Test Veterinaria 2026: struttura, materie e regole
Scopri come funziona il test di Veterinaria 2026: materie, domande, punteggi, syllabus ufficiale e regole del semestre filtro.
Chi si avvicina oggi al test di ammissione a Medicina Veterinaria si trova davanti a una struttura diversa rispetto al passato. Le domande che riceviamo più spesso sono sempre le stesse: che cosa bisogna studiare, quante domande ci sono, come sono organizzate le prove, quanto valgono le singole materie, come funziona il punteggio e soprattutto se nel 2026 cambia qualcosa rispetto al 2025.
In questo articolo affrontiamo tutte queste domande una alla volta, seguendo fedelmente quanto previsto dal bando di ammissione e dai documenti ministeriali ufficiali che regolano il semestre aperto. L’obiettivo è semplice: chiarire cosa è richiesto allo studente, come è strutturata la selezione e su cosa concentrare davvero lo studio, senza interpretazioni personali e senza complicare ciò che, se letto bene, è già scritto nero su bianco.
Durante la lettura emergerà anche come strumenti come TestBuddy aiutano a trasformare queste regole in un percorso di studio concreto, misurabile e senza ansia, perché conoscere la struttura dell’esame è il primo passo per prepararsi in modo intelligente.
Cosa bisogna studiare per il semestre filtro di Veterinaria
Per l’accesso a Medicina Veterinaria attraverso il semestre filtro, lo studio è interamente concentrato su 3 materie universitarie obbligatorie. Non esistono sezioni extra, prove di logica generale o parti nascoste del programma.
Le materie previste sono Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia.
Ognuna di queste corrisponde a un insegnamento del primo semestre universitario ed è accompagnata da un syllabus ufficiale dettagliato, che definisce con precisione cosa è richiesto allo studente.
Questo significa che non si studia “a sensazione”, ma seguendo contenuti già formalizzati. In TestBuddy questa impostazione è centrale: ogni esercizio, simulazione e statistica è collegata direttamente agli argomenti effettivamente richiesti, evitando dispersione e studio inutile.
Quante domande ci sono e come sono distribuite
Ogni materia prevede 31 domande, identiche per struttura tra loro.
La distribuzione è fissa e non varia da materia a materia.
Per ciascun esame ci sono 15 domande a risposta multipla e 16 domande a completamento.
Lo studente che sostiene tutte e tre le prove affronta quindi 93 domande totali, suddivise in tre blocchi separati.
Non esistono sottosezioni interne o pesi diversi all’interno della singola materia. Ogni domanda contribuisce al punteggio finale della prova specifica.
Quando si lavora con un simulatore come TestBuddy, questa struttura diventa fondamentale: le simulazioni rispettano esattamente il numero e la tipologia dei quesiti, permettendo di allenarsi in condizioni realistiche e di capire davvero come si distribuisce il tempo.
Durata della prova, struttura dell’appello e regole d’aula
Gli esami del semestre filtro si svolgono in appelli ufficiali nazionali, fissati dal Ministero.
Nel 2025 gli appelli sono stati 2, entrambi con avvio alle ore 11:00.
La struttura dell’appello è sempre la stessa.
Le prove si svolgono in sequenza, iniziando da Chimica e propedeutica biochimica, proseguendo con Fisica e terminando con Biologia.
Ogni prova ha una durata di 45 minuti, con 15 minuti di pausa tra una materia e l’altra.
Il tempo non è cumulabile né trasferibile: ogni materia ha il suo spazio ben definito.
Le regole d’aula sono rigide. Non è consentito introdurre dispositivi elettronici, telefoni, smartwatch, auricolari, libri o appunti. Non è permesso lasciare l’aula prima della conclusione dell’ultima prova dell’appello. Anche comportamenti considerati irregolari possono portare all’annullamento dell’esame.
Allenarsi con TestBuddy tenendo conto di tempi e regole aiuta a ridurre l’ansia il giorno della prova, perché la gestione del tempo non è improvvisata ma già interiorizzata.
Materie previste e peso di ciascuna sezione
Un punto chiave, spesso frainteso, riguarda il peso delle materie.
Nel semestre filtro le tre materie hanno peso identico.
Ognuna vale 6 crediti formativi universitari, ha lo stesso numero di domande, la stessa durata e viene valutata con la stessa scala in trentesimi.
Per essere inseriti nella graduatoria nazionale è obbligatorio ottenere almeno 18 su 30 in ciascuna materia.
Non è possibile compensare una materia insufficiente con un punteggio più alto nelle altre.
Il punteggio totale utilizzato per la graduatoria deriva dalla somma aritmetica dei tre voti.
Questo rende evidente quanto sia importante una preparazione equilibrata. TestBuddy nasce proprio per evitare squilibri, mostrando con dati e statistiche dove si sta perdendo terreno e dove invece si è già solidi.
Syllabus ufficiale 2025: cosa è richiesto davvero
Per il 2026, non è stato ancora pubblicato un nuovo syllabus ufficiale.
Di conseguenza, il riferimento valido resta quello del 2025, che viene utilizzato finché non esce un aggiornamento formale.
Chimica e propedeutica biochimica
Il programma di Chimica copre sia gli aspetti fondamentali della chimica generale sia le basi necessarie per comprendere i processi biologici.
Si studiano struttura atomica, tavola periodica, legami chimici, geometria molecolare, nomenclatura dei composti inorganici e reazioni chimiche.
La parte organica include chimica del carbonio, isomeria, gruppi funzionali, reazioni tipiche e introduzione alle biomolecole.
Sono richiesti anche stechiometria, soluzioni, equilibri, acidi e basi, pH, tamponi ed elementi di elettrochimica.
Biologia
Il syllabus di Biologia è ampio e strutturato.
Si parte dall’organizzazione della vita a livello molecolare e cellulare, per arrivare alla genetica, alla regolazione dell’espressione genica e al controllo del ciclo cellulare.
Sono inclusi replicazione, trascrizione e traduzione, mutazioni, riparazione del DNA, genetica mendeliana e non mendeliana, mitosi e meiosi, apoptosi, segnalazione cellulare e organizzazione degli organelli.
Qui TestBuddy aiuta molto perché consente di isolare i singoli argomenti e capire quali micro-temi creano più difficoltà, senza perdersi in uno studio generico.
Fisica
Il programma di Fisica comprende meccanica, fluidi, onde, termodinamica, elettricità e magnetismo e radiazioni elettromagnetiche.
Si lavora su grandezze fisiche, vettori, leggi del moto, lavoro ed energia, pressione, legge di Bernoulli, principi della termodinamica, circuiti elettrici, campo magnetico e ottica geometrica.
È una materia dove la pratica conta molto. Le simulazioni guidate di TestBuddy permettono di prendere confidenza con formule, grafici e problemi numerici senza accumulare stress.
Tipologia di quesiti
I quesiti previsti sono esclusivamente a risposta multipla e a completamento.
Non esistono sezioni di logica astratta, comprensione del testo o lingua straniera.
Le domande possono includere grafici, formule, dati numerici e rappresentazioni schematiche, soprattutto in Fisica e Chimica, sempre coerenti con il syllabus ufficiale.
Questo rende fondamentale esercitarsi su domande simili a quelle reali, non su test generici. È esattamente il motivo per cui TestBuddy è costruito come simulatore aderente alla struttura ministeriale.
Criteri di valutazione e penalità
Il sistema di valutazione attualmente in vigore assegna 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per le risposte omesse e -0,1 punti per ogni risposta errata.
Ogni prova è valutata in trentesimi.
Il superamento richiede almeno 18 su 30 per ciascuna materia.
È prevista anche la lode, che aggiunge 1 punto al voto finale della prova.
Il punteggio complessivo utilizzato per la graduatoria nazionale è la somma dei tre voti.
Conoscere la penalità cambia il modo di affrontare il test. In TestBuddy questo aspetto è integrato nelle simulazioni, così da imparare quando conviene rispondere e quando no, basandosi su dati reali e non sull’istinto.
Cosa vale per il 2026 oggi
Alla data attuale non esiste un nuovo impianto ufficiale per il 2026 che modifichi struttura, materie o criteri.
Fino alla pubblicazione di nuovi documenti, la struttura 2025 resta il riferimento valido per chi si prepara ora.
Studiare seguendo il syllabus ufficiale, allenarsi su una struttura coerente e monitorare i progressi è ciò che permette di affrontare il semestre filtro con lucidità. È esattamente il percorso che TestBuddy rende possibile, trasformando regole complesse in un sistema chiaro e guidato.
Fonti ufficiali di riferimento
Tutte le informazioni contenute in questo articolo derivano dai documenti ministeriali ufficiali che regolano il semestre filtro di Medicina Veterinaria, in particolare dal bando di ammissione e dai relativi allegati e linee guida pubblicati per l’anno accademico 2025, disponibili su Universitaly e sul sito del Ministero dell’Università e della Ricerca.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.
