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Cosa portare al TOLC-AV 2026 senza errori

Guida chiara su cosa portare al TOLC-AV 2026: documenti obbligatori, oggetti consentiti e vietati, controlli in sede e regole ufficiali.

Scritto daTeam TestBuddy
5 min lettura

Quando si arriva al giorno del TOLC-AV 2026, la preparazione non riguarda solo lo studio delle materie. Molti studenti arrivano in aula con dubbi pratici: quali documenti servono, cosa è permesso tenere sul banco, cosa succede se manca qualcosa, come evitare errori banali che possono compromettere la prova.
In questa guida ci concentriamo esclusivamente su questo: cosa portare il giorno del test, cosa è vietato e come arrivare in sede con tutto sotto controllo, senza stress inutile. L’obiettivo è arrivare alla prova sapendo esattamente cosa aspettarsi e cosa avere con sé, perché l’ansia organizzativa è spesso evitabile.

Documenti obbligatori da portare il giorno del TOLC-AV

Il giorno della prova è indispensabile avere con sé un documento di riconoscimento valido. Deve essere in corso di validità e riconosciuto ufficialmente. Senza documento, l’accesso alla prova non è consentito.

È altrettanto obbligatorio portare la ricevuta di avvenuto pagamento e iscrizione al TOLC-AV. Questa ricevuta viene generata al termine della procedura di iscrizione sulla piattaforma ufficiale e rappresenta la prova formale dell’iscrizione alla sessione specifica. In mancanza della ricevuta, la commissione può impedire lo svolgimento del test.

Non sono previste autocertificazioni generiche obbligatorie valide per tutti i candidati. Nei regolamenti ufficiali non è indicato alcun modulo di autocertificazione standard da presentare il giorno della prova. Eventuali documentazioni aggiuntive possono essere richieste solo in casi specifici e dipendono dalla singola sede universitaria.

Oggetti consentiti durante la prova

Sul banco, durante il TOLC-AV, possono essere presenti solo gli oggetti espressamente autorizzati. In concreto, questo significa avere una penna e i fogli di lavoro forniti dalla commissione d’aula. I fogli non possono essere portati dall’esterno e devono essere riconsegnati integralmente al termine della prova.

Tutto ciò che non è autorizzato deve essere lasciato fuori dal banco, secondo le indicazioni della commissione. Anche oggetti apparentemente innocui, se non consentiti, possono diventare motivo di contestazione.

Oggetti vietati: cosa non portare o non usare

Durante il TOLC-AV è vietato l’uso di calcolatrici di qualsiasi tipo, smartphone, smartwatch, tablet, computer portatili personali, auricolari, libri, appunti, fogli personali, formulari o qualsiasi altro supporto didattico o tecnologico.

L’utilizzo o anche solo la disponibilità di strumenti non autorizzati può comportare l’annullamento immediato della prova, come previsto dal regolamento ufficiale. Non è una valutazione discrezionale: è una regola chiara e applicata in modo rigoroso.

Gli unici casi in cui sono ammessi strumenti aggiuntivi riguardano candidati con disabilità o Disturbi Specifici dell’Apprendimento, esclusivamente se gli ausili sono stati preventivamente autorizzati attraverso la procedura ufficiale.

Come organizzare lo zaino prima di uscire di casa

Arrivare in sede con uno zaino essenziale è la scelta più sicura. All’interno devono esserci documento di identità valido, ricevuta di iscrizione, e una penna funzionante. Tutto il resto è superfluo e potenzialmente problematico.

Tenere con sé le credenziali di accesso alla piattaforma CISIA, cioè nome utente e password, è importante perché vengono richieste durante le procedure di avvio del test. Anche se spesso si pensa di ricordarle, averle annotate evita imprevisti.

Preparare lo zaino la sera prima aiuta a eliminare errori dell’ultimo minuto. Quando la logistica è chiara, la mente può concentrarsi solo sulla prova. Ed è qui che strumenti come TestBuddy diventano utili già prima del giorno del test, perché permettono di simulare l’esperienza completa e arrivare più sicuri, anche dal punto di vista organizzativo.

Arrivo in sede: orari e controlli all’ingresso

L’orario di convocazione è indicato chiaramente sulla ricevuta di iscrizione. È fondamentale presentarsi con anticipo, perché l’identificazione avviene prima dell’avvio della prova.

All’ingresso in aula si svolge la verifica dell’identità, durante la quale la commissione controlla il documento, i dati anagrafici e la corrispondenza con la prenotazione. Successivamente viene validata la postazione informatica assegnata.

Solo dopo queste operazioni il test può iniziare. Presentarsi impreparati dal punto di vista documentale può bloccare l’accesso prima ancora di sedersi.

Cosa succede se si arriva in ritardo

Nei regolamenti ufficiali non è indicata una soglia nazionale di tolleranza per il ritardo. Questo significa che le regole sull’ammissione tardiva dipendono dalla singola sede universitaria.

In molti casi, arrivare dopo l’orario indicato comporta l’esclusione dalla prova. Per questo motivo è essenziale considerare eventuali imprevisti logistici e organizzarsi per arrivare con margine.

Studenti con disabilità e Disturbi Specifici dell’Apprendimento

I candidati con disabilità o con Disturbi Specifici dell’Apprendimento devono aver dichiarato la propria condizione in fase di iscrizione, caricando la documentazione richiesta tramite la procedura ufficiale.

Gli eventuali ausili compensativi, come tempi aggiuntivi o strumenti specifici, vengono autorizzati dagli uffici competenti e comunicati alla commissione. Solo ciò che è stato formalmente approvato può essere utilizzato in aula.

Presentarsi senza aver completato correttamente questa procedura significa sostenere il test alle stesse condizioni degli altri candidati.

Problemi tecnici o imprevisti durante la prova

Se durante il test si verificano problemi tecnici, come blocchi del sistema o malfunzionamenti della postazione, è necessario avvisare immediatamente la commissione d’aula. Non bisogna tentare di risolvere autonomamente la situazione.

Il regolamento prevede procedure specifiche per questi casi, inclusa la possibilità di riprogrammare la prova quando l’imprevisto è certificato. Anche qui, seguire le indicazioni ufficiali è fondamentale per tutelare il proprio diritto alla prova.

Prepararsi davvero al giorno del test

Sapere cosa portare il giorno del TOLC-AV elimina una parte enorme dell’ansia. L’altra parte riguarda la consapevolezza del proprio livello di preparazione. Quando ci si allena con simulazioni realistiche e si conoscono i propri punti deboli, anche l’organizzazione pratica diventa più semplice.

Per questo molti studenti scelgono di affiancare allo studio strumenti come TestBuddy, che permettono di arrivare al giorno del test sapendo non solo cosa mettere nello zaino, ma anche cosa aspettarsi dalla prova, con dati chiari e senza pressioni inutili.

Fonti ufficiali

Le informazioni riportate derivano dal regolamento ufficiale TOLC, dalla sezione TOLC-AV del CISIA e dalle domande frequenti TOLC pubblicate dall’ente organizzatore.

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Chi ha scritto questa guida

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Esperti in preparazione ai test di ammissione

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