Concorso Allievi Carabinieri 2026: struttura della prova, materie e programma
Scopri com'è fatta la prova del concorso Allievi Carabinieri 2026: struttura, materie, argomenti del programma e cosa aspettarti dai quiz.
Quando ci si prepara al concorso Allievi Carabinieri 2026, la prima cosa da capire è molto semplice: com’è fatta la prova, quante domande ci sono, quali materie studiare, qual è il programma ufficiale e come organizzare la preparazione senza perdere tempo.
In questa guida ci concentriamo solo sul concorso per Allievi Carabinieri dell’Arma dei Carabinieri, quindi sul reclutamento nel ruolo Appuntati e Carabinieri. Non parliamo di altri ruoli, altri profili o altri concorsi.
L’obiettivo è aiutare il candidato a leggere il bando con più chiarezza, capire cosa deve fare e impostare uno studio ordinato per arrivare alla prova con meno confusione.
Posti disponibili e concorso 2026
Il concorso 2026 riguarda il reclutamento di 3.081 Allievi Carabinieri in ferma quadriennale.
Il percorso concorsuale prevede:
- prova scritta di selezione
- prova di efficienza fisica
- accertamenti psico-fisici
- accertamenti attitudinali
- valutazione dei titoli
- formazione della graduatoria di merito
La guida qui si concentra soprattutto sulla prova scritta, perché è la prima parte da preparare e quella in cui servono subito metodo, esercizio e conoscenza del programma.
Date principali del concorso Allievi Carabinieri 2026
| Fase | Data |
|---|---|
| Pubblicazione del bando | 7 marzo 2026 |
| Apertura domanda di partecipazione | 7 marzo 2026, ore 00:01 |
| Chiusura domanda di partecipazione | 7 aprile 2026, ore 23:59 |
| Apertura simulatore ufficiale | 12 marzo 2026, ore 08:30 |
| Chiusura simulatore ufficiale | 19 aprile 2026, ore 23:59:59 |
| Avvio previsto della prova scritta secondo il preavviso | 20 aprile 2026 |
| Avvio effettivo della prova scritta secondo il calendario | 21 aprile 2026 |
| Pubblicazione prevista dell’esito della prova scritta | 25 maggio 2026 |
| Pubblicazione di questionari, griglie e moduli risposta | 25 maggio 2026 |
Le date vanno sempre controllate nella pagina del concorso, perché gli avvisi pubblicati hanno valore per il candidato.
Com’è fatta la prova scritta
La prova scritta di selezione è composta da quesiti a risposta multipla.
Le caratteristiche fondamentali sono:
- durata: 60 minuti
- numero di quesiti: non superiore a 100
- risposta esatta: 1 punto
- risposta errata: 0 punti
- risposta non data: 0 punti
- risposta con più alternative segnate: 0 punti
- punteggio espresso in centesimi
Non è prevista penalizzazione negativa per la risposta sbagliata, ma una risposta errata non porta punti.
Questo cambia il modo in cui ci si deve allenare: non basta conoscere gli argomenti, bisogna anche imparare a gestire tempo, attenzione e precisione nella compilazione.
Quante domande ci sono nel quiz
Per il concorso Allievi Carabinieri 2026, la prova scritta ha un numero di quesiti non superiore a 100.
Il simulatore ufficiale, quando attivo per il concorso, genera sessioni da 100 domande.
Quindi, per prepararsi in modo realistico, conviene abituarsi a:
- lavorare su batterie ampie di quesiti
- sostenere simulazioni da 60 minuti
- controllare gli errori dopo ogni esercitazione
- allenare tutte le materie, non solo quelle più familiari
Materie del concorso Allievi Carabinieri 2026
Il programma della prova scritta comprende:
- cultura generale
- informatica
- storia e struttura ordinativa dell’Arma dei Carabinieri
- logica
- ragionamento verbale
- lingua straniera
La parte di cultura generale comprende:
- italiano
- storia
- geografia
- matematica
- geometria
- scienze
- costituzione e cittadinanza italiana
La parte di lingua straniera può riguardare:
- francese
- inglese
- spagnolo
- tedesco
Per i candidati che partecipano per la riserva dei posti con attestato di bilinguismo, la lingua tedesca non può essere scelta come sezione di lingua straniera.
Programma ufficiale: cosa studiare davvero
Il programma ufficiale non è un manuale diviso in capitoli lunghi.
È un elenco di aree da conoscere per affrontare la prova.
Per studiare bene, il candidato deve trasformare quelle aree in un piano pratico.
La preparazione deve coprire:
- italiano, con grammatica, comprensione e uso corretto della lingua
- storia, con attenzione agli eventi principali
- geografia, con nozioni fisiche, politiche ed economiche
- matematica, con calcolo, proporzioni, percentuali e problemi
- geometria, con figure, formule e ragionamento spaziale
- scienze, con basi di biologia, chimica, fisica e scienze naturali
- costituzione e cittadinanza italiana, con principi e istituzioni fondamentali
- informatica, sulle apparecchiature e applicazioni più diffuse
- Arma dei Carabinieri, con storia e struttura ordinativa
- logica, con quesiti logico-deduttivi
- ragionamento verbale, con comprensione di testi e istruzioni
- lingua straniera, secondo la scelta del candidato
La parte più importante è non confondere questo programma con quello di altri concorsi. Qui si parla solo di Allievi Carabinieri.
Simulatore e banca dati ufficiale
Per il concorso 2026 è stato previsto un simulatore ufficiale collegato alla prova scritta.
Il simulatore è stato attivo dal 12 marzo 2026 al 19 aprile 2026.
La banca dati e il simulatore servono come ausilio allo studio, ma non coprono necessariamente tutto ciò che può creare difficoltà.
Infatti, il bando prevede eccezioni per:
- quesiti di lingua straniera
- alcune tipologie di logica
- alcune tipologie di ragionamento verbale
- comprensione del testo
- comprensione di istruzioni scritte
Per questo, studiare solo i quiz non basta.
Bisogna lavorare anche sulla teoria, sulle materie di base e sulla capacità di ragionare velocemente.
Come prepararsi alla prova scritta
La preparazione deve partire da 3 cose:
- programma ufficiale
- regole della prova
- simulazioni a tempo
Il candidato deve sapere:
- quali materie entrano nella prova
- quanto tempo ha a disposizione
- come viene calcolato il punteggio
- quali errori fanno perdere punti
- quali documenti e materiali sono richiesti il giorno della prova
- cosa è vietato portare o fare in aula
Il metodo più efficace è alternare:
- studio teorico
- esercizi per materia
- simulazioni complete
- analisi degli errori
- ripasso mirato
Su TestBuddy si può iniziare gratis e prepararsi con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche e TB™ Score, così da capire quanto si è vicini al livello della prova e dove bisogna migliorare.
Da dove partire se si comincia da zero
Chi parte da zero non deve iniziare dai quiz a caso.
Il primo passaggio è capire la struttura della prova.
Poi si può procedere così:
- leggere le regole principali del bando
- segnare tutte le materie della prova scritta
- dividere cultura generale nelle sue sotto-materie
- scegliere la lingua straniera
- iniziare dagli argomenti più deboli
- fare esercizi brevi ogni giorno
- inserire simulazioni solo dopo una prima base teorica
Le prime materie da affrontare sono di solito:
- italiano
- matematica
- costituzione e cittadinanza italiana
- logica
- ragionamento verbale
Poi si aggiungono:
- storia
- geografia
- geometria
- scienze
- informatica
- storia e struttura dell’Arma
- lingua straniera
L’errore da evitare è aspettare di “sapere tutto” prima di esercitarsi.
La prova è a tempo, quindi bisogna costruire insieme conoscenza e velocità.
Piano di studio se manca 1 mese
Con 1 mese a disposizione, serve un piano molto concreto.
L’obiettivo è coprire tutto il programma almeno una volta e fare simulazioni frequenti.
Prima fase:
- leggere struttura della prova e regole principali
- dividere le materie
- partire da cultura generale
- iniziare subito logica e ragionamento verbale
- scegliere e mantenere la lingua straniera
Seconda fase:
- esercizi per materia
- ripasso degli errori
- studio di informatica
- studio di storia e struttura dell’Arma
- simulazioni parziali
Ultima fase:
- simulazioni da 60 minuti
- controllo degli errori ricorrenti
- ripasso rapido delle materie più deboli
- attenzione alla gestione del tempo
Con 1 mese non conviene studiare in modo perfetto.
Conviene studiare in modo ordinato, misurabile e continuo.
Piano di studio se mancano 3 mesi
Con 3 mesi a disposizione, la preparazione può essere più stabile.
Nel primo mese si costruiscono le basi:
- cultura generale
- italiano
- matematica
- costituzione e cittadinanza italiana
- logica
- ragionamento verbale
- lingua straniera
Nel secondo mese si rafforza il programma:
- storia
- geografia
- geometria
- scienze
- informatica
- storia e struttura dell’Arma
- esercizi a risposta multipla
Nel terzo mese si lavora sulla prova reale:
- simulazioni complete
- correzione degli errori
- ripasso mirato
- gestione dei 60 minuti
- controllo del punteggio
- allenamento sulla compilazione corretta
In questa fase TestBuddy aiuta a evitare una preparazione dispersiva: si può usare un’unica app per studiare dal manuale digitale, fare quiz, simulare la prova e monitorare il livello con il TB™ Score.
Piano di studio se mancano 6 mesi
Con 6 mesi a disposizione, si può costruire una preparazione più solida.
Nei primi 2 mesi:
- basi di cultura generale
- italiano
- matematica
- storia
- geografia
- costituzione e cittadinanza italiana
- lingua straniera
Nel terzo e quarto mese:
- geometria
- scienze
- informatica
- storia e struttura dell’Arma
- logica
- ragionamento verbale
- esercizi per argomento
Negli ultimi 2 mesi:
- simulazioni complete
- ripasso degli errori
- consolidamento delle materie deboli
- allenamento sul tempo
- controllo della precisione nelle risposte
- revisione delle regole della prova
Con 6 mesi il rischio principale è rimandare.
La preparazione funziona meglio quando si misura il progresso ogni settimana.
Punteggio e graduatoria
La prova scritta produce un punteggio espresso in centesimi.
Le regole di base sono:
- 1 punto per ogni risposta esatta
- 0 punti per ogni risposta errata
- 0 punti per ogni risposta non data
- 0 punti per risposta multipla
Il punteggio della prova scritta concorre alla formazione delle graduatorie di merito, insieme alle altre fasi previste dal concorso e alla valutazione dei titoli valutabili.
La graduatoria riguarda solo il concorso Allievi Carabinieri 2026 e non va confusa con graduatorie di altri ruoli o profili.
Cosa controllare prima della prova
Prima della prova scritta bisogna controllare:
- sede di convocazione
- giorno esatto
- turno mattutino o pomeridiano
- orario di ingresso
- documento di riconoscimento
- copia della domanda di partecipazione
- penna a sfera nera a inchiostro indelebile
- eventuali documenti richiesti dal bando
Per il calendario 2026, gli orari di ingresso indicati erano:
- turno mattutino: dalle 08:00 alle 09:30
- turno pomeridiano: dalle 13:30 alle 15:00
Il candidato assente all’inizio della prova viene escluso dal concorso, anche in caso di forza maggiore.
Cosa è vietato durante la prova
Durante la prova non è consentito:
- comunicare con altri candidati
- copiare
- usare appunti
- usare dizionari
- introdurre pubblicazioni
- portare carta per scrivere
- usare strumenti elettronici
- apporre segni distintivi sul modulo risposta
- segnare più alternative per la stessa domanda
La prova non misura solo la preparazione.
Misura anche la capacità di rispettare le regole del bando.
Errori comuni nella preparazione
Gli errori più frequenti sono:
- studiare per un concorso diverso
- confondere Allievi Carabinieri con altri ruoli
- concentrarsi solo sulla banca dati
- trascurare lingua straniera, logica e ragionamento verbale
- non fare simulazioni da 60 minuti
- non controllare gli avvisi ufficiali
- non conoscere le regole di punteggio
- arrivare alla prova senza sapere cosa portare
- sottovalutare la compilazione del modulo risposta
Per evitarli, ci si deve allenare come se la prova fosse reale:
- tempo limitato
- materie miste
- correzione immediata degli errori
- controllo del punteggio
- revisione delle regole
Ultima settimana prima della prova
Nell’ultima settimana non serve ricominciare tutto da capo.
Serve mettere ordine.
Il lavoro più utile è:
- controllare calendario, sede e turno
- ripassare le materie più deboli
- fare simulazioni complete
- rivedere gli errori ricorrenti
- allenare logica e comprensione verbale
- ripassare lingua straniera
- rileggere le regole della prova
In questa fase bisogna evitare di accumulare materiali nuovi.
Meglio consolidare ciò che si è già studiato.
Giorno prima della prova
Il giorno prima bisogna ridurre la confusione.
Le cose da fare sono:
- controllare sede, turno e orario
- preparare documento di riconoscimento
- preparare copia della domanda
- preparare penna nera a sfera indelebile
- rileggere le regole principali
- ripassare solo gli errori più frequenti
- evitare materiali vietati
La parte più importante è arrivare alla prova sapendo già:
- quanto dura
- quante domande può avere
- come si risponde
- come viene calcolato il punteggio
- cosa non si può fare in aula
Riepilogo finale e riferimenti ufficiali
Il concorso Allievi Carabinieri 2026 prevede 3.081 posti disponibili e una prima prova scritta di selezione con quesiti a risposta multipla, durata di 60 minuti e numero di quesiti non superiore a 100.
Le materie della prova sono cultura generale, informatica, storia e struttura ordinativa dell’Arma dei Carabinieri, logica, ragionamento verbale e lingua straniera.
La domanda di partecipazione è stata aperta il 7 marzo 2026 e chiusa il 7 aprile 2026. Il simulatore ufficiale è stato attivo dal 12 marzo 2026 al 19 aprile 2026. La prova scritta è iniziata il 21 aprile 2026 secondo il calendario ufficiale.
Le informazioni derivano dalla pagina ufficiale del concorso Allievi Carabinieri 2026, dalla scheda del Portale del Reclutamento inPA, dal bando ufficiale, dalle norme tecniche della prova scritta, dall’avviso di apertura del simulatore, dall’avviso del calendario di convocazione e dall’avviso di pubblicazione di questionari, griglie e moduli risposta.
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Redazione TestBuddy
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