Se non ti presenti al TOLC 2026: cosa succede e come rimediare
Se non ti presenti al TOLC 2026 non hai rimborso, ma alla prima assenza ottieni un credito. Scopri come modificare la prenotazione e cosa rischi.

Oggi andiamo dritti al punto: se non ci presentiamo al TOLC, cosa succede alla quota pagata, quando compare il credito, come si può riprenotare e cosa cambia se il test era un TOLC@CASA.
Vediamo anche un dubbio molto comune: cosa significa davvero non passare il TOLC. Perché non esiste una risposta unica per tutti: dipende dal bando dell’università, dal corso scelto e dalle soglie richieste.
Prima cosa: cos’è il TOLC e a cosa serve
Il TOLC è un test d’ingresso gestito da CISIA, usato da molte università italiane per valutare la preparazione iniziale degli studenti.
Può servire per:
- entrare in una graduatoria;
- verificare se abbiamo le basi richieste;
- capire se avremo eventuali OFA, cioè obblighi formativi aggiuntivi;
- accedere a corsi a numero programmato o a libero accesso, secondo le regole dell’ateneo.
Il punto importante è questo:
il TOLC non funziona allo stesso modo per tutti i corsi.
Per alcuni corsi è obbligatorio e selettivo.
Per altri è obbligatorio ma non blocca l’immatricolazione, anche se un punteggio basso può portare agli OFA.
Per questo si deve sempre controllare il bando del corso universitario.
Se non ci presentiamo al TOLC: cosa succede
Se non ci presentiamo alla prova:
- la quota pagata non viene rimborsata;
- alla prima assenza viene generato un credito;
- il credito compare nell’area riservata CISIA dal giorno successivo;
- si può usare per prenotare un altro TOLC;
- può essere usato anche per una tipologia di TOLC diversa;
- vale solo entro l’anno di versamento e fino all’ultima data TOLC disponibile di quell’anno.
Quindi, se il TOLC era nel 2026, il credito va usato entro l’ultima data TOLC disponibile del 2026.
Se invece stiamo prenotando in un anno successivo, vale la stessa logica: il credito resta legato all’anno in cui abbiamo pagato.
Il credito si può usare una sola volta
Il credito della prima assenza è utile, ma non va sprecato.
Se prenotiamo un nuovo TOLC usando quel credito e non ci presentiamo di nuovo, non viene generato un secondo credito.
In pratica:
- prima assenza: credito disponibile;
- seconda assenza sulla prenotazione fatta col credito: credito perso;
- nessun rimborso.
La cosa più sicura è riprenotare solo quando siamo davvero certi di poter sostenere la prova.
Possiamo modificare la prenotazione?
Sì, in molti casi.
La prenotazione non si cancella, ma si può modificare dall’area riservata CISIA se:
- le iscrizioni per la nuova sessione sono ancora aperte;
- il pagamento risulta completato;
- ci sono posti disponibili.
Di solito si possono modificare:
- data;
- sede;
- tipologia di TOLC;
- modalità di erogazione, se disponibile.
L’orario, invece, non sempre è modificabile perché viene assegnato automaticamente dal sistema.
Se sappiamo già che non riusciremo a presentarci, conviene agire subito dalla sezione Gestione prenotazioni.
Prima ci muoviamo, più possibilità abbiamo di trovare un nuovo slot.
Se non ci presentiamo al TOLC@CASA
Per il TOLC@CASA valgono le stesse regole generali dell’assenza:
- se non entriamo alla prova, la quota non viene rimborsata;
- alla prima assenza può comparire il credito;
- il credito si usa per una nuova prenotazione entro l’anno.
Ma c’è un punto in più: il TOLC@CASA richiede requisiti tecnici precisi.
Servono:
- connessione stabile;
- computer portatile;
- smartphone o tablet;
- piattaforme richieste da CISIA;
- nessuna VPN o Proxy attiva;
- ambiente adatto allo svolgimento della prova.
Per le sessioni più recenti, CISIA ha previsto l’uso di Webex al posto di Zoom per l’aula virtuale del TOLC@CASA.
Se computer, connessione o strumenti non rispettano gli standard richiesti, la prova può non partire o non essere convalidata.
In questi casi, di norma, non è previsto rimborso.
Se invece durante il test c’è un problema tecnico reale, va segnalato subito alla commissione durante la prova. Non conviene aspettare la fine del test o scrivere giorni dopo.
Se non passiamo il TOLC: cosa succede davvero
Dire “non passare il TOLC” può essere fuorviante.
Non esiste una soglia nazionale valida per tutti.
Ogni università può decidere:
- punteggio minimo;
- peso delle sezioni;
- regole di graduatoria;
- soglie per evitare gli OFA;
- scadenze entro cui sostenere il test;
- validità del risultato.
Quindi il risultato va sempre letto insieme al bando del corso.
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Corsi a libero accesso e corsi a numero programmato
Nei corsi a libero accesso, spesso il TOLC serve per verificare la preparazione iniziale.
Se il punteggio è basso, potremmo comunque immatricolarci, ma con OFA da recuperare.
Nei corsi a numero programmato, invece, il punteggio può incidere sulla graduatoria.
In alcuni casi, se non sosteniamo il TOLC entro la scadenza indicata, possiamo essere esclusi dalla selezione.
La regola pratica è semplice:
- se il corso ha un bando, si segue il bando;
- se c’è una graduatoria, il TOLC può pesare sull’ammissione;
- se ci sono OFA, vanno recuperati nei tempi stabiliti dall’università.
Cosa sono gli OFA
Gli OFA sono obblighi formativi aggiuntivi.
Non sono una bocciatura.
Significano che l’università ha rilevato alcune lacune e chiede di recuperarle.
A seconda dell’ateneo, gli OFA possono essere assolti con:
- corsi di recupero;
- test interni;
- attività online;
- esami o prove specifiche.
Se non vengono recuperati entro la scadenza, possono esserci conseguenze sulla carriera universitaria.
Per esempio, alcuni atenei possono limitare l’accesso agli esami del secondo anno o far risultare lo studente iscritto come ripetente al primo anno.
Una risposta sbagliata quanto vale?
Nel TOLC, il punteggio segue una regola standard per la maggior parte delle sezioni.
RispostaPunteggioCorretta+1Non data0Sbagliata-0,25Inglese corretta+1Inglese sbagliata o non data0
Questo significa che una risposta sbagliata può abbassare il punteggio.
Per questo conviene allenarsi non solo sui contenuti, ma anche sulla strategia: quando rispondere, quando saltare e come gestire il tempo.
Su TestBuddy ci si può esercitare con simulazioni a tempo, esercizi per argomento e statistiche chiare, così diventa più facile capire dove si perde punteggio e cosa migliorare prima della prova.
Possiamo fare 2 TOLC nello stesso mese?
Dipende dal tipo di TOLC.
Lo stesso tipo di TOLC si può sostenere 1 volta per mese solare.
Per esempio, se sosteniamo un TOLC-E a marzo, possiamo rifare un TOLC-E dal mese successivo.
Invece, si possono sostenere TOLC di tipologie diverse nello stesso mese, se servono per corsi differenti.
Esempio:
- TOLC-E a marzo;
- TOLC-PSI a marzo;
- possibile, perché sono prove diverse.
C’è però un limite importante:
per lo stesso tipo di TOLC si può avere una sola prenotazione attiva alla volta.
Fare il TOLC non basta per entrare in università
Sostenere il TOLC non significa essere automaticamente iscritti a un corso.
Dopo il test bisogna seguire le procedure dell’ateneo:
- domanda di ammissione;
- inserimento in graduatoria;
- immatricolazione;
- eventuale recupero OFA;
- rispetto delle scadenze.
Il risultato TOLC può essere usato anche per più corsi o università che accettano la stessa tipologia di prova, ma sempre secondo le regole del singolo bando.
Quanto vale il risultato TOLC
Il risultato TOLC è valido almeno per l’anno in cui viene sostenuto.
Alcune università possono riconoscere una validità più lunga, ma non va dato per scontato.
Anche qui decide l’ateneo.
La cosa migliore è controllare:
- quale TOLC richiede il corso;
- entro quale data va sostenuto;
- quale punteggio minimo serve;
- se il risultato di anni precedenti è accettato.
Errori da evitare
Gli errori più comuni sono questi:
- aspettare un recupero automatico oltre l’anno;
- pensare che la quota venga rimborsata;
- saltare anche la prova prenotata col credito;
- non leggere il bando dell’università;
- confondere il TOLC con l’immatricolazione;
- non controllare i requisiti tecnici del TOLC@CASA;
- sottovalutare gli OFA;
- allenarsi solo sui quiz, senza simulare tempi e penalità.
Il TOLC va preparato come una prova vera.
Non serve studiare con ansia, ma serve sapere quanto siamo pronti.
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Riepilogo finale con riferimenti ufficiali
- Se non ci presentiamo al TOLC, la quota non viene rimborsata, ma alla prima assenza può comparire un credito da usare entro l’anno di versamento, come indicato nel Regolamento TOLC CISIA.
- La prenotazione può essere modificata dall’area riservata quando le iscrizioni sono ancora aperte e il pagamento è completato, secondo le indicazioni pubblicate nelle FAQ TOLC CISIA.
- Per il TOLC@CASA servono strumenti e requisiti tecnici specifici, descritti nella guida CISIA su cosa fare prima del TOLC.
- Per le prove da casa più recenti, CISIA ha comunicato l’uso di Webex al posto di Zoom nella comunicazione su TOLC@CASA e Webex.
- Le regole su ripetibilità, una prova dello stesso tipo al mese e TOLC diversi nello stesso mese sono spiegate nella guida CISIA sulla ripetibilità del TOLC.
- Le conseguenze di un punteggio basso dipendono dal bando dell’ateneo e possono includere OFA, come spiegato nella guida CISIA sugli obblighi formativi aggiuntivi e nelle pagine universitarie dedicate, per esempio quelle di Università di Bologna.
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Chi ha scritto questo articolo

Leo Fulvio Bacchilega
Founder
Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.
