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Syllabus Fisica Semestre Filtro 2026: cosa cambia rispetto al 2025

Il syllabus di Fisica 2026 diventa più pratico: più fluidi, radiazioni ed esercitazioni. Ecco cosa studiare rispetto al 2025.

Foto di Leo Fulvio Bacchilega
Scritto daLeo Fulvio Bacchilega
15 min lettura

Il nuovo syllabus di Fisica per il semestre filtro 2026 è uscito e la domanda più importante è semplice: cosa cambia rispetto al 2025?

In questa guida vediamo quali argomenti sono stati confermati, quali sono stati ridotti, quali sono stati spostati di peso e soprattutto come cambia il modo di studiare.

La cosa da sapere subito è questa: Fisica non viene stravolta, ma diventa più esercitativa. Il programma resta diviso in 7 unità didattiche, ma cambia la distribuzione dei CFU e, nel nuovo syllabus, viene indicata una quota minima di esercitazioni per ogni unità.

Questo è il segnale più importante: non basta leggere la teoria. Bisogna saper fare problemi numerici, conversioni, grafici, formule e ragionamenti quantitativi.

Cosa cambia nel syllabus di Fisica 2026

Il programma resta da 6 CFU e mantiene 7 unità didattiche.

La novità principale è doppia:

  • cambiano alcuni pesi in CFU;
  • viene indicata una percentuale minima di esercitazioni per ogni unità.
Unità didatticaSyllabus 2025Syllabus 2026Esercitazioni 2026
Unità 1: metodi della fisica0,25 CFU0,2 CFUalmeno 20%
Unità 2: meccanica1,5 CFU1,4 CFUalmeno 25%
Unità 3: meccanica dei fluidi1 CFU1,2 CFUalmeno 25%
Unità 4: onde meccaniche0,5 CFU0,4 CFUalmeno 20%
Unità 5: termodinamica1 CFU1 CFUalmeno 30%
Unità 6: elettricità e magnetismo1,25 CFU1,2 CFUalmeno 30%
Unità 7: fisica delle radiazioni0,5 CFU0,6 CFUalmeno 20%

Il cambiamento più importante è questo:

  • meccanica dei fluidi aumenta;
  • fisica delle radiazioni aumenta;
  • meccanica diminuisce leggermente;
  • onde meccaniche diminuiscono;
  • elettricità e magnetismo diminuiscono leggermente;
  • termodinamica resta invariata;
  • le esercitazioni diventano parte esplicita del programma.

La direzione del nuovo programma

Il nuovo syllabus di Fisica 2026 va letto così:

  • più esercizi;
  • più applicazioni biomediche;
  • più attenzione a fluidi, termodinamica, elettricità e radiazioni;
  • meno peso ad alcuni dettagli teorici avanzati;
  • più centralità del ragionamento numerico.

Il messaggio pratico è chiaro:

Fisica va studiata facendo problemi, non solo ripassando formule.

Unità 1: metodi della fisica

La Unità 1 passa da 0,25 CFU a 0,2 CFU.

È una piccola riduzione.

Questa unità serve a costruire le basi per leggere formule, grafici, grandezze e vettori.

Cosa resta centrale

Bisogna conoscere:

  • notazione scientifica;
  • grandezze fisiche;
  • dimensioni;
  • unità di misura;
  • Sistema Internazionale;
  • conversioni tra unità di misura;
  • stima dell’ordine di grandezza;
  • grandezze estensive e intensive;
  • grandezze scalari e vettoriali;
  • funzioni trigonometriche elementari;
  • vettori;
  • componenti dei vettori;
  • somma e differenza tra vettori;
  • prodotto scalare;
  • prodotto vettoriale.

Cosa viene ridotto

Nel vecchio syllabus erano più espliciti:

  • equazioni con variabili fisiche;
  • grafici;
  • concetto di derivata;
  • concetto di integrale.

Nel nuovo syllabus questi elementi sono meno dettagliati nell’elenco.

Non significa che grafici e formule non servano.

Significa che la parte matematica introduttiva viene resa più compatta.

Come studiarla

Qui bisogna puntare su:

  • conversioni rapide;
  • ordini di grandezza;
  • lettura delle unità di misura;
  • scomposizione dei vettori;
  • trigonometria di base.

Sono strumenti che tornano in tutte le altre unità.

Unità 2: meccanica

La Unità 2 passa da 1,5 CFU a 1,4 CFU.

Resta una delle parti più importanti, ma viene leggermente alleggerita.

Nel 2026 almeno il 25% dell’unità è dedicato ad esercitazioni.

Cosa resta centrale

La meccanica resta costruita su:

  • cinematica;
  • dinamica;
  • lavoro ed energia;
  • quantità di moto;
  • sistemi di corpi;
  • equilibrio;
  • leve.

Cinematica

Bisogna conoscere:

  • posizione;
  • spostamento;
  • traiettoria;
  • legge oraria;
  • velocità media;
  • velocità istantanea;
  • accelerazione media;
  • accelerazione istantanea;
  • moto rettilineo uniforme;
  • moto uniformemente accelerato;
  • caduta libera;
  • moto parabolico;
  • moto circolare uniforme;
  • accelerazione centripeta.

Cosa viene tolto o ridotto

Nel vecchio syllabus compariva anche il moto armonico come introduzione ai fenomeni periodici semplici.

Nel nuovo syllabus non compare più nell’elenco esplicito della meccanica.

Dinamica

Restano fondamentali:

  • 3 principi della dinamica;
  • principio di inerzia;
  • equilibrio statico;
  • forza risultante;
  • accelerazione;
  • azione e reazione;
  • equilibrio traslazionale;
  • forza peso;
  • forza gravitazionale;
  • forze di contatto;
  • attrito statico;
  • attrito dinamico;
  • tensione;
  • forze elastiche;
  • legge di Hooke.

Lavoro ed energia

Da studiare bene:

  • lavoro meccanico;
  • potenza;
  • teorema dell’energia cinetica;
  • forze conservative;
  • forze non conservative;
  • energia potenziale;
  • energia potenziale gravitazionale;
  • energia potenziale elastica;
  • energia meccanica;
  • conservazione dell’energia meccanica.

Quantità di moto

Resta:

  • quantità di moto;
  • impulso;
  • conservazione della quantità di moto nei sistemi isolati.

Nel vecchio syllabus erano più espliciti:

  • legame tra impulso e variazione della quantità di moto;
  • urti in 1 dimensione;
  • urti elastici;
  • urti anelastici.

Nel nuovo questi dettagli non compaiono più nello stesso modo.

Sistemi di corpi

Nel nuovo syllabus restano:

  • centro di massa;
  • corpo rigido;
  • momento torcente;
  • equilibrio rotazionale;
  • leve nel corpo umano.

La novità comunicativa più utile è proprio questa: le leve vengono collegate al corpo umano.

Cosa viene ridotto nella meccanica

Nel nuovo syllabus non compaiono più come prima:

  • momento d’inerzia;
  • momento angolare;
  • conservazione del momento angolare;
  • corpi deformabili;
  • elasticità;
  • stress e strain;
  • modulo di Young;
  • carico di rottura.

Quindi la meccanica 2026 è leggermente meno estesa, ma resta molto esercitativa.

Unità 3: meccanica dei fluidi

La Unità 3 passa da 1 CFU a 1,2 CFU.

È uno dei cambiamenti più importanti.

Nel 2026 almeno il 25% dell’unità è dedicato ad esercitazioni.

Questo significa che i fluidi diventano ancora più rilevanti.

Cosa bisogna studiare

Restano centrali:

  • stati di aggregazione della materia;
  • caratteristiche dei fluidi;
  • pressione;
  • densità;
  • statica dei fluidi;
  • dinamica dei fluidi;
  • viscosità;
  • tensione superficiale;
  • capillarità;
  • legge di Laplace.

Idrostatica

Bisogna conoscere:

  • legge di Stevino;
  • principio di Pascal;
  • principio di Archimede;
  • condizioni di galleggiamento;
  • esperimento di Torricelli;
  • manometro.

Fluidi in movimento

Da studiare molto bene:

  • flusso;
  • portata;
  • moto stazionario;
  • moto turbolento;
  • moto laminare;
  • equazione di continuità;
  • conservazione della massa;
  • teorema di Bernoulli;
  • circolazione sanguigna;
  • stenosi;
  • aneurisma.

Nel nuovo syllabus il collegamento con la circolazione sanguigna è molto diretto.

Questo rende la meccanica dei fluidi una parte ad alta priorità.

Fluidi reali e viscosità

Bisogna conoscere:

  • moto laminare;
  • profilo parabolico della velocità;
  • gradiente di velocità;
  • legge di Poiseuille;
  • resistenze idrauliche in serie;
  • resistenze idrauliche in parallelo.

Fenomeni di superficie

Da sapere:

  • tensione superficiale;
  • capillarità;
  • interfacce fluide;
  • pressione di curvatura;
  • legge di Laplace.

Cosa cambia davvero

Il contenuto è simile al 2025, ma il peso aumenta.

Quindi non è una parte “nuova”, ma diventa più importante.

Il punto da comunicare agli studenti è semplice:

i fluidi vanno studiati meglio di prima, soprattutto con esercizi su pressioni, portate, Bernoulli e Poiseuille.

Unità 4: onde meccaniche

La Unità 4 passa da 0,5 CFU a 0,4 CFU.

È una piccola riduzione.

Nel 2026 almeno il 20% dell’unità è dedicato ad esercitazioni.

Cosa resta centrale

Bisogna conoscere:

  • onde meccaniche;
  • propagazione di energia;
  • perturbazione in un mezzo materiale;
  • oscillatore armonico come modello;
  • frequenza;
  • periodo;
  • pulsazione;
  • lunghezza d’onda;
  • velocità di propagazione;
  • relazione tra parametri ondulatori;
  • equazione di propagazione;
  • onde trasversali;
  • onde longitudinali;
  • onde sonore.

Interferenza e sovrapposizione

Nel nuovo syllabus restano:

  • sovrapposizione;
  • interferenza.

Nel vecchio syllabus erano più esplicite:

  • interferenze costruttive;
  • interferenze distruttive;
  • onde stazionarie;
  • condizioni di formazione delle onde stazionarie.

Nel nuovo elenco questi dettagli sono meno sviluppati.

Energia delle onde

Da studiare:

  • energia associata a un’onda;
  • potenza trasportata;
  • intensità dell’onda;
  • energia per unità di area e di tempo.

Nel nuovo syllabus compare in modo esplicito la legge dell’inverso del quadrato della distanza.

Questa è una novità utile per gli esercizi.

Onde acustiche

Restano importanti:

  • propagazione del suono;
  • velocità del suono;
  • intensità acustica;
  • percezione sonora;
  • livello di intensità sonora;
  • decibel.

Nel vecchio syllabus erano più espliciti:

  • soglia uditiva;
  • limiti di udibilità dell’orecchio umano;
  • velocità del suono in aria e in altri materiali.

Effetto Doppler

Resta, ma in forma più sintetica:

  • descrizione qualitativa dell’effetto Doppler.

Unità 5: termodinamica

La Unità 5 resta da 1 CFU.

Nel 2026 almeno il 30% dell’unità è dedicato ad esercitazioni.

Questa è una delle parti più esercitative del programma.

Cosa resta centrale

Bisogna conoscere:

  • sistema;
  • ambiente;
  • pressione;
  • volume;
  • temperatura;
  • stato termodinamico;
  • funzioni di stato;
  • scale di temperatura;
  • gas perfetti;
  • equazione di stato;
  • energia interna;
  • calore;
  • capacità termica;
  • calore specifico;
  • cambiamenti di stato;
  • calore latente;
  • calorimetria;
  • conduzione;
  • convezione;
  • irraggiamento;
  • primo principio;
  • secondo principio;
  • trasformazioni reversibili;
  • trasformazioni irreversibili;
  • isoterma;
  • isocora;
  • isobara;
  • adiabatica;
  • cicli termodinamici;
  • macchine termiche;
  • rendimento;
  • ciclo di Carnot;
  • entropia.

Cosa viene ridotto

Nel vecchio syllabus erano più espliciti:

  • gas reali;
  • temperatura critica;
  • deviazioni dal comportamento ideale;
  • interpretazione microscopica basata sulla teoria cinetica dei gas;
  • legge di Wien;
  • potenza irraggiata;
  • emissione termica;
  • metodi sperimentali per la misura del calore.

Nel nuovo syllabus la parte resta completa, ma più compatta.

Come studiarla

Qui bisogna allenare soprattutto:

  • formule dei gas perfetti;
  • trasformazioni termodinamiche;
  • primo principio;
  • calore e lavoro;
  • rendimento;
  • interpretazione dei grafici;
  • problemi numerici.

La termodinamica non cambia molto nei contenuti principali, ma la quota di esercitazioni dice chiaramente che va preparata con pratica costante.

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Unità 6: elettricità e magnetismo

La Unità 6 passa da 1,25 CFU a 1,2 CFU.

È una riduzione piccola, ma il contenuto viene semplificato in alcuni punti.

Nel 2026 almeno il 30% dell’unità è dedicato ad esercitazioni.

Cosa resta centrale

Bisogna conoscere:

  • carica elettrica;
  • conservazione della carica;
  • legge di Coulomb;
  • campo elettrico;
  • linee di forza;
  • campo generato da cariche puntiformi;
  • moto di una carica in campo elettrico uniforme;
  • energia potenziale elettrica;
  • potenziale elettrico;
  • differenza di potenziale;
  • conduttori;
  • dielettrici;
  • induzione elettrostatica;
  • polarizzazione;
  • corrente continua;
  • intensità di corrente;
  • generatore elettrico ideale;
  • leggi di Ohm;
  • resistenza;
  • resistività;
  • effetto Joule;
  • resistenze in serie;
  • resistenze in parallelo;
  • condensatori;
  • capacità elettrica;
  • condensatore piano;
  • energia immagazzinata;
  • campo magnetico;
  • esperimento di Oerstedt;
  • forza di Lorentz;
  • moto circolare di una carica in campo magnetico;
  • induzione elettromagnetica;
  • legge di Faraday-Neumann-Lenz;
  • correnti indotte.

Cosa viene tolto o ridotto

Nel nuovo syllabus non compaiono più come prima:

  • legge di Gauss;
  • applicazioni della legge di Gauss;
  • dipolo elettrico;
  • momento di dipolo elettrico;
  • carica e scarica di un condensatore nel tempo;
  • momento torcente su una spira;
  • momento di dipolo magnetico;
  • legge di Biot-Savart;
  • campo magnetico di filo rettilineo;
  • campo magnetico di spira circolare;
  • campo magnetico di solenoide ideale;
  • potenziali di membrana cellulare;
  • depolarizzazione;
  • ripolarizzazione.

Questo è un cambiamento importante.

La parte di elettricità e magnetismo resta ampia, ma viene resa meno pesante su alcuni dettagli avanzati.

Come studiarla

Priorità agli esercizi su:

  • legge di Coulomb;
  • campo elettrico;
  • potenziale;
  • corrente;
  • resistenze;
  • potenza dissipata;
  • condensatori;
  • forza di Lorentz;
  • induzione elettromagnetica.

Questa unità resta una delle più tecniche, quindi va studiata con esercizi progressivi.

Su TestBuddy questa parte conviene affrontarla per argomento, perché spesso l’errore non nasce dalla formula, ma dal capire quale formula usare nel problema.

Unità 7: fisica delle radiazioni

La Unità 7 passa da 0,5 CFU a 0,6 CFU.

Cambia anche il nome: nel 2025 era “Radiazioni elettromagnetiche”, nel 2026 diventa Fisica delle radiazioni.

Nel 2026 almeno il 20% dell’unità è dedicato ad esercitazioni.

Questa è una delle parti più rafforzate.

Cosa resta centrale

Bisogna conoscere:

  • radiazione elettromagnetica;
  • onde elettromagnetiche;
  • campi elettrici e magnetici oscillanti;
  • lunghezza d’onda;
  • frequenza;
  • velocità di propagazione;
  • ampiezza;
  • intensità;
  • spettro elettromagnetico;
  • onde radio;
  • microonde;
  • infrarosso;
  • luce visibile;
  • ultravioletto;
  • raggi X;
  • raggi gamma;
  • fotone;
  • energia del fotone;
  • relazione tra energia e frequenza;
  • radioattività;
  • decadimenti radioattivi;
  • radiazioni ionizzanti;
  • radiazioni non ionizzanti;
  • ottica.

Nuova enfasi: Lambert-Beer

Nel nuovo syllabus compare:

assorbimento della radiazione elettromagnetica, legge di Lambert-Beer.

Questa è una novità importante.

Va studiata perché collega la fisica della radiazione all’assorbimento nei materiali e nei contesti biologici.

Nuova enfasi: decadimento radioattivo

Nel nuovo syllabus diventano più espliciti:

  • attività;
  • legge del decadimento radioattivo;
  • emivita.

Nel vecchio syllabus si parlava di radioattività e tipi di decadimento, ma questi elementi erano meno dettagliati.

Per il 2026 bisogna quindi saper lavorare meglio su:

  • nuclei instabili;
  • isotopi radioattivi;
  • decadimento alfa;
  • decadimento beta;
  • decadimento gamma;
  • attività;
  • emivita.

Cosa viene ridotto

Nel nuovo syllabus non compaiono più come prima:

  • effetto fotoelettrico;
  • assorbimento selettivo dei fotoni da parte di molecole biologiche;
  • dispersione;
  • lenti divergenti;
  • immagini reali e virtuali come formulazione generale;
  • microscopio come esempio esplicito.

Ottica

Nel nuovo programma restano:

  • riflessione;
  • rifrazione;
  • indice di rifrazione;
  • legge dei punti coniugati;
  • lenti convergenti sottili;
  • formazione delle immagini.

La parte ottica sembra quindi più compatta.

La vera novità della Unità 7 non è l’ottica, ma il rafforzamento di radiazioni, Lambert-Beer, decadimento, attività ed emivita.

Argomenti aggiunti o resi più espliciti

Nel nuovo syllabus di Fisica 2026 diventano più evidenti:

  • quota minima di esercitazioni per ogni unità;
  • leve nel corpo umano;
  • aumento del peso della meccanica dei fluidi;
  • applicazioni alla circolazione sanguigna;
  • legge dell’inverso del quadrato della distanza;
  • maggiore peso pratico della termodinamica;
  • fisica delle radiazioni;
  • legge di Lambert-Beer;
  • attività radioattiva;
  • legge del decadimento radioattivo;
  • emivita;
  • legge dei punti coniugati per lenti convergenti sottili.

Argomenti non più esplicitati come prima

Nel nuovo syllabus non compaiono più con la stessa evidenza:

  • derivata e integrale;
  • moto armonico;
  • urti elastici e anelastici;
  • momento d’inerzia;
  • momento angolare;
  • conservazione del momento angolare;
  • stress e strain;
  • modulo di Young;
  • carico di rottura;
  • onde stazionarie;
  • soglia uditiva;
  • limiti di udibilità;
  • gas reali;
  • temperatura critica;
  • legge di Wien;
  • potenza irraggiata;
  • legge di Gauss;
  • dipolo elettrico;
  • carica e scarica del condensatore nel tempo;
  • Biot-Savart;
  • campo magnetico di filo, spira e solenoide;
  • potenziali di membrana;
  • depolarizzazione e ripolarizzazione;
  • effetto fotoelettrico;
  • dispersione;
  • lenti divergenti;
  • microscopio.

Attenzione: “non più esplicitato” non significa sempre “inutile”.

Significa che, nel nuovo elenco, questi punti non hanno più la stessa evidenza.

Argomenti spostati o ribilanciati

AreaPrimaOra
Introduzione ai metodi0,25 CFU0,2 CFU
Meccanica1,5 CFU1,4 CFU
Meccanica dei fluidi1 CFU1,2 CFU
Onde meccaniche0,5 CFU0,4 CFU
Termodinamica1 CFU1 CFU
Elettricità e magnetismo1,25 CFU1,2 CFU
Radiazioni0,5 CFU0,6 CFU

Il programma quindi non viene rivoluzionato.

Viene ribilanciato.

Il peso si sposta soprattutto verso:

  • meccanica dei fluidi;
  • fisica delle radiazioni;
  • esercitazioni numeriche.

Come studiare Fisica con il nuovo syllabus 2026

La priorità va data agli argomenti con più peso e più esercizi.

Priorità alta

Da studiare molto bene:

  • conversioni tra unità di misura;
  • vettori;
  • cinematica;
  • principi della dinamica;
  • lavoro;
  • energia;
  • quantità di moto;
  • equilibrio;
  • leve;
  • pressione;
  • densità;
  • Stevino;
  • Pascal;
  • Archimede;
  • portata;
  • continuità;
  • Bernoulli;
  • Poiseuille;
  • tensione superficiale;
  • legge di Laplace;
  • gas perfetti;
  • primo principio della termodinamica;
  • secondo principio della termodinamica;
  • trasformazioni dei gas;
  • macchine termiche;
  • rendimento;
  • entropia;
  • legge di Coulomb;
  • campo elettrico;
  • potenziale;
  • corrente;
  • leggi di Ohm;
  • effetto Joule;
  • condensatori;
  • forza di Lorentz;
  • induzione elettromagnetica;
  • spettro elettromagnetico;
  • energia del fotone;
  • Lambert-Beer;
  • decadimento radioattivo;
  • attività;
  • emivita;
  • riflessione;
  • rifrazione;
  • lenti convergenti.

Priorità media

Da sapere bene, ma senza considerarli il cuore delle novità:

  • notazione scientifica;
  • funzioni trigonometriche;
  • moto parabolico;
  • moto circolare uniforme;
  • forza elastica;
  • centro di massa;
  • onde meccaniche;
  • interferenza;
  • onde acustiche;
  • effetto Doppler;
  • conduzione;
  • convezione;
  • irraggiamento;
  • induzione elettrostatica;
  • polarizzazione;
  • radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.

Da non sovrastimare come novità

Restano importanti, ma non sono il vero cambiamento:

  • cinematica;
  • dinamica;
  • lavoro ed energia;
  • termodinamica;
  • elettricità di base;
  • onde;
  • ottica.

Sono argomenti già presenti.

La novità è che ora il syllabus rende più esplicita la parte di esercitazioni e rafforza fluidi e radiazioni.

Il nuovo syllabus di Fisica è più facile?

Non proprio.

È più compatto in alcune parti teoriche, ma più orientato agli esercizi.

Da un lato:

  • alcuni dettagli avanzati vengono ridotti;
  • meccanica ed elettricità sono leggermente alleggerite;
  • onde meccaniche pesano meno.

Dall’altro:

  • fluidi pesano di più;
  • radiazioni pesano di più;
  • ogni unità ha una quota minima di esercitazioni;
  • bisogna saper risolvere problemi numerici.

Quindi la frase più corretta è:

Fisica 2026 è meno teorica in alcuni dettagli, ma più pratica.

Per questo conviene studiare con esercizi, simulazioni e controllo costante degli errori.

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Riepilogo finale

Il nuovo syllabus di Fisica 2026 mantiene la struttura a 7 unità, ma cambia le priorità: più peso a meccanica dei fluidi e fisica delle radiazioni, meno spazio ad alcuni dettagli teorici avanzati e una quota minima di esercitazioni indicata per ogni unità.

Le informazioni derivano dal confronto tra il syllabus precedente e il nuovo documento pubblicato nella pagina ufficiale del MUR dedicata ai syllabus del semestre aperto.

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Chi ha scritto questo articolo

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Leo Fulvio Bacchilega

Founder

Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.

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