
- cromosomi, genoma, geni e codice genetico
- replicazione, trascrizione e traduzione
- regolazione dell’espressione genica
- genetica umana e malattie ereditarie
- mitosi, meiosi, gametogenesi e fecondazione
- prime fasi dello sviluppo embrionale
- tessuti, organi, sistemi e apparati
- apparato digerente, respiratorio, circolatorio, escretore, riproduttivo e nervoso
- omeostasi
- fotosintesi, respirazione, glicolisi e fermentazione
- adenosina trifosfato
- metabolismo autotrofo ed eterotrofo
- enzimi
- biotecnologie tradizionali e innovative
- biodiversità, evoluzione, selezione naturale e adattamento
- virus, batteri, archei ed eucarioti
- ecologia e interazioni tra organismi
Cosa studiare per Chimica
Il programma di Chimica richiede una buona base teorica, ma anche capacità di ragionare con formule, reazioni e calcoli.
Gli argomenti principali sono:
- stati della materia
- gas, liquidi e solidi
- trasformazioni fisiche
- teoria cinetica
- transizioni di fase
- miscele omogenee ed eterogenee
- tecniche di separazione
- leggi fondamentali della chimica
- numero di Avogadro
- leggi dei gas ideali
- modello atomico
- elementi, molecole, ioni e formule chimiche
- massa atomica e massa molecolare relativa
- tavola periodica
- configurazione elettronica
- proprietà periodiche
- legame ionico, covalente e metallico
- elettronegatività
- modello di Lewis
- geometria molecolare
- numero di ossidazione
- forze intermolecolari e legame idrogeno
- stechiometria
- bilanciamento delle reazioni
- mole e calcoli chimici
- reazioni esotermiche ed endotermiche
- equilibrio chimico
- velocità di reazione
- nomenclatura dei composti
- soluzioni, concentrazione, solubilità e proprietà colligative
- acidi e basi
- potenziale di idrogeno
- soluzioni tampone
- ossidoriduzioni
- chimica organica
- idrocarburi, alcani, alcheni, alchini, cicloalcani e benzene
- isomeria
- alcoli, aldeidi, chetoni, acidi carbossilici, ammine e aminoacidi
- chimica applicata alla vita quotidiana e all’ambiente
Cosa studiare per Fisica
Il programma di Fisica copre le basi principali della materia, dalla meccanica all’elettromagnetismo.
Gli argomenti principali sono:
- grandezze fisiche
- Sistema Internazionale di unità di misura
- notazione scientifica
- grandezze scalari e vettoriali
- operazioni sui vettori
- cinematica
- velocità e accelerazione
- moto rettilineo uniforme
- moto rettilineo uniformemente accelerato
- moto circolare uniforme
- moto armonico
- dinamica
- forza, massa e principi della dinamica
- forza peso, forza elastica e attrito
- impulso e quantità di moto
- momento di una forza
- lavoro, energia e potenza
- energia cinetica e potenziale
- conservazione dell’energia meccanica
- meccanica dei fluidi
- pressione
- principi di Pascal, Stevino e Archimede
- flusso, portata ed equazione di continuità
- equazione di Bernoulli
- termodinamica
- temperatura, calore e calorimetria
- cambiamenti di stato
- leggi dei gas perfetti
- primo e secondo principio della termodinamica
- elettrostatica
- legge di Coulomb
- campo e potenziale elettrico
- condensatori
- corrente, resistenza e legge di Ohm
- effetto Joule
- campo magnetico
- forza su cariche e correnti in campo magnetico
- ottica geometrica
- riflessione, rifrazione e lenti
- interferenza e diffrazione
- microscopi
- spettro elettromagnetico
Da dove partire se si comincia da zero
Se si parte da zero, la cosa più importante è non iniziare facendo simulazioni a caso.
Si deve partire da:
- programma ufficiale
- struttura della prova
- peso delle materie
- metodo di correzione
- livello iniziale reale
Il primo obiettivo è capire quanto si è distanti dal test.
Poi si deve costruire una preparazione ordinata:
- teoria essenziale
- esercizi per argomento
- correzione degli errori
- simulazioni complete
- analisi dei tempi
- ripasso finale
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Come prepararsi in 1 mese
Con 1 mese a disposizione bisogna lavorare in modo molto selettivo.
La priorità è coprire gli argomenti più presenti nel programma e fare pratica ogni giorno.
Una possibile organizzazione:
- Biologia: cellule, genetica, anatomia, fisiologia, metabolismo
- Chimica: mole, legami, stechiometria, soluzioni, acidi e basi, ossidoriduzioni, organica
- Fisica: cinematica, dinamica, lavoro ed energia, fluidi, termodinamica, elettricità
La preparazione deve alternare:
- studio teorico breve
- esercizi immediati
- correzione degli errori
- simulazioni complete
- revisione dei tempi
Con poco tempo non basta leggere: bisogna misurare i risultati.
Come prepararsi in 3 mesi
Con 3 mesi si può costruire una preparazione più equilibrata.
Nel primo mese si consolidano le basi:
- Biologia cellulare
- genetica
- chimica generale
- legami chimici
- grandezze fisiche
- cinematica e dinamica
Nel secondo mese si entra negli argomenti più applicativi:
- anatomia e fisiologia
- metabolismo
- stechiometria
- soluzioni
- acidi e basi
- termodinamica
- elettricità
Nel terzo mese si lavora soprattutto su:
- simulazioni complete
- gestione dei 100 minuti
- errori ricorrenti
- domande lasciate in bianco
- punteggio medio
- argomenti ancora fragili
L’obiettivo non è studiare tutto “una volta”, ma arrivare al test sapendo riconoscere gli errori e correggerli.
Come prepararsi in 6 mesi
Con 6 mesi si può preparare il test con più calma e meno ansia.
La preparazione può essere divisa così:
- primi 2 mesi: basi teoriche
- mesi 3 e 4: esercizi per argomento
- mese 5: simulazioni e recupero lacune
- mese 6: consolidamento, tempi e ripasso finale
In questa fase è utile evitare uno studio troppo passivo.
Ogni argomento dovrebbe essere collegato a:
- domande svolte
- errori corretti
- statistiche aggiornate
- simulazioni periodiche
- controllo del punteggio
TestBuddy serve proprio a questo: mettere insieme manuale, esercizi, simulazioni, statistiche e Buddy, l’assistente con intelligenza artificiale, in un’unica app per studiare senza perdere il filo.
Come dice l’università di prepararsi
L’università indica il programma ufficiale e mette a disposizione un simulatore online collegato alla procedura di iscrizione.
Il simulatore serve per esercitarsi e per fare autovalutazione.
Non vengono indicati piani di studio ufficiali, manuali specifici o calendari di preparazione.
Quindi, per restare aderenti alle regole della prova, la preparazione deve basarsi su:
- programma ufficiale
- materie previste
- numero di domande
- durata del test
- sistema di punteggio
- simulazioni
Errori comuni da evitare
Gli errori più pericolosi non sono solo di studio, ma anche di gestione della prova.
Bisogna evitare di:
- studiare senza seguire il programma ufficiale
- trascurare Fisica perché sembra meno importante
- fare solo teoria senza esercizi
- fare simulazioni senza correggere gli errori
- ignorare il punteggio negativo
- rispondere a caso senza strategia
- arrivare al test senza allenarsi sui 100 minuti
- non controllare sede, orario e comunicazioni ufficiali
- dimenticare che sotto 12 punti non si è idonei
- portare strumenti vietati il giorno della prova
Durante la prova non si possono usare cellulari, smartwatch, calcolatrici, tablet, dispositivi connessi a internet, libri, appunti o manoscritti.
Come gestire le simulazioni
Le simulazioni devono essere fatte in modo simile alla prova reale.
La prova dura 100 minuti, quindi ci si deve abituare a:
- leggere rapidamente
- non bloccarsi troppo su una domanda
- gestire le domande dubbie
- lasciare in bianco quando conviene
- controllare il punteggio finale
- capire quali materie abbassano il risultato
Dopo ogni simulazione bisogna guardare:
- errori in Biologia
- errori in Chimica
- errori in Fisica
- domande non risposte
- tempo medio per domanda
- argomenti più deboli
- punteggio rispetto alla soglia di idoneità
La simulazione non serve solo a “provare il test”.
Serve a capire cosa correggere.
Ultima settimana prima del test
Nell’ultima settimana non bisogna cambiare metodo.
Bisogna controllare con attenzione:
- sede della prova
- orario di convocazione
- elenco dei candidati ammessi
- eventuali comunicazioni pubblicate dall’università
- documenti necessari
- regole del giorno della prova
La sede e l’orario della prova dovevano essere comunicati entro il 13 febbraio 2026.
La prova è prevista il 20 febbraio 2026.
A livello di studio, conviene concentrarsi su:
- errori frequenti
- formule principali
- definizioni importanti
- simulazioni già svolte
- argomenti deboli ma recuperabili
Non è il momento di aprire troppi argomenti nuovi.
Giorno prima della prova
Il giorno prima bisogna ridurre il rischio di errori pratici.
Da controllare:
- documento di identità
- orario
- sede
- percorso per arrivare
- materiali consentiti
- oggetti vietati
- regole di consegna
La prova dura 100 minuti.
Non è ammessa la consegna anticipata negli ultimi 10 minuti.
Se un candidato lascia l’aula, deve consegnare il compito e non può rientrare.
Riepilogo finale
Per il test di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico di Roma 2026/2027 bisogna prepararsi su Biologia, Chimica e Fisica, con 60 domande totali e 100 minuti di tempo.
Il punteggio massimo è 60 punti.
La soglia minima di idoneità è 12 punti.
La prova si svolge il 20 febbraio 2026.
Le iscrizioni online si sono aperte il 29 ottobre 2025 e si sono chiuse il 6 febbraio 2026 alle ore 13.00.
Le informazioni derivano dalla pagina ufficiale di ammissione al corso di Medicina e Chirurgia del Campus Bio-Medico e dal bando ufficiale di ammissione 2026/2027.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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