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Concorso 1.095 VFT Marina Militare 2026: cosa portare il giorno della prova

Scopri cosa portare al Concorso 1.095 VFT Marina Militare 2026, quali documenti servono e cosa è ammesso il giorno della prova.

Scritto daRedazione TestBuddy
9 min lettura

Il giorno della prova del Concorso 1.095 Volontari in Ferma Triennale Marina Militare 2026 conviene arrivare sapendo già cosa portare, quali oggetti non sono ammessi, quali documenti servono e cosa succede all’ingresso.

Vediamo quindi cosa mettere nello zaino, l’orario di convocazione, come comportarsi in caso di ritardo o problema tecnico e quali controlli fare il giorno prima. Ci concentriamo esclusivamente sulla prova di selezione prevista per questo concorso VFT 2026, senza confonderla con altri concorsi della Marina Militare.

Cosa portare il giorno della prova

Il documento fondamentale richiesto dal bando è:

  • documento di riconoscimento in corso di validità;
  • il documento deve essere munito di fotografia;
  • deve essere rilasciato da un’Amministrazione dello Stato.

Il documento serve per l’identificazione prima dell’accesso alla sede della prova.

Per la normale giornata della prova scritta, il bando non indica invece come obbligatori:

  • ricevuta della domanda di partecipazione;
  • copia stampata della candidatura;
  • ricevuta di iscrizione;
  • codice fiscale;
  • autocertificazioni aggiuntive.

Questi documenti non vanno quindi considerati obbligatori se non vengono richiesti da una specifica comunicazione relativa alla propria convocazione.

Checklist dello zaino

Per evitare di portare materiale inutile o non ammesso, lo zaino può essere organizzato in modo molto semplice.

Da controllare prima di uscire:

  • documento di riconoscimento valido con fotografia;
  • dati della propria convocazione;
  • indirizzo esatto della sede;
  • orario di presentazione;
  • abbigliamento decoroso e consono alla struttura.

Da non preparare come materiale da utilizzare durante la prova:

  • fogli personali;
  • carta da scrivere;
  • appunti manoscritti;
  • libri;
  • pubblicazioni;
  • vocabolari;
  • dizionari;
  • testi;
  • tavole;
  • supporti elettronici non autorizzati.

Il bando non stabilisce dimensioni dello zaino, un particolare tipo di borsa o una dotazione personale obbligatoria aggiuntiva.

Cosa è vietato durante la prova

Le regole sul materiale utilizzabile sono particolarmente importanti.

Non è consentito portare o utilizzare come supporto alla prova:

  • carta da scrivere;
  • appunti manoscritti;
  • libri o pubblicazioni di qualsiasi tipo.

Non possono essere consultati:

  • vocabolari;
  • dizionari;
  • testi;
  • tavole.

Durante la prova non è inoltre consentito utilizzare:

  • computer;
  • apparecchiature informatiche;
  • supporti informatici;
  • telefoni;
  • apparecchi ricetrasmittenti;
  • supporti elettronici o cartacei di qualsiasi specie.

Il mancato rispetto delle disposizioni della commissione può comportare l’esclusione dalla prova.

Anche copiare comporta l’esclusione.

Calcolatrice e smartwatch sono ammessi?

Il bando non cita singolarmente né la calcolatrice né lo smartwatch.

Prevede però il divieto di utilizzare supporti elettronici e apparecchiature informatiche durante la prova e non contiene un’autorizzazione specifica per questi strumenti.

Non vanno quindi considerati strumenti utilizzabili durante il test.

Per i telefoni il bando vieta espressamente l’utilizzo durante la prova. Non viene invece descritta una procedura generale di deposito o custodia dei dispositivi prima dell’ingresso in aula.

Quando bisogna presentarsi

La prova di selezione del concorso VFT Marina Militare 2026 è stata programmata nel periodo compreso tra 11 giugno 2026 e 22 giugno 2026.

Ogni candidato deve fare riferimento alla data assegnata nella propria convocazione.

Un avviso del 25 maggio 2026 ha inoltre precisato l’orario corretto di presentazione:

ore 07:30 per tutti i candidati convocati.

L’avviso ha corretto l’indicazione delle ore 13:00 comparsa erroneamente per alcuni candidati.

È quindi importante basarsi sull’orario rettificato e sulla propria data nominativa di convocazione.

Cosa succede all’ingresso

L’accesso al luogo della prova è consentito solamente dopo l’identificazione del candidato.

Per questo passaggio serve il documento di riconoscimento valido con fotografia.

Il bando non descrive una procedura standard relativa a:

  • metal detector;
  • deposito obbligatorio dello zaino;
  • consegna preventiva del telefono;
  • deposito degli effetti personali.

Una volta entrati bisogna seguire le indicazioni impartite dalla commissione esaminatrice e dal personale incaricato della vigilanza.

Cosa succede se si arriva in ritardo

Il bando non prevede un numero di minuti di tolleranza.

Non è quindi indicato che siano ammessi ritardi di 5, 10, 15 minuti o di qualsiasi altra durata.

La regola prevista è più netta: bisogna presentarsi nel giorno e nell’ora indicati nella convocazione.

La mancata presentazione presso la sede d’esame nella data e nell’ora stabilite viene considerata rinuncia, con conseguente esclusione dalle successive fasi del concorso.

Come funziona la prova

La prova è composta da 100 quesiti a risposta multipla.

Il sistema di punteggio previsto è:

  • 0,67 punti per ogni risposta esatta;
  • 0 punti per una risposta errata;
  • 0 punti per una risposta non data;
  • 0 punti per una risposta doppia.

Il punteggio massimo ottenibile è 67 punti.

La soglia minima di idoneità è 20,10 punti.

Nel bando consultato viene indicato che il questionario deve essere completato entro un tempo predeterminato, ma non viene riportato nello stesso documento il numero esatto di minuti. Per questo non inseriamo una durata che non risulta espressamente indicata nelle informazioni ufficiali raccolte per questa guida.

Come gestire il tempo durante il test

Il bando non impone una tecnica specifica per affrontare i 100 quesiti.

Non stabilisce:

  • l’ordine in cui rispondere;
  • quanto tempo dedicare a ogni domanda;
  • quali materie affrontare per prime;
  • quanto tempo lasciare alla revisione.

C’è però un dato importante da tenere presente: le risposte sbagliate, omesse o doppie valgono tutte 0 punti.

La gestione del tempo deve quindi essere compatibile con questa modalità di valutazione e con il tempo che verrà indicato per lo svolgimento della prova.

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Come gestire l’ansia in aula

Non sono previste dal bando tecniche specifiche per la gestione dell’ansia, esercizi di respirazione o procedure psicologiche da seguire durante il test.

Esiste però una regola precisa sul comportamento in aula.

Durante la prova non si può comunicare con gli altri candidati.

In caso di necessità ci si può invece rivolgere:

  • agli incaricati della vigilanza;
  • ai membri della commissione esaminatrice.

Questo vale anche quando si presenta un problema durante lo svolgimento del test.

Cosa fare il giorno prima

Il bando non stabilisce una routine obbligatoria per la giornata precedente alla prova.

Non prescrive:

  • un numero di ore di studio;
  • un orario entro cui smettere di ripassare;
  • attività fisica da svolgere o evitare;
  • un numero minimo di ore di sonno.

Ci sono però alcuni controlli direttamente collegati alle regole della convocazione che conviene avere già sistemati.

Il giorno prima bisogna verificare:

  • che il documento di riconoscimento sia valido;
  • la propria data di convocazione;
  • l’indirizzo della sede;
  • l’orario delle 07:30;
  • il materiale presente nello zaino;
  • l’assenza di appunti, libri e altri supporti vietati tra le cose preparate per la prova.

In questo modo, la mattina della convocazione rimangono meno elementi organizzativi da controllare.

Cosa mangiare il giorno prima

Per questo concorso non risultano prescrizioni ufficiali specifiche sull’alimentazione della giornata precedente.

Il bando non indica:

  • alimenti da preferire;
  • alimenti da evitare;
  • quantità di acqua da bere;
  • indicazioni sul caffè;
  • indicazioni sulle bevande energetiche;
  • integratori;
  • una colazione obbligatoria per il giorno della prova.

Non viene nemmeno indicata una particolare dotazione alimentare da portare presso la sede.

Cosa fare la sera prima

Anche per la sera precedente non viene indicata una routine ufficiale relativa a studio, sonno o alimentazione.

La parte pratica può quindi concentrarsi sui controlli legati direttamente alla convocazione:

  • verificare ancora una volta il documento di identità;
  • controllare la data assegnata;
  • controllare l’indirizzo;
  • ricordare la convocazione alle 07:30;
  • preparare un abbigliamento decoroso;
  • togliere dallo zaino materiale vietato o non necessario alla prova.

Non risultano invece prescritti dal bando un determinato orario per andare a dormire o uno specifico programma di ripasso.

Errori da evitare il giorno della prova

Gli errori più importanti sono quelli che possono compromettere direttamente la partecipazione al concorso.

Bisogna evitare di:

  • presentarsi senza documento di riconoscimento valido;
  • arrivare in una data diversa dalla propria convocazione;
  • non rispettare l’orario indicato;
  • portare materiale vietato da utilizzare durante il test;
  • consultare appunti, libri, dizionari o altri testi;
  • utilizzare telefoni o supporti elettronici;
  • comunicare con altri candidati;
  • copiare;
  • ignorare le indicazioni della commissione.

Non bisogna inoltre fare affidamento sull’arrivo di una comunicazione personale ulteriore se la convocazione è già stata pubblicata secondo le modalità previste.

Cosa fare in caso di un imprevisto prima della prova

La regola generale non prevede il libero differimento della data assegnata.

Il bando contempla però alcune situazioni specifiche nelle quali può essere presentata una richiesta.

Tra quelle indicate rientrano:

  • eventi avversi eccezionali che impediscano oggettivamente la presentazione di un numero rilevante di candidati;
  • concomitanza con prove di altri concorsi istituzionali ai quali il candidato partecipa;
  • evento luttuoso relativo a coniuge, genitore, figlio, fratello o sorella avvenuto non prima dei 7 giorni precedenti la convocazione;
  • contemporanea partecipazione alle prove dell’Esame di Stato.

La richiesta deve essere presentata tempestivamente utilizzando la modulistica prevista dal bando e allegando:

  • copia di un documento di identità valido;
  • documentazione che dimostri il motivo della richiesta.

La nuova convocazione, quando concessa, può avvenire solamente nell’ambito della sessione prevista per la prova.

Problemi tecnici durante la prova

La prova può essere svolta anche in modalità digitale.

Il bando non stabilisce una procedura tecnica dettagliata che il candidato debba eseguire autonomamente in caso di:

  • blocco della postazione;
  • malfunzionamento dello schermo;
  • problema con il sistema;
  • anomalia durante l’inserimento delle risposte.

In una situazione del genere non bisogna cercare assistenza dagli altri candidati.

Ci si deve rivolgere al personale di vigilanza o alla commissione esaminatrice, cioè ai soggetti con i quali è consentito comunicare durante la prova.

Candidati con disabilità e Disturbi Specifici dell’Apprendimento

Nelle informazioni ufficiali raccolte per questo specifico concorso non è stata individuata una procedura dedicata espressamente ai candidati con Disturbi Specifici dell’Apprendimento o con disabilità per lo svolgimento della prova culturale.

Non risultano specificati:

  • tempi aggiuntivi;
  • percentuali di tempo supplementare;
  • strumenti compensativi;
  • modulistica dedicata;
  • una scadenza specifica per richiedere queste misure.

Non è quindi corretto attribuire automaticamente a questo concorso modalità previste per altre selezioni o per altri ruoli.

VFT e VFI: attenzione a non confondere i concorsi

Questa guida riguarda esclusivamente il Volontario in Ferma Triennale, cioè VFT, della Marina Militare 2026.

Non riguarda il Volontario in Ferma Iniziale, cioè VFI.

Sono percorsi differenti e non bisogna trasferire regole, prove o documenti da una procedura all’altra.

Anche durante la preparazione alla prova è importante lavorare sul concorso corretto. Su TestBuddy l’obiettivo è proprio organizzare simulazioni, esercizi, manuale e statistiche attorno alla prova che si sta preparando, così da tenere sotto controllo i progressi senza mescolare programmi diversi.

Riepilogo dei riferimenti ufficiali

Le indicazioni su documenti, materiale vietato, identificazione, comportamento in aula, punteggio, mancata presentazione e gestione degli imprevisti derivano dal bando ufficiale del Concorso VFT Marina Militare 2026.

Calendario, comunicazioni e aggiornamenti relativi allo specifico concorso sono pubblicati nella pagina ufficiale del Concorso 1.095 VFT Marina Militare 2026.

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Scritto e verificato da

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Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.

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