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Novità test UniCamillus Medicina 2026 spiegate bene

Scopri tutte le novità ufficiali del test UniCamillus Medicina 2026, cosa cambia rispetto al 2025 e come prepararsi senza errori.

Scritto daTeam TestBuddy
6 min lettura

Chi sta guardando al test di ammissione UniCamillus Medicina 2026 si trova davanti a una domanda molto semplice ma decisiva: che cosa è cambiato davvero rispetto all’anno scorso e cosa bisogna fare per non farsi trovare impreparati.
In questa guida affrontiamo in modo diretto e chiaro tutte le novità ufficiali del test 2026, le differenze rispetto al 2025, come cambiano struttura, punteggio e iscrizione, e che impatto concreto hanno queste modifiche sulla preparazione.
L’obiettivo è dare una visione ordinata, senza confusione e senza informazioni inutili, così da capire subito come funziona il test 2026 e su cosa concentrarsi.

Novità ufficiali del test UniCamillus Medicina 2026

Il test di ammissione UniCamillus per Medicina e Chirurgia in lingua italiana nel 2026 presenta novità rilevanti e ufficiali, definite direttamente dal nuovo bando.
La prima novità riguarda il numero di posti disponibili, che aumenta in modo significativo rispetto all’anno precedente. Per il 2026 sono previsti 560 posti complessivi, distribuiti tra le sedi di Venezia, Cefalù e Roma, con una redistribuzione interna che modifica il peso delle singole sedi.

Un altro cambiamento centrale è il calendario. La prova di ammissione non si svolge più in estate ma il 20 marzo 2026, con iscrizioni aperte dal 1 febbraio 2026 e chiusura il 13 marzo 2026 alle ore 13.00.
Questo anticipo temporale cambia radicalmente la gestione della preparazione e delle scadenze.

Viene inoltre introdotta in modo esplicito una fase di pre-immatricolazione, che segue immediatamente la pubblicazione dei risultati e precede l’immatricolazione vera e propria. È una novità strutturale che non era presente con la stessa formulazione nel bando 2025.

Differenze tra test UniCamillus 2025 e 2026

Il cambiamento più evidente tra il test 2025 e il test 2026 è la struttura della prova.
Nel 2025 i quesiti scientifici rappresentavano la parte dominante del test. Nel 2026 questa impostazione viene superata.

Il test resta composto da 60 quesiti in 60 minuti, ma cambia la distribuzione interna. I quesiti di ragionamento logico e comprensione del testo aumentano in modo sensibile, così come quelli di area umanistica, mentre i quesiti di area scientifica vengono ridotti.

Cambiano anche le tempistiche amministrative. Nel 2025 la prova si svolgeva a luglio, con immatricolazioni concentrate nei mesi successivi. Nel 2026 tutto viene anticipato, con risultati pubblicati entro il 25 marzo 2026 e una fase di pre-immatricolazione già a fine marzo.

Anche la gestione delle graduatorie e delle parità di punteggio viene ridefinita. Nel nuovo bando viene specificato un criterio aggiuntivo legato al punteggio in area scientifica prima del criterio anagrafico, rendendo più chiara la sequenza di assegnazione.

Cambiamenti nella struttura della prova

Dal punto di vista strutturale, il test 2026 segna un cambio di direzione molto netto.
I quesiti scientifici scendono a 18, mentre quelli di ragionamento logico e comprensione del testo salgono a 22 e quelli di area umanistica arrivano a 20.

Questo significa che oltre il 70 percento del test è ora composto da domande che valutano capacità di analisi, comprensione, logica e cultura generale, e non esclusivamente conoscenze scientifiche pure.

Il tempo a disposizione resta invariato, così come la modalità di svolgimento della prova, che rimane online da remoto, secondo le modalità tecniche indicate nel bando.

Cambiamenti nel punteggio e nei criteri di valutazione

Il meccanismo di punteggio non cambia rispetto al 2025.
Ogni risposta corretta vale 1,5 punti, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di 0,25 punti, mentre le risposte non date valgono 0 punti. Il punteggio massimo resta 90.

Resta invariata anche la soglia minima di idoneità, fissata al 15 percento del punteggio massimo.

Ciò che cambia è il peso reale delle aree disciplinari, perché la nuova distribuzione dei quesiti rende molto più influente la performance nelle aree logico-testuali e umanistiche. Questo aspetto incide direttamente sul risultato finale e sul posizionamento in graduatoria.

Cambiamenti nelle iscrizioni e nelle fasi successive

Per iscriversi al test UniCamillus Medicina 2026 è necessario completare la procedura online entro il 13 marzo 2026 alle ore 13.00, versando un contributo di 180 euro.
La procedura resta interamente telematica.

Dopo la pubblicazione dei risultati viene introdotta una fase di pre-immatricolazione, che prevede il versamento di una prima quota entro il 3 aprile 2026.
Solo successivamente si accede alla immatricolazione ordinaria, prevista tra il 14 luglio 2026 e il 21 luglio 2026.

Questo significa che nel 2026 non basta superare il test, ma è fondamentale seguire con attenzione le scadenze intermedie, perché la mancata adesione alla pre-immatricolazione comporta la perdita del posto.

Requisiti di accesso e condizioni particolari

I requisiti di accesso restano quelli previsti dalla normativa nazionale sull’accesso programmato ai corsi di Medicina e Chirurgia.
Sono confermate le disposizioni dedicate ai candidati con Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che devono richiedere le misure compensative entro la scadenza di iscrizione al test.

Nel bando 2026 viene inoltre chiarito che l’assegnazione definitiva del posto è subordinata al rispetto di tutte le fasi amministrative previste, rafforzando il ruolo della pre-immatricolazione come passaggio obbligatorio.

Impatto delle novità sulla preparazione al test

Le novità del test 2026 hanno un impatto diretto su come ci si deve preparare.
La riduzione dei quesiti scientifici e l’aumento di quelli logici e umanistici richiedono una preparazione più equilibrata e strategica, che non può basarsi solo sullo studio nozionistico.

Il nuovo calendario impone inoltre una preparazione anticipata, perché il test si svolge a marzo e non più in estate. Questo riduce i margini di recupero e rende essenziale monitorare il livello di preparazione con continuità.

In questo contesto, strumenti che permettono di simulare la prova, analizzare i risultati e capire dove si perde punteggio aiutano a ridurre l’incertezza e a studiare in modo più consapevole. È proprio qui che soluzioni come TestBuddy permettono di avere un controllo reale sull’andamento della preparazione, senza affidarsi a sensazioni o improvvisazioni.

Come restare aggiornati secondo il bando

Il bando stabilisce in modo chiaro che l’unico canale ufficiale di comunicazione è il sito istituzionale dell’università.
Graduatorie, avvisi, scorrimenti e comunicazioni importanti hanno valore legale solo se pubblicati nelle sezioni dedicate del sito UniCamillus.

Eventuali comunicazioni via posta elettronica o newsletter hanno funzione informativa ma non sostituiscono la pubblicazione ufficiale.
Per questo motivo è indispensabile consultare con regolarità le pagine dei bandi e delle immatricolazioni.

Nel 2026 non è prevista una pagina ufficiale denominata “ultimo minuto” dedicata esclusivamente al test di Medicina in lingua italiana. In assenza di una sezione specifica, l’aggiornamento passa esclusivamente dai canali istituzionali già indicati.

Riepilogo fonti ufficiali

Tutte le informazioni sono ricavate dal bando di ammissione UniCamillus Medicina 2026/2027, dal bando UniCamillus Medicina 2025/2026 e dalla normativa ministeriale sull’accesso programmato.

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Chi ha scritto questa guida

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