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Test Medicina UniCamillus 2026: punteggi e graduatoria

Scopri come funziona il test UniCamillus Medicina 2026: punteggi, graduatoria, posti, scorrimenti e risultati spiegati in modo chiaro.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Chi si prepara al test di ammissione UniCamillus per Medicina e Chirurgia in lingua italiana ha bisogno di risposte chiare e affidabili. Le domande sono sempre le stesse: come viene calcolato il punteggio, quanti posti ci sono, come funziona la graduatoria, quando escono i risultati, se esistono scorrimenti e cosa succede se non si entra subito.

In questa guida affrontiamo, una per una, tutte queste questioni, spiegando cosa succede davvero nel 2026, cosa è già definito e cosa invece non è ancora stato pubblicato, chiarendo anche com’era la situazione nel 2025 quando serve un confronto. L’obiettivo è aiutare chi studia a orientarsi senza confusione, sapendo cosa aspettarsi e come muoversi, mentre ci si prepara al test.

Come si calcola il punteggio nel test UniCamillus 2026

Nel 2026 il punteggio del test UniCamillus per Medicina e Chirurgia in italiano è calcolato in modo molto preciso. La prova è composta da 60 quesiti a risposta multipla. Il punteggio massimo ottenibile è 90 punti.

Ogni risposta corretta vale 1,5 punti.
Ogni risposta errata comporta una penalizzazione di 0,25 punti.
Ogni risposta non data vale 0 punti.

Questo significa che rispondere a caso può ridurre il punteggio finale e che la gestione del tempo e delle risposte è parte integrante della strategia di prova. Chi si prepara deve allenarsi a riconoscere quando conviene rispondere e quando invece è meglio lasciare il quesito in bianco.

È anche per questo che durante la preparazione serve uno strumento che permetta di simulare il test con il sistema di punteggio reale, così da capire subito l’impatto delle scelte. In TestBuddy questo avviene automaticamente, senza dover fare calcoli a mano e senza creare ansia inutile.

Punteggio minimo: idoneità e punteggio di ingresso

Nel 2026 UniCamillus ha fissato una soglia minima di idoneità pari al 10% del punteggio massimo. Con un massimo di 90 punti, il punteggio minimo per essere considerati idonei è 9 punti.

È importante chiarire un punto fondamentale. Essere idonei non significa essere ammessi.
La soglia di idoneità serve solo a distinguere chi può entrare in graduatoria da chi ne resta escluso.

Il punteggio effettivo di ingresso dipende ogni anno da:

  • numero di posti disponibili
  • livello medio dei candidati
  • numero di rinunce
  • scorrimenti della graduatoria

Nel 2025, ad esempio, la soglia di idoneità era più alta, pari al 15% del punteggio massimo, cioè 13,5 punti, ma anche in quel caso il punteggio per entrare effettivamente risultava superiore e variabile in base alla sede.

Chi studia deve quindi ragionare in termini di posizione in graduatoria, non solo di punteggio assoluto. Allenarsi con simulazioni realistiche permette di capire quanto margine serve ancora per rientrare nei posti disponibili.

Posti disponibili nel 2026 e ripartizione per sede

Per l’anno accademico 2026/2027, UniCamillus ha previsto 560 posti complessivi per Medicina e Chirurgia in lingua italiana.

La ripartizione indicata è la seguente:

  • 320 posti presso la sede di Venezia
  • 160 posti presso la sede di Roma
  • 80 posti presso la sede di Cefalù

Questa distribuzione è definita in modo condizionato fino alla conferma definitiva a livello ministeriale, ma rappresenta il riferimento ufficiale per il test 2026.

Nel 2025 la struttura era analoga, con gli stessi numeri per sede, anche se in alcune fasi successive dell’anno accademico sono stati pubblicati bandi su posti residui. Questo spiega perché è sempre necessario monitorare gli avvisi ufficiali anche dopo la prima graduatoria.

Come funziona la graduatoria UniCamillus

Il test UniCamillus non utilizza una graduatoria nazionale unica come avviene per altre procedure pubbliche. Si tratta di una graduatoria locale di ateneo, gestita direttamente dall’università.

Nel 2026 i candidati esprimono una preferenza di sede. L’assegnazione avviene seguendo l’ordine di graduatoria e le preferenze indicate. Quando un candidato viene ammesso in una sede scelta come prioritaria, le altre opzioni decadono automaticamente.

Nel 2025 il meccanismo era simile, con graduatorie distinte per sede, ma sempre all’interno della gestione UniCamillus. Questo significa che tutto il processo, dalla pubblicazione dei risultati agli scorrimenti, avviene sui canali ufficiali dell’ateneo.

Scorrimenti: come funzionano e cosa aspettarsi

Gli scorrimenti di graduatoria sono una parte centrale della procedura. Nel 2026 UniCamillus prevede più fasi successive all’uscita dei risultati iniziali.

Dopo la prima assegnazione, i candidati ammessi devono completare la preimmatricolazione entro i termini stabiliti. Chi non lo fa perde il posto, che viene riassegnato al candidato successivo in graduatoria.

Ogni avviso di scorrimento viene pubblicato sul sito ufficiale.
Chi viene chiamato deve accettare entro il secondo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione. I tempi sono brevi e non sono previste proroghe.

Questo significa che si può rientrare anche se non si entra al primo colpo, purché si sia idonei e si resti in posizione utile. È fondamentale restare attenti agli aggiornamenti e sapere esattamente in che fascia di punteggio ci si trova, cosa che durante la preparazione va monitorata con dati reali e simulazioni continue.

Come leggere risultati e punteggi sul portale ufficiale

I risultati del test UniCamillus vengono pubblicati online, ma non in forma nominativa pubblica. Ogni candidato accede alla propria posizione tramite un codice univoco ricevuto al momento dell’iscrizione al test.

Attraverso il portale dedicato è possibile visualizzare:

  • punteggio totale
  • posizione in graduatoria
  • stato di ammissione o idoneità
  • eventuale chiamata negli scorrimenti

Questa modalità è identica a quella utilizzata nel 2025 e serve a garantire la riservatezza dei dati personali.

Quando escono i risultati nel 2026

Per il 2026 è indicata una data ufficiale per la pubblicazione dei risultati iniziali: entro il 25 marzo 2026.

Per gli scorrimenti successivi non esiste un calendario con date fisse. Ogni aggiornamento viene pubblicato quando si liberano posti, e da quel momento partono i termini stringenti per l’accettazione.

Nel 2025, ad esempio, i primi risultati erano stati pubblicati entro il 19 dicembre 2025, con scorrimenti proseguiti nei mesi successivi. Il modello resta lo stesso anche nel 2026.

Esiste una graduatoria finale unica

Per il test UniCamillus non esiste una graduatoria nazionale unica finale. La procedura è locale e gestita dall’ateneo.

L’obiettivo finale è la copertura completa dei posti disponibili, ma attraverso graduatorie e scorrimenti interni. Quando i posti risultano tutti assegnati e accettati, la procedura si chiude.

Criteri in caso di pari punteggio

Nel 2026, in caso di pari punteggio totale, l’ordine in graduatoria viene stabilito seguendo criteri precisi.

Ha priorità il candidato con punteggio più alto nei quesiti di tipo umanitario.
Se la parità persiste, viene favorito il candidato anagraficamente più giovane.

Gli stessi criteri erano già in vigore nel 2025, quindi rappresentano una regola consolidata.

Rinunce, chiamate successive e possibilità di rientro

Se un candidato rinuncia dopo essere stato ammesso, oppure non completa la procedura nei tempi, il posto viene rias assegnato tramite scorrimento.

Chi è idoneo, quindi sopra la soglia minima di 9 punti nel 2026, può essere chiamato anche in una fase successiva.
Chi è non idoneo, invece, resta escluso definitivamente, anche in presenza di posti liberi.

Questo rende fondamentale arrivare al test con una preparazione che garantisca almeno l’idoneità, ma idealmente una posizione solida in graduatoria. Strumenti che permettono di confrontare i propri punteggi con simulazioni realistiche aiutano a capire se si è davvero competitivi o se serve ancora lavoro mirato.

Se non si rientra: cosa è previsto ufficialmente

Nei documenti ufficiali del 2026 non è indicata una finestra specifica con date certe per eventuali ricorsi. Sono invece indicati i canali ufficiali di comunicazione dell’ateneo e le modalità per segnalazioni tecniche entro i termini previsti.

Non esiste una disciplina ufficiale su un eventuale “gap year produttivo”: questa espressione non compare nei bandi né nel 2026 né nel 2025. L’unica strada formalmente prevista resta la partecipazione a bandi successivi o scorrimenti, quando pubblicati.

Fonti

Le informazioni di questa guida derivano dai documenti ufficiali pubblicati dall’università e dagli enti competenti. In particolare:

  • Bando di ammissione UniCamillus Medicina 2026/2027
  • Portale ufficiale per graduatorie e scorrimenti
  • Sezione immatricolazioni UniCamillus

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Chi ha scritto questa guida

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