Veterinaria 2025: come funziona il semestre filtro e differenze con medicina
Veterinaria 2025 senza vecchio test: semestre filtro, tre esami nazionali, soglie 18/30, calendari e iscrizione su Universitaly.

Molti si chiedono “ma il test di Veterinaria nel 2025 com’è?” e “cosa cambia rispetto al semestre filtro di Medicina?”. Oggi vi rispondiamo a tutte le domande!
Cosa è cambiato davvero per Veterinaria nel 2025
Non esiste più il “test” unico di settembre come lo conoscevamo.
Per Veterinaria (classe LM-42) l’accesso passa da un semestre aperto/filtro: si frequenta il 1° semestre con tre insegnamenti comuni e si entra in graduatoria nazionale sulla base delle tre prove finali.
La riforma si muove nel solco dell’accesso programmato nazionale e delle nuove modalità ministeriali sull’orientamento e accesso; quando serve, teniamo come riferimento la sezione sul numero programmato del MUR, utile per incrociare decreti e allegati quando vengono pubblicati.
Calendario essenziale del semestre filtro (a.a. 2025/26)
- Didattica: dal 1° settembre al 30 novembre 2025, con frequenza obbligatoria.
- Appelli nazionali delle tre materie: 20 novembre 2025, ore 11:00 e 10 dicembre 2025, ore 11:00.
- Graduatoria: nazionale separata per LM-42; assegnazioni in base a punteggio e preferenze di sede.
- Posti disponibili: definiti ogni anno con decreto ministeriale (quando pubblicato, lo si ritrova nell’area atti del MUR e ci abbiamo scritto un articolo qui).
Queste date sono quelle da scriverci in agenda e da tenere davanti durante tutto il semestre.
Cosa si studia (e perché conta per tutti)
Le tre materie sono identiche per l’intera coorte nazionale, ciascuna da 6 CFU:
- Chimica e propedeutica biochimica
- Fisica
- Biologia
I programmi sono definiti a livello nazionale e la prova è la stessa in tutte le sedi, predisposta da una commissione ministeriale.
Questo significa che la preparazione è standardizzata: se impostiamo bene studio e simulazioni, parliamo la “stessa lingua” dell’esame, ovunque lo sosterremo.
Com’è fatta ogni prova d’esame
Per ogni materia ci aspetta un format unico:
- 31 quesiti: 15 a scelta multipla + 16 a completamento
- 45 minuti a prova
- Punteggio: +1 risposta esatta, 0 non data, −0,10 errata
- Voto in trentesimi (/30), con lode (+1)
- Soglia minima: almeno 18/30 in ciascuna delle tre prove per entrare in graduatoria
- Punteggio complessivo massimo: 93 punti
Questa struttura rende chiaro l’obiettivo: non basta “andare bene in media”, dobbiamo portare tutte e tre le materie sopra il 18. Strategicamente, conviene alzare la materia più debole fin da ottobre, perché a novembre e dicembre non avremo molto margine di recupero.
Iscrizione, contributo e dove farla
L’iscrizione al percorso si gestisce nella piattaforma nazionale Universitaly.
È previsto un contributo forfettario di 250 €, che viene scalato dalle tasse quando ci si immatricola al 2° semestre nella sede assegnata.
Quando entriamo su Universitaly, prepariamo in anticipo: documento, preferenze di sede, eventuali certificazioni e ricevute di pagamento. Il portale è l’unico punto ufficiale per domanda, preferenze e scadenze, quindi meglio abituarsi a controllarlo con regolarità.
Il “corso affine” in parallelo: perché conviene davvero
Durante il semestre ci si iscrive anche a un “corso affine” (gratuito nel 1° semestre e senza obbligo di frequenza).
È un paracadute intelligente: se non entriamo in LM-42, possiamo proseguire nell’affine con riconoscimento dei CFU sostenuti.
Per Veterinaria gli affini tipici includono Biotecnologie (L-2), Scienze Biologiche (L-13), Farmacia (LM-13), Scienze e Tecnologie Zootecniche (L-38) e, a seconda dell’ateneo, alcune Professioni sanitarie.
Se si sceglie un corso affine con esami sovrapponibili a Biologia/Chimica/Fisica; massimizziamo i crediti riconoscibili e manteniamo la traiettoria su Veterinaria.
Differenze rispetto a Medicina? Struttura uguale, destinazione diversa
Il modello è lo stesso del semestre filtro di Medicina/Odontoiatria: stesse tre materie, stesso format d’esame, stesse regole su soglie e punteggi. Cambiano:
- la graduatoria (per LM-42 e separata da LM-41 e LM-46),
- i posti disponibili per Veterinaria,
- la composizione tipica dei corsi affini (per Veterinaria c’è anche L-38).
Tradotto: la preparazione “metodologica” resta identica; ciò che differenzia è dove competiamo e quali sono le sedi/posti della nostra classe.
Cosa fare, nell’ordine giusto
- Iscriviamoci su Universitaly: compiliamo la domanda, indichiamo le preferenze e paghiamo il contributo. Manteniamo una cartella con ricevute e stampe PDF.
- Prenotiamo la routine del semestre: calendario personale con lezioni (frequenza obbligatoria) e slot fissi di studio attivo e simulazioni.
- Costruiamo il programma per materie:
- - Chimica: stechiometria, equilibrio, acido-base, ossidoriduzioni, chimica organica di base e propedeutica biochimica (amminoacidi, proteine, enzimi).
- - Fisica: meccanica, fluidi, termodinamica, ottica, elettromagnetismo di base, con tanta esercitazione numerica.
- - Biologia: citologia, genetica mendeliana e molecolare, bioenergetica, fisiologia di base, evoluzione.
- Alleniamo il format d’esame: 31 quesiti in 45 minuti con penalità −0,10; facciamo fin da subito simulazioni a tempo.
- Monitoriamo la soglia 18/30 in tutte e tre: ogni settimana un checkpoint per individuare la materia sotto target e ribilanciare.
- Prepariamo i due appelli: puntiamo a consolidare entro fine ottobre, così a metà novembre siamo in modalità ripasso + simulazioni; usiamo il secondo appello di dicembre come back-up o per migliorare il punteggio.
- Affile: scegliamolo entro settembre e capiamo subito quali esami possono valere se dovessimo proseguire lì.
Come usare TestBuddy in un semestre così
Il format dell’esame è standardizzato, quindi serve un simulatore standardizzato. Qui entra TestBuddy:
- Simulazioni identiche al format reale: 31 item/45 minuti per materia, con penalità −0,10 già applicata e voto in /30.
- Report per materia e per topic: vediamo dove perdiamo punti (contenuto, distrattori, tempo) e quanto siamo lontani dal 18/30 su ciascuna prova.
- Training a blocchi: set mirati su stechiometria, genetica, fluidi ecc. per chiudere i gap prima che si trasformino in “errori ricorrenti”.
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Chi ha scritto questo articolo

Leo Fulvio Bacchilega
Founder
Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.
