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TOLC-SU 2026: punteggi, graduatorie e scorrimenti

Guida completa al TOLC-SU 2026: come si calcola il punteggio, graduatorie, scorrimenti, posti disponibili e risultati del test.

Scritto daTeam TestBuddy
6 min lettura

Quando si inizia a pensare al TOLC-SU, le domande sono sempre le stesse e arrivano tutte insieme. Come viene calcolato il punteggio. Se esiste un punteggio minimo per entrare. Quanti posti ci sono davvero. Come funzionano le graduatorie. Se dopo un primo esito negativo si può ancora rientrare. Quando escono i risultati e dove si guardano.

In questa guida affrontiamo tutte queste domande, una alla volta, spiegando come funziona davvero il TOLC-SU nel 2026, cosa è già ufficiale e cosa invece, al momento, segue le stesse regole del 2025 in attesa di aggiornamenti. L’obiettivo è chiarire cosa succede dal giorno del test fino all’ultimo scorrimento, senza complicazioni inutili e senza dare nulla per scontato.

Come viene calcolato il punteggio del TOLC-SU nel 2026

Il TOLC-SU è strutturato in più sezioni, ma non tutte incidono sempre sulla graduatoria. Questo è uno dei primi aspetti da capire per evitare errori di interpretazione.

Per le sezioni valutate ai fini del punteggio, il meccanismo è chiaro e stabile anche nel 2026.
Ogni risposta corretta vale 1 punto.
Ogni risposta errata comporta una penalizzazione di -0,25 punti.
Ogni risposta non data vale 0 punti.

Questo significa che rispondere a caso può abbassare il punteggio finale, mentre lasciare una domanda in bianco non ha effetti negativi. È una regola fondamentale che incide direttamente sulla strategia durante la prova.

La sezione di lingua inglese segue invece una logica diversa. Le risposte corrette valgono 1 punto, mentre risposte errate e non date valgono 0. Nella maggior parte dei bandi, però, il punteggio di inglese non viene conteggiato nella graduatoria, ma può essere utilizzato per valutazioni interne o obblighi formativi aggiuntivi.

Il punteggio di graduatoria non è quindi sempre il punteggio totale del test, ma la somma delle sole sezioni indicate dal bando del corso di laurea. Questo è un passaggio chiave: il test è lo stesso, ma il punteggio “utile” può cambiare da ateneo ad ateneo.

Esiste un punteggio minimo nel TOLC-SU 2026

Una delle confusioni più comuni riguarda il punteggio minimo. Nel 2026 non esiste un punteggio minimo nazionale unico per il TOLC-SU.

Ogni corso a numero programmato locale stabilisce autonomamente:

  • se esiste una soglia minima di idoneità
  • a quanto ammonta
  • se cambia tra una selezione e l’altra

Per capire se un punteggio è sufficiente, non bisogna guardare il test in astratto, ma lo storico del corso specifico. Nel 2025, per esempio, alcuni corsi umanistici hanno fissato una soglia intorno a 26 punti, mentre altri hanno previsto selezioni successive senza soglia minima.

Nel 2026, alla data attuale, molti bandi non sono ancora pubblicati, quindi le soglie definitive non sono note. Quando non sono disponibili dati ufficiali, l’unico riferimento corretto resta lo storico dell’anno precedente, sapendo che può variare in base al numero di candidati e ai posti disponibili.

Posti disponibili e come vengono distribuiti

Il TOLC-SU non assegna posti a livello nazionale. Non esiste un contingente unico, né una graduatoria centralizzata.

I posti sono definiti dai singoli atenei e suddivisi:

  • per corso di laurea
  • per singola selezione
  • per categorie di studenti, come cittadini dell’Unione Europea o candidati non comunitari residenti all’estero

Nel 2025, ad esempio, alcuni corsi umanistici hanno messo a disposizione centinaia di posti, distribuiti tra più selezioni nello stesso anno accademico. Questo modello è confermato anche per il 2026, salvo indicazioni diverse nei bandi ufficiali.

Un punto importante è che i posti non occupati in una selezione possono essere riassegnati, dando origine agli scorrimenti.

Come funziona la graduatoria del TOLC-SU

Per il TOLC-SU la graduatoria è locale, non nazionale. Ogni università pubblica la propria graduatoria sulla base del punteggio ottenuto e dei criteri stabiliti nel bando.

Le graduatorie possono essere:

  • distinte per singola selezione
  • indipendenti l’una dall’altra
  • basate su una o più preferenze espresse dal candidato

Lo stato del candidato può essere indicato come vincitore, idoneo o non idoneo. Essere idonei non significa entrare subito, ma restare in gioco per gli scorrimenti.

Come funzionano gli scorrimenti nel TOLC-SU

Gli scorrimenti sono il meccanismo che permette di coprire i posti lasciati liberi da chi rinuncia o non si immatricola.

Nel 2026, come nel 2025, gli scorrimenti:

  • avvengono solo alle date ufficiali
  • richiedono spesso una dichiarazione di interesse
  • hanno scadenze perentorie

Chi non rispetta i tempi viene escluso, anche se ha un buon punteggio.
Questo è uno degli aspetti più sottovalutati: il punteggio da solo non basta, bisogna seguire la procedura passo dopo passo.

Gli scorrimenti possono continuare fino a fine estate o inizio autunno, finché ci sono posti disponibili.

Dove vedere risultati e punteggi

Il risultato del TOLC-SU viene pubblicato nell’area riservata personale del candidato. In genere è disponibile entro 48 ore, e comunque non oltre le ore 19 del secondo giorno successivo alla prova.

La graduatoria di ammissione, invece, non si trova sul portale del test, ma sul sito dell’università. È quella che stabilisce se si è entrati, se si è idonei o se si resta esclusi.

Esiste una graduatoria finale unica

Per il TOLC-SU non esiste una graduatoria finale unica nazionale. Ogni selezione ha la sua graduatoria, e ogni ateneo gestisce il proprio processo.

Questo significa che un punteggio può essere sufficiente in un’università e insufficiente in un’altra, anche per corsi simili.

Cosa succede in caso di pari punteggio

Quando due o più candidati ottengono lo stesso punteggio, entrano in gioco i criteri di precedenza indicati nel bando.

Di solito l’ordine segue:

  • il punteggio nella sezione di comprensione del testo
  • altri punteggi di sezione
  • l’età anagrafica, con precedenza al candidato più giovane

Questi criteri non sono uguali ovunque, quindi vanno sempre verificati per il singolo corso.

Se non si entra subito, si può rientrare dopo

Sì, è possibile rientrare anche dopo un primo esito negativo, ma solo se:

  • si risulta idonei
  • si seguono correttamente le procedure di scorrimento
  • si rispettano tutte le scadenze

Molti studenti entrano non alla prima graduatoria, ma nei recuperi successivi. È qui che la gestione del percorso fa la differenza.

Avere sotto controllo punteggi, scorrimenti e possibilità di rientro riduce l’ansia e permette di muoversi con lucidità. È esattamente per questo che esistono strumenti come TestBuddy, pensati per monitorare la preparazione, simulare il test e capire in anticipo dove si è davvero.

Cosa fare se non si rientra in nessuna graduatoria

Quando non si entra, le strade ufficiali restano tre. Partecipare a una selezione successiva nello stesso anno, candidarsi in un altro ateneo con criteri diversi, oppure ripresentarsi l’anno dopo con una preparazione più solida.

Il tempo che separa un tentativo dall’altro non è “tempo perso” se viene usato per colmare le lacune e migliorare il punteggio. Studiare in modo strutturato, con simulazioni realistiche e dati chiari sui propri progressi, cambia completamente l’esperienza del test e il modo in cui si affronta la prova.

Fonti ufficiali

Le informazioni contenute in questa guida derivano dai documenti istituzionali e dai portali ufficiali utilizzati anche dagli atenei, tra cui il sito CISIA sui TOLC, il calendario ufficiale del TOLC-SU, le indicazioni sull’accesso universitario pubblicate dal Ministero dell’Università e della Ricerca e i bandi di ammissione delle università per l’anno accademico 2025/2026, utilizzati come riferimento in assenza di documenti definitivi per il 2026/2027.

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Chi ha scritto questa guida

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