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Come prepararsi al concorso Allievi Marescialli Esercito Italiano nel 2026

Scopri come prepararti al concorso Allievi Marescialli Esercito Italiano 2026 con un metodo di studio chiaro, tempi realistici e consigli utili sui libri.

Scritto daRedazione TestBuddy
13 min lettura

Prepararsi al concorso Allievi Marescialli dell’Esercito Italiano 2026 significa capire subito tre cose: quali prove bisogna affrontare, quali materie studiare e come organizzare il tempo senza disperdersi.

In questa guida vediamo cosa deve fare il candidato, da dove partire se comincia da zero, come dividere lo studio in 1, 3 o 6 mesi, quali errori evitare e come gestire l’ultima settimana prima della prova.

Il focus resta solo su questo concorso: Allievi Marescialli dell’Esercito Italiano, non su altri ruoli, altri concorsi o altre Forze Armate.

Posti disponibili e date principali

Per il 2026 il concorso riguarda l’ammissione al 29° corso biennale 2026-2028 per 140 Allievi Marescialli dell’Esercito Italiano.

InformazioneDato 2026
Posti disponibili140
Decorrenza del concorso31 marzo 2026
Scadenza domanda di partecipazione8 maggio 2026
Periodo prove scrittedal 20 maggio 2026 al 27 maggio 2026
Orario di presentazione alle prove scritte07:30
Sede prove scritteCentro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, Foligno

La domanda di partecipazione deve essere gestita attraverso il portale concorsi del Ministero della Difesa.

Il candidato deve controllare sempre:

  • bando
  • rettifiche
  • avvisi di convocazione
  • area personale
  • documenti richiesti
  • eventuali aggiornamenti sulla procedura

Gli avvisi pubblicati sul portale hanno valore ufficiale, quindi non vanno trattati come semplici comunicazioni informative.

Struttura del concorso

La selezione prevede più fasi.

Le informazioni raccolte indicano questa struttura:

  • prova per la verifica delle qualità culturali e intellettive
  • prova per la verifica della conoscenza della lingua inglese
  • prove di efficienza fisica
  • accertamento dell’idoneità attitudinale
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica
  • tirocinio
  • valutazione dei titoli di merito
  • graduatoria di merito

La preparazione non deve quindi fermarsi ai quiz.

La prova scritta è la prima grande soglia, ma il concorso prosegue con prove fisiche, accertamenti e valutazione dei titoli.

Prova scritta: materie, quesiti e punteggio

La prova per la verifica delle qualità culturali e intellettive prevede 100 quesiti a risposta multipla.

La distribuzione è questa:

AreaPeso nella prova
Lingua italiana50%
Logica e capacità cognitive30%
Attualità, cittadinanza e costituzione, storia, geografia, matematica20%

Il punteggio massimo è 70 punti.

Il calcolo è:

  • 0,7 punti per ogni risposta esatta
  • 0 punti per risposta errata
  • 0 punti per risposta non data
  • 0 punti per risposta multipla

La soglia di sbarramento per l’idoneità alla prova è 30 punti.

Nel 2026, dopo le prove scritte, il punteggio complessivo minimo risultato necessario per accedere alla fase successiva è stato 52,8 punti.

Prova di inglese

La prova di inglese è separata dalla prova culturale.

Prevede:

  • 30 quesiti
  • 30 minuti
  • 0,5 punti per ogni risposta esatta
  • 0 punti per risposta errata, non data o multipla

Il punteggio ottenuto in inglese si somma a quello della prova culturale e intellettiva.

Per questo motivo l’inglese non va lasciato alla fine.

Anche pochi punti possono incidere sull’accesso alle fasi successive.

Argomenti da studiare

Per la prova culturale, il bando rimanda ai programmi degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.

Non risulta un syllabus ufficiale dettagliato per capitoli.

Gli argomenti da preparare sono:

  • italiano
  • ortografia
  • grammatica
  • sintassi
  • comprensione del testo
  • logica verbale
  • logica alfanumerica
  • logica deduttiva
  • grafici e diagrammi
  • attualità
  • cittadinanza e costituzione
  • storia
  • geografia
  • aritmetica
  • algebra
  • geometria
  • inglese

Il simulatore ufficiale conferma anche la presenza di aree come:

  • deduzioni logiche
  • analitico verbale
  • analitico alfanumerico
  • analitico deduttivo
  • logico meccanico
  • percettivo spaziale

Come prepararsi se si parte da zero

Chi parte da zero deve evitare di iniziare subito con quiz casuali.

L’ordine corretto è:

  • leggere il bando ufficiale
  • controllare i requisiti di ammissione
  • verificare la domanda di partecipazione
  • capire le prove
  • studiare le materie più pesanti
  • fare simulazioni graduali
  • correggere gli errori
  • monitorare il punteggio

La priorità è questa:

  • prima italiano, perché pesa il 50%
  • poi logica, perché pesa il 30%
  • poi matematica, storia, geografia, cittadinanza e costituzione, attualità
  • sempre in parallelo inglese

Per non perdere tempo tra manuali, quiz separati e fogli di calcolo, si può usare TestBuddy: manuale digitale, esercizi per argomento, simulazioni e statistiche sono dentro un’unica app. Il TB™ Score aiuta a capire quanto si farebbe oggi alla prova e quali aree migliorare.

Come pianificare lo studio in 1 mese

Con 1 mese serve un piano molto pratico.

L’obiettivo non è studiare tutto in modo perfetto.

L’obiettivo è arrivare alla prova con:

  • buone basi sulle materie più pesanti
  • tanti errori corretti
  • gestione del tempo
  • simulazioni realistiche

Divisione consigliata:

  • giorni 1-3: lettura bando, struttura prove, requisiti, punteggi
  • giorni 4-12: italiano e logica
  • giorni 13-18: matematica, storia, geografia, cittadinanza e costituzione
  • giorni 19-24: inglese e simulazioni miste
  • giorni 25-30: ripasso errori, simulazioni complete, gestione del tempo

In 1 mese bisogna essere selettivi.

Le materie con più peso vengono prima.

Come pianificare lo studio in 3 mesi

Con 3 mesi si può costruire una preparazione più stabile.

Primo mese:

  • italiano
  • grammatica
  • comprensione
  • logica di base
  • inglese leggero ma costante

Secondo mese:

  • logica avanzata
  • aritmetica
  • algebra
  • geometria
  • storia
  • geografia
  • cittadinanza e costituzione
  • attualità

Terzo mese:

  • simulazioni complete
  • correzione errori
  • ripasso mirato
  • inglese a tempo
  • allenamento sulla velocità
  • controllo del punteggio

In questa fase TestBuddy è utile perché permette di alternare manuale teorico, esercizi e simulazioni senza cambiare strumento ogni volta. Le statistiche mostrano dove si sta migliorando e dove si stanno ancora perdendo punti.

Come pianificare lo studio in 6 mesi

Con 6 mesi si può lavorare con meno ansia e più metodo.

Primi 2 mesi:

  • costruzione delle basi
  • italiano
  • matematica
  • logica
  • inglese
  • comprensione dei quesiti

Mesi 3 e 4:

  • studio per materia
  • esercizi per argomento
  • simulazioni parziali
  • correzione degli errori ricorrenti
  • aumento graduale della difficoltà

Mesi 5 e 6:

  • simulazioni complete
  • allenamento a tempo
  • ripasso mirato
  • verifica del punteggio
  • preparazione alle prove fisiche
  • controllo documenti e convocazioni

Chi ha più tempo deve usarlo per creare continuità.

La differenza non la fa studiare tanto per pochi giorni, ma studiare con costanza e misurare i risultati.

Prove di efficienza fisica

Il concorso non si chiude con la prova scritta.

Le prove di efficienza fisica prevedono esercizi obbligatori e prove facoltative.

Le prove obbligatorie indicate sono:

  • corsa piana di 3000 metri
  • sollevamento delle ginocchia al petto
  • salto in alto

Le prove facoltative indicate sono:

  • piegamenti sulle braccia
  • trazioni alla sbarra

Le prove facoltative possono dare punteggio incrementale, ma il mancato superamento non comporta esclusione.

Le prove obbligatorie, invece, vanno preparate con serietà e anticipo.

Non conviene aspettare l’esito della prova scritta per iniziare ad allenarsi.

Accertamenti psico-fisici e attitudinali

Dopo la fase scritta, il candidato può essere convocato per:

  • accertamenti psico-fisici
  • accertamenti attitudinali
  • tirocinio
  • valutazione dei titoli valutabili

In questa fase è fondamentale rispettare:

  • date di convocazione
  • orari
  • documentazione sanitaria
  • istruzioni pubblicate sul portale
  • indicazioni presenti nell’area personale

La mancata presentazione o la documentazione incompleta possono causare l’esclusione, secondo quanto previsto dal bando ufficiale.

Come dice di prepararsi l’ente

L’ente non pubblica un piano di studio mensile.

Le indicazioni operative sono:

  • leggere il bando
  • seguire il portale concorsi
  • controllare gli avvisi
  • accedere all’area personale
  • usare gli strumenti ufficiali disponibili
  • rispettare scadenze, convocazioni e documentazione
  • consultare il simulatore ufficiale, quando disponibile

Quindi la preparazione corretta parte sempre dai documenti ufficiali.

Poi si costruisce un metodo di studio ordinato.

Libri e materiali per prepararsi

Il bando non indica un libro ufficiale obbligatorio.

Per questo i libri e i manuali vanno considerati strumenti di supporto, non fonti normative.

Un buon materiale deve aiutare a studiare:

  • italiano
  • logica
  • matematica
  • storia
  • geografia
  • cittadinanza e costituzione
  • attualità
  • inglese

Il manuale teorico di TestBuddy serve proprio a mettere ordine tra le materie, senza saltare da una fonte all’altra.

L’app all-in-one permette poi di trasformare lo studio in pratica: esercizi, simulazioni, statistiche, manuale digitale e Buddy, l’assistente di intelligenza artificiale, nello stesso percorso. Si può iniziare gratis.

Errori comuni nella preparazione

Gli errori più frequenti sono:

  • prepararsi come se fosse un concorso generico dell’Esercito
  • ignorare il bando specifico per Allievi Marescialli
  • studiare tutte le materie con lo stesso peso
  • sottovalutare italiano
  • sottovalutare logica
  • lasciare inglese agli ultimi giorni
  • non fare simulazioni a tempo
  • non correggere gli errori
  • iniziare tardi la preparazione fisica
  • non controllare l’area personale
  • arrivare alla prova senza documenti corretti
  • confondere materiali di studio e documenti ufficiali

Il rischio più grande è disperdersi.

Questo concorso ha una struttura precisa.

Bisogna studiare per quella struttura, non per un’idea generica di concorso militare.

Come evitare gli errori

Per evitare gli errori serve un metodo semplice:

  • partire dal bando
  • dividere le materie per peso
  • studiare prima ciò che vale di più
  • fare esercizi per argomento
  • simulare la prova
  • controllare il punteggio
  • ripassare solo gli errori reali
  • allenare anche inglese
  • preparare le prove fisiche con anticipo
  • controllare ogni avviso ufficiale

Il candidato deve sapere sempre:

  • cosa deve studiare
  • quanto vale ogni materia
  • che punteggio sta facendo
  • cosa gli manca
  • quali documenti deve portare
  • quando deve presentarsi

Routine dell’ultima settimana

L’ultima settimana non serve a cambiare metodo.

Serve a consolidare.

Cosa fare:

  • rivedere la struttura della prova
  • fare simulazioni complete
  • correggere gli errori più frequenti
  • ripassare italiano e logica
  • allenare inglese a tempo
  • ripassare matematica di base
  • controllare convocazione e documenti
  • verificare sede e orario
  • preparare il materiale necessario

Cosa evitare:

  • iniziare nuovi argomenti complessi
  • studiare in modo casuale
  • fare solo teoria
  • ignorare il tempo
  • cambiare metodo all’ultimo
  • trascurare il sonno
  • arrivare senza documenti pronti

Giorno prima della prova

Il giorno prima deve essere semplice.

Priorità:

  • controllare l’area personale
  • verificare convocazione
  • preparare documento di identità
  • preparare tessera sanitaria
  • preparare codice a risposta rapida, se richiesto dalle istruzioni
  • portare penna a sfera nera a inchiostro indelebile
  • controllare tragitto e orario
  • evitare bagagli non necessari
  • fare solo un ripasso leggero

Per le prove scritte 2026 la sede indicata è il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, a Foligno.

L’orario di presentazione indicato è 07:30.

Riepilogo finale e documenti ufficiali

Per il 2026 il concorso Allievi Marescialli dell’Esercito Italiano prevede 140 posti per il 29° corso biennale 2026-2028.

La domanda di partecipazione risulta collegata alla finestra con decorrenza 31 marzo 2026 e scadenza 8 maggio 2026.

Le prove scritte sono state previste dal 20 maggio 2026 al 27 maggio 2026, con presentazione alle 07:30.

La prova culturale e intellettiva prevede 100 quesiti:

  • 50% italiano
  • 30% logica
  • 20% attualità, cittadinanza e costituzione, storia, geografia e matematica

La prova di inglese prevede 30 quesiti in 30 minuti.

Il punteggio minimo di idoneità della prova culturale è 30 punti.

Nel 2026 il punteggio complessivo minimo per l’accesso alla fase successiva è stato 52,8 punti.

I documenti da controllare sono la pagina ufficiale del concorso, il bando ufficiale 2026, la rettifica del bando, l’avviso sulle prove scritte, l’avviso sulle prove di efficienza fisica, attitudinali e psico-fisiche, il portale concorsi del Ministero della Difesa e il simulatore ufficiale.

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Scritto e verificato da

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