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Test Medicina San Raffaele 2026: struttura e argomenti

Scopri struttura, materie, punteggio e regole del test di Medicina San Raffaele 2026 spiegate in modo chiaro e ufficiale.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Chi si prepara al test di ammissione in Medicina e Chirurgia al San Raffaele si pone sempre le stesse domande: cosa bisogna studiare, quante domande ci sono, come è strutturata la prova, quanto valgono le singole materie, come funziona il punteggio e quali regole vanno rispettate il giorno dell’esame.
In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una per una, spiegandole mentre le percorriamo, con un linguaggio semplice ma rigoroso, così da fare da ponte tra ciò che serve davvero allo studente e quanto è previsto nei documenti ufficiali.

Le informazioni che seguono derivano dal bando di ammissione e dai documenti istituzionali relativi all’anno accademico 2026-2027 dell’Università Vita-Salute San Raffaele, che definiscono in modo vincolante struttura, contenuti e criteri della prova.

Cosa bisogna studiare per il test di Medicina San Raffaele 2026

Per il test di ammissione 2026 è richiesto lo studio approfondito di Biologia, Chimica e Fisica. Queste tre materie costituiscono l’intero impianto disciplinare della prova e sono trattate con pari dignità all’interno del test.

Il livello delle conoscenze richieste è quello coerente con i programmi della scuola secondaria di secondo grado, così come definiti dalle indicazioni nazionali e dalle linee guida ministeriali. Questo significa che non vengono richieste nozioni universitarie, ma una padronanza solida e consapevole dei concetti fondamentali, capace di essere applicata in contesti anche nuovi.

Una parte dei quesiti, pari al 10 percento del totale, è formulata in lingua inglese. Non si tratta di una prova linguistica autonoma, ma di domande di Biologia, Chimica o Fisica scritte in inglese. Per questo è importante allenarsi anche a comprendere il linguaggio scientifico di base in inglese.

Quando si studia, non basta ripassare la teoria in modo passivo. È necessario allenarsi a riconoscere i concetti chiave, collegarli tra loro e applicarli rapidamente. In questo senso, strumenti che permettono di esercitarsi per argomento e misurare il livello reale di preparazione, come fa TestBuddy con simulazioni e analisi basate su intelligenza artificiale, aiutano a trasformare lo studio in qualcosa di concreto e verificabile.

Numero di domande e distribuzione tra le sezioni

La prova di ammissione è composta da 60 domande a risposta multipla. Le domande sono distribuite in modo perfettamente equilibrato tra le tre materie previste.

Sono presenti 20 domande di Biologia, 20 domande di Chimica e 20 domande di Fisica. Ogni domanda presenta cinque opzioni di risposta, di cui una sola corretta.

Oltre alle 60 domande valide ai fini del punteggio, il test prevede anche 6 quesiti di riserva. Questi quesiti vengono somministrati al termine della prova o in caso di chiusura anticipata volontaria. Le risposte ai quesiti di riserva non concorrono al punteggio finale, salvo il caso in cui uno o più quesiti principali vengano successivamente annullati per motivi tecnici o formali.

Sapere che la distribuzione è così bilanciata è fondamentale per organizzare lo studio. Nessuna materia può essere trascurata, perché ogni sezione pesa esattamente allo stesso modo sul risultato finale. TestBuddy lavora proprio su questo aspetto, mostrando in modo chiaro dove si sta perdendo punteggio e quali materie richiedono un recupero mirato.

Durata della prova, struttura e regole d’aula

La durata complessiva del test è di 60 minuti. Il tempo a disposizione è quindi limitato e richiede una gestione molto attenta. Non è possibile soffermarsi troppo su una singola domanda, perché il rischio è quello di non completare la prova.

La modalità di svolgimento prevista è home-based, cioè da remoto, attraverso una piattaforma digitale con sistemi di sorveglianza. Il candidato svolge la prova da casa, utilizzando un computer con webcam e microfono, affiancato da uno smartphone o tablet che viene utilizzato per il controllo ambientale.

Durante la prova è obbligatorio rimanere sempre visibili, non allontanarsi dalla postazione, non parlare, non utilizzare materiali di supporto, libri, appunti o dispositivi non consentiti. Non è ammessa la presenza di altre persone nella stanza.

Le sessioni ufficiali per il 2026 sono quattro, con date distribuite tra aprile e fine aprile. È possibile sostenere più di una sessione e, nel caso, viene considerato il punteggio migliore ottenuto.

La conoscenza delle regole tecniche e comportamentali è parte integrante della preparazione. Anche su questo aspetto, simulare il test in condizioni realistiche, come avviene nelle simulazioni complete di TestBuddy, aiuta a ridurre l’ansia e a evitare errori evitabili il giorno della prova.

Materie previste e peso di ciascuna sezione

Le materie valutate sono Biologia, Chimica e Fisica, ciascuna con 20 domande. Dal punto di vista del punteggio, ogni risposta corretta vale esattamente lo stesso punteggio, indipendentemente dalla materia.

Questo significa che ogni sezione incide per un terzo sul punteggio totale. Non esistono sezioni più importanti di altre in termini numerici.

Tuttavia, in caso di parità di punteggio, entrano in gioco criteri di spareggio. Il primo criterio è il punteggio ottenuto in Biologia, seguito da Chimica e poi da Fisica. Se la parità persiste, prevale il candidato anagraficamente più giovane.

Questo rende evidente quanto sia strategico costruire una preparazione equilibrata, ma con una particolare attenzione alla Biologia. Le statistiche e i tracciamenti che utilizziamo in TestBuddy servono proprio a evitare squilibri nascosti che spesso emergono solo troppo tardi.

Syllabus ufficiale e argomenti richiesti

Per l’anno 2026 non è stato pubblicato un syllabus ufficiale dettagliato, articolato in macro e micro argomenti. I documenti ufficiali indicano le materie oggetto della prova e rinviano alle indicazioni nazionali della scuola secondaria superiore.

Questa impostazione è coerente con quanto avvenuto anche nel 2025, dove non era presente un elenco analitico ufficiale dei singoli capitoli. La preparazione richiesta si fonda quindi sui contenuti fondamentali delle discipline, senza un perimetro rigidamente codificato per singolo argomento.

In Biologia questo include i concetti di base relativi alla cellula, ai principali processi biologici, alla genetica, all’anatomia e alla fisiologia di base. In Chimica rientrano la struttura della materia, le reazioni chimiche, la chimica generale e i fondamenti di chimica organica. In Fisica vengono richiesti i principi di meccanica, termodinamica, elettricità e fenomeni fondamentali.

In assenza di un syllabus ufficiale dettagliato, è ancora più importante utilizzare strumenti che aiutino a mappare realmente ciò che si sa e ciò che manca. L’intelligenza artificiale di TestBuddy nasce proprio per colmare questo vuoto, trasformando l’allenamento in una fotografia chiara della preparazione.

Tipologia di quesiti

Tutte le domande del test 2026 sono quesiti a risposta multipla. I documenti ufficiali non distinguono ulteriormente tra sottotipologie come logica, interpretazione di grafici o problem solving astratto.

Questo non significa che le domande siano puramente mnemoniche. Al contrario, molte richiedono la comprensione del problema, l’analisi dei dati forniti e l’applicazione corretta delle formule o dei concetti teorici.

La presenza di quesiti in lingua inglese aggiunge un ulteriore livello di complessità, perché richiede velocità di comprensione e familiarità con il lessico scientifico.

Allenarsi con domande realistiche e simulate sul modello ufficiale è uno degli aspetti più importanti della preparazione, ed è esattamente ciò che TestBuddy permette di fare, senza caricare lo studente di ansia inutile.

Criteri di valutazione e penalità

Il sistema di punteggio è molto chiaro. Ogni risposta corretta vale 1 punto. Ogni risposta errata comporta una penalità di 0,25 punti. Le risposte non date valgono 0 punti.

Questo rende evidente che rispondere a caso può essere controproducente. La gestione strategica delle risposte è parte integrante della prova.

La graduatoria viene costruita sulla base del punteggio ottenuto. Se il candidato sostiene più sessioni, viene considerato il punteggio più alto. In caso di parità si applicano i criteri di spareggio già descritti.

Comprendere bene questo meccanismo è fondamentale per impostare correttamente lo studio e le simulazioni. In TestBuddy il sistema di valutazione replica fedelmente quello ufficiale, permettendo di capire davvero quale sarebbe il risultato in una prova reale.

Riferimenti ufficiali

Le informazioni riportate derivano dai documenti istituzionali dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in particolare dal bando di ammissione, dalla pagina ufficiale delle ammissioni e dalla sintesi delle scadenze.

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