Simulazioni test Medicina Cattolica 2026
Dove trovare le simulazioni ufficiali del test di Medicina Cattolica 2026, come usarle e come prepararsi in modo efficace e senza ansia.
Quando si inizia a preparare il test di ammissione a Medicina e Chirurgia della Cattolica, le domande sono sempre le stesse. Dove si trovano le simulazioni ufficiali. Se esistono esercizi affidabili per argomento. Come funzionano le simulazioni online. Se ci sono file scaricabili. Come capire se il punteggio è sufficiente. Come simulare il test in modo realistico, senza improvvisare.
In questo articolo affrontiamo proprio queste domande, una alla volta, spiegando cosa è previsto per il 2026, cosa non è ancora disponibile, e come ci si deve muovere concretamente per prepararsi in modo serio, senza confusione e senza ansia inutile.
Le informazioni che seguono derivano dal bando di ammissione ufficiale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dalle pagine istituzionali del corso di Medicina e Chirurgia e dalla documentazione degli anni precedenti, utili per capire cosa aspettarsi quando qualcosa non è ancora stato pubblicato.
Dove trovare le simulazioni ufficiali del test Cattolica 2026
Per il 2026, le simulazioni ufficiali del test di Medicina Cattolica non sono pubbliche e liberamente accessibili. Come previsto dal decreto ministeriale ufficiale e dal bando dell’ateneo, l’Università Cattolica mette a disposizione un simulatore online riservato ai candidati iscritti al concorso, accessibile solo dopo il pagamento della quota di partecipazione.
Il simulatore è disponibile all’interno dell’area personale del candidato e contiene circa 3000 quesiti utilizzati negli anni precedenti, dichiaratamente forniti a scopo esercitativo. È importante chiarire un punto centrale: le domande della prova reale non vengono estratte dal simulatore, ma il formato, lo stile e il livello di difficoltà sono coerenti con quelli ufficiali.
Questo significa che le simulazioni ufficiali servono per prendere confidenza con il tipo di test, non per memorizzare domande.
Proprio per questo, molti studenti affiancano alle simulazioni ufficiali strumenti come TestBuddy, che permettono di fare simulazioni complete con analisi avanzata, mantenendo lo stesso approccio strutturato richiesto dal test, ma con un controllo molto più chiaro sui risultati.
Esercizi per argomento e per difficoltà: cosa è previsto davvero
Nei documenti ufficiali 2026 non è indicata una suddivisione esplicita degli esercizi per materia o per livello di difficoltà all’interno del simulatore dell’ateneo. Il simulatore viene descritto come un archivio di quesiti somministrati negli anni precedenti, senza una classificazione pubblica dichiarata.
Questo è un punto critico per chi studia. Allenarsi solo con simulazioni complete non basta. Per migliorare davvero, ci si deve esercitare per argomento, individuando le lacune, e per difficoltà, aumentando gradualmente il livello.
Qui entra in gioco TestBuddy, che permette di lavorare per singolo argomento, controllare il livello di difficoltà delle domande e capire se un errore è occasionale o strutturale. È esattamente quello che manca negli strumenti ufficiali e che diventa fondamentale quando il tempo inizia a stringere.
Simulazioni online gratuite con correzione: cosa c’è nel 2026
Per il 2026 non risultano simulazioni ufficiali completamente gratuite e aperte a tutti. L’accesso al simulatore dell’Università Cattolica è incluso nella procedura di iscrizione al concorso e diventa utilizzabile senza costi aggiuntivi solo dopo aver completato l’iscrizione.
Per quanto riguarda la correzione, il sistema ufficiale prevede la pubblicazione dei punteggi in date precise. Per il turno di febbraio 2026 i punteggi sono pubblicati a partire dal 4 marzo 2026, mentre per il turno di aprile 2026 a partire dal 23 aprile 2026.
La consultazione avviene tramite credenziali personali. Nei documenti 2026 non è descritto un sistema pubblico di report dettagliati con analisi avanzate. Nel 2025, invece, la consultazione prevedeva prima il punteggio complessivo e successivamente l’accesso alla correzione completa, disponibile dal 17 aprile 2025.
Per questo motivo, durante la preparazione, è fondamentale usare strumenti che permettano una correzione immediata e leggibile, come TestBuddy, che mostra subito dove si sbaglia, perché si sbaglia e come migliorare, senza dover aspettare settimane.
Simulazioni in PDF scaricabili: cosa esiste e cosa no
Nel 2026 non sono pubblicate simulazioni ufficiali del test in formato PDF da parte dell’Università Cattolica. I documenti scaricabili ufficiali sono di natura amministrativa e normativa, come il bando di ammissione, le convocazioni e le graduatorie.
Questo significa che non esistono prove ufficiali PDF del 2026 da stampare e svolgere. Nel 2025 la situazione era la stessa. I PDF servono per capire regole, struttura del test, punteggio e tempi, non per esercitarsi sulle domande.
Chi vuole allenarsi in modo serio deve quindi usare simulatori digitali, che permettono di rispettare i tempi, registrare le risposte e analizzare i risultati. È qui che TestBuddy diventa uno strumento concreto, perché consente di usare simulazioni digitali anche quando il materiale ufficiale non è disponibile in formato esercitativo.
Come analizzare davvero i risultati delle simulazioni
Dai documenti ufficiali 2026 emerge con chiarezza che l’ateneo comunica punteggi e graduatorie, ma non descrive un sistema pubblico di analisi dettagliata degli errori, dei tempi per domanda o delle aree di debolezza personali.
Nel 2025 era possibile consultare la correzione completa dopo la conclusione delle sessioni, ma senza un vero strumento di lettura strategica dei risultati.
Durante la preparazione, invece, è essenziale capire quali argomenti fanno perdere più punti, se gli errori sono concettuali o di distrazione, e quanto tempo si impiega per ogni domanda. TestBuddy nasce proprio per questo: mostra report chiari, evidenzia errori ricorrenti e aiuta a capire se il problema è la teoria o la gestione del tempo.
Questo approccio riduce l’ansia perché trasforma il risultato in dati concreti, non in sensazioni.
Punteggi medi, soglie e obiettivi per superare il test
Per il 2026, prima dello svolgimento delle prove, non esistono punteggi medi ufficiali consolidati. Le prove si tengono il 27 e 28 febbraio 2026 e il 17 e 18 aprile 2026, quindi i dati statistici saranno disponibili solo dopo.
L’unico valore certo fissato dal bando è la soglia minima di 20 punti su 65 per poter essere ammessi, fermo restando che l’ingresso dipende dalla graduatoria finale.
Nel 2025 la soglia minima era 15 punti su 60, ma il punteggio effettivo di ammissione era più alto in base al numero di candidati.
Durante la preparazione, quindi, ci si deve allenare con obiettivi progressivi, puntando a superare la soglia minima con margine. TestBuddy aiuta proprio in questo, mostrando se il livello raggiunto è compatibile con l’accesso, senza aspettare il giorno del test.
Simulare le condizioni reali del test Cattolica
Il test di Medicina Cattolica 2026 si svolge in presenza, in modalità informatica, con più sessioni. Il tempo previsto è 65 minuti, con 6 minuti aggiuntivi per eventuali quesiti di riserva. È presente un timer ufficiale, il controllo delle postazioni e regole precise sul comportamento in aula.
Simulare queste condizioni è fondamentale. Studiare senza timer o interrompendosi spesso crea una falsa percezione di preparazione. Le simulazioni devono essere fatte con tempo reale, concentrazione continua e regole rigide.
TestBuddy permette di replicare queste condizioni in modo fedele, aiutando a trasformare la simulazione in un vero allenamento mentale, non in un semplice esercizio.
Fonti ufficiali di riferimento
Le informazioni di questo articolo derivano dal bando di ammissione ufficiale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dalle pagine istituzionali del corso di Medicina e Chirurgia e dalla documentazione dell’anno accademico precedente, consultabili qui:
bando di ammissione 2026-2027
ammissioni Medicina e Chirurgia Cattolica
documentazione anno accademico 2025-2026
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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