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Concorso Marina Militare VFI 2026: costi da conoscere e sedi del test

Scopri quanto costa partecipare al concorso Marina Militare VFI 2026 e quali sono le sedi del test, con una guida chiara per candidarti senza dubbi.

Scritto daRedazione TestBuddy
9 min lettura

Il concorso Marina Militare VFI 2026 non è un test universitario e non porta a un titolo accademico. È una procedura per entrare nella Marina Militare come Volontario in Ferma Iniziale.

Qui vediamo cosa deve sapere il candidato: quanto costa partecipare, se ci sono tasse o pagamenti, quali sono le sedi, come funziona la domanda di partecipazione, come verificare che l’iscrizione sia stata acquisita e quali informazioni sono disponibili sul trattamento economico.

Che cos’è il concorso Marina Militare VFI 2026

Il concorso riguarda il reclutamento di 2.500 Volontari in Ferma Iniziale nella Marina Militare.

Non bisogna confonderlo con:

  • un corso universitario;
  • un test di ammissione universitario;
  • altri concorsi militari;
  • altri ruoli della Marina Militare.

La procedura prevede:

  • domanda di partecipazione online;
  • valutazione dei titoli;
  • formazione delle graduatorie;
  • accertamenti psico-fisici;
  • accertamenti attitudinali;
  • eventuali prove di efficienza fisica per i casi previsti dal bando ufficiale.

L’ente di riferimento è il Ministero della Difesa, tramite la Direzione Generale per il Personale Militare.

Date e scadenze del concorso 2026

BloccoPeriodo di presentazione della domandaStato dell’informazione
1° bloccodal 28 ottobre 2025 all’11 dicembre 2025Termine prorogato con avviso del 25 novembre 2025
2° bloccodal 1 luglio 2026 al 30 luglio 2026Periodo indicato per il 2026

Alla data del 25 giugno 2026, le date delle convocazioni successive per il 2° blocco non risultano disponibili nei dati raccolti.

Quando saranno pubblicate, dovranno comparire nel Portale dei concorsi online del Ministero della Difesa, perché le comunicazioni pubblicate sul portale hanno valore ufficiale per i candidati.

Quanto costa partecipare al concorso Marina Militare VFI 2026

Per il concorso Marina Militare VFI 2026 non risulta indicato un costo di iscrizione.

In particolare, nei dati raccolti non risultano:

  • quota per inviare la domanda;
  • costo del test;
  • tassa di ammissione;
  • tasse annuali;
  • rette universitarie;
  • contributi obbligatori legati a un ateneo.

Il candidato deve però considerare alcune spese personali.

Sono a carico del candidato:

  • viaggi da e verso le sedi degli accertamenti psico-fisici;
  • viaggi da e verso le sedi degli accertamenti attitudinali;
  • viaggi da e verso le sedi delle prove di efficienza fisica, quando previste;
  • vitto durante alcune operazioni di selezione, perché non risulta coperto dall’Amministrazione della Difesa nelle sedi indicate dal bando.

Non c’è quindi un importo fisso uguale per tutti.

Il costo reale dipende soprattutto da:

  • città di partenza;
  • sede di convocazione;
  • eventuale pernottamento;
  • spese personali di viaggio e vitto.

Costo del test: cosa deve sapere il candidato

La voce più importante è questa: non risulta un costo ufficiale del test.

Il concorso non è impostato come un test universitario a pagamento.

La procedura indicata è basata su:

  • valutazione dei titoli;
  • graduatoria di merito;
  • accertamenti psico-fisici e attitudinali;
  • eventuali prove fisiche o accertamenti specifici, se previsti per il settore di impiego.

Quindi, per il candidato, il punto non è pagare una prova.

Il punto è:

  • inviare correttamente la domanda di partecipazione;
  • rispettare le scadenze;
  • controllare i titoli valutabili;
  • presentarsi alle convocazioni;
  • seguire le istruzioni del bando ufficiale.

Università pubbliche e private: ci sono differenze di costo?

No.

Per il concorso Marina Militare VFI 2026 non esiste una distinzione tra università pubbliche e università private.

Il motivo è semplice: non si tratta di un percorso universitario.

Di conseguenza, non ci sono:

  • atenei presso cui iscriversi;
  • tasse universitarie;
  • rette annuali;
  • servizi universitari;
  • borse di studio universitarie;
  • contributi del diritto allo studio.

Il bando richiede, tra i requisiti indicati nei dati raccolti, il possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado.

Per il settore Componente aeromobili, è indicato il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione all’università.

Questo però non significa che il concorso diventi universitario.

Borse di studio e agevolazioni economiche

Per questo concorso non risultano borse di studio universitarie.

Non risultano nemmeno agevolazioni economiche per coprire:

  • viaggio;
  • vitto;
  • eventuale pernottamento;
  • preparazione personale;
  • spese sostenute per raggiungere le sedi.

Il bando prevede invece effetti legati al servizio svolto e ai titoli acquisiti.

In particolare, possono avere rilievo:

  • brevetti;
  • specializzazioni;
  • periodo di servizio;
  • titoli maturati durante la ferma.

Questi elementi possono diventare titoli valutabili secondo le regole previste, ma non sono borse di studio né contributi economici diretti.

Trattamento economico e stipendio del VFI Marina Militare

Il bando 2026 non riporta un importo mensile netto dello stipendio.

Nei dati ufficiali raccolti, per i Volontari in Ferma Iniziale risulta una retribuzione base giornaliera lordizzata pari a 46,58 euro, con decorrenza dal 1 gennaio 2024.

Su 30 giorni, il calcolo aritmetico porta a:

46,58 euro × 30 = 1.397,40 euro lordizzati

Questo importo non va presentato come stipendio netto.

Il trattamento economico decorre dal giorno di effettiva presentazione al Reparto.

Quindi il candidato deve distinguere tra:

  • importo lordizzato giornaliero, indicato nei documenti ufficiali;
  • eventuale calcolo mensile aritmetico;
  • stipendio netto effettivo, non indicato nei dati raccolti.

Dove si svolgono selezioni e formazione

Non esiste una mappa di atenei, perché non ci sono università coinvolte.

Le sedi da considerare sono sedi militari.

Per la formazione di base, sono indicate:

  • Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto;
  • Scuola Sottufficiali della Marina Militare di La Maddalena.

Per selezioni e accertamenti, nei dati raccolti compaiono:

  • Caserma Castrogiovanni di Taranto;
  • Mariscuola Taranto;
  • Mariscuola La Maddalena;
  • La Spezia, per specifiche attività sanitarie;
  • Taranto, per ulteriori accertamenti;
  • sede indicata nella convocazione per gli accertamenti specifici richiesti dal bando.

La sede effettiva dipende dalla convocazione ricevuta.

Per questo è importante controllare sempre:

  • area personale;
  • comunicazioni del portale;
  • messaggi di posta elettronica;
  • eventuali avvisi pubblicati per il proprio blocco.

Domanda di partecipazione: cosa deve fare il candidato

La domanda si presenta online tramite il Portale dei concorsi online del Ministero della Difesa.

Il candidato deve:

  • accedere al proprio profilo;
  • compilare la domanda;
  • controllare i dati inseriti;
  • completare l’inoltro entro la scadenza;
  • verificare che la domanda sia stata acquisita.

La bozza salvata nel profilo non basta.

Il bando prevede che il sistema possa salvare automaticamente una bozza, ma la domanda è valida solo dopo l’inoltro.

Quindi il candidato non deve fermarsi alla compilazione.

Deve arrivare alla conferma finale di acquisizione.

Entro quanto va completato il pagamento dopo la prenotazione

Per il concorso Marina Militare VFI 2026 non risulta una prenotazione a pagamento.

Non risultano quindi:

  • termine per pagare dopo la prenotazione;
  • rischio di perdere il posto per mancato pagamento;
  • ricevuta di pagamento da scaricare;
  • scadenza di saldo;
  • pagamento collegato al test.

Il rischio vero è un altro: non completare la domanda di partecipazione entro la scadenza prevista per il blocco.

Per il 2° blocco, la finestra indicata è dal 1 luglio 2026 al 30 luglio 2026.

Metodi di pagamento accettati e pagamento fallito

Nei dati raccolti non risultano metodi di pagamento per il concorso.

Non risultano quindi istruzioni ufficiali su:

  • carta;
  • bonifico;
  • pagamento digitale;
  • ricevuta di versamento;
  • pagamento fallito;
  • email di conferma pagamento;
  • tempi di contabilizzazione.

Questo perché il pagamento non risulta previsto come passaggio della domanda.

Il bando disciplina invece il caso di problemi tecnici del sistema informatico.

Se il sistema non funziona temporaneamente, l’Amministrazione può posticipare la scadenza per un numero di giorni pari a quelli di mancata operatività.

Se il ripristino non è rapido, l’avviso viene pubblicato sui canali ufficiali.

Come verificare che l’iscrizione sia andata a buon fine

Dopo l’inoltro corretto della domanda, il candidato deve trovare conferme precise.

Devono risultare:

  • comunicazione a video di acquisizione;
  • messaggio di posta elettronica di avvenuta acquisizione;
  • copia della domanda nell’area privata del profilo.

Il messaggio di avvenuta acquisizione può essere richiesto in fase di presentazione alla prima convocazione o prova concorsuale.

Quindi è importante conservarlo.

Non basta aver iniziato la domanda.

Non basta vedere una bozza.

Serve l’acquisizione finale.

Titoli valutabili, punteggio e graduatoria

La procedura indicata è per titoli.

Questo significa che il candidato deve prestare molta attenzione ai dati dichiarati nella domanda.

Contano soprattutto:

  • titoli posseduti;
  • requisiti richiesti;
  • correttezza delle dichiarazioni;
  • documenti da presentare se richiesti;
  • rispetto delle scadenze;
  • idoneità agli accertamenti.

La graduatoria di merito dipende dalla valutazione prevista dal bando.

Nei dati raccolti non risultano informazioni specifiche su una soglia di sbarramento collegata a una prova scritta o a una preselezione a quiz.

Quando non c’è un dato ufficiale disponibile, non va inventato.

Come organizzare la preparazione senza confondersi

Per questo concorso ci si deve preparare su due piani:

  • parte amministrativa;
  • parte selettiva.

La parte amministrativa significa:

  • leggere il bando;
  • controllare i requisiti;
  • inviare la domanda;
  • verificare l’acquisizione;
  • seguire le convocazioni.

La parte selettiva significa:

  • arrivare pronti agli accertamenti;
  • curare la documentazione;
  • verificare i titoli dichiarati;
  • allenarsi per le prove fisiche, se previste per il proprio settore;
  • mantenere ordine nello studio e nella preparazione.

Per chi vuole prepararsi in modo più organizzato, TestBuddy permette di iniziare gratis e usare simulazioni, esercizi, manuale digitale, statistiche e TB™ Score per monitorare il livello senza ansia, sempre tenendo come riferimento il bando del concorso.

Errori da evitare

Gli errori più rischiosi sono pratici.

Il candidato deve evitare di:

  • confondere questo concorso con altri ruoli;
  • pensare che sia un test universitario;
  • cercare una tassa di iscrizione che non risulta prevista;
  • lasciare la domanda in bozza;
  • non controllare l’email di acquisizione;
  • non scaricare o conservare la domanda;
  • aspettare l’ultimo giorno per l’inoltro;
  • ignorare gli avvisi pubblicati sul portale;
  • presentarsi senza documentazione richiesta;
  • sottovalutare accertamenti psico-fisici e attitudinali.

Le informazioni sul concorso derivano dalla pagina del concorso Marina Militare VFI 2026 sul Portale dei concorsi online del Ministero della Difesa, dal bando ufficiale Marina Militare VFI 2026 e dalla scheda del concorso pubblicata sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione.

Per il confronto con il 2025, dove utile, è stata considerata la scheda ufficiale del concorso Marina Militare VFI 2025 sul Portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione.

Per il trattamento economico sono stati considerati la circolare del Ministero della Difesa sul trattamento economico del personale militare, l’allegato ufficiale con la retribuzione base giornaliera dei Volontari in Ferma Iniziale e la direttiva ufficiale sullo stato giuridico dei Volontari in Ferma Iniziale e Triennale.

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Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

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