HUMAT 2026: novità, regole e preparazione
Tutte le regole ufficiali del HUMAT 2026 spiegate in modo chiaro, con focus su struttura, punteggio e preparazione senza ansia.
HUMAT 2026: cosa cambia e come prepararsi davvero
Quando ci si avvicina al HUMAT – Humanitas University Admission Test, le domande sono sempre le stesse. Cosa cambia quest’anno. Come funziona davvero il test. Quali sono le regole ufficiali da rispettare. E soprattutto come ci si deve preparare senza perdere tempo o studiare a caso.
In questo articolo affrontiamo tutti questi punti, uno alla volta, seguendo ciò che è previsto dal bando di ammissione e dalla documentazione ufficiale Humanitas, spiegando cosa significano queste regole nella pratica mentre si studia.
Le novità ufficiali del HUMAT 2026
La prima grande novità del HUMAT 2026 è che il test diventa unico per l’accesso a Medicina e Chirurgia e a Medicina e Chirurgia Medtec School. La prova è una sola, ma le graduatorie sono due, e dipendono dalla scelta fatta in fase di iscrizione.
Il test resta in lingua inglese, con 60 quesiti a scelta multipla, ciascuno con 5 opzioni di risposta, da svolgere in 120 minuti. La struttura viene però completamente ridefinita in 3 sezioni distinte, ognuna con un tempo assegnato e con un peso preciso nel punteggio finale.
Le sezioni valutano ragionamento scientifico e comprensione di testi accademici, biologia e chimica, matematica e fisica. Questo è un passaggio fondamentale, perché nel 2026 non si viene più valutati solo sul risultato complessivo, ma anche sulla tenuta di ogni singola area.
Qui entra già in gioco un aspetto chiave della preparazione. Con sezioni separate e tempi dedicati, studiare senza sapere in quale sezione si perde più punteggio diventa un rischio. Un software con analisi per area, come TestBuddy, permette di vedere subito dove si sta andando sotto soglia e di intervenire prima che sia troppo tardi.
Le sessioni ufficiali previste sono 2 tornate. La prima il 5 e 6 marzo 2026, la seconda il 18 e 20 marzo 2026, con più sessioni giornaliere. Se si partecipa a entrambe, viene considerato il punteggio migliore.
Il sistema di punteggio cambia in modo netto. Il punteggio massimo complessivo arriva a 960 punti e ogni sezione ha una soglia minima obbligatoria. Non superare anche una sola soglia significa essere esclusi dalla graduatoria, indipendentemente dal punteggio totale.
Differenze tra HUMAT 2025 e HUMAT 2026
Nel 2025 il test era organizzato in 2 macro-aree, con domande a 4 opzioni di risposta e un sistema di valutazione lineare. Ogni risposta corretta valeva 3 punti, ogni errore -1, con un massimo di 180 punti.
Nel 2026 il numero di domande resta invariato, ma cambia tutto il resto. Le opzioni diventano 5, le sezioni diventano 3, il punteggio è ponderato per area e le soglie non sono più indicative ma vincolanti.
Questo significa che non ha più senso prepararsi “a sensazione” o concentrarsi solo sulle materie preferite. Serve sapere con precisione quante domande giuste servono in ogni sezione e quanto margine di errore si ha.
È qui che una piattaforma come TestBuddy diventa utile non come teoria astratta, ma come strumento pratico. Simulazioni realistiche, punteggi separati per sezione e statistiche aiutano a capire se la preparazione è davvero allineata alle regole del 2026.
Anche la gestione delle date cambia. Nel 2025 c’erano 2 date singole. Nel 2026 ci sono più giorni e più orari, con una maggiore flessibilità organizzativa, ma anche con procedure più rigide.
La quota di iscrizione passa da 180 euro a 200 euro, uguale per tutti e non rimborsabile.
Cambiamenti su struttura, punteggio, iscrizione e requisiti
La struttura del HUMAT 2026 impone di ragionare per aree di competenza. Ogni sezione è autonoma e contribuisce direttamente all’idoneità del candidato.
Il punteggio non è più compensabile. Andare molto bene in una sezione non copre una sezione sotto soglia. Questo rende fondamentale monitorare i risultati mentre si studia, non solo alla fine.
Dal punto di vista dell’iscrizione, la procedura richiede il completamento sia sul portale Humanitas sia sul portale del Politecnico di Milano. Per i candidati con sola cittadinanza italiana è richiesto l’accesso tramite Sistema Pubblico di Identità Digitale o Carta di Identità Elettronica.
Le iscrizioni aprono il 18 novembre 2025. La scadenza per partecipare a entrambe le tornate è il 26 febbraio 2026 alle 12:00. È prevista una finestra fino al 12 marzo 2026 alle 12:00 per la sola seconda tornata.
Per i requisiti di accesso sono ammessi studenti all’ultimo anno di scuola secondaria, diplomati e studenti al penultimo anno, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale ufficiale richiamato nel bando.
Come cambiano preparazione e studio con le regole 2026
Il HUMAT 2026 cambia il modo in cui ci si deve preparare. Non basta più studiare tanto. Serve studiare in modo controllato.
Con soglie obbligatorie per sezione, la domanda non è più “quanto sto facendo in totale”, ma “sto superando tutte le soglie”. Questo richiede misurazione continua, non solo studio teorico.
Le 5 opzioni di risposta aumentano la probabilità di errore se non si ha metodo. I tempi separati obbligano a una gestione più lucida della prova.
In questo contesto, usare un software come TestBuddy permette di simulare il test con la stessa logica del bando, vedere i risultati per sezione, capire dove si perde punteggio e adattare lo studio senza ansia. Non si studia alla cieca, si studia sapendo dove si è.
Cronologia ufficiale e fonti di riferimento
Per il 2026, le date ufficiali prevedono l’apertura delle iscrizioni il 18 novembre 2025, le prove tra 5 e 6 marzo 2026 e 18 e 20 marzo 2026, la pubblicazione della graduatoria finale il 31 marzo 2026 alle 15:00, e la scadenza per l’immatricolazione il 2 aprile 2026 alle 15:00.
Tenere sotto controllo queste scadenze mentre si studia è parte integrante della preparazione. Avere uno strumento che centralizza studio, simulazioni e avanzamento riduce il rischio di arrivare impreparati o disorganizzati.
Come restare aggiornati senza rischiare errori
Le comunicazioni ufficiali vengono inviate tramite posta elettronica e pubblicate nell’area personale del portale di candidatura. Il controllo costante di questi canali è essenziale.
Humanitas mette inoltre a disposizione una newsletter ufficiale nella sezione ammissioni. Non è indicata una pagina dedicata denominata “ultimo minuto”.
Anche qui, studiare con un sistema che accompagna giorno per giorno, come TestBuddy, aiuta a non perdere il filo tra studio e regole amministrative.
Fonti ufficiali
Le informazioni contenute in questo articolo derivano dai seguenti documenti istituzionali:
- Bando di ammissione HUMAT 2026
- Bando di ammissione HUMAT 2025
- Pagina ufficiale ammissioni Humanitas
- Portale Universitaly
- Normattiva
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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