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Syllabus Chimica Semestre Filtro 2026: cosa cambia rispetto al 2025

Il syllabus di Chimica 2026 passa da 8 a 7 unità: più biochimica, redox biologiche e stress ossidativo. Ecco cosa studiare.

Foto di Leo Fulvio Bacchilega
Scritto daLeo Fulvio Bacchilega
23 min lettura

Il nuovo syllabus di Chimica e propedeutica biochimica per il semestre filtro 2026 è una delle novità più importanti per chi si sta preparando.

Qui la domanda principale non è solo “cosa è cambiato?”, ma anche: il programma è stato accorciato, spostato o reso più difficile?

La risposta più utile è questa: Chimica cambia più di Biologia nella struttura, perché passa da 8 unità didattiche a 7 unità didattiche. Il totale dei CFU resta lo stesso, ma diversi argomenti vengono accorpati, alcuni dettagli di chimica generale vengono ridotti e cresce il collegamento con biologia, biochimica e ambito medico.

Cosa cambia nel syllabus di Chimica 2026

Il nuovo programma resta da 6 CFU, ma viene riorganizzato.

Nel 2025 le unità erano 8.

Nel 2026 diventano 7.

AreaSyllabus 2025Syllabus 2026Cosa cambia
Atomo, tavola periodica e legami0,5 CFUAccorpata
Stati della materia e termodinamica0,5 CFUAccorpata
Nuova Unità 1: atomo, legami, stati della materia e termodinamica1 CFUUnisce le prime 2 unità
Miscele e soluzioni1 CFU1 CFUConfermata, ma più biomedica
Reazioni, cinetica ed equilibrio0,5 CFU0,5 CFUConfermata, con esempi biologici
Acidi, basi, tamponi, redox1 CFU1 CFUConfermata, più collegata a respirazione e radicali
Chimica organica di base0,5 CFU0,5 CFURiorganizzata
Gruppi funzionali1 CFU1 CFURiorganizzati
Biomolecole1 CFU1 CFUPiù biochimica e più stress ossidativo

Il cambiamento principale è questo:

  • meno separazione tra blocchi teorici;
  • più collegamento tra chimica e organismi viventi;
  • più esempi biomedici;
  • più attenzione a respirazione cellulare, radicali liberi, NAD/FAD, antiossidanti e biomolecole.

La direzione del nuovo programma

Il nuovo syllabus di Chimica 2026 va letto così:

  • meno chimica generale “isolata”;
  • più chimica applicata ai sistemi biologici;
  • meno teoria pura su alcuni dettagli;
  • più attenzione a esempi fisiologici e patologici;
  • più biochimica nella parte finale.

In pratica, non basta sapere la formula o la definizione.

Bisogna capire a cosa serve quel concetto in un contesto biologico.

Unità 1: atomo, legami, stati della materia e termodinamica

La nuova Unità 1 vale 1 CFU.

Nel 2025 questi contenuti erano divisi in 2 unità:

  • Unità 1: struttura dell’atomo, tavola periodica e legami chimici;
  • Unità 2: stati di aggregazione della materia e principi di termodinamica.

Nel 2026 vengono accorpati in una sola unità.

Questo non significa che tutto sia stato eliminato.

Significa che la parte iniziale viene resa più compatta.

Cosa resta centrale

Bisogna conoscere bene:

  • costituzione della materia;
  • struttura dell’atomo;
  • protoni, neutroni ed elettroni;
  • numero atomico;
  • numero di massa;
  • isotopi;
  • risonanza magnetica nucleare;
  • numeri quantici;
  • orbitali;
  • principio di esclusione di Pauli;
  • regola di Hund;
  • configurazione elettronica;
  • tavola periodica;
  • proprietà periodiche;
  • regola dell’ottetto;
  • molecole, ioni e ioni poliatomici;
  • mole;
  • numero di Avogadro;
  • massa atomica e massa molecolare.

Legami chimici: cosa cambia

Restano importanti:

  • legame covalente;
  • legame ionico;
  • legame di coordinazione;
  • ibridazione sp, sp2, sp3;
  • orbitali sigma e pi-greco;
  • angolo di legame;
  • geometria molecolare;
  • legame idrogeno;
  • forze di van der Waals;
  • interazioni idrofobiche.

Nel nuovo syllabus vengono resi più evidenti:

  • distanza di legame;
  • energia di legame;
  • esempi di molecole polari e apolari biologicamente rilevanti;
  • composti con carbonio, ossigeno, azoto, zolfo e fosforo;
  • perossidi.

Cosa sembra meno centrale

Nel vecchio syllabus erano esplicitati alcuni elementi che nel nuovo non compaiono con la stessa evidenza:

  • principio di indeterminazione di Heisenberg;
  • radioisotopi e radioattività;
  • decadimento radioattivo;
  • gas reali;
  • equazione di Van der Waals;
  • teoria VSEPR come voce esplicita;
  • legame a elettroni delocalizzati nella parte generale.

Attenzione: non vuol dire che ogni concetto sia inutile.

Vuol dire che, nel nuovo elenco di Chimica, questi punti non hanno più lo stesso peso esplicito.

Stati della materia e termodinamica

Restano presenti:

  • stato solido;
  • stato aeriforme;
  • leggi di Boyle, Charles e Gay-Lussac;
  • equazione di stato dei gas perfetti;
  • teoria cinetica dei gas;
  • legge di Maxwell-Boltzmann;
  • stato liquido;
  • pressione di vapore;
  • tensione superficiale;
  • confronto tra diagrammi di fase di acqua e anidride carbonica;
  • evaporazione del sudore;
  • termoregolazione;
  • applicazione dei gas alla respirazione.

La parte di termodinamica diventa più orientata a bioenergetica e sistemi aperti.

Bisogna quindi studiare bene:

  • entalpia;
  • entropia;
  • energia libera di Gibbs;
  • trasformazioni esoergoniche;
  • trasformazioni endoergoniche;
  • spontaneità;
  • equilibrio nei sistemi aperti.

Unità 2: miscele, soluzioni e proprietà colligative

La Unità 2 resta da 1 CFU.

È una delle parti più stabili, ma nel 2026 diventa più collegata alla fisiologia.

Cosa resta

Restano centrali:

  • miscele omogenee ed eterogenee;
  • soluzioni;
  • sospensioni;
  • colloidi;
  • aerosol;
  • soluzioni gassose, liquide e solide;
  • acqua come solvente;
  • solubilità;
  • elettroliti;
  • elettroliti nei fluidi biologici;
  • legge di Henry;
  • percentuali peso/peso;
  • percentuali peso/volume;
  • percentuali volume/volume;
  • molarità;
  • frazione molare;
  • equivalenti;
  • legge di Dalton;
  • legge di Raoult;
  • proprietà colligative;
  • abbassamento della pressione di vapore;
  • innalzamento ebullioscopico;
  • abbassamento crioscopico;
  • osmosi;
  • osmolarità;
  • soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche.

Cosa viene aggiunto o reso più evidente

Nel 2026 compaiono in modo più chiaro:

  • molalità;
  • soluzioni non ideali;
  • comportamento dei soluti nello spazio intracellulare;
  • coefficiente di attività;
  • pressione osmotica;
  • osmolalità;
  • soluzione fisiologica;
  • soluzione glucosata;
  • emolisi;
  • edema.

Questa è una parte molto importante per lo studio.

Il programma non chiede solo di fare calcoli sulle concentrazioni: chiede di collegare quei calcoli a fluidi biologici, cellule e disequilibri osmotici.

Unità 3: reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio

La Unità 3 resta da 0,5 CFU.

Nel 2025 si chiamava “Generalità sulle reazioni chimiche, cinetica ed equilibrio chimico”.

Nel 2026 diventa più orientata agli organismi viventi.

Cosa resta

Bisogna conoscere:

  • definizione di reazione chimica;
  • conservazione di massa;
  • conservazione di energia;
  • conservazione della carica elettrica;
  • bilanciamento;
  • cinetica di reazione;
  • reazioni a più stadi;
  • fattori che influenzano la velocità;
  • ordine di reazione;
  • molecolarità;
  • legge di Arrhenius;
  • teoria degli urti efficaci;
  • energia di attivazione;
  • teoria dello stato di transizione;
  • catalizzatori;
  • enzimi;
  • equilibrio chimico;
  • reazioni reversibili e irreversibili;
  • costante di equilibrio;
  • legge d’azione di massa;
  • quoziente di reazione;
  • principio dell’equilibrio mobile;
  • effetto della temperatura;
  • equilibri multipli;
  • prodotto di solubilità;
  • effetto dello ione in comune.

Cosa cambia davvero

Nel vecchio syllabus erano più esplicite alcune categorie generali:

  • reazioni di neutralizzazione;
  • reazioni di precipitazione;
  • reazioni di ossido-riduzione;
  • catalizzatori omogenei ed eterogenei;
  • equilibrio chimico omogeneo ed eterogeneo.

Nel nuovo syllabus il taglio è più applicativo.

Entrano esempi biomedici più chiari:

  • precipitazione di urati;
  • calcoli renali;
  • variazione di energia libera ed equilibrio di reazione.

Qui il messaggio per lo studente è semplice:

cinetica ed equilibrio vanno studiati con esempi biologici, non solo come teoria astratta.

Unità 4: acidi, basi, tamponi, redox ed elettrochimica

La Unità 4 resta da 1 CFU.

È una delle parti più importanti del programma.

Acidi, basi e pH

Restano centrali:

  • teoria di Arrhenius;
  • teoria di Bronsted-Lowry;
  • cenni sulla teoria di Lewis;
  • autoprotolisi dell’acqua;
  • Kw;
  • pH;
  • pOH;
  • Ka;
  • Kb;
  • acidi forti;
  • acidi deboli;
  • basi forti;
  • basi deboli;
  • pKa;
  • pKb;
  • indicatori di pH;
  • pH di acidi e basi forti;
  • pH di acidi e basi deboli;
  • acidi poliprotici;
  • basi poliprotiche;
  • reazioni acido-base;
  • sali;
  • comportamento acido o basico dei sali.

Solubilità e pH: più esempi biomedici

Nel 2025 gli esempi erano:

  • ossalato di calcio;
  • fosfato di calcio.

Nel 2026 compare anche:

  • urato di sodio.

Quindi questa parte va collegata meglio a precipitazione, solubilità e possibili fenomeni patologici.

Tamponi biologici

Restano fondamentali:

  • soluzioni tampone;
  • equazione di Henderson-Hasselbalch;
  • efficienza tampone;
  • tampone acido carbonico/bicarbonato;
  • tampone diidrogeno fosfato/idrogenofosfato;
  • proteine come sistemi tampone;
  • pH del sangue;
  • tamponi del sangue.

Nel 2026 viene aggiunto un collegamento più esplicito a:

  • acidosi;
  • alcalosi.

Questo è un punto da studiare bene, perché rende il programma più vicino alla fisiologia.

Redox: più biologia, meno elettrochimica pura

La parte redox cambia parecchio nel taglio.

Nel 2025 erano più evidenti:

  • numero di ossidazione;
  • sistemi elettrochimici;
  • tipi di conduttori;
  • semielementi;
  • relazione tra potenziali di riduzione e costante di equilibrio;
  • pile a concentrazione.

Nel 2026 restano:

  • reazioni di ossido-riduzione;
  • cella galvanica;
  • anodo;
  • catodo;
  • semireazioni;
  • potenziali redox standard;
  • equazione di Nernst;
  • relazione tra energia libera di Gibbs e differenza di potenziale;
  • lavoro chimico.

Ma vengono aggiunti o resi molto più espliciti:

  • esempi di redox in ambito biologico;
  • ossigeno come accettore di elettroni;
  • bilancio termodinamico della respirazione cellulare;
  • reazioni di Fenton;
  • reazioni di Haber-Weiss;
  • formazione del radicale idrossilico;
  • ruolo dello ione ferro.

Questa è una delle novità più forti del syllabus 2026.

Non basta studiare le redox come esercizio di bilanciamento.

Bisogna collegarle a respirazione cellulare, ossigeno, radicali liberi e stress ossidativo.

Su TestBuddy questa parte va allenata con esercizi mirati, perché un conto è sapere la teoria, un altro è riconoscere il ragionamento giusto quando il quesito mescola pH, redox, energia libera e contesto biologico.

Unità 5: chimica organica di base e idrocarburi

La Unità 5 resta da 0,5 CFU.

Cambia però l’organizzazione.

Nel 2025 questa parte era la Unità 6.

Nel 2026 diventa Unità 5 e integra anche contenuti di stereochimica che prima erano nella parte successiva.

Cosa resta

Restano importanti:

  • proprietà del carbonio;
  • ibridazione del carbonio;
  • rappresentazione dei composti carboniosi;
  • idrocarburi saturi;
  • idrocarburi insaturi;
  • composti ciclici;
  • composti eterociclici;
  • nomenclatura IUPAC;
  • rottura omolitica;
  • rottura eterolitica;
  • carbocationi;
  • carboanioni;
  • stabilità;
  • effetto induttivo;
  • delocalizzazione degli elettroni;
  • nucleofili;
  • elettrofili;
  • SN1;
  • SN2;
  • eliminazione;
  • alcani;
  • cicloalcani;
  • alcheni;
  • dieni coniugati;
  • benzene;
  • composti aromatici;
  • regola di Huckel;
  • sostituzione elettrofila aromatica;
  • effetto attivante e disattivante;
  • tossicità dei composti aromatici.

Stereochimica spostata qui

Nel vecchio syllabus la stereochimica era nella Unità 7.

Nel nuovo syllabus compare nella Unità 5.

Vanno quindi studiati qui:

  • diastereoisomeri;
  • enantiomeri;
  • epimeri;
  • miscele racemiche;
  • regole di priorità;
  • convenzione R/S;
  • potere ottico rotatorio;
  • convenzione destrogira/levogira;
  • convenzione di Fischer.

Questo è uno spostamento importante.

La stereochimica non viene tolta.

Viene anticipata e collegata alla chimica organica di base.

Più rilevanza biologica

Nel nuovo syllabus compaiono riferimenti più espliciti alla rilevanza biologica e biomedica di:

  • alcani;
  • cicloalcani;
  • alcheni;
  • composti aromatici;
  • nucleofili ed elettrofili.

In più, tra gli aromatici compaiono esempi più vicini alle biomolecole:

  • pirimidine;
  • purine.

Questo conferma la direzione del nuovo programma: la chimica organica serve a capire meglio la biochimica.

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Unità 6: gruppi funzionali

La Unità 6 resta da 1 CFU.

Nel 2025 era la Unità 7.

La struttura viene riorganizzata e la stereochimica viene spostata nella nuova Unità 5.

Cosa bisogna studiare

Restano centrali:

  • alcoli;
  • tioli;
  • fenoli;
  • eteri;
  • tioeteri;
  • epossidi;
  • ammine;
  • aldeidi;
  • chetoni;
  • acidi carbossilici;
  • anidridi;
  • esteri;
  • tioesteri;
  • ammidi;
  • acilfosfati.

Alcoli, tioli e fenoli

Bisogna conoscere:

  • struttura;
  • nomenclatura;
  • proprietà chimico-fisiche;
  • rilevanza biologica;
  • disidratazione;
  • ossidazione;
  • sostituzione nucleofila;
  • etanolo;
  • fenolo;
  • acidità del fenolo;
  • esempi biologici di alcoli e tioli.

Ammine

Nel nuovo syllabus le ammine vengono trattate in modo più ordinato.

Da sapere:

  • struttura;
  • nomenclatura;
  • proprietà chimico-fisiche;
  • basicità;
  • nucleofilicità;
  • alchilazione;
  • formazione di sali;
  • nitrosammine;
  • colina;
  • altre ammine di rilevanza biologica.

Aldeidi e chetoni

Restano importanti:

  • ossidazione;
  • riduzione;
  • addizione nucleofila;
  • condensazione aldolica;
  • emiacetali;
  • emichetali;
  • acetali;
  • chetali;
  • immine;
  • basi di Schiff;
  • idrogeno in alfa al carbonile;
  • tautomeria cheto-enolica.

Nel 2026 vengono aggiunti esempi biologici più specifici per la tautomeria:

  • urato;
  • citosina;
  • fosfoenolpiruvato.

Anche l’ubichinone viene reso più concreto: non è solo un esempio biomedico, ma viene collegato al suo ruolo di trasportatore di elettroni.

Acidi carbossilici e derivati

Da studiare bene:

  • struttura;
  • nomenclatura;
  • proprietà chimico-fisiche;
  • acidità;
  • salificazione;
  • decarbossilazione;
  • sostituzione nucleofila acilica;
  • esterificazione di Fischer;
  • idrolisi degli esteri;
  • transesterificazione;
  • condensazione di Claisen;
  • formazione dei lattoni;
  • decarbossilazione dei chetoacidi;
  • idrolisi delle ammidi.

Nel nuovo syllabus la parte è più orientata agli esempi biologici.

Questo è importante perché i gruppi funzionali non vanno studiati solo come elenco di reazioni, ma come strumenti per capire le biomolecole.

Unità 7: biomolecole, acidi nucleici e stress ossidativo

La Unità 7 resta da 1 CFU, ma è una delle parti più arricchite.

Nel 2025 era la Unità 8 e si chiamava “Amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi e polinucleotidi”.

Nel 2026 diventa:

Amminoacidi e proteine, carboidrati, lipidi, nucleotidi, polinucleotidi e acidi nucleici.

Il riferimento agli acidi nucleici diventa più esplicito.

Amminoacidi e proteine

Restano centrali:

  • struttura degli amminoacidi;
  • nomenclatura;
  • nomi abbreviati;
  • classificazione in base alla catena laterale;
  • proprietà della catena laterale;
  • stereochimica;
  • convenzione di Fischer;
  • proprietà acido-base;
  • punto isoelettrico;
  • amminoacidi essenziali e non essenziali;
  • legame peptidico;
  • struttura primaria;
  • struttura secondaria;
  • struttura terziaria;
  • struttura quaternaria;
  • interazioni deboli;
  • ponti disolfuro.

Nel nuovo syllabus il legame peptidico viene descritto in modo più specifico come reazione tra un amminoacido esterificato e il gruppo amminico di un altro amminoacido.

Carboidrati

Restano importanti:

  • struttura;
  • nomenclatura;
  • stereochimica;
  • monosaccaridi;
  • isomeri;
  • epimeri;
  • anomeri;
  • tautomeri;
  • ciclizzazione;
  • mutarotazione;
  • ossidazione;
  • riduzione;
  • reazione di Maillard;
  • prodotti di Amadori;
  • condensazione;
  • legame glicosidico;
  • disaccaridi;
  • oligosaccaridi;
  • amminozuccheri;
  • polisaccaridi;
  • amido;
  • cellulosa;
  • glicogeno;
  • glicosamminoglicani.

Lipidi

Restano centrali:

  • acidi grassi saturi;
  • acidi grassi insaturi;
  • struttura;
  • nomenclatura;
  • proprietà fisiche;
  • reazioni;
  • trigliceridi;
  • oli;
  • grassi;
  • glicerofosfolipidi;
  • sfingolipidi;
  • glicolipidi;
  • colesterolo.

Nel 2026 i derivati del colesterolo vengono resi più espliciti:

  • ormoni steroidei;
  • acidi biliari;
  • vitamina D.

Nucleotidi e acidi nucleici

Nel nuovo syllabus bisogna conoscere:

  • basi azotate;
  • nucleosidi;
  • nucleotidi;
  • ATP;
  • dinucleotidi redox;
  • NAD+/NADH;
  • FAD/FADH2;
  • legame fosfodiestere;
  • struttura degli acidi nucleici;
  • DNA;
  • RNA.

Questa è una novità importante.

Nel 2026 il collegamento tra nucleotidi e reazioni di ossido-riduzione biologiche è molto più esplicito.

NAD e FAD non vanno studiati come nomi da ricordare: vanno collegati al trasferimento di elettroni e al metabolismo energetico.

Grande novità: modificazioni non enzimatiche e antiossidanti

Il nuovo syllabus aggiunge una parte molto importante:

  • modificazioni non enzimatiche delle macromolecole biologiche;
  • deaminazione della citosina;
  • reazioni del radicale idrossilico con lipidi;
  • reazioni del radicale idrossilico con proteine;
  • reazioni del radicale idrossilico con DNA;
  • attività antiossidante non enzimatica dei tioli;
  • glutatione;
  • tocoferolo;
  • carotenoidi;
  • molecole con doppi legami coniugati.

Questa è probabilmente una delle novità più forti del nuovo syllabus di Chimica.

Collega chimica, biochimica e danno molecolare.

Per lo studio, significa che bisogna capire meglio:

  • radicali liberi;
  • stress ossidativo;
  • danno a biomolecole;
  • protezione antiossidante;
  • ruolo di glutatione, tocoferolo e carotenoidi.

Argomenti aggiunti o resi più espliciti

Nel syllabus di Chimica 2026 diventano più evidenti:

  • termodinamica dei sistemi aperti;
  • bioenergetica;
  • criteri di spontaneità nei sistemi aperti;
  • molecole polari e apolari biologicamente rilevanti;
  • perossidi;
  • molalità;
  • soluzioni non ideali;
  • coefficiente di attività;
  • osmolalità;
  • soluzione fisiologica;
  • soluzione glucosata;
  • emolisi;
  • edema;
  • precipitazione di urati;
  • calcoli renali;
  • urato di sodio;
  • acidosi;
  • alcalosi;
  • ossigeno come accettore di elettroni;
  • bilancio termodinamico della respirazione cellulare;
  • reazioni di Fenton;
  • reazioni di Haber-Weiss;
  • radicale idrossilico;
  • pirimidine;
  • purine;
  • urato, citosina e fosfoenolpiruvato nella tautomeria;
  • ubichinone come trasportatore di elettroni;
  • transesterificazione;
  • derivati del colesterolo: ormoni steroidei, acidi biliari e vitamina D;
  • NAD+/NADH;
  • FAD/FADH2;
  • DNA e RNA;
  • deaminazione della citosina;
  • danno da radicale idrossilico a lipidi, proteine e DNA;
  • glutatione;
  • tocoferolo;
  • carotenoidi.

Argomenti non più esplicitati come prima

Nel nuovo syllabus non compaiono più con la stessa evidenza:

  • radioisotopi;
  • radioattività;
  • decadimento radioattivo;
  • principio di indeterminazione di Heisenberg;
  • gas reali;
  • equazione di Van der Waals;
  • teoria VSEPR come voce autonoma;
  • catalizzatori omogenei ed eterogenei;
  • forza relativa di acidi e basi;
  • relazione tra struttura chimica e forza degli acidi;
  • costante di idrolisi dei sali;
  • tipi di conduttori;
  • pile a concentrazione;
  • acidità e basicità dei composti organici come voce generale;
  • alogenuri acilici;
  • urea come esempio esplicito;
  • acidi grassi essenziali come voce esplicita.

Attenzione: alcuni concetti possono restare utili per capire la materia.

Ma nel nuovo elenco non hanno più la stessa evidenza.

Argomenti spostati o riorganizzati

ArgomentoPrimaOra
Stati della materia e termodinamicaUnità 2Unità 1
Mole e numero di AvogadroTra atomo e gasUnità 1
StereochimicaUnità 7Unità 5
Isomeria ottica e convenzione R/SUnità 7Unità 5
BiomolecoleUnità 8Unità 7
Acidi nucleiciMeno esplicitiPiù espliciti nella Unità 7
Redox biologichePiù generichePiù collegate a respirazione e radicali
ColesteroloDerivati steroidei genericiOrmoni steroidei, acidi biliari, vitamina D
Nucleotidi liberiATP e altri nucleotidiATP, NAD+/NADH, FAD/FADH2

Questo è il punto più importante da capire.

Il programma non viene solo “tagliato”.

Viene soprattutto riorganizzato e orientato di più alla biochimica.

Come studiare Chimica con il nuovo syllabus 2026

La priorità va data agli argomenti che sono più collegati alla biologia e all’ambito medico.

Priorità alta

Da studiare molto bene:

  • legami chimici;
  • mole;
  • numero di Avogadro;
  • concentrazioni;
  • diluizioni;
  • molarità;
  • molalità;
  • osmolarità;
  • osmolalità;
  • proprietà colligative;
  • soluzioni fisiologiche;
  • emolisi;
  • edema;
  • cinetica;
  • equilibrio chimico;
  • prodotto di solubilità;
  • calcoli renali;
  • pH;
  • tamponi;
  • Henderson-Hasselbalch;
  • tamponi del sangue;
  • acidosi;
  • alcalosi;
  • redox;
  • Nernst;
  • energia libera di Gibbs;
  • respirazione cellulare;
  • Fenton;
  • Haber-Weiss;
  • radicale idrossilico;
  • stereochimica;
  • gruppi funzionali;
  • carbonili;
  • acidi carbossilici e derivati;
  • amminoacidi;
  • proteine;
  • carboidrati;
  • lipidi;
  • nucleotidi;
  • NAD e FAD;
  • DNA e RNA;
  • stress ossidativo;
  • antiossidanti.

Priorità media

Da sapere bene, ma senza considerarli il cuore delle novità:

  • struttura atomica;
  • tavola periodica;
  • proprietà periodiche;
  • stati della materia;
  • gas perfetti;
  • diagrammi di fase;
  • tensione superficiale;
  • reazioni organiche generali;
  • alcani;
  • alcheni;
  • benzene;
  • sostituzione elettrofila aromatica;
  • eteri;
  • epossidi;
  • ammidi;
  • polisaccaridi.

Da non sovrastimare come novità

Restano importanti, ma non sono il vero cambiamento:

  • pH;
  • tamponi;
  • legami chimici;
  • proprietà colligative;
  • equilibrio chimico;
  • chimica organica di base;
  • amminoacidi;
  • carboidrati;
  • lipidi.

Sono argomenti fondamentali, ma già presenti nel vecchio programma.

La novità è il modo in cui vengono collegati a sistemi biologici e biochimici.

Il nuovo syllabus di Chimica è più facile?

Non proprio.

È più compatto nella struttura, perché passa da 8 unità a 7 unità.

Però è anche più integrato.

Da un lato:

  • alcune parti teoriche sembrano ridotte;
  • la struttura è più ordinata;
  • ci sono meno blocchi separati.

Dall’altro:

  • aumentano i collegamenti biologici;
  • entrano esempi fisiopatologici;
  • si rafforza la parte biochimica;
  • compaiono stress ossidativo, radicali e antiossidanti;
  • NAD e FAD diventano più espliciti.

Quindi la frase giusta è:

Chimica 2026 è meno dispersiva, ma più biomedica.

Per prepararsi bene non basta memorizzare formule e definizioni.

Bisogna allenarsi a collegare:

  • struttura;
  • reattività;
  • funzione biologica;
  • calcoli;
  • esempi applicativi.

Su TestBuddy si può iniziare gratis e usare simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche per capire dove si è davvero forti e dove serve lavorare. Il TB™ Score aiuta a controllare il livello in modo chiaro, senza andare avanti a sensazione.

Riepilogo finale

Il nuovo syllabus di Chimica e propedeutica biochimica 2026 cambia più nella struttura rispetto a Biologia: passa da 8 unità a 7 unità, accorpa la parte iniziale, riduce alcuni dettagli di chimica generale e rafforza il collegamento con biologia, biochimica e ambito medico.

Le informazioni derivano dal confronto tra il syllabus precedente e il nuovo documento pubblicato nella pagina ufficiale del MUR dedicata ai syllabus del semestre aperto.

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Chi ha scritto questo articolo

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Leo Fulvio Bacchilega

Founder

Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.

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