Test Medicina Cattolica 2026: punteggi e graduatoria
Come funziona il test di Medicina alla Cattolica 2026: punteggi, graduatoria, scorrimenti, posti disponibili e risultati spiegati in modo chiaro.
Chi si avvicina al test di ammissione di Medicina e Chirurgia della Cattolica si trova quasi subito davanti alle stesse domande: come viene calcolato il punteggio, quanti posti ci sono davvero, come funziona la graduatoria, quando escono i risultati, se e come scorrono le chiamate, cosa succede in caso di pari punteggio e cosa fare se non si rientra subito.
In questa guida affrontiamo tutti questi punti uno per uno, spiegandoli in spiegando le regole reali che governano il concorso 2026, senza semplificazioni e senza informazioni superflue. L’obiettivo è permettere a chi studia di capire esattamente come funziona il meccanismo, così da prepararsi con consapevolezza e senza ansia inutile.
Fonti ufficiali utilizzate
Le informazioni riportate derivano dalla documentazione ufficiale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, in particolare dal bando di ammissione 2026/2027 e dalla pagina ammissioni Medicina e Chirurgia.
Per i confronti storici sono state utilizzate le pagine ufficiali dell’anno precedente, disponibili nella sezione anno accademico 2025/2026.
Come si calcola il punteggio nel test 2026
Nel test di ammissione 2026 di Medicina e Chirurgia della Cattolica il calcolo del punteggio è lineare e uguale per tutti i candidati.
Ogni risposta corretta vale 1 punto, ogni risposta errata comporta una penalizzazione di 0,25 punti, mentre ogni risposta non data vale 0 punti.
La prova è composta da 65 quesiti a risposta multipla, quindi il punteggio massimo ottenibile è 65 punti. Non esistono coefficienti, pesi diversi tra le domande o punteggi minimi per singola materia. Tutto il risultato finale dipende dalla somma aritmetica delle risposte date.
È prevista una soglia minima tecnica di 20 punti su 65. Chi non raggiunge questo punteggio non viene inserito in graduatoria, indipendentemente dal numero di posti disponibili.
Capire questo meccanismo è fondamentale perché rende evidente un aspetto spesso sottovalutato: gli errori pesano, e una strategia di risposta non consapevole può abbassare in modo significativo il risultato finale.
Punteggio minimo: cosa significa davvero e come stimarlo
Quando si parla di punteggio minimo, è importante distinguere due concetti diversi.
Da un lato esiste la soglia minima regolamentare, fissata a 20 punti, che serve solo per entrare formalmente in graduatoria.
Dall’altro lato esiste il punteggio di accesso reale, cioè il punteggio dell’ultimo candidato che riesce a ottenere un posto dopo graduatoria e scorrimenti.
Questo secondo valore non è mai noto prima e non è indicato nel bando, perché dipende da quante persone rinunciano, da quante accettano altri corsi e da come si distribuiscono i punteggi.
Per orientarsi, l’unico riferimento possibile è lo storico. Nell’anno accademico 2025/2026, a titolo puramente descrittivo, il punteggio intorno all’ultima posizione utile per Medicina e Chirurgia si collocava oltre i 43 punti, con numerosi candidati a pari punteggio nelle posizioni finali. Questo dato non è una soglia replicabile, ma serve a capire che la competizione reale è molto più alta della soglia minima.
Posti disponibili nel 2026 e come sono ripartiti
Per l’anno accademico 2026/2027, i posti banditi dalla Cattolica sono così definiti:
I posti disponibili per Medicina e Chirurgia sono 480.
I posti per Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico, corso interateneo, sono 90.
I posti per Odontoiatria e Protesi Dentaria sono 40.
Il numero dei posti è pubblicato dall’Ateneo, ma è coordinato con la programmazione nazionale prevista dal decreto ministeriale ufficiale. Eventuali adeguamenti vengono comunicati con avvisi successivi, ma il meccanismo di selezione resta invariato.
Graduatoria: come funziona davvero
Il test di Medicina e Chirurgia della Cattolica non utilizza una graduatoria nazionale ministeriale unica come accade per altri percorsi.
La selezione avviene tramite graduatorie di Ateneo, valide esclusivamente per i corsi banditi dalla Cattolica.
Per il 2026 esistono:
una graduatoria per Odontoiatria,
una graduatoria unica condivisa tra Medicina e Chirurgia e Medicina e Chirurgia a indirizzo tecnologico.
Quest’ultima è costruita prendendo in considerazione il miglior punteggio ottenuto dal candidato, anche nel caso in cui abbia sostenuto più turni.
La graduatoria è ordinata esclusivamente in base al punteggio, applicando i criteri di precedenza solo in caso di parità.
Preferenze, assegnazioni e scelta del corso
Nel 2026 la gestione delle preferenze è più semplice rispetto al passato.
Il candidato non esprime un ordine di preferenza che influenzi la posizione in graduatoria. Tuttavia, la scelta fatta al momento della pre immatricolazione è vincolante.
Chi risulta in posizione utile sia per Medicina e Chirurgia sia per Medicina a indirizzo tecnologico deve scegliere un solo corso. L’accettazione di uno comporta la perdita automatica e definitiva dell’altro.
Questo rende cruciale non solo il punteggio, ma anche la tempistica e la consapevolezza della scelta, perché una decisione affrettata può escludere possibilità future.
Scorrimenti: come funzionano e quanto durano
Gli scorrimenti di graduatoria entrano in gioco quando alcuni candidati rinunciano o non completano l’immatricolazione entro i termini stabiliti.
Nel 2026 gli scorrimenti vengono comunicati esclusivamente tramite avvisi ufficiali pubblicati sul portale dell’Ateneo, che hanno valore di notifica a tutti gli effetti. Non sono previste comunicazioni personali.
Ogni avviso indica:
le nuove posizioni chiamate,
il termine entro cui accettare,
le modalità di conferma.
Gli scorrimenti proseguono fino a esaurimento dei posti o fino a chiusura ufficiale, che viene comunicata con un provvedimento successivo.
Nell’anno precedente, per alcuni corsi, gli scorrimenti si sono protratti per diversi mesi, arrivando fino a gennaio 2026. Questo dimostra che non rientrare subito non significa essere fuori in modo definitivo.
In questa fase diventa essenziale monitorare costantemente la propria posizione. È anche il momento in cui strumenti di simulazione e tracciamento come TestBuddy permettono di avere una percezione più lucida di dove ci si colloca, senza vivere ogni aggiornamento come un salto nel buio.
Risultati: quando escono e dove si vedono
Per il 2026 le date ufficiali sono già definite.
I punteggi del primo turno vengono pubblicati dal 4 marzo 2026.
I punteggi del secondo turno dal 23 aprile 2026.
Le graduatorie finali sono pubblicate a partire dal 4 maggio 2026.
I risultati si consultano accedendo all’area riservata del portale dell’Università Cattolica con le credenziali fornite il giorno della prova. In un primo momento è visibile il punteggio individuale, successivamente la posizione in graduatoria.
Graduatoria finale: esiste una sola lista?
Per Medicina e Chirurgia della Cattolica non esiste una graduatoria finale unica nazionale.
Esistono graduatorie di Ateneo, distinte per corso, che rimangono valide fino alla chiusura degli scorrimenti.
La graduatoria finale è quindi l’ultima versione pubblicata dall’Ateneo, dopo l’esaurimento delle chiamate. Non viene redatta una lista conclusiva unica per tutti gli atenei italiani.
Pari punteggio: chi passa prima
In caso di pari punteggio complessivo, il bando prevede criteri di precedenza basati sui punteggi ottenuti in specifiche aree disciplinari.
Se la parità persiste anche dopo l’applicazione di questi criteri, viene favorito il candidato anagraficamente più giovane.
Questo significa che, soprattutto nelle zone centrali e finali della graduatoria, anche frazioni di punto possono fare la differenza, rendendo fondamentale ogni risposta data durante il test.
Rinunce, rientri e possibilità dopo il primo esito
Se un candidato non risulta ammesso al primo scorrimento, mantiene la propria posizione e può rientrare in uno scorrimento successivo.
Chi invece rinuncia formalmente o non rispetta i termini perde il diritto a essere richiamato.
È quindi possibile rientrare anche dopo settimane o mesi, a condizione di non aver perso la posizione per inattività. Questo è uno dei motivi per cui è importante conoscere a fondo le regole e non farsi guidare solo dall’emotività del primo risultato.
Se non si rientra: cosa prevedono le regole ufficiali
Nel caso in cui non si ottenga il posto, il bando disciplina le modalità di rinuncia e di eventuale rimborso delle quote versate nei termini previsti.
Per quanto riguarda i ricorsi amministrativi, nei documenti ufficiali 2026 non è indicata una finestra temporale specifica, e le informazioni vengono comunicate solo tramite avvisi successivi.
Non sono previsti percorsi istituzionali alternativi automatici né programmi ufficiali dedicati. Questo rende ancora più importante affrontare la preparazione con metodo, dati e consapevolezza, evitando di affidarsi al caso.
È qui che un approccio strutturato, con simulazioni realistiche e analisi dei punti deboli, fa la differenza. TestBuddy nasce proprio per questo: aiutare a capire dove si è davvero e migliorare in modo mirato, senza vivere la preparazione come una corsa alla cieca.
Riepilogo fonti ufficiali
Tutte le informazioni sono tratte dal bando di ammissione Medicina e Chirurgia 2026/2027, dalla pagina ufficiale delle ammissioni e dall’archivio anno precedente 2025/2026 dell’Università Cattolica del Sacro Cuore
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
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