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Test Online Bocconi 2026: come prepararsi davvero

Guida completa al Test Online Bocconi area economica 2026: struttura, materie, pianificazione dello studio ed errori da evitare.

Scritto daTeam TestBuddy
7 min lettura

Chi si avvicina al Test Online Bocconi per l’area economico-aziendale di solito si pone sempre le stesse domande, anche se magari non le formula così chiaramente. Si vuole capire com’è fatto davvero il test, quali materie bisogna studiare, se esiste un programma ufficiale, da dove partire quando si è all’inizio, come organizzare lo studio in base al tempo che si ha e cosa evitare per non compromettere tutto all’ultimo. In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una per una, collegando ciò che uno studente deve fare concretamente ai documenti ufficiali che regolano la prova, così da avere un quadro chiaro, affidabile e aggiornato al 2026, senza confusione e senza ansia inutile.

Le informazioni che seguono derivano direttamente dal bando di ammissione e dalla documentazione istituzionale che disciplina il Test Online Bocconi per l’anno accademico 2026-2027, inclusa la pagina ufficiale del test e il documento sulle regole di svolgimento, che definiscono struttura, contenuti, calendario e modalità operative della prova.

Com’è strutturato il Test Online Bocconi area economica

Il Test Online Bocconi è una prova standardizzata svolta interamente online, con controllo remoto, pensata per valutare competenze logico-matematiche e di ragionamento, non la memorizzazione nozionistica. La struttura ufficiale prevede 50 domande a risposta multipla da svolgere in 75 minuti, con navigazione sequenziale che non consente di tornare indietro alle domande già viste. Questo dettaglio è fondamentale perché incide direttamente sulla strategia di gestione del tempo.

Le domande sono suddivise in quattro aree ben definite. La parte quantitativamente più rilevante è la matematica, con 24 quesiti, seguita dalla comprensione del testo, dal ragionamento numerico e dal pensiero critico. Il punteggio viene calcolato con attribuzione positiva alle risposte corrette e penalizzazione per quelle errate, mentre le risposte non date non producono effetti. È prevista una soglia minima di validità del punteggio, sotto la quale il risultato non può essere utilizzato ai fini della candidatura.

Sapere questo all’inizio cambia completamente il modo in cui ci si deve preparare. Non si tratta di studiare tanto, ma di allenarsi a ragionare bene sotto pressione, rispettando un formato preciso. È qui che una piattaforma come TestBuddy, con simulazioni realistiche e tracciamento dei risultati, diventa uno strumento centrale per capire come si sta realmente performando, senza affidarsi a sensazioni vaghe.

Materie, argomenti e contenuti ufficiali da studiare

Per il Test Online Bocconi non esiste un syllabus separato in formato elenco o manuale ufficiale, ma i contenuti sono descritti in modo puntuale nella sezione dedicata alla struttura del test. Questo significa che tutto ciò che è richiesto è dichiarato, ma va letto con attenzione.

La matematica copre algebra, funzioni, equazioni e disequazioni, geometria piana, geometria analitica, trigonometria, insiemi, logaritmi ed esponenziali, matematica discreta, probabilità e statistica di base. Non viene richiesto un livello universitario, ma è indispensabile padroneggiare i concetti fondamentali e saperli applicare rapidamente a problemi pratici.

La comprensione del testo valuta la capacità di leggere brani scritti e individuarne il significato, le implicazioni logiche e le informazioni rilevanti, senza richiedere conoscenze culturali esterne. Il ragionamento numerico si concentra sull’interpretazione di dati, tabelle e grafici, mentre il pensiero critico misura la capacità di valutare argomentazioni, ipotesi e conseguenze logiche.

Chi studia senza una struttura rischia di perdere tempo su argomenti secondari. Un approccio organizzato, come quello che si può impostare su TestBuddy, permette invece di lavorare per area tematica, monitorare i progressi e capire subito dove intervenire.

Come prepararsi secondo l’ente che organizza il test

L’ente che organizza il Test Online Bocconi è molto chiaro su un punto: non esistono manuali ufficiali di preparazione. La preparazione deve basarsi esclusivamente sulle aree tematiche indicate e sugli strumenti di allenamento messi a disposizione attraverso il portale ufficiale.

Viene inoltre sottolineato che prepararsi significa anche conoscere e rispettare tutte le regole tecniche e comportamentali della prova. Il test si svolge su una piattaforma che richiede requisiti tecnici precisi, un ambiente conforme e il rispetto rigoroso delle istruzioni. Ignorare questi aspetti può portare all’invalidazione del test, indipendentemente dal punteggio ottenuto.

Per questo, una preparazione efficace non può limitarsi allo studio teorico. Serve allenamento pratico, simulazioni realistiche e familiarità con il formato. È esattamente qui che un software come TestBuddy, progettato per replicare la logica dei test di ingresso e analizzare i risultati in modo oggettivo, consente di risparmiare tempo e ridurre l’incertezza.

Da dove partire se si comincia da zero

Quando si parte da zero, il primo passo non è fare simulazioni a caso, ma costruire le basi sugli argomenti ufficiali. Bisogna assicurarsi di coprire tutte le aree dichiarate, senza saltarne nessuna, perché il test è bilanciato e ogni sezione contribuisce al punteggio finale.

In parallelo, è necessario prendere confidenza con il formato della prova, in particolare con la gestione del tempo e la navigazione sequenziale. Molti studenti sottovalutano questo aspetto e si trovano in difficoltà anche con contenuti che conoscono bene.

Un percorso strutturato, supportato da strumenti digitali che mostrano chiaramente punti di forza e debolezza, aiuta a non perdersi. Con TestBuddy, ad esempio, l’uso dell’intelligenza artificiale per analizzare le risposte consente di capire subito quali argomenti richiedono più lavoro, evitando studio dispersivo.

Pianificare lo studio in base al tempo disponibile

Con 1 mese di tempo, la priorità è la completezza. Bisogna coprire tutti gli argomenti indicati, fare almeno una simulazione completa nelle condizioni reali e verificare con largo anticipo i requisiti tecnici della piattaforma. In questa fase, ogni errore organizzativo pesa molto.

Con 3 mesi a disposizione, si può lavorare in modo più equilibrato. Un primo periodo va dedicato allo studio sistematico delle materie, seguito da una fase di simulazioni e analisi dei risultati. Il report dettagliato del punteggio, disponibile dopo ogni test ufficiale, diventa uno strumento di confronto utile per calibrare la preparazione. Anche qui, l’uso di una piattaforma come TestBuddy permette di avere una visione continua dell’andamento, senza dover ricostruire tutto manualmente.

Con 6 mesi, l’approccio ideale è ciclico. Si studiano gli argomenti, si testano con simulazioni, si analizzano gli errori e si riparte in modo mirato. Questo riduce l’ansia e aumenta la confidenza con il test, oltre a consentire di pianificare per tempo la sessione di candidatura più adatta.

Errori comuni nella preparazione e come evitarli

Uno degli errori più frequenti è confondere il superamento del test con la candidatura. Ottenere un punteggio non equivale ad aver fatto domanda, e questo porta molti studenti a restare esclusi per motivi puramente burocratici.

Un altro errore è rimandare troppo, arrivando a ridosso delle scadenze senza margine per problemi tecnici o organizzativi. C’è poi la sottovalutazione delle regole di comportamento durante la prova, che può causare l’annullamento del test anche dopo lo svolgimento.

Infine, molti studenti si basano su punteggi o regole di anni precedenti, che non sono validi per il 2026. Affidarsi a strumenti aggiornati e a un sistema di monitoraggio continuo come TestBuddy aiuta a evitare questi errori, perché mantiene il focus su ciò che conta davvero.

Ultima settimana e giorno prima del test

Nell’ultima settimana l’attenzione deve spostarsi quasi completamente sugli aspetti operativi. È fondamentale verificare che il dispositivo, il software richiesto e l’ambiente di svolgimento siano conformi. Fare una simulazione completa in condizioni realistiche serve più a consolidare la sicurezza che ad apprendere nuovi contenuti.

Il giorno prima non è il momento di studiare argomenti nuovi. Bisogna controllare documenti, orari, prenotazione e assicurarsi che tutto sia pronto. Arrivare al test con la sensazione di controllo riduce drasticamente lo stress e migliora la lucidità.

Riferimenti ufficiali

Tutte le informazioni presentate derivano dalla documentazione istituzionale che regola il Test Online Bocconi per l’anno accademico 2026-2027, in particolare dal bando di ammissione e dalla pagina ufficiale del test, oltre al documento sulle istruzioni e regole di comportamento, disponibili ai seguenti riferimenti:
bando di ammissione
Test Online Bocconi
Istruzioni e regole di comportamento

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Chi ha scritto questa guida

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