Concorso Polizia Penitenziaria Allievi Agenti 2026: cosa portare il giorno della prova
Scopri cosa portare al concorso per Allievi Agenti di Polizia Penitenziaria 2026: documenti richiesti, cosa serve il giorno della prova e cosa è ammesso.
Per il concorso Polizia Penitenziaria Allievi Agenti 2026, il giorno della prova non basta sapere le risposte: bisogna arrivare con i documenti corretti, nel giorno giusto, all’orario giusto e senza oggetti vietati.
In questa guida vediamo cosa deve portare il candidato, cosa non può tenere con sé, come organizzare lo zaino, cosa succede all’ingresso, come gestire la sera prima e quali errori evitare per non rischiare la non ammissione, l’esclusione o l’espulsione dalla prova.
Cosa portare il giorno della prova
Il candidato deve presentarsi con:
- documento di riconoscimento in corso di validità
- ricevuta della domanda di partecipazione
- numero identificativo della domanda, presente nella ricevuta
La ricevuta va:
- salvata
- stampata
- conservata
- portata il giorno della prova
La ricevuta è il titolo per partecipare alla prova scritta d’esame.
Senza ricevuta, il candidato rischia la non ammissione alla prova.
Chi deve ristampare la ricevuta può accedere al modulo telematico usato per inviare la domanda tramite Sistema pubblico di identità digitale.
Documenti obbligatori
I documenti richiesti per l’accesso alla prova sono pochi, ma fondamentali.
| Documento | Serve il giorno della prova | Nota importante |
|---|---|---|
| Documento di riconoscimento valido | Sì | Deve essere in corso di validità |
| Ricevuta della domanda di partecipazione | Sì | Deve essere stampata ed esibita |
| Numero identificativo della domanda | Sì | È contenuto nella ricevuta |
| Autocertificazioni separate | Non indicate | Non risultano richieste come documento autonomo da portare |
Le dichiarazioni del candidato sono già contenute nella domanda di partecipazione.
Nel bando ufficiale non risulta una specifica autocertificazione separata da portare fisicamente il giorno della prova.
Cosa è vietato portare o usare
Durante la prova non è consentito portare o utilizzare:
- carta da scrivere
- appunti
- manoscritti
- libri
- pubblicazioni di qualunque specie
- telefoni cellulari
- apparati radiotrasmittenti
- calcolatrici
- strumenti elettronici, informatici o telematici che permettano comunicazioni
Il termine smartwatch non è indicato espressamente nei documenti ufficiali raccolti.
La regola, però, vieta in modo generale gli strumenti elettronici, informatici o telematici che consentano comunicazioni tra candidati o con l’esterno.
La sala d’esame è sottoposta a schermatura delle frequenze.
Il candidato può essere controllato in qualsiasi momento.
Chi viola queste disposizioni viene espulso dal concorso.
Come organizzare lo zaino
Lo zaino deve essere essenziale.
Dentro devono esserci solo le cose davvero utili per l’ammissione alla prova.
Checklist consigliata, basata su ciò che serve per l’accesso:
- documento di riconoscimento valido
- ricevuta stampata della domanda
- controllo del giorno di convocazione
- controllo dell’orario assegnato
- controllo della sede
- assenza di materiali vietati
Da non mettere nello zaino:
- libri
- appunti
- fogli per scrivere
- manoscritti
- pubblicazioni
- calcolatrici
- dispositivi elettronici non ammessi
La prova è in modalità digitale.
Nei documenti ufficiali non risultano altri materiali necessari per svolgerla.
Sede della prova
La prova d’esame si è svolta presso:
Scuola di formazione e aggiornamento per il personale del Corpo di polizia e dell’Amministrazione penitenziaria “Giovanni Falcone”
Indirizzo:
Via di Brava numero 99, Roma
Le prove sono state previste dal 25 maggio 2026 al 29 maggio 2026.
Orari di convocazione
Il calendario è stato formato partendo dalla lettera D, estratta il 27 aprile 2026.
Il candidato doveva presentarsi nel giorno e nell’orario assegnati in base al proprio cognome.
| Data | Ore 08:00 | Ore 11:30 | Ore 15:00 |
|---|---|---|---|
| 25 maggio 2026 | Da Campo, Di Giamberardino | Di Giangiacomo, Ferroni | Ferrucci, Giuzio |
| 26 maggio 2026 | Gizzi, Leonelli | Leonetti, Marsilio | Martano, Musto |
| 27 maggio 2026 | Mustone, Peluso | Pendinelli, Rendina | Rendinella, Scalinci |
| 28 maggio 2026 | Scalise, Tallarì | Tallarico, Viscione | Visconti, Austro |
| 29 maggio 2026 | Autano, Caggiano | Cagnazzo, Ceriello | Cerini, Cuzzupe’ |
Nella formazione del calendario non si tiene conto di particelle o apostrofi nel cognome.
Per esempio, un cognome con apostrofo viene considerato come un’unica parola.
Cosa succede se si arriva in ritardo
Il candidato deve presentarsi:
- nel luogo stabilito
- nel giorno stabilito
- all’orario stabilito
Nessun candidato può essere ammesso in un giorno o in un orario diverso da quello assegnato.
Chi non si presenta nel luogo, nel giorno e nell’ora stabiliti è considerato:
- rinunciatario
- automaticamente escluso dal concorso
Nei documenti ufficiali raccolti non risulta indicata una fascia di tolleranza per il ritardo.
Non risulta indicata una procedura di recupero per chi arriva dopo l’orario assegnato.
Identificazione all’ingresso
All’ingresso il candidato deve mostrare:
- documento di riconoscimento valido
- ricevuta della domanda di partecipazione
L’identificazione serve per accedere alla prova.
Ogni attività è coordinata dal personale incaricato e dal personale di vigilanza.
Durante la prova, il candidato può rivolgersi solo:
- agli incaricati della vigilanza
- ai componenti della Commissione
Non può comunicare con altri candidati.
Come si svolge la prova
La prova è in modalità digitale.
Il questionario contiene:
- 80 domande
- 60 minuti di tempo
- domande a risposta multipla
- argomenti di cultura generale
- materie dei programmi della scuola dell’obbligo
Il punteggio è calcolato così:
- 0,125 punti per ogni risposta esatta
- 0,000 punti per ogni risposta errata
- 0,000 punti per ogni risposta non data
Non risulta penalità aggiuntiva per risposta errata.
La prova si intende superata con una votazione non inferiore a 6 decimi.
Come gestire il tempo in aula
Il dato da tenere a mente è semplice:
80 domande in 60 minuti.
Questo significa che il candidato deve abituarsi a lavorare con un tempo limitato.
Durante la prova non si può chiedere supporto ad altri candidati.
In caso di dubbio tecnico o organizzativo, ci si deve rivolgere solo al personale autorizzato.
Per arrivare più sicuri alla prova, su TestBuddy ci si può allenare con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche. Il TB™ Score aiuta a capire quanto si farebbe oggi alla prova, così la preparazione diventa più misurabile e meno confusa.
Gestione dell’ansia in aula
I documenti ufficiali non danno istruzioni specifiche sulla gestione dell’ansia.
Le regole da rispettare in aula, però, sono chiare:
- non parlare con altri candidati
- non comunicare per iscritto
- non usare strumenti vietati
- non cercare contatti con l’esterno
- rivolgersi solo alla vigilanza o alla Commissione
La cosa più importante è non trasformare l’ansia in un comportamento vietato.
Anche un gesto fatto per agitazione, se viola le regole della prova, può portare all’espulsione.
Cosa fare il giorno prima della prova
Il giorno prima non serve aggiungere confusione.
Bisogna controllare solo ciò che incide davvero sull’ammissione:
- giorno della convocazione
- orario assegnato
- sede della prova
- documento di riconoscimento valido
- ricevuta stampata della domanda
- assenza di materiali vietati nello zaino
Nei documenti ufficiali non risultano indicazioni specifiche su alimentazione, riposo o preparazione mentale.
Questi aspetti non sono disciplinati dal bando ufficiale.
Cosa fare la sera prima
La sera prima conviene avere già tutto pronto.
Le verifiche essenziali sono:
- documento valido
- ricevuta stampata
- fascia oraria corretta
- cognome nella convocazione corretta
- sede corretta
- nessun oggetto vietato nello zaino
Non bisogna arrivare al giorno della prova con documenti da cercare, ricevute da ristampare o dubbi sull’orario.
La sera prima serve soprattutto a evitare errori pratici.
Errori da evitare il giorno della prova
Gli errori più gravi sono quelli che possono causare non ammissione, esclusione o espulsione.
Da evitare assolutamente:
- presentarsi senza documento valido
- presentarsi senza ricevuta della domanda
- presentarsi nel giorno sbagliato
- presentarsi all’orario sbagliato
- arrivare oltre l’orario assegnato
- portare appunti, libri o fogli
- usare calcolatrici
- usare telefoni cellulari
- usare strumenti elettronici vietati
- comunicare con altri candidati
- cercare contatti con l’esterno
Il candidato deve concentrarsi su una regola base:
entrare con i documenti giusti e rispettare le istruzioni della prova.
Problemi tecnici o imprevisti
Per problemi tecnici nella compilazione della domanda, nel 2026 c’è stata una riapertura dei termini.
L’avviso è del 19 marzo 2026.
I candidati che non erano riusciti a compilare la domanda hanno potuto inviarla fino al 25 marzo 2026 alle ore 23:59.
Chi aveva già presentato regolarmente la domanda non doveva ripresentarla.
Per problemi durante la prova, i documenti ufficiali non indicano una procedura dettagliata per guasti della postazione o malfunzionamenti.
La regola pratica da rispettare in aula è una sola:
non rivolgersi agli altri candidati, ma solo alla vigilanza o alla Commissione.
Candidati con disabilità e Disturbi specifici dell’apprendimento
Nei documenti ufficiali raccolti per questo concorso non risultano istruzioni specifiche dedicate a candidati con disabilità o con Disturbi specifici dell’apprendimento.
Non risultano indicate, per questa prova:
- procedure dedicate
- documentazione sanitaria da portare il giorno della prova
- richiesta di ausili
- tempi aggiuntivi
- calendario specifico
La data di una procedura dedicata non è disponibile nei documenti ufficiali raccolti.
Banca dati e preparazione
La banca dati della prova è stata pubblicata il 13 aprile 2026.
Le domande della prova sono scelte dalla Commissione dalla banca dati immediatamente prima di ogni seduta.
Per questo il candidato deve allenarsi sulla logica della prova reale:
- domande a risposta multipla
- tempo limitato
- punteggio senza penalità aggiuntiva per errore
- soglia minima di superamento
- gestione della pressione in aula
Su TestBuddy si può iniziare gratis e prepararsi con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche. L’obiettivo è arrivare alla prova sapendo cosa si sta facendo, quanto si è pronti e dove serve migliorare.
Posti disponibili e concorso specifico
Questa guida riguarda solo il concorso per Allievi Agenti del Corpo di polizia penitenziaria 2026.
I posti disponibili sono 3350:
- 3048 uomini
- 302 donne
Non vanno confuse queste indicazioni con altri concorsi, altri ruoli o altre forze.
Le informazioni qui riguardano esclusivamente il concorso Polizia Penitenziaria Allievi Agenti 2026.
Riepilogo finale e collegamenti ufficiali
Per partecipare alla prova, il candidato deve portare documento di riconoscimento valido e ricevuta della domanda di partecipazione. Deve presentarsi nella sede, nel giorno e nell’orario assegnati. Non può portare appunti, libri, carta da scrivere, calcolatrici, telefoni cellulari o strumenti elettronici vietati. La prova è digitale, dura 60 minuti e contiene 80 domande.
Le informazioni sul concorso derivano dalla scheda ufficiale del Ministero della Giustizia, dal bando ufficiale del 12 febbraio 2026, dalla pagina del concorso sul Portale unico del reclutamento inPA, dall’avviso del 27 aprile 2026 sul diario della prova, dall’avviso del 13 aprile 2026 sulla banca dati e dal manuale utente per la domanda di partecipazione.
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Scritto e verificato da
Redazione TestBuddy
Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.
