Abolizione del test di Medicina: tutti i dubbi che rimangono
Abolizione del test di Medicina: tutti i dubbi che rimangono

📌 Aggiornamento ufficiale sulla riforma: cosa succede ora?
Aggiornato al 4 aprile 2025
Dopo settimane di attesa, oggi sono arrivate importanti novità dal Ministero sulla riforma dell’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Il decreto legislativo che cancella definitivamente il classico test d'ingresso è stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri, ma ci sono nuovi dettagli e ancora qualche incertezza.
Cosa è ufficialmente confermato?
Dal 2025/2026 stop definitivo al test tradizionale nelle università statali italiane. Al suo posto:
- Accesso libero per tutti durante il primo semestre.
- Esami standardizzati nazionali (materie scientifiche: Biologia/Genetica, Chimica/Biochimica e Fisica) da sostenere a fine semestre.
- Creazione di una graduatoria nazionale basata sui risultati di questi esami (il cosiddetto "semestre filtro").
Le ultime novità annunciate oggi (4 aprile):
- Sarà ufficialmente possibile iscriversi contemporaneamente a due facoltà:
- Medicina, Odontoiatria o Veterinaria.
- Una seconda facoltà “piano B” in ambito sanitario, farmaceutico o veterinario.(La lista esatta delle facoltà sarà resa nota a breve in un prossimo decreto ministeriale.)
- Ogni studente al momento dell’iscrizione dovrà indicare almeno 5 università preferite per il secondo semestre: l'assegnazione finale dipenderà dal punteggio ottenuto nella graduatoria nazionale.
- Confermato ufficialmente che il semestre filtro potrà essere ripetuto al massimo 3 volte.
Cosa resta ancora incerto?
Nonostante l’approvazione preliminare, ci sono ancora questioni fondamentali da chiarire entro l'estate con nuovi decreti ministeriali, tra cui:
- L'elenco definitivo delle materie e i programmi dettagliati degli esami.
- Quali saranno esattamente le facoltà disponibili come "piano B".
- Criteri precisi per la graduatoria e modalità dettagliate degli esami.
Dubbi e criticità ancora aperti:
- Gli studenti continuano a protestare, preoccupati dalla mancanza di chiarezza su come verranno gestiti corsi ed esami.
- Rimane forte il timore di una selezione comunque dura e poco trasparente.
- Le risorse finanziarie restano insufficienti: senza nuovi investimenti, il rischio di caos resta alto.
- Nessuna chiarezza per ora su tasse universitarie o eventuali rimborsi in caso di mancato superamento del semestre filtro.
Cosa devi fare adesso?
👉 Continua a prepararti sulle materie scientifiche di base (chimica, biologia, fisica). Saranno fondamentali per qualunque modalità venga decisa definitivamente.
👉 Tieniti costantemente aggiornato: segui canali affidabili, in particolare TestBuddy scaricando l'app (notifiche immediate!) e seguendo Instagram e TikTok testbuddy.it.
👉 Continua ad allenarti con esercizi e simulazioni: più sei preparato ora, meno sorprese avrai in futuro.
Noi di TestBuddy siamo al tuo fianco: ti aggiorneremo subito su ogni ulteriore sviluppo e ti aiuteremo a prepararti al meglio, qualunque sarà la modalità definitiva.
Chi studia oggi, sarà sempre un passo avanti domani! 🚀📚
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Chi ha scritto questo articolo

Leo Fulvio Bacchilega
Founder
Founder di TestBuddy, piattaforma AI per la preparazione ai test di ammissione in ambito medico-sanitario (Semestre Filtro di Medicina, IMAT, Cattolica, Humanitas, San Raffaele). Ho creato TestBuddy dopo aver vissuto in prima persona la frustrazione dei test d’ammissione, con l’idea di trasformare l’ansia in controllo e fiducia. Oggi oltre 100.000 studenti si preparano con un percorso su misura, supportati da un tutor AI e un simulatore avanzato.
