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Struttura Test Medicina Campus Bio-Medico 2026

Scopri struttura, materie e punteggio del test Medicina 2026 Campus Bio-Medico: 60 quesiti, 100 minuti, soglia e criteri ufficiali.

Scritto daTeam TestBuddy
5 min lettura

Quando si inizia a cercare informazioni sul test di Medicina del Campus Bio-Medico di Roma, la prima domanda è sempre la stessa: come è fatto davvero il test ufficiale 2026?

Per l’anno accademico 2026-2027 la prova prevede un’unica prova scritta in presenza, della durata di 100 minuti, composta da 60 quesiti a risposta multipla con 5 alternative di risposta.

Le materie sono esclusivamente tre:

  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica

Ogni materia comprende 20 quesiti, per un totale di 60 domande. Non sono previste sezioni di logica o matematica, che erano invece presenti negli anni precedenti.

Il sistema di valutazione è molto chiaro:

  • 1 punto per ogni risposta corretta
  • -0,2 punti per ogni risposta errata o multipla
  • 0 punti per ogni risposta non data

Il punteggio massimo è quindi 60 punti.

È prevista una soglia minima di idoneità pari a 12 punti. Questo significa che sotto quel punteggio non si entra in graduatoria utile.

In caso di parità di punteggio, si guarda prima il punteggio ottenuto in Biologia, poi in Chimica, poi in Fisica. Se la parità persiste, prevale il candidato anagraficamente più giovane.

Questa è la struttura ufficiale, come disciplinata dal decreto ministeriale e dal bando pubblicato dall’ateneo.

Quali sono gli argomenti ufficiali del syllabus 2026

Sapere che le materie sono tre non basta. Serve capire cosa studiare nel dettaglio, perché il test si basa su un syllabus ufficiale.

Biologia

Per Biologia il programma comprende:

  • Chimica dei viventi
  • Struttura e organizzazione cellulare
  • Genetica di base
  • Mitosi e meiosi
  • Anatomia e fisiologia animale e umana
  • Bioenergetica
  • Elementi di biotecnologie
  • Elementi di biodiversità ed evoluzione
  • Elementi di ecologia

Il riferimento è la preparazione scolastica coerente con le Indicazioni nazionali per i licei e le Linee guida per istituti tecnici e professionali.

Chimica

Per Chimica il programma ufficiale comprende:

  • Proprietà macroscopiche della materia
  • Struttura microscopica e composizione delle sostanze
  • Legame chimico e forze intermolecolari
  • Stechiometria delle reazioni
  • Reazioni chimiche
  • Composti, proprietà e nomenclatura
  • Soluzioni
  • Reazioni acido base e ossido riduzione
  • Chimica organica
  • Chimica applicata

Fisica

Per Fisica sono richiesti:

  • Grandezze fisiche e misure
  • Cinematica
  • Dinamica
  • Meccanica dei fluidi
  • Termodinamica
  • Elettrostatica
  • Circuiti elettrici
  • Elementi di elettromagnetismo
  • Ottica

Questo è il perimetro ufficiale. Non sono previsti altri ambiti disciplinari.

Cosa è cambiato rispetto al 2025

Nel 2025 la struttura era diversa. La prova prevedeva 80 quesiti distribuiti anche su Logica e Matematica, oltre a Biologia, Chimica e Fisica.

Nel 2026 il test è stato semplificato e reso più verticale sulle discipline scientifiche fondamentali. Questo significa che oggi la preparazione deve essere ancora più mirata sulle tre materie chiave.

Come organizzare lo studio in base alla struttura del test

Sapendo che il test è composto da 60 domande divise equamente tra 3 materie, lo studio deve riflettere questa distribuzione.

Non si può concentrare tutto su Biologia trascurando Fisica, perché il peso è identico.

Su un orizzonte di 6 mesi, l’obiettivo deve essere coprire integralmente il syllabus ufficiale, assicurandosi che ogni macro argomento sia stato studiato almeno una volta in modo teorico e poi applicato con esercizi.

Su 3 mesi, la priorità diventa consolidare gli argomenti più frequenti e iniziare a simulare prove complete da 60 quesiti in 100 minuti, per allenare gestione del tempo e resistenza mentale.

Su 1 mese, il focus deve essere esclusivamente su simulazioni realistiche e analisi degli errori. La struttura è fissa, quindi allenarsi con la stessa distribuzione del test reale è essenziale.

Un simulatore strutturato esattamente su 60 domande, 100 minuti e suddivisione 20-20-20 consente di verificare se si è davvero pronti o se si è ancora sotto la soglia dei 12 punti. Avere statistiche precise su Biologia, Chimica e Fisica permette di capire dove intervenire in modo mirato.

Come prepararsi secondo quanto previsto ufficialmente

Nei documenti ufficiali l’ateneo indica che la preparazione deve avvenire sugli argomenti dell’Allegato B del bando e che è disponibile un simulatore nella piattaforma di iscrizione.

Non vengono fornite metodologie di studio obbligatorie né percorsi guidati. È responsabilità del candidato:

  • Studiare il syllabus completo
  • Esercitarsi con simulazioni
  • Monitorare costantemente la pagina del concorso per eventuali aggiornamenti

Questo significa che l’organizzazione dello studio diventa una variabile determinante.

Errori comuni legati alla struttura del test

Il primo errore è sottovalutare la penalizzazione. Con -0,2 punti per ogni errore, rispondere a caso può compromettere il punteggio finale.

Il secondo errore è non allenarsi sui 100 minuti reali. 60 domande possono sembrare poche, ma la distribuzione tra Biologia, Chimica e Fisica richiede concentrazione continua.

Il terzo errore è trascurare Fisica. Molti candidati si concentrano su Biologia, ma ogni materia vale esattamente un terzo del punteggio.

Il quarto errore è non conoscere la soglia minima di 12 punti e non verificare con simulazioni realistiche se la si supera in modo stabile.

Allenarsi con uno strumento che replica fedelmente la struttura ufficiale e che mostra l’andamento del punteggio per materia riduce drasticamente il rischio di arrivare impreparati.

Come gestire l’ultima settimana prima del test

Dal punto di vista strutturale, l’ultima settimana deve essere dedicata solo a:

  • Simulazioni complete da 60 quesiti
  • Controllo del tempo sui 100 minuti
  • Revisione degli errori ricorrenti per materia

Il giorno prima della prova non sono previste indicazioni didattiche ufficiali. Le regole riguardano soprattutto il rispetto delle procedure d’aula e il divieto di dispositivi non consentiti.

A livello pratico, l’ultima simulazione deve essere svolta nelle stesse condizioni del test reale, per verificare di essere stabilmente sopra la soglia richiesta.

Riepilogo fonti ufficiali

Le informazioni sulla struttura del test 2026 sono tratte dal bando ufficiale Medicina 2026/2027 e dalla pagina dedicata alle ammissioni del corso di Medicina e Chirurgia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma.

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