Cosa portare al test Medicina Kore 2026
Scopri cosa portare al test di Medicina Kore 2026, documenti obbligatori, oggetti vietati e regole ufficiali da rispettare il giorno della prova.
Quando si parla di test di ammissione a Medicina e Chirurgia dell’Università Kore, la domanda è semplice: cosa si deve avere con sé per poter entrare in aula senza problemi?
La risposta, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale e dal bando pubblicato dall’Ateneo, è ancora più semplice.
Il giorno della prova è obbligatorio presentarsi con un documento di identità in corso di validità. Questo è l’unico elemento esplicitamente richiesto per l’accesso. Senza documento valido non si viene ammessi alle operazioni di identificazione e quindi non si può sostenere la prova.
Non sono richiesti penne personali, fogli, dispositivi elettronici o materiali di studio. Tutto ciò che serve per svolgere il test viene fornito direttamente in aula dall’Università.
Questo significa che lo zaino deve essere essenziale. Non serve riempirlo di strumenti inutili, perché non potranno essere utilizzati.
Documento di identità: cosa significa “valido”
Il documento deve essere in corso di validità al momento dell’identificazione.
Durante l’ingresso in aula si svolgono le operazioni preliminari di riconoscimento: viene verificata l’identità del candidato, viene richiesto di firmare il registro presenze e viene assegnato un codice personale per l’accesso alla postazione informatica.
Se il documento è scaduto o non viene esibito, l’ammissione non è consentita. Non sono previste deroghe.
È fondamentale controllare la validità del documento almeno qualche giorno prima del test e non la mattina stessa.
Ricevuta di pagamento: va portata?
Nel bando ufficiale è chiarito che il pagamento della quota è condizione necessaria per l’iscrizione alla procedura. Tuttavia, nei documenti pubblicati non viene indicato un obbligo generale di esibizione cartacea della ricevuta il giorno della prova.
Questo significa che la posizione amministrativa deve essere regolarmente completata entro le scadenze previste, ma non è indicato che si debba mostrare la ricevuta stampata all’ingresso, salvo diverse comunicazioni ufficiali successive.
La verifica principale avviene attraverso il sistema di registrazione dell’Ateneo.
Autocertificazioni: servono per tutti?
Nei documenti ufficiali non è previsto un obbligo generalizzato di autocertificazioni da consegnare il giorno del test per tutti i candidati.
Le certificazioni aggiuntive sono richieste esclusivamente nei casi di candidati con disabilità o con Disturbi specifici di apprendimento che abbiano fatto richiesta di ausili o tempi aggiuntivi secondo la procedura prevista.
Per tutti gli altri candidati, non sono richiesti moduli da consegnare in aula.
Cosa viene fornito direttamente dall’Università
Il test viene svolto su postazione informatica messa a disposizione dall’Ateneo.
In aula vengono forniti:
- computer con credenziali di accesso
- mouse
- foglio
- penna
Il foglio e la penna consegnati sono gli unici strumenti ammessi per eventuali calcoli o annotazioni. Gli appunti prodotti non vengono valutati.
Non è necessario portare nulla per scrivere o calcolare.
Oggetti vietati: cosa non deve essere nello zaino
Il decreto ministeriale ufficiale è molto chiaro sui divieti.
Durante la prova è vietato l’utilizzo di:
- borse e zaini come strumenti di supporto
- libri
- appunti
- dizionari
- telefoni cellulari
- auricolari
- orologi intelligenti
- calcolatrici
- qualsiasi dispositivo elettronico o telematico
Questi oggetti, se presenti, devono essere depositati secondo le istruzioni fornite prima dell’inizio della prova.
La violazione delle regole può comportare l’esclusione dalla procedura, anche successivamente allo svolgimento del test.
È importante comprendere che il controllo non riguarda solo l’uso effettivo del dispositivo, ma anche il possesso non autorizzato durante la prova.
Studenti con disabilità o Disturbi specifici di apprendimento: cosa portare
Per i candidati che hanno richiesto ausili o tempi aggiuntivi secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale, la documentazione deve essere presentata secondo le modalità e le scadenze indicate nella procedura di iscrizione.
Non si tratta di una consegna improvvisata il giorno del test.
La richiesta deve essere effettuata in fase di iscrizione con allegazione della certificazione medica prevista.
Gli strumenti compensativi autorizzati sono quelli espressamente indicati dall’Ateneo. Non è possibile introdurre strumenti personali non autorizzati, anche se utilizzati abitualmente nello studio.
Come organizzare lo zaino in modo corretto
Organizzare lo zaino per il test di Medicina Kore significa evitare errori.
Dentro deve esserci:
- documento di identità valido
Tutto il resto non è necessario per lo svolgimento della prova.
Eventuali oggetti personali che si decide di portare devono poter essere depositati secondo le modalità indicate dal personale.
La preparazione del test non si gioca sul contenuto dello zaino, ma sul livello di preparazione raggiunto nei mesi precedenti.
Per questo è fondamentale arrivare al giorno della prova sapendo già come si gestiscono 60 minuti di test, come si affrontano 55 quesiti e come si mantiene lucidità sotto pressione. Una piattaforma come TestBuddy permette di simulare esattamente queste condizioni, con statistiche reali e monitoraggio dei progressi, così da arrivare in aula con la consapevolezza del proprio livello.
Cosa succede all’ingresso prima di iniziare
All’arrivo in sede si svolgono le operazioni di:
- identificazione
- registrazione
- firma del registro presenze
- assegnazione del codice personale
Solo dopo queste fasi si accede alla postazione informatica.
Chi si presenta senza documento o arriva dopo l’avvio effettivo dei 60 minuti di prova non viene ammesso.
La puntualità è parte integrante delle regole.
L’errore più comune sul “cosa portare”
Molti studenti pensano che servano strumenti di supporto, formule stampate, calcolatrici o appunti riassuntivi.
La realtà normativa è diversa: il test è strutturato per essere svolto esclusivamente con il materiale fornito in aula.
La vera preparazione si costruisce prima.
Arrivare con la mente allenata, con simulazioni già fatte e con una gestione del tempo già interiorizzata è ciò che fa la differenza. Ecco perché durante l’anno è importante misurarsi con simulatori realistici che replicano struttura, punteggi e tempi ufficiali, così da non farsi sorprendere il giorno della prova.
Riepilogo fonti ufficiali
Le informazioni riportate in questa guida sono basate sul bando di ammissione 2025/2026, sul decreto seconda finestra straordinaria 2026 e sulla comunicazione ufficiale dell’Università Kore.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.
