Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026: guida completa
Guida al concorso Allievi Finanzieri Guardia di Finanza 2026: prova, programma, iscrizione, punteggio, costi e preparazione.
Il concorso per Allievi Finanzieri della Guardia di Finanza è una selezione per titoli ed esami. In questa guida vediamo cosa cambia nel 2026, qual è l’ultimo bando ordinario disponibile, come funziona la prova scritta, come vengono calcolati punteggio e graduatoria, quanto costa partecipare, come iscriversi, cosa studiare e come organizzare la preparazione senza confusione.
Novità del concorso Allievi Finanzieri 2026
Al momento, per il 2026 non risulta ancora pubblicato un nuovo bando ordinario per Allievi Finanzieri.
La procedura ufficiale disponibile nel 2026 riguarda gli Allievi Finanzieri Atleti, ma non è il concorso ordinario per Allievi Finanzieri.
Per il concorso ordinario, l’ultimo riferimento ufficiale disponibile è quindi il bando 2025, relativo al reclutamento di 1.985 Allievi Finanzieri.
Questo significa che:
- le regole descritte qui sono quelle dell’ultimo bando ordinario disponibile;
- eventuali modifiche per il 2026 saranno valide solo dopo la pubblicazione di un nuovo bando;
- chi si prepara ora deve usare il bando 2025 come riferimento più aggiornato, senza considerarlo automaticamente identico al futuro bando 2026.
Posti disponibili nell’ultimo bando ordinario
Il bando ordinario 2025 prevedeva 1.985 posti totali.
I posti erano divisi tra:
| Area | Posti |
|---|---|
| Contingente ordinario | 1.765 |
| Contingente di mare | 220 |
| Totale | 1.985 |
Nel contingente ordinario erano presenti posti per:
- Anti Terrorismo e Pronto Impiego;
- Soccorso Alpino della Guardia di Finanza;
- cittadini italiani non specializzati.
Nel contingente di mare erano presenti le specializzazioni:
- Nocchiere;
- Motorista navale;
- Operatore di sistema.
Il candidato poteva concorrere per una sola categoria di posti.
Chi può partecipare
Nel bando ordinario più recente, per partecipare servivano questi requisiti principali:
- cittadinanza italiana;
- almeno 18 anni alla data di presentazione della domanda;
- limite massimo di età previsto dal bando;
- diploma di istruzione secondaria di secondo grado valido per l’iscrizione all’università;
- possibilità di partecipare anche per chi avrebbe conseguito il diploma nell’anno scolastico indicato dal bando.
I limiti di età erano diversi in base alla categoria:
- fino a 25 anni per i posti riservati ai volontari in ferma prefissata;
- fino a 24 anni per gli altri cittadini italiani;
- con eventuali incrementi nei casi di servizio militare previsti dal bando.
Se sono minorenne posso partecipare?
No, secondo l’ultimo bando ordinario disponibile.
Il candidato doveva aver già compiuto 18 anni alla data di presentazione della domanda.
Quindi non era prevista una procedura con autorizzazione dei genitori, perché il requisito minimo era già la maggiore età.
Candidati non appartenenti all’Unione europea
Il bando ordinario richiedeva la cittadinanza italiana.
Per questo motivo non erano previste procedure separate per candidati non appartenenti all’Unione europea.
Non risultavano quindi:
- documenti aggiuntivi dedicati;
- passaggi extra;
- tempistiche diverse per candidati stranieri non cittadini italiani.
Iscrizione al concorso
La domanda andava presentata solo online, tramite il portale concorsi della Guardia di Finanza.
Per accedere alla procedura serviva una delle seguenti credenziali:
- Sistema Pubblico di Identità Digitale;
- Carta d’identità elettronica.
Nel bando 2025, la domanda doveva essere inviata entro le ore 12:00 del 21 novembre 2025.
In caso di problemi tecnici nell’ultimo giorno utile, era prevista una procedura sostitutiva via posta elettronica certificata entro le ore 18:00 dello stesso giorno, usando il modello allegato al bando e i documenti richiesti.
Dopo la scadenza, si potevano modificare solo alcuni dati di contatto, come:
- residenza;
- recapito telefonico;
- indirizzo di posta elettronica certificata.
Struttura della prova scritta
La prova scritta di preselezione era composta da 90 quesiti a risposta multipla.
| Area | Quesiti |
|---|---|
| Abilità logico-matematiche | 35 |
| Lingua italiana | 25 |
| Storia | 10 |
| Educazione civica | 10 |
| Geografia | 10 |
| Totale | 90 |
La prova era quindi divisa tra ragionamento, italiano e cultura generale.
Il calendario, la sede e le istruzioni operative venivano pubblicati sul portale concorsi della Guardia di Finanza.
Programma ufficiale
Il programma ufficiale era indicato nell’allegato del bando.
Per storia, gli argomenti principali erano:
- Prima guerra mondiale;
- regimi totalitari;
- Seconda guerra mondiale;
- liberazione;
- Assemblea Costituente;
- nascita della Repubblica;
- Organizzazione delle Nazioni Unite;
- Unione europea;
- Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord;
- Patto di Varsavia;
- decolonizzazione;
- sviluppo economico del secondo dopoguerra;
- crisi energetica;
- fine dei regimi comunisti dell’Europa orientale.
Per educazione civica, bisognava studiare:
- Costituzione;
- diritti e doveri dei cittadini;
- ordinamento della Repubblica;
- Presidente della Repubblica;
- potere legislativo;
- potere esecutivo;
- potere giudiziario;
- Corte costituzionale;
- autonomie territoriali;
- istituzioni dell’Unione europea.
Per geografia, il programma comprendeva:
- territorio italiano;
- popolazione;
- caratteristiche fisiche ed economiche dell’Italia;
- caratteristiche geografiche ed economiche dei Paesi dell’Unione europea.
Punteggio della prova
Il punteggio della prova scritta era espresso in sessantesimi.
Il risultato veniva calcolato con una conversione aritmetica del punteggio ottenuto nella prova, con arrotondamento alla seconda cifra decimale.
Alla prova bisognava presentarsi con:
- documento richiesto;
- penna a sfera a inchiostro nero.
Non erano ammessi:
- dizionari;
- appunti;
- pubblicazioni;
- calcolatrici;
- dispositivi di comunicazione.
Il mancato rispetto delle regole poteva portare all’esclusione dal concorso.
Risultati e graduatoria
I risultati della prova scritta venivano pubblicati sul portale concorsi della Guardia di Finanza.
Nel bando 2025, la pubblicazione era prevista a partire dal terzo giorno successivo all’ultima sessione, esclusi sabati e giorni festivi.
Le graduatorie finali venivano formate separatamente per:
- categoria di posti;
- specializzazione;
- contingente.
Potevano entrare in graduatoria solo i candidati risultati idonei in tutte le fasi previste.
Il punteggio finale era dato dalla somma di:
- punteggio della prova scritta;
- eventuale incremento delle prove fisiche facoltative;
- eventuale incremento per l’idoneità alla specializzazione;
- titoli valutabili.
Prove fisiche
Dopo la prova scritta erano previste le prove di efficienza fisica.
Per il contingente ordinario, le prove obbligatorie erano:
- salto in alto;
- corsa piana di 1.000 metri;
- piegamenti sulle braccia.
Era prevista anche una prova facoltativa a scelta tra:
- corsa piana di 100 metri;
- nuoto stile libero di 25 metri.
Per il contingente di mare, le prove obbligatorie erano:
- salto in alto;
- corsa piana di 1.000 metri;
- nuoto stile libero di 25 metri.
La prova facoltativa era a scelta tra:
- corsa piana di 100 metri;
- piegamenti sulle braccia.
Il mancato superamento di una prova obbligatoria comportava la non idoneità.
La prova facoltativa non era necessaria per l’idoneità, ma poteva dare un incremento di punteggio.
Accertamenti psico-fisici e attitudinali
I candidati idonei alle prove precedenti venivano convocati per:
- accertamenti psico-fisici;
- accertamenti attitudinali;
- eventuali accertamenti per specializzazioni specifiche.
Gli accertamenti psico-fisici si svolgevano presso il Centro di Reclutamento della Guardia di Finanza a Roma, località Lido di Ostia.
Il candidato doveva presentare la documentazione sanitaria richiesta dal bando.
La mancata presentazione della documentazione poteva causare l’esclusione.
Tempi aggiuntivi, disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento
Per i candidati con disturbi specifici dell’apprendimento, nei concorsi pubblici sono previste misure di supporto secondo il decreto ministeriale ufficiale.
Le misure possono includere:
- strumenti compensativi;
- tempi aggiuntivi;
- eventuali modalità sostitutive nei casi previsti.
Nel bando ordinario 2025 per Allievi Finanzieri non risultava una sezione autonoma con scadenze specifiche diverse per queste richieste.
Per questo, chi ha necessità particolari deve fare attenzione alla domanda online e al futuro bando aggiornato, perché eventuali richieste vanno normalmente indicate nella fase di candidatura e documentate secondo le istruzioni ufficiali.
Costi del test
Nel bando ordinario più recente non era indicata una tassa di iscrizione al concorso.
I costi a carico del candidato riguardavano soprattutto:
- viaggio;
- vitto;
- alloggio;
- eventuali spostamenti per le prove.
Non si tratta di un test universitario, quindi non sono previsti costi universitari.
Il riferimento all’università riguarda solo il tipo di diploma richiesto: un titolo valido per l’iscrizione ai corsi universitari.
Simulazioni ed esercizi ufficiali
Il bando indicava che non sarebbe stata pubblicata la banca dati dei quesiti somministrati nella prova.
Erano però disponibili 2 questionari-tipo sul portale concorsi della Guardia di Finanza.
Questi questionari servono per capire meglio il formato della prova, ma le domande contenute non sarebbero state somministrate nel concorso.
Per allenarsi bene, ci si deve concentrare su:
- struttura della prova;
- materie ufficiali;
- gestione del tempo;
- esercizi a risposta multipla;
- simulazioni complete.
Su TestBuddy si può iniziare gratis e usare simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche per controllare il proprio livello con il TB Score, così la preparazione diventa più ordinata e meno ansiosa.
Come prepararsi al test
La preparazione deve partire dal bando.
Le priorità sono:
- leggere bene requisiti e scadenze;
- studiare il programma ufficiale;
- allenarsi sui quesiti a risposta multipla;
- fare simulazioni complete;
- controllare gli errori;
- migliorare velocità e precisione;
- non trascurare le prove fisiche;
- preparare per tempo i documenti sanitari richiesti.
Per la prova scritta, conviene lavorare su 3 blocchi:
- logica e matematica, perché pesa molto;
- italiano, perché richiede precisione;
- storia, educazione civica e geografia, perché seguono un programma definito.
La preparazione migliore è quella misurabile: non basta studiare, bisogna vedere dove si sbaglia e quanto si migliora. Con TestBuddy si può seguire un percorso più chiaro, allenarsi per argomento e monitorare i progressi fino al giorno della prova.
Riepilogo finale
Per il concorso ordinario Guardia di Finanza Allievi Finanzieri 2026, al momento non risulta pubblicato un nuovo bando ordinario. Il riferimento più recente resta il bando 2025 per 1.985 Allievi Finanzieri.
La prova scritta prevedeva 90 quesiti a risposta multipla su logica, matematica, lingua italiana, storia, educazione civica e geografia.
Il punteggio della prova era espresso in sessantesimi.
Non era prevista una tassa di iscrizione al concorso, mentre restavano a carico del candidato le spese di viaggio, vitto e alloggio.
La domanda veniva presentata online tramite il portale concorsi della Guardia di Finanza, con accesso tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale o Carta d’identità elettronica.
Le informazioni derivano dal portale concorsi della Guardia di Finanza, dal bando ufficiale 2025 per Allievi Finanzieri, dalla scheda del concorso su inPA e dal decreto ufficiale sui disturbi specifici dell’apprendimento nei concorsi pubblici.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
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