TEST ARCHED 2026: costi, università e regole
Guida completa al TEST ARCHED 2026: costi, università, tasse, borse di studio e regole ufficiali per Architettura.
Quando si inizia a preparare il TEST ARCHED, le domande sono sempre le stesse e sono tutte legittime. Quanto costa davvero il test. Chi lo organizza. In quali università si può studiare Architettura o Ingegneria edile Architettura. Che differenza c’è tra atenei pubblici e privati. Quali tasse si pagano ogni anno. Se esistono borse di studio. Come funziona l’iscrizione, il pagamento e la conferma.
In questo articolo affrontiamo una per una queste domande, seguendo esclusivamente ciò che è previsto nei documenti ufficiali che regolano il TEST ARCHED e l’accesso ai corsi universitari collegati. L’obiettivo è togliere ambiguità, evitare interpretazioni personali e chiarire cosa ci si deve aspettare davvero, oggi, guardando al 2026.
Le informazioni che seguono derivano dai bandi universitari, dai regolamenti di contribuzione e dai documenti ministeriali che disciplinano l’accesso ai corsi di Architettura e Ingegneria edile Architettura, compreso il decreto ministeriale con l’elenco ufficiale delle sedi attive nell’anno accademico 2025/2026. Per il 2026, dove i dati non sono ancora pubblicati, viene sempre indicato in modo esplicito.
Università pubbliche e private: cosa cambia davvero
Nel sistema italiano legato al TEST ARCHED, la distinzione tra università pubbliche e università private esiste, ma non incide sul funzionamento del test in sé. Il TEST ARCHED è utilizzato da numerosi atenei statali e, in almeno un caso documentato nel 2025, anche da un’università non statale.
La differenza principale non riguarda la prova di ammissione, ma la struttura delle tasse universitarie e l’organizzazione dei servizi.
Nelle università pubbliche, le tasse annuali sono regolate da un sistema nazionale che prevede contributi universitari, una tassa regionale per il diritto allo studio universitario e l’imposta di bollo. L’importo complessivo varia in base alle regole del singolo ateneo e, spesso, alla situazione economica dello studente.
Nelle università private, le tasse non seguono questo schema e sono definite autonomamente dall’ateneo. Tuttavia, per l’anno accademico 2026, non esiste ancora un elenco ufficiale aggiornato che permetta di distinguere in modo completo e definitivo tutte le sedi pubbliche e private che utilizzeranno il TEST ARCHED.
L’ultimo riferimento certo resta quello del 2025, che include prevalentemente università statali.
Costi di ammissione e tasse universitarie annuali
Uno dei punti che crea più confusione è la differenza tra costo del test e tasse universitarie. Sono due cose diverse e vanno tenute separate.
Il costo di ammissione, cioè l’importo da pagare per iscriversi al TEST ARCHED, non è unico a livello nazionale. Ogni università stabilisce il proprio contributo all’interno del bando di ammissione.
Nel 2025, i contributi documentati sono stati compresi tra 30 e 45 euro, a seconda dell’ateneo.
Per il 2026, alla data attuale, non sono ancora stati pubblicati i bandi con gli importi ufficiali. Di conseguenza, il riferimento più recente resta quello del 2025, con la precisazione che il costo effettivo dovrà sempre essere verificato nel bando dell’università scelta.
Dopo il superamento del test e l’immatricolazione, entrano in gioco le tasse universitarie annuali.
Negli atenei pubblici, queste includono:
- contributi universitari
- tassa regionale per il diritto allo studio universitario
- imposta di bollo
Gli importi variano da ateneo ad ateneo e possono cambiare in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente, quando previsto dal regolamento.
Quanto costa il TEST ARCHED e chi lo organizza
Il TEST ARCHED è il test utilizzato per l’ammissione ai corsi di laurea in Architettura e Ingegneria edile Architettura.
La gestione del test è coordinata dal Consorzio Interuniversitario Sistemi Integrati per l’Accesso, ma l’organizzazione pratica della prova è demandata alle singole università.
Questo significa una cosa fondamentale.
Non esiste un costo nazionale fisso del TEST ARCHED.
Il contributo di iscrizione viene stabilito da ogni università nel proprio bando.
Nel 2025:
- il costo è stato generalmente compreso tra 30 e 45 euro
- il pagamento è stato sempre obbligatorio per completare l’iscrizione
- senza pagamento acquisito, l’iscrizione non era considerata valida
Per il 2026, non è ancora disponibile un documento ufficiale che indichi un costo aggiornato. Quando i bandi saranno pubblicati, il prezzo potrà essere confermato solo lì.
Il test può essere svolto in due modalità:
- in presenza, presso l’università
- da remoto, secondo le modalità previste dall’ateneo
Borse di studio e agevolazioni economiche
Un altro tema centrale riguarda le agevolazioni economiche.
Non esistono borse di studio nazionali specifiche legate esclusivamente al TEST ARCHED, ma esistono misure strutturate di diritto allo studio universitario.
Negli atenei pubblici, sono previste:
- riduzioni delle tasse universitarie
- esoneri totali o parziali
- agevolazioni collegate alla situazione economica
Queste misure sono disciplinate dai regolamenti di ciascun ateneo e si applicano dopo l’immatricolazione, non al momento dell’iscrizione al test.
Per il 2026, non è ancora stato pubblicato un quadro unico nazionale delle agevolazioni. Il riferimento ufficiale resta quello dei regolamenti universitari, aggiornati anno per anno.
Dove si può studiare Architettura con il TEST ARCHED in Italia
La mappa delle sedi universitarie è definita a livello ministeriale.
L’ultimo elenco ufficiale disponibile è quello relativo all’anno accademico 2025/2026.
In quell’anno, il TEST ARCHED è stato utilizzato da numerosi atenei distribuiti su tutto il territorio nazionale, inclusi:
- università del Nord, del Centro e del Sud
- politecnici
- sedi con corsi in Architettura e in Ingegneria edile Architettura
L’elenco comprende città come Milano, Torino, Venezia, Roma, Napoli, Firenze, Bologna, Trento, Palermo, Cagliari e molte altre.
Per il 2026, l’elenco ufficiale delle sedi non è ancora stato pubblicato. Quando uscirà il nuovo decreto ministeriale, sostituirà quello del 2025 e sarà l’unico riferimento valido.
Tempi di pagamento dopo la prenotazione
Una regola è sempre stata chiara nei bandi ufficiali.
L’iscrizione al TEST ARCHED è valida solo dopo il pagamento del contributo.
Ogni università stabilisce:
- una scadenza precisa
- spesso con orario perentorio
- oltre la quale il pagamento non viene più accettato
Nel 2025, alcune università indicavano scadenze come le ore 14:00 di un giorno specifico. Se il pagamento non risultava acquisito entro quel termine, l’iscrizione non era considerata completata.
Per il 2026, non essendo ancora pubblicati i bandi, non esistono date ufficiali. Il principio resta invariato.
Metodi di pagamento e cosa succede se il pagamento non va a buon fine
Il pagamento del contributo avviene sempre attraverso il portale dell’università.
Non esiste una procedura nazionale unica.
Ciò che conta, in ogni caso, è che:
- il pagamento risulti registrato nel sistema
- entro la scadenza prevista dal bando
Se il pagamento non viene acquisito, l’iscrizione resta incompleta. I bandi non prevedono automaticamente proroghe o recuperi, salvo indicazioni specifiche dell’ateneo.
Le modalità di pagamento accettate e le eventuali comunicazioni di conferma dipendono dal portale utilizzato dall’università.
Come verificare che l’iscrizione sia andata a buon fine
La verifica dell’iscrizione si basa su un criterio oggettivo.
Il pagamento deve risultare acquisito o registrato nell’area personale.
Nei documenti ufficiali non viene sempre indicata una dicitura standard, ma il principio è sempre lo stesso:
- iscrizione telematica completata
- pagamento correttamente registrato
Per quanto riguarda le comunicazioni, è previsto che:
- per i test svolti da remoto, le credenziali per scaricare il risultato arrivino via posta elettronica il giorno del test
- per i test svolti in sede, le informazioni vengano fornite direttamente il giorno della prova
Per il 2026, non sono ancora disponibili indicazioni diverse rispetto a quelle già applicate nel 2025.
Fonti ufficiali utilizzate
- Decreto ministeriale con elenco sedi 2025/2026
- Avviso di rettifica tabelle ministeriali 25 settembre 2025
- Pagina ufficiale TEST ARCHED del CISIA
- Bando Università Roma Tre 2025/2026
- Bando Politecnico di Bari 2025/2026
- Ammissione Università di Trento
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.
