Test Online Bocconi 2026: struttura e cosa studiare
Guida completa al Test Online Bocconi 2026 Area Economica: struttura, domande, materie, valutazione e regole ufficiali spiegate in modo chiaro.
Quando si inizia a guardare al Test Online Bocconi Area Economica, le domande sono sempre le stesse: che cosa bisogna studiare, quante domande ci sono, quanto dura, come viene valutato, che tipo di esercizi aspettarsi e quali regole bisogna rispettare il giorno della prova.
In questo articolo affrontiamo punto per punto tutte queste domande, spiegando cosa è richiesto davvero allo studente e come ci si deve preparare, mantenendo sempre un collegamento diretto con i documenti ufficiali che regolano il test.
Le informazioni che seguono derivano dal bando di ammissione e dalle istruzioni ufficiali del Test Online Bocconi per l’anno accademico 2026/27, che definiscono struttura, contenuti e modalità di svolgimento della prova.
Struttura ufficiale del Test Online Bocconi 2026
Il Test Online Bocconi per l’area economica è una prova standardizzata unica, utilizzata per l’accesso ai corsi di laurea triennale in ambito economico e manageriale presso Università Bocconi.
La prova è composta da 50 domande a risposta multipla, tutte obbligatorie, somministrate in un’unica sessione.
Il tempo totale a disposizione è di 75 minuti, con gestione automatica del tempo da parte della piattaforma d’esame. Allo scadere del tempo il test si chiude automaticamente, anche se non sono state date tutte le risposte.
Le domande sono distribuite in 4 sezioni, che non sono separate visivamente durante la prova ma mescolate tra loro. L’ordine dei quesiti è casuale e uguale per tutti solo nella composizione complessiva, non nella sequenza.
Quante domande ci sono e come sono distribuite
La distribuzione ufficiale delle 50 domande è la seguente:
La matematica rappresenta la parte più consistente del test, con 24 domande, pari a quasi la metà dell’intera prova.
La comprensione del testo è basata su 11 brani, ciascuno con uno o più quesiti collegati.
Il ragionamento numerico comprende 6 domande, spesso basate su dati, tabelle o grafici.
Il pensiero critico è composto da 9 domande, focalizzate sulla logica e sulla valutazione delle informazioni fornite.
Questa distribuzione rende chiaro che il test non valuta solo conoscenze scolastiche, ma soprattutto la capacità di ragionare sotto pressione, interpretare informazioni e prendere decisioni corrette con dati incompleti.
È proprio su questo equilibrio che strumenti come TestBuddy diventano utili, perché permettono di allenare ogni area separatamente e poi verificarle insieme in simulazioni complete, senza studiare alla cieca.
Materie previste e peso delle sezioni
Le materie ufficialmente previste sono quattro, e il loro peso è direttamente proporzionale al numero di domande presenti nel test.
La matematica pesa circa il 48% del punteggio complessivo.
La comprensione del testo incide per circa il 22%.
Il pensiero critico vale circa il 18%.
Il ragionamento numerico copre il restante 12%.
Nel processo di ammissione complessivo, come previsto dal decreto ministeriale ufficiale, il punteggio del test pesa il 55%, mentre il curriculum scolastico pesa il 45%. Questo significa che il test ha un ruolo determinante e che una preparazione mirata può fare la differenza anche a fronte di un buon percorso scolastico.
Cosa bisogna studiare davvero per il Test Bocconi
Non esiste un manuale ufficiale né un programma chiuso. Il riferimento è l’elenco degli argomenti richiesti, pubblicato dall’ateneo e integrato direttamente nella descrizione del test.
Per la matematica, gli argomenti coprono l’intero spettro della matematica di scuola superiore.
Si parte dall’algebra, con equazioni e disequazioni di primo e secondo grado, sistemi, manipolazione di formule e calcolo simbolico.
Si passa alle funzioni, con particolare attenzione alla lettura dei grafici, alle funzioni lineari, quadratiche, esponenziali e logaritmiche.
La geometria piana e analitica richiede conoscenze su rette, parabole, circonferenze e coordinate cartesiane.
Sono presenti trigonometria, insiemi, logaritmi, esponenziali, matematica discreta, calcolo combinatorio, probabilità, statistica descrittiva, percentuali e problem solving.
Per la comprensione del testo, non è richiesta alcuna conoscenza enciclopedica. I brani possono essere di tipo narrativo, informativo o argomentativo, e le domande verificano la capacità di comprendere informazioni esplicite, ricavare implicazioni logiche e interpretare il significato complessivo del testo.
Il ragionamento numerico richiede la lettura corretta di grafici, tabelle e dati quantitativi, con calcoli semplici ma da eseguire rapidamente e senza errori.
Il pensiero critico mette alla prova la capacità di valutare affermazioni sulla base di dati forniti, distinguendo tra ciò che è vero, falso o non determinabile. È una sezione che non si studia sui libri, ma si allena con metodo.
Ed è qui che un simulatore come TestBuddy, con analisi automatica degli errori e allenamento per tipologia di quesito, permette di trasformare una sezione astratta in qualcosa di misurabile e migliorabile.
Tipologia di quesiti e modalità di risposta
Tutte le domande sono a risposta multipla.
Non è possibile saltare liberamente avanti e indietro: una volta confermata una schermata, non si torna indietro.
Ogni schermata contiene 3 quesiti, e la gestione del tempo è completamente autonoma.
Alcuni quesiti di pensiero critico prevedono 3 opzioni di risposta, altri 5, mentre matematica e ragionamento numerico seguono la struttura classica a opzioni multiple.
Allenarsi con la stessa logica di navigazione è fondamentale, perché il test non misura solo cosa si sa, ma come si gestisce il tempo e la pressione. Le simulazioni realistiche di TestBuddy nascono proprio per questo.
Criteri di valutazione e penalità
Il sistema di valutazione è chiaro e rigoroso.
Ogni risposta corretta vale 1 punto.
Ogni risposta omessa vale 0 punti.
Ogni risposta errata comporta una penalità di -0,2 punti.
Alcuni quesiti di pensiero critico a 3 opzioni prevedono una penalità maggiore, pari a -0,33 punti.
Il punteggio minimo per rendere il test valutabile è 17 punti su 50, penalità incluse.
Per alcuni corsi specifici è richiesto anche un punteggio minimo nella sezione di matematica.
Questo sistema rende evidente che rispondere a caso è rischioso. Serve una strategia consapevole, che si costruisce solo monitorando le proprie performance, proprio come avviene all’interno di una piattaforma strutturata come TestBuddy.
Durata della prova e regole di svolgimento
Il test si svolge online da remoto, ma con regole d’aula molto stringenti.
Lo studente deve essere solo nella stanza, con doppia inquadratura, webcam frontale e smartphone laterale per la ripresa ambientale.
Sono vietati dispositivi aggiuntivi, cuffie, auricolari, secondi monitor e qualsiasi materiale non autorizzato.
Sono ammessi solo documento di identità, 2 fogli bianchi, una penna o matita e una bevanda.
Le registrazioni audio e video possono essere revisionate successivamente e, in caso di violazioni, il test può essere annullato con esclusione dalla selezione.
Allenarsi in un contesto simile durante la preparazione aiuta a ridurre l’ansia e arrivare al giorno della prova con maggiore controllo, ed è uno dei motivi per cui abbiamo progettato TestBuddy come un ambiente che simula non solo i quesiti, ma anche l’esperienza mentale del test.
Riferimenti ufficiali
Tutte le informazioni presenti in questo articolo derivano dai documenti istituzionali utilizzati per regolamentare il Test Online Bocconi 2026, in particolare dal bando di ammissione (link), dalla pagina ufficiale del Test Online Bocconi (link) e dalle istruzioni e regole della prova (link).
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
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