OFA semestre filtro 2026/2027: recupero CFU, regole e scadenze
Gli OFA del semestre filtro sono crediti da recuperare prima dell’immatricolazione. Scopri chi deve farlo, prove, punteggi e scadenze 2026/2027.

Gli OFA del semestre filtro riguardano gli studenti che superano solo una parte degli esami previsti per Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.
Vediamo cosa sono davvero, chi deve recuperare gli esami mancanti, come funzionano le prove, quali scadenze rispettare e cosa succede se il recupero non viene completato.
Cosa sono gli OFA nel semestre filtro
Nel linguaggio comune si parla di OFA, Obblighi Formativi Aggiuntivi.
La definizione più precisa, però, è recupero dei Crediti Formativi Universitari non conseguiti durante il semestre filtro.
Il recupero riguarda chi non raggiunge almeno 18/30 in una o più delle 3 materie:
- Biologia
- Chimica e propedeutica biochimica
- Fisica
Non è una normale insufficienza da recuperare durante gli anni successivi.
I crediti mancanti devono essere ottenuti prima di perfezionare l’immatricolazione al secondo semestre del corso assegnato.
Chi deve recuperare i crediti mancanti
La situazione cambia in base al numero di esami superati.
Esami superatiPosizione dello studenteRecupero richiesto3 su 3Può entrare nella prima sezione della graduatoriaNessun recupero2 su 3Può entrare nella seconda sezioneDeve recuperare 1 materia1 su 3Può entrare nella terza sezioneDeve recuperare 2 materie0 su 3Non entra nella graduatoria nazionaleNon può accedere al recupero per il posto
Superare almeno 1 esame permette di partecipare alla graduatoria, ma non garantisce l’assegnazione di un posto.
Anche chi supera tutte le materie deve:
- risultare in posizione utile;
- rispettare le scadenze;
- seguire la procedura su Universitaly;
- completare l’immatricolazione presso la sede assegnata.
Come viene calcolato il punteggio in graduatoria
La graduatoria nazionale è divisa in 3 sezioni.
- Con 3 esami superati, si parte da 300 punti e si aggiunge la somma dei voti accettati.
- Con 2 esami superati, si parte da 200 punti e si aggiunge la somma dei 2 voti accettati.
- Con 1 esame superato, si parte da 100 punti e si aggiunge il voto accettato.
Gli studenti della seconda sezione vengono considerati dopo quelli della prima.
Gli studenti della terza sezione vengono considerati dopo quelli delle prime 2.
Per questo motivo, superare più materie aumenta in modo importante la possibilità di ottenere una sede.
Dove si recuperano gli esami mancanti
Il recupero avviene presso l’università alla quale lo studente viene assegnato.
In questa fase non si tratta ancora di una normale immatricolazione al secondo semestre. Lo studente viene iscritto alla sede assegnata per completare i Crediti Formativi Universitari mancanti.
Solo dopo il superamento delle prove può perfezionare l’immatricolazione al corso.
Come funzionano le prove di recupero
Le prove devono rispettare i programmi ministeriali delle materie del semestre filtro.
Ogni università stabilisce:
- il calendario;
- le modalità organizzative;
- il luogo delle prove;
- le attività di supporto;
- eventuali tentativi aggiuntivi.
Restano però alcune regole nazionali comuni:
- deve essere prevista una prova per ogni materia non superata;
- ogni prova viene valutata in trentesimi;
- devono essere garantiti almeno 2 tentativi per ogni insegnamento;
- gli argomenti devono essere coerenti con i Syllabi ministeriali;
- il recupero deve concludersi entro i termini necessari per l’immatricolazione.
Le date non sono uguali in tutte le università. Devono essere controllate nel bando o nell’avviso pubblicato dalla propria sede di assegnazione.
Quale punteggio serve per superare il recupero
Le prove di recupero vengono valutate in trentesimi.
Lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze di base previste per la materia non superata.
Le condizioni precise vengono pubblicate dall’ateneo, nel rispetto delle regole nazionali.
Non bisogna quindi aspettare l’inizio delle lezioni del secondo semestre per informarsi. Dopo l’assegnazione è necessario controllare subito:
- il portale dell’università;
- l’area riservata dello studente;
- la casella e-mail istituzionale;
- gli avvisi relativi al recupero dei crediti.
Cosa succede se non si superano le prove
Il recupero non può essere rimandato liberamente agli anni successivi.
Se i crediti mancanti non vengono ottenuti entro le scadenze:
- non si perfeziona l’immatricolazione al secondo semestre;
- si decade dall’iscrizione effettuata per il recupero;
- si perde il posto assegnato in Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.
Può restare possibile iscriversi a un altro corso, ma solo se:
- sono ancora aperti i termini;
- si possiedono i requisiti richiesti;
- sono disponibili posti;
- l’università riconosce in tutto o in parte i crediti conseguiti.
Date del semestre filtro 2026/2027
Per l’anno accademico 2026/2027, le principali scadenze nazionali già definite sono:
AdempimentoDataApertura iscrizioni su Universitaly13 luglio 2026Chiusura iscrizioni3 agosto 2026 alle ore 18:00Termine nazionale per il pagamento6 agosto 2026Primo appello nazionale10 dicembre 2026 alle ore 11:00Secondo appello nazionale11 gennaio 2027 alle ore 11:00Pubblicazione graduatoria22 gennaio 2027 alle ore 16:00Prima finestra di immatricolazioneDal 22 al 28 gennaio 2027
Il contributo nazionale di iscrizione al semestre filtro è di 250 euro.
L’ateneo può indicare un orario preciso per il pagamento e modalità amministrative aggiuntive. È quindi necessario completare sia la procedura nazionale sia quella dell’università scelta.
Come sono strutturati gli esami
Ogni esame del semestre filtro comprende 31 quesiti:
- 21 domande a scelta multipla;
- 10 domande a completamento.
Il tempo disponibile per ogni prova è di 50 minuti.
Il punteggio viene calcolato in questo modo:
- 1 punto per ogni risposta corretta;
- 0 punti per ogni risposta non data;
- -0,10 punti per ogni risposta errata.
Per superare una materia bisogna ottenere almeno 18/30.
Questo significa che non basta conoscere la teoria. Ci si deve allenare anche a:
- gestire il tempo;
- riconoscere rapidamente gli errori;
- decidere quando rispondere;
- ridurre le penalizzazioni;
- mantenere un rendimento costante nelle 3 materie.
Su TestBuddy si può iniziare gratis e lavorare con simulazioni, esercizi per argomento, manuale digitale e statistiche. Il TB™ Score permette di controllare il proprio livello e capire quali materie richiedono più attenzione.
🩺 Test di Medicina
Allenati per il test di Medicina, gratis
Simulazioni aggiornate al bando 2026, banca dati ufficiale e TB Score™ predittivo per sapere a che punto sei.
Fai la simulazione di MedicinaGratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play
Come organizzare lo studio per evitare il recupero
L’obiettivo principale deve essere superare tutte le materie già durante gli appelli nazionali.
Un metodo semplice può prevedere:
- studio separato di Biologia, Chimica e Fisica;
- esercizi dopo ogni argomento;
- simulazioni con il tempo reale della prova;
- controllo settimanale degli errori;
- maggiore attenzione alla materia con il punteggio più basso.
È utile distinguere tra:
- errori dovuti a una lacuna teorica;
- errori di calcolo;
- errori di lettura;
- risposte date troppo velocemente;
- domande lasciate in bianco per mancanza di tempo.
Con TestBuddy si può monitorare l’andamento attraverso le statistiche e il TB™ Score, così da concentrare lo studio sugli argomenti che incidono davvero sul risultato.
Frequenza delle lezioni
La frequenza degli insegnamenti del semestre filtro è obbligatoria.
Le modalità con cui vengono registrate le presenze dipendono dall’università.
L’ateneo può stabilire:
- una percentuale minima di frequenza;
- la rilevazione tramite badge o registro;
- regole specifiche per assenze giustificate;
- condizioni necessarie per accedere agli esami.
Questi requisiti devono essere controllati nel regolamento e negli avvisi dell’università presso cui si frequenta il semestre.
Studenti con disabilità o DSA
Gli studenti con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, DSA, possono richiedere misure specifiche.
In base alla documentazione presentata possono essere riconosciuti:
- tempi aggiuntivi;
- strumenti compensativi;
- ausili compatibili con la prova;
- assistenza durante lo svolgimento degli esami.
Per gli studenti con disabilità, il tempo aggiuntivo può arrivare fino al 50%.
La certificazione deve essere inviata:
- entro la scadenza indicata dall’ateneo;
- attraverso la procedura prevista;
- con tutti i documenti richiesti.
Una certificazione presentata in ritardo potrebbe non essere valutata in tempo per l’esame.
Per i DSA, la certificazione rilasciata prima dei 18 anni deve generalmente essere stata emessa da non più di 3 anni, salvo i diversi casi previsti dalla normativa. Una certificazione rilasciata dopo il compimento dei 18 anni mantiene la propria validità secondo le regole applicabili.
Studenti internazionali e non appartenenti all’Unione europea
Chi possiede un titolo di studio estero deve verificare che sia valido per l’accesso all’università italiana.
Possono essere richiesti:
- diploma o titolo equivalente;
- traduzione ufficiale;
- legalizzazione o apostille;
- dichiarazione di valore o documentazione equivalente;
- certificazione di conoscenza della lingua italiana;
- documento di identità;
- visto o permesso di soggiorno.
I cittadini non appartenenti all’Unione europea residenti all’estero devono normalmente completare anche la preiscrizione su Universitaly per la richiesta del visto.
Le procedure possono cambiare in base alla cittadinanza, alla residenza e al tipo di titolo posseduto.
Candidati minorenni
Un candidato minorenne può iscriversi al semestre filtro, purché possieda o consegua il titolo necessario entro i termini previsti.
L’università può richiedere:
- l’autorizzazione di un genitore o tutore;
- documenti aggiuntivi;
- una procedura di registrazione diversa;
- moduli firmati da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Le credenziali SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, o CIE, Carta d’Identità Elettronica, potrebbero non essere utilizzabili nello stesso modo previsto per uno studente maggiorenne. Bisogna quindi seguire le istruzioni dell’ateneo.
Documenti da controllare prima degli esami
Prima delle prove è necessario verificare di avere:
- un documento di identità valido;
- l’iscrizione correttamente completata;
- il pagamento registrato;
- i dati del diploma aggiornati;
- eventuali certificazioni per disabilità o DSA;
- la convocazione o le indicazioni dell’ateneo;
- i documenti di soggiorno, quando richiesti.
È importante controllare anche che nome, cognome, codice fiscale e dati anagrafici coincidano su Universitaly e sul portale universitario.
Riepilogo dei riferimenti ufficiali
Le regole nazionali sul semestre filtro, sulla graduatoria e sul recupero dei crediti sono contenute nel decreto ministeriale ufficiale per l’anno accademico 2026/2027.
Gli argomenti da studiare per Biologia, Chimica e Fisica sono riportati nei Syllabi ufficiali pubblicati dal Ministero dell’Università e della Ricerca.
Le date e gli orari degli appelli nazionali sono definiti nel decreto direttoriale sul calendario degli esami.
L’iscrizione, le preferenze delle sedi e la consultazione della graduatoria avvengono attraverso il portale ufficiale Universitaly.
Gli studenti non appartenenti all’Unione europea residenti all’estero devono consultare anche la procedura Universitaly dedicata agli studenti internazionali.
Le misure per studenti con disabilità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento sono descritte nell’allegato ministeriale dedicato agli ausili e ai tempi aggiuntivi.
🩺 Test di Medicina
Allenati per il test di Medicina, gratis
Simulazioni aggiornate al bando 2026, banca dati ufficiale e TB Score™ predittivo per sapere a che punto sei.
Fai la simulazione di MedicinaGratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play
Ti è stata utile questa guida?
Aiutaci a migliorare lasciando una valutazione
Chi ha scritto questo articolo

Leo Fulvio Bacchilega
Founder
Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.
