Chi si sta preparando al TOLC-AV 2026, cioè il Test On Line del Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso per Agraria e Veterinaria, si trova davanti a una domanda molto semplice: cosa è cambiato quest’anno e cosa bisogna fare di diverso rispetto al passato.
In questo articolo affrontiamo proprio questo punto. Andiamo a chiarire quali sono le novità ufficiali 2026, cosa cambia rispetto al 2025, come si modificano struttura, regole e modalità operative, e in che modo queste novità incidono concretamente sulla preparazione.
Parliamo solo di novità, senza divagazioni e senza informazioni che rischiano di confondere. L’obiettivo è permettere a chi legge di capire subito che cosa deve sapere oggi per prepararsi correttamente.
Le novità ufficiali del TOLC-AV 2026
Nel 2026 il TOLC-AV mantiene la sua identità di test di area, ma introduce aggiornamenti operativi ufficiali che non possono essere ignorati.
La prima novità riguarda la gestione tecnica delle prove svolte da casa. Nella documentazione ufficiale aggiornata per il 2026 viene indicato un cambio della piattaforma di sorveglianza, con nuove modalità di controllo durante la prova. Questo significa che chi sostiene il test in modalità TOLC@CASA deve adeguarsi a requisiti tecnici leggermente diversi rispetto al 2025.
Un altro elemento rilevante è la conferma formale delle regole di stabilità. Il regolamento 2026 ribadisce che eventuali modifiche strutturali vengono comunicate entro il 31 dicembre 2025, fissando un punto fermo per chi programma lo studio nei mesi precedenti. Questa chiarezza normativa riduce l’incertezza ma impone di tenere sotto controllo gli aggiornamenti ufficiali.
Dal punto di vista economico, nel 2026 viene confermato il contributo di partecipazione di 35 euro per ciascun test, senza variazioni rispetto all’anno precedente. Anche le regole di ripetizione del test, una volta al mese per la stessa tipologia, restano invariate.
Differenze tra TOLC-AV 2025 e TOLC-AV 2026
Il confronto tra 2025 e 2026 mostra che non siamo di fronte a una rivoluzione, ma a un’evoluzione mirata.
Nel 2025 la modalità da casa faceva riferimento a strumenti diversi per il controllo remoto, mentre nel 2026 viene introdotta una nuova procedura tecnica ufficiale, con istruzioni aggiornate per smartphone, ambiente di esame e configurazione dei dispositivi.
La struttura del test resta la stessa, così come il sistema di punteggio. Questo è un dato fondamentale per chi ha già iniziato a studiare nel 2025 o utilizza materiali basati sulla struttura precedente. Le differenze non sono nei contenuti, ma nelle modalità con cui il test viene somministrato e verificato.
Un’ulteriore differenza riguarda il coordinamento con i bandi di ateneo. Nel 2026 viene ribadito in modo più esplicito che ogni università può fissare regole autonome di validità del punteggio, legate all’anno solare in cui il TOLC-AV è stato sostenuto. Questo rafforza l’obbligo di verificare sempre il bando del corso di interesse.
Cambiamenti nella struttura del test
Dal punto di vista strutturale, il TOLC-AV 2026 non modifica le sezioni disciplinari.
Il test continua a essere composto da quesiti di Biologia, Chimica, Fisica, Matematica, Logica e Comprensione verbale, seguiti dalla sezione di Inglese.
I tempi di svolgimento, il numero di quesiti per ciascuna area e l’ordine delle sezioni restano allineati a quanto già previsto negli anni precedenti. Questo significa che la preparazione sui contenuti rimane coerente, ma deve essere accompagnata da una maggiore attenzione alle condizioni di svolgimento, soprattutto per chi sceglie la modalità da casa.
Novità sul punteggio e sulla valutazione
Anche nel 2026 viene confermato il sistema di punteggio standard del TOLC-AV.
Ogni risposta corretta nelle sezioni valutative vale 1 punto, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di -0,25, mentre le risposte non date valgono 0 punti. La sezione di Inglese continua a non prevedere penalizzazioni.
La vera novità non è nel calcolo matematico del punteggio, ma nella centralità che assume il risultato ai fini dell’ammissione, perché i bandi universitari specificano sempre più chiaramente soglie minime, criteri di valutazione e utilizzo del punteggio. Questo rende indispensabile non limitarsi a “passare il test”, ma monitorare il proprio livello reale di preparazione.
È proprio qui che strumenti di simulazione e analisi, come quelli integrati in TestBuddy, diventano utili per capire se il punteggio ottenuto è realmente competitivo rispetto alle richieste degli atenei.
Cambiamenti nelle modalità di iscrizione
Nel 2026 restano valide le procedure di iscrizione tramite area personale, ma viene rafforzata la comunicazione sulle scadenze di prenotazione.
Le finestre temporali di iscrizione sono strettamente legate alla data della prova e non vengono prorogate automaticamente in caso di dimenticanze. Questo è un punto critico per molti studenti.
Un altro aspetto ribadito nel 2026 è che l’iscrizione al test non equivale all’iscrizione al corso di laurea. Il TOLC-AV resta uno strumento di valutazione, mentre l’ammissione dipende sempre dal bando dell’università scelta.
Requisiti di accesso confermati
I requisiti di partecipazione al TOLC-AV 2026 restano invariati.
Il test può essere sostenuto a partire dal penultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, oppure dopo il conseguimento di un diploma valido. Tuttavia, il regolamento sottolinea che non tutte le università riconoscono automaticamente il punteggio, se non sono rispettati i requisiti indicati nel bando.
Questa precisazione è particolarmente importante per chi sostiene il test con largo anticipo. Prepararsi per tempo è utile, ma solo se si è certi che il risultato sarà effettivamente utilizzabile.
Impatto delle novità sulla preparazione
Le novità 2026 incidono soprattutto su come ci si prepara, non su cosa si studia.
Dal punto di vista dei contenuti, le aree disciplinari restano le stesse. Cambia però la necessità di allenarsi in condizioni simili a quelle reali, soprattutto per chi sceglie il TOLC@CASA.
Questo significa simulare il tempo, la gestione dello stress, l’uso corretto dei dispositivi e la concentrazione prolungata. Una preparazione efficace oggi non può limitarsi allo studio teorico, ma deve includere verifiche continue del livello di performance, per evitare sorprese il giorno della prova.
In questo contesto, una piattaforma come TestBuddy permette di fare simulazioni realistiche, analizzare i risultati e capire dove intervenire, riducendo l’incertezza che spesso accompagna questi cambiamenti normativi.
Come restare aggiornati sulle novità ufficiali
Le regole del TOLC-AV 2026 indicano chiaramente che gli aggiornamenti ufficiali vengono pubblicati sui canali istituzionali.
Le variazioni strutturali vengono comunicate entro il 31 dicembre dell’anno precedente, mentre le informazioni operative vengono aggiornate nelle pagine dedicate al test e nei bandi universitari.
Non esistono canali unici denominati “ultimo minuto” validi per tutti. Restare aggiornati significa consultare regolarmente le fonti ufficiali, verificare i calendari delle prove e leggere con attenzione i bandi dei corsi di laurea di interesse.
Fonti ufficiali
Le informazioni trattate derivano dalla documentazione istituzionale pubblicata dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, consultabile attraverso il regolamento TOLC 2026, la pagina ufficiale del TOLC-AV, le domande frequenti TOLC e il portale Universitaly per gli aspetti normativi legati all’area veterinaria.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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