Test Medicina San Raffaele 2026: guida completa
Scopri come cambia il test di Medicina San Raffaele 2026, struttura, date ufficiali e come prepararti in modo efficace e senza ansia.
Chi si avvicina al test di Medicina e Chirurgia del San Raffaele si pone sempre le stesse domande: cosa è cambiato quest’anno, come è strutturata la prova, quando bisogna iscriversi, su cosa concentrarsi davvero nello studio e come evitare di arrivare all’esame con confusione o ansia inutile.
Oggi affrontiamo queste domande una per una, con un linguaggio semplice e diretto, seguendo fedelmente quanto previsto nei documenti ufficiali, ma traducendolo in indicazioni concrete su che cosa ci si deve aspettare e come ci si deve preparare.
Le informazioni che seguono derivano dal bando di ammissione 2026-2027, dalla sintesi scadenze ufficiale, dalla pagina ammissioni Medicina San Raffaele e dalle FAQ ufficiali dell’Ateneo.
Le novità ufficiali del test Medicina San Raffaele 2026
La novità più importante del 2026 riguarda la struttura stessa della prova. Il test cambia identità e diventa completamente disciplinare.
Non è più prevista una sezione autonoma di logica e comprensione del testo. La prova è ora composta esclusivamente da 60 quesiti a risposta multipla, suddivisi in 20 domande di Biologia, 20 di Chimica e 20 di Fisica.
Rimangono invariati il tempo totale di 60 minuti e la modalità di svolgimento, che resta a distanza, in modalità home-based, con sistemi di controllo remoto.
Le sessioni disponibili sono 2, ciascuna articolata su 2 giorni:
- prima sessione l’8 e 9 aprile 2026 alle ore 15:00
- seconda sessione il 27 e 28 aprile 2026 alle ore 15:00
L’iscrizione è unica e consente di partecipare a entrambe le sessioni, con un contributo di 300 euro.
Questa trasformazione rende il test molto più simile a una verifica di preparazione scientifica pura, e meno a una prova di ragionamento astratto.
Differenze tra test 2025 e test 2026
Nel 2025 la prova era costruita su un equilibrio diverso. La parte dominante era quella di ragionamento logico e comprensione del testo, affiancata da quesiti di cultura scientifica.
Nel 2026 questo impianto viene superato.
La differenza non è solo formale, ma incide profondamente su ciò che viene valutato.
Nel nuovo test conta esclusivamente la padronanza dei contenuti di Biologia, Chimica e Fisica, senza scorciatoie logiche o compensazioni tra sezioni.
Anche i criteri di spareggio in caso di parità vengono allineati alle tre discipline, e non più alla logica. Questo significa che ogni punto guadagnato in una singola materia pesa realmente in graduatoria.
Chi si prepara oggi non può più affidarsi a una strategia sbilanciata sulla logica. Serve una preparazione solida e continua sulle materie scientifiche.
Ed è proprio qui che strumenti come TestBuddy fanno la differenza, perché permettono di misurare con precisione il livello reale in ciascuna materia, senza basarsi su sensazioni.
Cambiamenti su struttura, punteggio, iscrizione e requisiti
La struttura della prova è ora chiara e rigida: 60 quesiti, 60 minuti, 3 materie, stesso peso per ciascun blocco.
Il punteggio segue le regole classiche:
- 1 punto per risposta corretta
- -0,25 punti per risposta errata
- 0 punti per risposta non data
Resta invariata la possibilità che alcuni quesiti vengano annullati, con una riparametrazione del punteggio come previsto dal regolamento ufficiale.
Per quanto riguarda l’iscrizione, la finestra è aperta dal 4 febbraio 2026 al 1 aprile 2026 alle ore 12:00.
Possono iscriversi sia gli studenti dell’ultimo anno di scuola secondaria sia chi ha già conseguito il diploma.
Il risultato del test vale solo per l’anno accademico di riferimento e non può essere riutilizzato negli anni successivi.
Anche qui, avere una piattaforma che tiene traccia delle simulazioni, dei punteggi e dei miglioramenti nel tempo, come TestBuddy, aiuta a evitare errori di valutazione sul proprio livello.
Come cambia la preparazione al test nel 2026
Il cambiamento della struttura impone un cambiamento netto nel modo di studiare.
Non basta più “andare bene in generale”. Ora ci si deve preparare in modo equilibrato e misurabile su Biologia, Chimica e Fisica.
Questo significa che:
- non si possono trascurare le materie considerate più difficili
- non esistono sezioni compensative
- il tempo va distribuito in modo strategico tra le tre discipline
La preparazione efficace diventa quella che parte dai dati, non dalle sensazioni.
Sapere con precisione quante domande corrette si riescono a fare in Biologia, dove si sbaglia in Chimica, quanto tempo si impiega in Fisica è fondamentale.
È esattamente su questo principio che nasce TestBuddy: simulazioni realistiche, analisi automatica degli errori, intelligenza artificiale che individua i punti deboli e costruisce un percorso di studio mirato, senza caricare lo studente di stress inutile.
Cronologia ufficiale e documenti di riferimento
Il calendario ufficiale è definito con precisione.
Il bando è pubblicato il 30 gennaio 2026.
Le iscrizioni si aprono il 4 febbraio 2026.
La chiusura delle iscrizioni è fissata al 1 aprile 2026 alle ore 12:00.
Le prove si svolgono ad aprile, nelle date indicate.
Le graduatorie vengono pubblicate sui canali ufficiali dell’Ateneo e gli scorrimenti seguono le tempistiche stabilite nei documenti di riferimento.
Non sono previste comunicazioni personalizzate vincolanti. È responsabilità del candidato controllare gli aggiornamenti ufficiali.
Come restare aggiornati senza rischiare errori
Secondo quanto indicato nei documenti ufficiali, le uniche fonti valide sono le pagine istituzionali dell’Università dedicate alle ammissioni e alle graduatorie.
Non è previsto un sistema di alert obbligatorio via email che sostituisca la consultazione diretta.
Questo significa che l’organizzazione personale diventa fondamentale.
Avere un quadro chiaro delle scadenze, delle date di test e delle finestre di immatricolazione evita errori che possono costare un anno.
Anche in questo caso, affiancare allo studio uno strumento come TestBuddy, che integra pianificazione, simulazioni e monitoraggio costante, aiuta a tenere tutto sotto controllo mentre ci si concentra davvero su ciò che conta: prepararsi bene all’esame.
Fonti ufficiali di riferimento
- Bando di ammissione Medicina e Chirurgia San Raffaele 2026-2027
- Sintesi scadenze ufficiali 2026
- Pagina ammissioni Medicina San Raffaele
- FAQ ufficiali Università San Raffaele
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.
