TestBuddy
TestBuddyPreparazione su misura

Esercizi e simulazioni Medicina UER 2026

Guida completa a esercizi e simulazioni per il test di Medicina UER 2026. Come allenarsi, analizzare i risultati e simulare l’esame reale.

Scritto daTeam TestBuddy
6 min lettura

Quando ci si prepara al test di ammissione a Medicina e Chirurgia dell’Università Europea di Roma, le domande che tornano sempre sono le stesse: dove trovare simulazioni affidabili, come allenarsi con esercizi mirati, come capire se il livello è sufficiente per passare e come replicare davvero le condizioni d’esame.
In questa guida affrontiamo proprio questi punti, uno per uno, seguendo esclusivamente ciò che è previsto per il 2026 e chiarendo cosa è disponibile oggi e cosa invece non esiste ancora in forma ufficiale, spiegando anche come funzionava nel 2025 quando serve un confronto utile.

L’obiettivo è semplice: aiutare chi studia a orientarsi tra esercizi e simulazioni, senza confusione, senza interpretazioni personali e senza promettere scorciatoie che non esistono.

Simulazioni ufficiali previste per il 2026

Per il 2026, l’Università Europea di Roma non mette a disposizione simulazioni ufficiali preventive del test di ammissione.
Questo significa che non esistono prove campione pubblicate prima dell’esame, né test demo da svolgere per allenarsi con domande identiche o ufficialmente validate dall’ente.

L’unica simulazione formalmente riconosciuta dall’università è quella che coincide con la prova reale del giorno d’esame.
Dopo lo svolgimento della prova, come previsto dalle procedure ufficiali, viene resa disponibile una review online individuale, accessibile dall’area personale, nella quale si possono rivedere le domande, le risposte date e il punteggio ottenuto.

Anche nel 2025 la situazione era identica.
Non erano presenti simulazioni preventive ufficiali, ma solo la consultazione degli elaborati dopo la prova, attivata in una data comunicata successivamente allo svolgimento del test.

Esercizi per argomento e per difficoltà

Il test di Medicina e Chirurgia UER 2026 è strutturato in 60 domande, distribuite tra ragionamento logico, comprensione del testo in lingua inglese, biologia, chimica e fisica.
Questa suddivisione è chiaramente definita, ma è importante sapere che non esiste una banca dati ufficiale di esercizi pubblicata dall’università, né una classificazione formale per livello di difficoltà.

In altre parole, l’ente stabilisce quali materie e quante domande ci saranno, ma non fornisce esercizi ufficiali per allenarsi su singoli argomenti o livelli.

Questo è un punto cruciale per chi studia.
Significa che la preparazione deve basarsi su esercizi coerenti con la struttura ufficiale del test, ma provenienti da strumenti che consentano di allenarsi per materia, monitorare gli errori e gestire il livello di difficoltà, perché tutto questo non viene fornito dall’università.

È proprio qui che una piattaforma come TestBuddy diventa utile: permette di lavorare sugli argomenti richiesti dal test, mantenendo una struttura fedele all’esame reale, ma con la possibilità di controllare il proprio livello senza accumulare ansia inutile.

Simulazioni online gratuite con correzione

Per il 2026 non sono previste simulazioni online gratuite con correzione immediata prima del test, se si parla esclusivamente di strumenti ufficiali.

L’unico sistema di correzione documentato è quello attivo dopo la prova, tramite la piattaforma di consultazione online, dove ogni candidato può visualizzare il proprio elaborato e il punteggio assegnato a ciascuna risposta.

Nel 2025 il funzionamento era identico.
La consultazione veniva aperta in una data comunicata ufficialmente, consentendo di analizzare il test svolto, ma non di simulare in anticipo.

Questo rende evidente un aspetto: chi vuole arrivare al giorno dell’esame avendo già affrontato più simulazioni complete, con correzione immediata e analisi dei risultati, deve affidarsi a strumenti progettati apposta per la preparazione, che replichino struttura e tempi del test reale.

Simulazioni in formato PDF e come utilizzarle

Nel materiale ufficiale del 2026 non sono presenti simulazioni in formato PDF scaricabili da usare come test di allenamento.
I documenti PDF pubblicati dall’università riguardano esclusivamente le regole, le procedure, i requisiti tecnici e le modalità di svolgimento.

Questi documenti servono a capire come funziona l’esame, non a esercitarsi sulle domande.

Lo stesso valeva nel 2025.
Non venivano forniti fascicoli di simulazione preventiva, ma solo documenti regolamentari.

Per questo motivo, quando si utilizzano simulazioni non ufficiali in formato digitale o interattivo, è fondamentale che rispettino fedelmente numero di domande, durata, struttura per materia e criteri di punteggio previsti dall’esame reale.

Analizzare i risultati delle simulazioni

L’analisi dei risultati è uno degli aspetti più sottovalutati, ma anche uno dei più determinanti.

Nel sistema ufficiale UER, dopo l’esame, il candidato può vedere:

  • punteggio complessivo
  • risposte corrette e errate
  • valutazione dei singoli quesiti

Non sono però previsti strumenti ufficiali per individuare errori ricorrenti, debolezze per argomento o andamento nel tempo.

Il tempo ufficiale del test è di 60 minuti per 60 domande, quindi 1 minuto per domanda.
Questo parametro è fondamentale quando si svolgono simulazioni: se non si allena la gestione del tempo in modo rigoroso, il rischio è arrivare al test con una preparazione teorica buona ma una gestione pratica insufficiente.

Strumenti come TestBuddy nascono proprio per colmare questo vuoto, offrendo statistiche chiare, tempi medi per domanda e indicatori oggettivi su dove si sta migliorando e dove no, senza dover interpretare tutto a mano.

Punteggi medi, benchmark e obiettivi realistici

Per il 2026, al momento, non esistono punteggi medi ufficiali, perché la prova deve ancora essere svolta e la graduatoria non è stata pubblicata.

I posti disponibili sono 120, con ulteriori posizioni ammesse con riserva, in attesa delle conferme ministeriali.

Guardando al 2025, dai dati ufficiali emerge che:

  • i punteggi più alti superavano 58
  • la soglia di ammissione diretta si collocava intorno ai 42
  • le ultime posizioni ammesse con riserva erano poco sotto questa soglia

Questi numeri non sono una previsione per il 2026, ma rappresentano un riferimento concreto per capire che livello è necessario raggiungere nelle simulazioni per essere competitivi.

Allenarsi senza un benchmark porta solo confusione.
Allenarsi con un riferimento chiaro permette invece di capire se si è lontani o vicini all’obiettivo.

Simulare le condizioni reali dell’esame

Il test 2026 si svolge in modalità telematica da remoto, con controllo a distanza.
Sono previste regole precise su:

  • configurazione del computer
  • connessione internet
  • utilizzo di un secondo dispositivo mobile
  • ambiente di svolgimento
  • divieti e cause di esclusione

Non rispettare queste condizioni significa rischiare l’annullamento della prova, anche con una buona preparazione.

Simulare correttamente significa quindi allenarsi:

  • con timer rigido
  • in ambiente isolato
  • senza pause non previste
  • rispettando l’ordine e la pressione del tempo reale

Le simulazioni fatte “con calma” non preparano davvero.
Quelle fatte come se fosse il giorno dell’esame sì.

Fonti

Le informazioni utilizzate derivano dal bando di ammissione 2026/2027 dell’Università Europea di Roma, dalla guida ufficiale all’iscrizione al test di Medicina e Chirurgia e dalla documentazione ufficiale delle graduatorie 2025/2026.

Ti è stata utile questa guida?

Aiutaci a migliorare lasciando una valutazione

Chi ha scritto questa guida

Team TestBuddy

Team TestBuddy

Esperti in preparazione ai test di ammissione

Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.