Test Medicina San Raffaele 2026: graduatorie e posti
Scopri come funziona il test di Medicina San Raffaele 2026: punteggi, graduatoria, posti, scorrimenti e tempi spiegati in modo chiaro.
Guida completa al test di Medicina San Raffaele 2026
Chi si prepara al test di ammissione di Medicina e Chirurgia del San Raffaele ha quasi sempre le stesse esigenze: capire come viene calcolato il punteggio, quanti posti sono disponibili, come funziona la graduatoria, quando escono i risultati, come leggere i punteggi, cosa succede con gli scorrimenti e se esiste davvero una possibilità di rientrare anche dopo le prime assegnazioni.
In questa guida affrontiamo tutte queste domande una per una, usando un linguaggio semplice ma preciso, così da chiarire le regole del test 2026 senza perdersi nei tecnicismi.
L’obiettivo è dare una visione chiara di come funziona davvero il meccanismo di ammissione, perché solo conoscendo bene le regole ci si può preparare in modo efficace e senza ansia.
Come si calcola il punteggio nel 2026
Nel test di Medicina San Raffaele 2026 il punteggio è calcolato in modo diretto e trasparente.
Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata vale -0,25 punti, mentre ogni risposta non data vale 0 punti.
La prova è composta da 100 quesiti da svolgere in 60 minuti, suddivisi tra logica e problem solving, comprensione del testo, biologia, chimica, matematica e fisica. Il punteggio massimo teorico è quindi 100 punti, mentre il minimo teorico può scendere sotto lo zero.
Questo sistema rende molto chiaro un aspetto fondamentale: rispondere a caso penalizza, mentre saltare una domanda non comporta alcuna perdita. Durante la preparazione diventa quindi essenziale allenarsi non solo a rispondere correttamente, ma anche a riconoscere quando è meglio non rispondere.
È proprio qui che strumenti di simulazione e tracciamento aiutano a capire se una risposta è davvero sicura oppure no, riducendo errori evitabili.
Punteggio minimo: come stimarlo e cosa dicono gli storici
Per il 2026 non esiste ancora un punteggio minimo ufficiale, perché questo dato emerge solo a conclusione degli scorrimenti, quando si conosce il punteggio dell’ultimo candidato effettivamente ammesso.
L’unico modo corretto per stimarlo è guardare i dati storici, in particolare il 2025.
Nel 2025 le chiamate sono proseguite per mesi e hanno raggiunto posizioni molto avanzate in graduatoria, ben oltre i posti inizialmente disponibili. Questo significa che il punteggio di accesso reale è sceso progressivamente, seguendo rinunce e mancata immatricolazione di chi era davanti.
Chi si prepara deve quindi evitare un errore comune: guardare solo la prima graduatoria. Al San Raffaele, storicamente, entra anche chi non rientra al primo colpo.
Posti disponibili e ripartizione
Per l’anno accademico 2026/2027 il numero di posti disponibili per Medicina e Chirurgia è 750.
Questi posti sono autorizzati secondo il quadro previsto dal decreto ministeriale ufficiale e sono interamente gestiti dall’Ateneo.
Non esiste una ripartizione nazionale come nel test statale. Il San Raffaele utilizza una procedura locale, con una propria graduatoria e regole interne di assegnazione.
Questo aspetto è cruciale: la competizione è solo tra chi partecipa a questo concorso, non con tutti i candidati italiani.
Come funziona la graduatoria
La graduatoria del San Raffaele è locale e di Ateneo, non nazionale.
Ogni candidato può sostenere più sessioni di prova e viene considerato il miglior punteggio ottenuto.
La graduatoria iniziale è anonima e ordinata per punteggio decrescente. In una fase successiva viene chiesto ai candidati di dichiarare la volontà di immatricolazione, passaggio fondamentale per capire quanti posti restano effettivamente disponibili.
Solo dopo questa fase viene pubblicata la graduatoria definitiva di prima preferenza, che determina chi può immatricolarsi subito.
Assegnazioni e preferenze
L’assegnazione dei posti avviene in base alla posizione in graduatoria e alla preferenza indicata in fase di iscrizione.
I primi 750 candidati utilmente collocati vengono chiamati alla pre immatricolazione entro le finestre temporali stabilite.
Chi non rispetta le scadenze perde il diritto in quella fase, liberando posti che verranno riassegnati successivamente.
Come funzionano gli scorrimenti
Gli scorrimenti sono il vero cuore del sistema San Raffaele.
Dopo la prima assegnazione, l’Ateneo verifica quanti candidati hanno rinunciato o non si sono immatricolati e pubblica avvisi di recupero posti.
Gli scorrimenti non hanno un numero massimo prefissato. Proseguono fino a quando esistono posti disponibili, seguendo l’ordine della graduatoria definitiva.
Questo significa che anche chi è lontano dai 750 posti iniziali può rientrare, come dimostrano i dati del 2025. È per questo che durante l’attesa è fondamentale monitorare costantemente la graduatoria e restare pronti.
Tempi degli scorrimenti e cosa aspettarsi
Il primo scorrimento del 2026 è previsto a partire dal 21 luglio 2026.
Gli scorrimenti successivi vengono pubblicati solo se restano posti liberi, con tempistiche che dipendono dalle rinunce effettive.
Non esiste un calendario completo anticipato. È normale che gli avvisi vengano pubblicati a distanza di giorni o settimane, anche a ridosso dell’inizio delle lezioni.
Come leggere risultati e punteggi sul portale
I risultati individuali sono consultabili online tramite credenziali personali.
Il candidato può vedere punteggio totale, risposte corrette, errate e non date.
Le graduatorie pubbliche sono sempre anonime, identificate da un codice. Questo garantisce trasparenza senza violare la privacy.
Sapere interpretare questi dati è fondamentale per capire quanto si è distanti dalla soglia reale di ingresso. Durante la preparazione, allenarsi con simulazioni realistiche aiuta molto a leggere correttamente questi numeri, senza farsi prendere dal panico.
Quando escono i risultati
Per il 2026 sono previste più sessioni di test.
Gli esiti delle singole sessioni vengono pubblicati entro pochi giorni dalla prova, mentre la graduatoria di merito complessiva viene pubblicata entro 15 giorni dalla conclusione dell’ultima sessione, quindi entro 13 maggio 2026.
Tutte le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente sui canali dell’Ateneo.
Esiste una graduatoria finale unica
Non esiste una graduatoria nazionale unica per il San Raffaele.
Esiste però una graduatoria finale interna, utilizzata per eventuali recuperi avanzati, quando l’Ateneo decide di coprire ulteriori posti disponibili.
Questo sistema consente una maggiore flessibilità rispetto ai test nazionali.
Criteri in caso di pari punteggio
In caso di pari punteggio, l’ordine è stabilito confrontando i risultati nelle singole aree disciplinari, seguendo una priorità prestabilita.
Se la parità persiste, viene favorito il candidato anagraficamente più giovane.
Questo rende ogni singola risposta rilevante, anche in ottica di spareggio.
Rinunce, recuperi e possibilità di rientro
Chi non rientra subito non è fuori dal concorso.
Finché il proprio nominativo resta in graduatoria, è possibile essere chiamati negli scorrimenti successivi.
Le rinunce e le mancate immatricolazioni sono fisiologiche e fanno parte del sistema. Storicamente, proprio grazie a questo meccanismo, molti candidati riescono a entrare anche mesi dopo.
Per questo durante la preparazione conviene ragionare in termini di posizionamento, non solo di punteggio assoluto. Sapere dove si è, con dati reali e simulazioni attendibili, aiuta a mantenere lucidità.
Se non si rientra: cosa prevedono le regole ufficiali
I documenti ufficiali non indicano date specifiche per ricorsi o procedure alternative dedicate. Il concorso vale esclusivamente per l’anno accademico di riferimento.
È però consentito ripresentarsi negli anni successivi o sostenere il test anche se si è iscritti ad altri corsi. Questo quadro normativo lascia spazio a strategie diverse, purché basate su informazioni corrette e su una preparazione strutturata.
Ed è qui che una piattaforma come TestBuddy nasce: aiutare a prepararsi con metodo, dati e simulazioni reali, per sapere sempre a che punto si è, senza vivere il test come un salto nel buio.
Riepilogo fonti
Le informazioni utilizzate in questa guida fanno riferimento al bando di ammissione Medicina San Raffaele 2026/2027, al calendario ufficiale delle scadenze e alla sezione graduatorie e immatricolazioni pubblicati dall’Università Vita Salute San Raffaele.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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