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Novità Formazione Primaria 2027: cosa è cambiato e cosa aspettarsi

Formazione Primaria 2027: cosa è cambiato nel 2026, cosa è rimasto uguale e cosa aspettarsi dal prossimo decreto MUR. Date, posti, punteggio e bonus.

6 min lettura

In attesa del decreto MUR 2027, valgono le regole del DM 931/2026 (decreto del 3 luglio 2026).

Se vuoi entrare a Scienze della Formazione Primaria nell'anno accademico 2027/28, la tua prova sarà regolata da un nuovo decreto del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR). Oggi quel decreto non è ancora uscito. Il punto di partenza più sicuro è quindi l'ultima edizione, quella del 2026.

In questa guida trovi cosa è cambiato nel 2026 rispetto al 2025, cosa è rimasto identico e cosa è ragionevole aspettarsi per il 2027. Tutti i dati vengono dai decreti e dalle notizie ufficiali del MUR.

In breve: la prova è la stessa da anni

La risposta corta è questa: nel 2026 la prova non è cambiata. Numero di domande, materie, durata, punteggio, soglia e bonus per l'inglese sono gli stessi del 2025. Anzi, sono gli stessi in tutti gli anni di cui abbiamo letto i documenti ufficiali, a partire dal 2016/17.

Cambiano ogni anno solo tre cose: la data del decreto, la data della prova e il numero di posti.

Cosa è cambiato nel 2026 rispetto al 2025

Voce20252026
Decreto su modalità e contenutiDM 593 del 7 agosto 2025DM 931 del 3 luglio 2026
Data della prova12 settembre 2025, ore 11:00 (dai bandi di ateneo)11 settembre 2026, ore 11:00
Decreto sui postiDM 598 del 7 agosto 2025DM 992 del 4 agosto 2026
Posti nazionalinelle tabelle del DM 598/202511.937
Struttura della prova80 domande, 150 minutiidentica

La differenza più concreta riguarda i tempi. Nel 2026 il decreto è arrivato il 3 luglio, più di un mese prima rispetto al 2025, quando era stato firmato il 7 agosto. Chi si preparava ha saputo prima le regole ufficiali.

I posti per l'anno 2026/27 sono 11.937: 11.732 per i cittadini dell'Unione europea e per i non europei residenti in Italia, 205 per i non europei residenti all'estero. Ogni ateneo ha la sua quota, indicata nel proprio bando.

Il DM 931/2026 ricorda anche una regola di legge (DL 19/2024): i bandi degli atenei devono uscire almeno 30 giorni prima della prova. Prima il termine era di 60 giorni. Per questo conviene controllare il sito del proprio ateneo appena esce il decreto.

Cosa è rimasto uguale

La prova del 2026 ha la stessa struttura degli anni precedenti:

  • 80 domande a risposta multipla, con 4 opzioni e una sola corretta
  • 40 domande di competenza linguistica e ragionamento logico
  • 20 domande di cultura letteraria, storico-sociale e geografica
  • 20 domande di cultura matematico-scientifica
  • 150 minuti di tempo

Anche il punteggio è invariato: 1 punto per ogni risposta giusta, 0 per quelle sbagliate o non date. Non ci sono penalità, quindi conviene rispondere a tutte le domande.

Per entrare in graduatoria serve almeno 55 su 80 nella prova. A questo punteggio si aggiunge l'eventuale bonus per una certificazione di inglese rilasciata da un ente riconosciuto. I bonus non si sommano fra loro: conta solo il livello più alto.

Certificazione di inglesePunti in più
B13
B25
C17
C210

Resta uguale anche l'organizzazione. Ogni università prepara la propria prova, ma tutte le sedi la svolgono lo stesso giorno alla stessa ora, in presenza. Se la prova sia su carta o al computer lo decide l'ateneo nel bando. Anche il costo dell'iscrizione lo fissa ogni ateneo: non esiste una tassa nazionale.

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Graduatoria: tre regole da conoscere

La graduatoria è di ateneo: si entra in ordine di punteggio (prova più bonus) fino a coprire i posti del bando. Il DM 931/2026 contiene però tre regole che molti non conoscono.

  • Se gli idonei (chi ha almeno 55) sono meno dei posti, l'ateneo fa un'altra graduatoria con chi ha preso meno di 55. Questa regola c'era già nel 2021/22 ed è confermata nel 2026/27.
  • Se dopo gli scorrimenti restano posti vuoti, possono andare a chi ha fatto la prova in un'altra sede.
  • A parità di punteggio conta prima il risultato in linguistica e logica, poi in cultura letteraria, poi in matematica e scienze, poi il voto di maturità. Se c'è ancora parità, passa il candidato più giovane.

Cosa aspettarsi per il 2027

Finché il nuovo decreto non esce, le regole di riferimento sono quelle del DM 931/2026. Ecco cosa dicono le date degli ultimi anni.

  • Decreto: è stato firmato il 31 luglio 2024, il 7 agosto 2025 e il 3 luglio 2026. La nostra stima è che il decreto 2027 esca fra giugno e luglio 2027, ma è una stima, non una data ufficiale.
  • Prova: si è svolta il 13 settembre 2024, il 12 settembre 2025 e l'11 settembre 2026. È quindi probabile una prova a settembre 2027, sempre in un solo giorno uguale per tutti. Anche questa è una stima.
  • Struttura: al momento non c'è nessun annuncio di cambiamenti. Se il MUR non modifica le regole, la prova resterà di 80 domande in 150 minuti.
  • Una sola occasione: la prova si fa una volta l'anno. Chi non entra deve aspettare l'anno dopo.

Quando il decreto 2027 sarà pubblicato, il passo successivo è leggere il bando del tuo ateneo: lì trovi scadenze, costo, modalità di iscrizione e posti.

Come usare queste informazioni per prepararti

Le 40 domande di competenza linguistica e ragionamento logico valgono metà della prova. È la parte su cui conviene lavorare di più, alternandola a ripassi di cultura generale e di matematica e scienze.

Il tempo conta: 80 domande in 150 minuti sono meno di due minuti per domanda. Allenarsi con prove complete a tempo ti aiuta a capire dove rallenti. Visto che gli errori non tolgono punti, abituati anche a rispondere per esclusione quando non sei sicuro.

Se puoi, valuta di prendere una certificazione di inglese prima della prova: non serve per superare la soglia di 55, ma può spostarti in avanti in graduatoria.

Per allenarti puoi usare le simulazioni del corso Formazione Primaria nell'app TestBuddy.

Fonti ufficiali

  • Decreto ministeriale n. 931 del 3 luglio 2026, modalità e contenuti della prova: https://www.mur.gov.it/it/atti-e-normativa/decreto-ministeriale-n-931-del-03-07-2026
  • Notizia MUR del 5 agosto 2026 sui posti 2026/27: https://www.mur.gov.it/it/news/mercoledi-05082026/universita-mur-assegnati-12mila-posti-i-futuri-insegnanti

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Redazione TestBuddy

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