La novità più importante del 2026 riguarda i corsi di Farmacia erogati in lingua inglese.
A partire dal 4 novembre 2025, viene introdotto il CEnT-S, un test unico in inglese che sostituisce completamente tutti i precedenti test CISIA in inglese, compreso quello che in passato veniva utilizzato per Farmacia.
Questo significa che dal 2026 non esiste più un English TOLC-F.
Chi punta a corsi in inglese non deve più fare riferimento a una versione inglese del TOLC-F, ma esclusivamente al CEnT-S, che ha una struttura diversa, un numero differente di domande e un sistema di valutazione basato su normalizzazione statistica.
Questa novità incide direttamente sulla preparazione, perché il programma di studio, la gestione del tempo e il tipo di esercitazione richiesto non coincidono più con quelli del TOLC-F tradizionale.
Continuità del TOLC-F in lingua italiana
Per quanto riguarda il TOLC-F in italiano, il 2026 non introduce cambiamenti strutturali.
Restano invariati numero di quesiti, materie, durata complessiva e sistema di punteggio, come previsto dal decreto ministeriale ufficiale recepito dal regolamento CISIA.
Questo è un punto centrale da chiarire: chi sostiene il TOLC-F in italiano non deve affrontare una nuova prova, ma una prova coerente con quella degli anni precedenti.
La novità, quindi, non è nei contenuti ma nel contesto generale dei test di accesso.
Proprio per questo motivo diventa ancora più importante studiare in modo mirato, monitorando l’andamento nelle singole sezioni e lavorando sui punti deboli con simulazioni realistiche. In questa fase strumenti come TestBuddy permettono di tenere sotto controllo i progressi senza aggiungere pressione inutile allo studio.
Cambio ufficiale della piattaforma per il TOLC da casa
Un’altra novità ufficiale del TOLC-F 2026 riguarda la modalità di svolgimento del test da casa.
Dal 1 gennaio 2026 non viene più utilizzata la piattaforma Zoom per il controllo dell’aula virtuale. Il regolamento stabilisce l’uso esclusivo di Webex per la sorveglianza, la verifica dell’ambiente e la registrazione della prova.
Questo cambiamento non influisce sulle domande o sul punteggio, ma ha un impatto pratico importante.
Chi sostiene il test da casa deve adeguarsi a nuove procedure tecniche, installare l’applicazione corretta e rispettare modalità di accesso diverse rispetto al passato.
Essere preparati anche su questo aspetto evita problemi il giorno della prova, quando ogni imprevisto tecnico aumenta l’ansia e rischia di compromettere la concentrazione.
Conferma delle regole su iscrizione e ripetibilità
Nel 2026 vengono confermate le regole già in vigore sull’iscrizione al TOLC-F.
Il contributo resta fissato a 35 euro per ogni prova e la stessa tipologia di test può essere sostenuta una sola volta al mese, anche scegliendo sedi universitarie diverse.
Non si tratta di una novità in senso stretto, ma è una conferma ufficiale importante perché definisce il margine di manovra durante l’anno.
Sapere che il test può essere ripetuto consente di pianificare la preparazione in modo più strategico, utilizzando i primi tentativi per misurare il livello reale e migliorare progressivamente.
In questo percorso, allenarsi con simulazioni che restituiscono dati chiari e confrontabili aiuta a capire se il punteggio è già competitivo o se serve lavorare ancora su specifiche materie.
Assenza di un bando nazionale unico
Anche nel 2026 viene confermato un aspetto spesso poco chiaro agli studenti.
Non esiste un bando nazionale unico per il TOLC-F. L’accesso ai corsi di Farmacia è regolato da bandi locali, pubblicati dalle singole università, che stabiliscono soglie, modalità di utilizzo del punteggio e scadenze.
Questa non è una nuova regola, ma è una conferma fondamentale perché implica che il TOLC-F è uno strumento di valutazione e non un’ammissione automatica.
Ogni ateneo decide come e quando utilizzarlo, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale.
Come incidono le novità sulla preparazione nel 2026
Le novità del TOLC-F 2026 non stravolgono lo studio delle materie, ma cambiano il modo in cui ci si deve organizzare.
Chi punta ai corsi in inglese deve ripensare completamente la preparazione alla luce del CEnT-S. Chi sostiene il TOLC-F in italiano deve invece concentrarsi su precisione, gestione del tempo e continuità, sfruttando il fatto che la struttura è stabile.
In entrambi i casi, studiare senza strumenti di controllo rende più difficile capire se si è sulla strada giusta.
Per questo piattaforme come TestBuddy vengono utilizzate come supporto alla preparazione, perché permettono di simulare il test, analizzare gli errori e studiare con maggiore consapevolezza, mantenendo un approccio più sereno e meno dispersivo.
Riferimenti ufficiali
Le informazioni riportate si basano sul regolamento TOLC 2026, sulle comunicazioni ufficiali CISIA sul CEnT-S e sulle indicazioni del Ministero dell’Università e della Ricerca sull’accesso programmato locale.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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