Come diventare infermiere: laurea, anni, albo e requisiti
Scopri come diventare infermiere: quanti anni dura Infermieristica, requisiti, test d’ingresso, laurea e iscrizione all’albo FNOPI.

Se stai pensando di diventare infermiere, le domande sono quasi sempre le stesse: quanti anni dura Infermieristica, che titolo serve, come funziona il test di ammissione, quando ci si iscrive all’albo e cosa fa davvero un infermiere in ospedale, sul territorio o in libera professione.
Qui trovi tutto spiegato in modo semplice, senza giri inutili: il percorso da seguire, i requisiti, le mansioni, le differenze con l’assistente infermiere e le informazioni aggiornate per orientarsi nel 2026.
Chi è l’infermiere
L’infermiere è un professionista sanitario responsabile dell’assistenza generale infermieristica.
Non è una figura di supporto generica.
Ha:
- una laurea abilitante
- l’iscrizione all’albo professionale
- responsabilità proprie
- autonomia professionale
- obbligo di rispettare il Codice deontologico
Si occupa della persona in modo completo, non solo della singola prestazione.
L’assistenza può essere:
- preventiva
- curativa
- palliativa
- riabilitativa
- educativa
- relazionale
Come si diventa infermiere
Per diventare infermiere serve seguire questi passaggi:
- avere un diploma di scuola superiore
- superare il test di ammissione a Infermieristica
- frequentare la Laurea in Infermieristica
- completare lezioni, esami e tirocinio
- superare la prova finale, che ha valore abilitante
- iscriversi all’albo degli infermieri
Senza laurea e senza iscrizione all’albo non si può esercitare come infermiere.
Infermieristica: quanti anni sono
La Laurea in Infermieristica dura 3 anni.
È una laurea triennale delle Professioni sanitarie e prevede:
- 180 CFU
- lezioni teoriche
- laboratori
- tirocinio professionalizzante
- prova finale abilitante
Il tirocinio non è una parte secondaria: è uno degli elementi centrali del percorso.
Serve a imparare sul campo come lavorare con pazienti, équipe sanitarie, procedure e responsabilità reali.
Si può fare Infermieristica online?
La Laurea in Infermieristica non può essere considerata un percorso totalmente online.
Il motivo è semplice: per diventare infermiere serve fare tirocinio clinico pratico in strutture sanitarie.
Alcune attività teoriche possono anche essere organizzate con strumenti digitali, a seconda dell’università, ma:
- il tirocinio resta obbligatorio
- la formazione pratica resta in presenza
- la laurea deve essere abilitante
- il corso deve essere riconosciuto
Bisogna quindi fare attenzione a percorsi che promettono scorciatoie o lauree completamente online per esercitare come infermiere.
Che titolo di studio serve
Il titolo corretto è Laurea in Infermieristica.
Non basta:
- un corso privato
- un attestato generico
- l’esperienza in ambito sanitario
- una qualifica da operatore di supporto
Per iscriversi al test serve un diploma di maturità.
Non è obbligatorio arrivare da un liceo scientifico o da un istituto sanitario, anche se una buona base in biologia, chimica, matematica e comprensione del testo aiuta molto.
Test di ammissione a Infermieristica
Infermieristica rientra nelle Professioni sanitarie.
Nelle università pubbliche l’accesso è programmato: i posti sono limitati e si entra tramite test di ammissione.
Per l’anno accademico 2026/2027, le date previste sono:
| Corso | Data prova 2026 |
|---|---|
| Professioni sanitarie triennali in italiano | 16 settembre 2026 |
| Professioni sanitarie triennali in inglese | 17 settembre 2026 |
| Professioni sanitarie magistrali in italiano | 5 ottobre 2026 |
| Professioni sanitarie magistrali in inglese | 7 ottobre 2026 |
Le modalità precise della prova dipendono dai decreti ministeriali e dai bandi dei singoli atenei.
Le modalità precise della prova dipendono dai decreti ministeriali e dai bandi dei singoli atenei.
Di solito bisogna controllare:
- il bando dell’università
- le scadenze di iscrizione
- il numero di posti disponibili
- la sede del corso
- le regole della graduatoria
- eventuali preferenze tra più corsi sanitari
Per ci si prepara al test, serve lavorare in modo ordinato su teoria, esercizi e simulazioni. Su TestBuddy si può iniziare gratis e allenarsi con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale, statistiche e TB™ Score, così si capisce quanto si farebbe oggi alla prova senza studiare alla cieca.
Cosa si studia a Infermieristica
Il piano di studi cambia da ateneo ad ateneo, ma di solito include:
- anatomia
- biologia
- chimica
- biochimica
- fisiologia
- istologia
- patologia
- igiene
- statistica medica
- infermieristica generale
- infermieristica clinica
- chirurgia
- area critica
- psicologia
- psichiatria
- management sanitario
- informatica
- inglese
Oltre alle materie scientifiche, è importante la parte relazionale.
Un infermiere lavora con persone fragili, familiari, medici, operatori sociosanitari e altri professionisti.
Per questo servono:
- comunicazione chiara
- attenzione
- empatia
- gestione dello stress
- capacità organizzativa
Il tirocinio a Infermieristica
Il tirocinio permette di trasformare la teoria in pratica.
Durante il percorso si imparano attività come:
- assistenza alla persona
- rilevazione dei bisogni assistenziali
- supporto all’igiene e alla mobilità
- gestione di procedure infermieristiche
- collaborazione con l’équipe
- applicazione delle prescrizioni sanitarie
- uso corretto degli strumenti
- relazione con pazienti e familiari
Il tirocinio aiuta anche a capire se questa professione è davvero adatta al proprio carattere.
Infermieristica richiede studio, lucidità e presenza emotiva.
Iscrizione all’albo degli infermieri
Dopo la laurea abilitante, per lavorare come infermiere serve iscriversi all’albo professionale.
L’iscrizione avviene tramite l’Ordine delle Professioni Infermieristiche competente per territorio.
In generale servono:
- titolo abilitante
- residenza o domicilio nella circoscrizione dell’Ordine
- requisiti personali previsti
- domanda approvata dall’Ordine
La domanda non basta da sola.
L’iscrizione diventa effettiva dopo la delibera dell’Ordine e la comunicazione all’interessato.
Esiste anche una ricerca ufficiale per verificare se un professionista risulta iscritto all’albo.
Cosa può fare un infermiere
L’infermiere può svolgere attività assistenziali legate alla salute della persona.
Tra le principali mansioni ci sono:
- identificare i bisogni assistenziali
- pianificare l’assistenza
- attuare interventi infermieristici
- valutare i risultati
- applicare correttamente le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche
- collaborare con medici e altri professionisti
- educare pazienti e familiari
- contribuire alla prevenzione
- formare personale di supporto
- aggiornarsi in modo continuo
L’infermiere non lavora “al posto del medico”, ma ha un proprio ambito professionale.
La professione non è più vista come attività ausiliaria: ha responsabilità, autonomia e competenze definite.
Cosa fa un’infermiera o un infermiere in ospedale
In ospedale l’infermiere può lavorare in reparti molto diversi.
Per esempio:
- medicina interna
- chirurgia
- pronto soccorso
- terapia intensiva
- pediatria
- geriatria
- oncologia
- ortopedia
- cardiologia
- sala operatoria
- lungodegenza
- hospice
Le attività cambiano in base al reparto, ma spesso includono:
- monitoraggio dei parametri
- somministrazione delle terapie
- medicazioni
- preparazione del paziente
- assistenza post-operatoria
- gestione della documentazione clinica
- educazione sanitaria
- comunicazione con familiari ed équipe
È un lavoro pratico, relazionale e organizzativo allo stesso tempo.
Infermiere di medicina
L’infermiere di medicina lavora di solito nei reparti di medicina interna o in contesti simili.
Si occupa di pazienti con bisogni assistenziali spesso complessi, come:
- malattie croniche
- problemi respiratori
- fragilità dell’anziano
- terapie continuative
- monitoraggi frequenti
- dimissioni protette
È una figura centrale perché segue il paziente nella quotidianità del ricovero.
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Infermiere e assistente infermiere: differenza
L’assistente infermiere non è la stessa cosa dell’infermiere.
L’infermiere è un professionista sanitario laureato e iscritto all’albo.
L’assistente infermiere è una figura di supporto che collabora con l’infermiere in attività assistenziali definite.
In modo semplice:
| Figura | Percorso | Ruolo |
|---|---|---|
| Infermiere | Laurea triennale abilitante e albo | Professionista sanitario responsabile dell’assistenza infermieristica |
| Assistente infermiere | Percorso specifico dopo esperienza come OSS | Supporta l’infermiere in attività standardizzate e a bassa discrezionalità |
Questa distinzione è importante.
Chi vuole esercitare come infermiere deve seguire il percorso universitario.
Come entrare come infermiere in ospedale
Per lavorare in un ospedale pubblico, di solito serve superare un concorso pubblico.
I requisiti principali sono:
- Laurea in Infermieristica
- iscrizione all’albo
- requisiti previsti dal bando
- eventuali titoli aggiuntivi
- superamento delle prove concorsuali
I concorsi possono essere pubblicati da:
- aziende sanitarie locali
- aziende ospedaliere
- policlinici
- enti del Servizio Sanitario Nazionale
Oggi molte selezioni della Pubblica Amministrazione passano anche dal portale nazionale dedicato ai concorsi.
Nel privato, invece, si può essere assunti tramite candidatura diretta, colloquio o selezione interna della struttura.
Libera professione, studio e ambulatorio infermieristico
L’infermiere può lavorare anche in libera professione.
Può operare in:
- studio professionale
- ambulatorio infermieristico
- assistenza domiciliare
- collaborazione con strutture private
- servizi territoriali
Un ambulatorio infermieristico può offrire prestazioni come:
- medicazioni
- iniezioni
- gestione di cateteri
- educazione sanitaria
- controllo di parametri
- supporto alla gestione di presidi
- altre prestazioni infermieristiche consentite
Le attività devono sempre rispettare competenze professionali, regole sanitarie e organizzazione del servizio.
Emergenza, 118 e AREU
Chi vuole lavorare nell’emergenza sanitaria deve sapere che non basta essere soccorritore.
Per lavorare come infermiere nell’emergenza servono:
- Laurea in Infermieristica
- iscrizione all’albo
- esperienza o formazione specifica
- requisiti richiesti dalla struttura
In Lombardia, per esempio, l’ente regionale dell’emergenza specifica che il personale sanitario del 118 lavora tramite aziende ospedaliere convenzionate, non tramite assunzione diretta dell’ente.
Il corso da soccorritore non sostituisce la laurea.
Specializzazioni e formazione continua
Dopo la laurea triennale si può continuare a studiare.
Le possibilità principali sono:
- master di 1° livello
- laurea magistrale
- master di 2° livello
- dottorato
- formazione continua obbligatoria
Le aree di crescita possono riguardare:
- cure primarie
- famiglia e comunità
- area critica
- emergenza
- neonatologia
- pediatria
- coordinamento
- ricerca
- formazione
- management sanitario
Dal 2026 il percorso sta cambiando, con nuovi indirizzi specialistici e un aggiornamento dei percorsi infermieristici.
Chi vuole lavorare in ambito pediatrico deve controllare bene i bandi aggiornati, perché il percorso dedicato alla pediatria è in fase di revisione.
Dove studiare Infermieristica
La Laurea in Infermieristica è attiva in molte università italiane, pubbliche e private.
Per scegliere dove iscriversi conviene valutare:
- città
- sede del corso
- posti disponibili
- costo della vita
- tasse universitarie
- distanza da casa
- qualità dei tirocini
- ospedali e strutture collegate
- graduatorie degli anni precedenti
Le città più grandi possono offrire più sedi e più opportunità, ma spesso hanno costi più alti.
La scelta non deve basarsi solo sul nome dell’università.
Bisogna guardare anche logistica, sostenibilità economica e possibilità reali di frequentare bene lezioni e tirocinio.
Quanto costa diventare infermiere
I costi principali sono:
- tassa per il test di ammissione
- tasse universitarie
- libri e materiali
- trasporti
- eventuale affitto
- mensa o spese quotidiane
- divisa o materiali richiesti dal corso
- eventuali corsi post-laurea
Nelle università pubbliche le tasse dipendono spesso dall’ISEE.
Nelle università private i costi possono essere più alti.
Bisogna sempre leggere il bando e le pagine ufficiali dell’ateneo.
Difficoltà di accesso e studio
Entrare a Infermieristica può essere competitivo perché i posti sono limitati.
La difficoltà dipende da:
- numero di candidati
- posti disponibili
- sede scelta
- punteggi degli altri studenti
- preparazione personale
Le materie da preparare sono soprattutto:
- biologia
- chimica
- fisica
- matematica
- logica
- comprensione del testo
- cultura generale, se prevista dal bando
Non serve studiare tutto in modo casuale.
Serve capire dove si sbaglia di più e allenarsi con continuità.
Con TestBuddy si possono fare simulazioni, esercizi mirati e monitorare i progressi con statistiche e TB™ Score, così la preparazione diventa più misurabile e meno ansiosa.
Stipendio dell’infermiere
Nel Servizio Sanitario Nazionale l’infermiere rientra nel contratto del comparto sanità.
La retribuzione dipende da:
- area di inquadramento
- anzianità
- turni
- notti
- festivi
- straordinari
- indennità
- incarichi
- contrattazione integrativa
I dati contrattuali aggiornati indicano:
- retribuzione tabellare annua lorda dell’area dei professionisti della salute: circa 24.918,93 euro
- indennità specifica infermieristica mensile dal 2025: circa 87,79 euro
- aumento medio mensile del contratto 2022-2024: circa 172 euro per 13 mensilità
Questi importi sono lordi.
Lo stipendio netto può cambiare molto in base a turni, sede, imposte, indennità e situazione personale.
Nel privato gli importi possono essere diversi, perché dipendono dal contratto applicato e dalla struttura.
Sbocchi professionali
Con la Laurea in Infermieristica si può lavorare in molti contesti.
I principali sono:
- ospedali pubblici
- ospedali privati
- cliniche
- RSA
- centri di riabilitazione
- servizi territoriali
- ambulatori
- assistenza domiciliare
- pronto soccorso
- terapia intensiva
- hospice
- studi professionali
- libera professione
È una professione con forte richiesta, ma richiede responsabilità, aggiornamento continuo e capacità di lavorare con persone in situazioni spesso delicate.
Riepilogo finale con riferimenti ufficiali
- Per diventare infermiere servono Laurea in Infermieristica, prova finale abilitante e iscrizione all’albo, come indicato dalla Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche.
- La durata di 3 anni, i 180 CFU, il tirocinio e il valore abilitante della prova finale derivano dal decreto ministeriale sulle lauree sanitarie.
- L’accesso programmato nazionale alle Professioni sanitarie è spiegato nella pagina del Ministero dell’Università e della Ricerca.
- Le date 2026/2027 per le prove delle Professioni sanitarie sono state pubblicate nel comunicato del Ministero dell’Università e della Ricerca sulle prove di ammissione.
- L’iscrizione all’albo e le verifiche ufficiali dei professionisti sono disponibili nella pagina FNOPI dedicata alla ricerca nell’albo.
- La definizione del profilo formativo e delle competenze infermieristiche è indicata nell’allegato ministeriale alla classe delle lauree sanitarie.
- Il superamento della vecchia idea di professione ausiliaria e il riconoscimento dell’autonomia professionale derivano dalla normativa nazionale sulle professioni sanitarie e dalla normativa sull’autonomia delle professioni infermieristiche.
- Il Codice deontologico aggiornato è stato comunicato dalla FNOPI nel 2025.
- Le novità 2026 sui percorsi infermieristici e sugli indirizzi specialistici derivano dai provvedimenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale per la laurea triennale e in Gazzetta Ufficiale per la laurea magistrale.
- Il nuovo profilo dell’assistente infermiere è descritto nella Gazzetta Ufficiale dedicata all’istituzione della figura e nei relativi allegati su attività e requisiti.
- La distinzione tra professioni sanitarie, tecniche e di prevenzione è consultabile nell’elenco del Ministero della Salute.
- I concorsi pubblici possono essere consultati sul portale nazionale inPA.
- Le informazioni aggiornate su contratto, stipendio, indennità e aumenti derivano dal CCNL Comparto Sanità e dalla comunicazione ARAN sulla sottoscrizione del contratto.
- Le indicazioni sulla libera professione infermieristica sono raccolte dalla FNOPI nella sezione dedicata.
- Un esempio di ambulatorio infermieristico pubblico è descritto dall’AUSL di Bologna.
- Le informazioni sul lavoro nell’emergenza sanitaria in Lombardia derivano dalla pagina AREU dedicata al 118.
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Chi ha scritto questo articolo

Leo Fulvio Bacchilega
Founder
Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.
