TestBuddy
TestBuddyPreparazione su misura

Semestre filtro Veterinaria 2026: struttura della prova, materie e syllabus

Scopri com’è strutturato il semestre filtro di Veterinaria 2026, quali materie studiare e gli argomenti del syllabus da conoscere per prepararti bene.

Scritto daRedazione TestBuddy
13 min lettura

Il test di ingresso a Veterinaria 2026 non consiste più in un’unica prova da sostenere prima dell’università. L’accesso passa attraverso il semestre aperto, durante il quale si frequentano 3 insegnamenti e si sostengono 3 esami nazionali.

Vediamo come funziona la selezione, quali materie bisogna studiare, quanti quesiti sono previsti, quali argomenti compongono il syllabus 2026 e come organizzare la preparazione partendo anche da zero.

Come funziona il semestre aperto di Veterinaria 2026

L’iscrizione iniziale al primo semestre è libera, ma i posti disponibili per proseguire a Medicina Veterinaria restano programmati a livello nazionale.

Il percorso prevede questi passaggi:

  • iscrizione al semestre aperto tramite Universitaly;
  • frequenza obbligatoria delle lezioni;
  • studio di Biologia, Fisica e Chimica e propedeutica biochimica;
  • partecipazione agli esami nazionali;
  • inserimento nella graduatoria;
  • assegnazione a una sede in base al punteggio e alle preferenze indicate.

L’iscrizione al semestre aperto è consentita per un massimo di 3 volte, anche in anni accademici non consecutivi.

Il nuovo sistema riguarda i corsi statali in lingua italiana. I corsi in lingua inglese e quelli delle università non statali seguono procedure differenti.

Date principali del semestre aperto 2026

FaseData
Apertura delle iscrizioni13 luglio 2026
Chiusura delle iscrizioni3 agosto 2026 alle ore 18:00
Termine per il pagamento6 agosto 2026
Inizio delle lezioni1 settembre 2026
Prima sessione nazionale10 dicembre 2026 alle ore 11:00
Seconda sessione nazionale11 gennaio 2027 alle ore 11:00
Pubblicazione della graduatoria22 gennaio 2027 alle ore 16:00

Le lezioni devono terminare almeno 10 giorni prima della prima sessione. Ogni università può pubblicare un proprio calendario didattico, purché rispetti questa regola.

Anche aula, convocazione, ordine delle prove e istruzioni di accesso vengono comunicati dall’ateneo frequentato.

Quali sono gli esami di Veterinaria nel semestre aperto

Gli esami del primo semestre validi per la selezione sono 3:

  • Chimica e propedeutica biochimica;
  • Fisica;
  • Biologia.

Ogni insegnamento vale 6 crediti formativi universitari.

Il semestre aperto assegna quindi un totale di 18 crediti formativi universitari.

Le 3 materie hanno lo stesso peso formale:

  • stesso numero di crediti;
  • stesso numero di quesiti;
  • stessa durata;
  • stessa modalità di valutazione;
  • voto espresso in trentesimi.

Non sono previste prove di logica generale, cultura generale, comprensione del testo o lingua straniera.

Struttura degli esami di Veterinaria 2026

Ogni esame comprende 31 quesiti da completare in 50 minuti.

ElementoStruttura 2026
Domande per materia31
Domande a risposta multipla21
Domande a completamento10
Alternative per ogni domanda a scelta multipla5
Tempo per materia50 minuti
Intervallo tra le prove30 minuti
Domande complessive nelle 3 materie93

Nelle domande a risposta multipla è presente una sola risposta corretta.

Nelle domande a completamento bisogna inserire una parola, un valore o un concetto univoco. La risposta deve essere scritta seguendo le modalità indicate nel modulo ufficiale.

Le prove sono uguali in tutte le sedi e si svolgono contemporaneamente a livello nazionale.

Per allenarsi sul formato reale, TestBuddy permette di svolgere simulazioni complete, esercizi divisi per argomento e prove con il tempo ufficiale, controllando il livello raggiunto attraverso il TB™ Score. Si può iniziare gratis.

Come viene calcolato il punteggio

Il sistema di valutazione assegna:

  • 1 punto per ogni risposta corretta;
  • 0 punti per ogni risposta omessa;
  • -0,1 punti per ogni risposta errata.

Ogni esame viene trasformato in un voto espresso in trentesimi.

La prova è superata con almeno 18 su 30.

È prevista anche la lode, che vale 1 punto aggiuntivo. Il massimo ottenibile in una singola materia è quindi 31 punti, mentre il massimo complessivo delle 3 prove è 93 punti.

La penalità per gli errori è contenuta, ma rispondere casualmente resta rischioso. Durante le simulazioni bisogna imparare a distinguere tra:

  • risposta conosciuta;
  • risposta ricavabile per esclusione;
  • risposta completamente incerta.

Come funziona la graduatoria nazionale

Nel 2026 la graduatoria è suddivisa in 3 sezioni.

Prima sezione

Comprende chi ha ottenuto almeno 18 su 30 in tutte e 3 le materie.

Il punteggio è formato da:

  • 300 punti di base;
  • somma dei risultati ottenuti nei 3 esami.

Seconda sezione

Comprende chi ha superato 2 esami su 3.

Il punteggio è formato da:

  • 200 punti di base;
  • somma dei 2 voti accettati.

Terza sezione

Comprende chi ha superato 1 esame su 3.

Il punteggio è formato da:

  • 100 punti di base;
  • voto dell’esame accettato.

Le sezioni vengono considerate in questo ordine. Superare tutte le materie permette quindi di entrare nella parte prioritaria della graduatoria.

Chi viene assegnato partendo dalla seconda o dalla terza sezione deve recuperare i crediti mancanti attraverso le verifiche organizzate dall’università.

Come funzionano i 2 appelli

Per ogni materia sono disponibili 2 sessioni nazionali:

  • 10 dicembre 2026;
  • 11 gennaio 2027.

Bisogna sostenere almeno una prova per ciascuna materia.

Quando la stessa materia viene sostenuta in entrambe le sessioni, viene considerato automaticamente il risultato migliore, purché sia almeno pari a 18 su 30.

Dopo la pubblicazione dei risultati della seconda sessione, lo studente può accettare o rifiutare i voti sufficienti entro il termine indicato dalla procedura.

In assenza di una scelta espressa, il voto viene considerato accettato.

Cosa cambia rispetto al 2025

Le materie e il numero complessivo di domande restano invariati, ma la struttura delle prove cambia in modo significativo.

Nel 2025 ogni materia prevedeva:

  • 15 domande a risposta multipla;
  • 16 domande a completamento;
  • 45 minuti;
  • 15 minuti di intervallo.

Nel 2026 ogni materia prevede:

  • 21 domande a risposta multipla;
  • 10 domande a completamento;
  • 50 minuti;
  • 30 minuti di intervallo.

Nel 2026 sono stati pubblicati anche nuovi syllabus. Non bisogna quindi prepararsi utilizzando soltanto la struttura e i programmi dell’anno precedente.

Syllabus ufficiale di Biologia 2026

Il programma di Biologia è comune ai corsi coinvolti nel semestre aperto. Non è un programma di anatomia animale o di discipline cliniche veterinarie.

La materia riguarda soprattutto biologia cellulare, biologia molecolare e genetica.

Organizzazione biologica e molecolare della vita

  • teoria cellulare;
  • cellule procariotiche ed eucariotiche;
  • virus, batteriofagi e retrovirus;
  • carboidrati, lipidi, proteine e acidi nucleici;
  • enzimi;
  • anabolismo e catabolismo.

Organizzazione del genoma

  • cromosomi;
  • centromeri e telomeri;
  • cromatina;
  • nucleosomi;
  • eucromatina ed eterocromatina;
  • regolazione epigenetica;
  • sequenze ripetute ed elementi mobili.

Flusso dell’informazione genetica

  • replicazione del DNA;
  • trascrizione;
  • maturazione dell’RNA;
  • codice genetico;
  • traduzione;
  • sintesi e degradazione delle proteine;
  • regolazione dell’espressione genica.

Mutazioni ed ereditarietà

  • mutazioni geniche e cromosomiche;
  • riparazione del DNA;
  • genetica mendeliana;
  • dominanza e codominanza;
  • epistasi e pleiotropia;
  • ereditarietà autosomica e legata al sesso;
  • alberi genealogici;
  • anomalie cromosomiche.

Strutture cellulari

  • membrane cellulari;
  • trasporto di membrana;
  • nucleo;
  • mitocondri;
  • reticolo endoplasmatico;
  • apparato di Golgi;
  • lisosomi e perossisomi;
  • citoscheletro;
  • traffico vescicolare;
  • autofagia.

Segnalazione cellulare

  • matrice extracellulare;
  • giunzioni cellulari;
  • recettori di membrana;
  • recettori intracellulari;
  • secondi messaggeri;
  • vie di trasduzione del segnale;
  • comunicazione endocrina, paracrina e sinaptica.

Proliferazione e sopravvivenza cellulare

  • ciclo cellulare;
  • mitosi e meiosi;
  • punti di controllo;
  • oncogeni e geni oncosoppressori;
  • cellule staminali;
  • necrosi;
  • apoptosi.

Syllabus ufficiale di Fisica 2026

Fisica richiede sia conoscenze teoriche sia capacità di risolvere problemi numerici.

Il syllabus assegna una parte rilevante delle attività alle esercitazioni. Conoscere le formule senza saperle applicare non basta.

Metodi della Fisica

  • Sistema internazionale delle unità di misura;
  • notazione scientifica;
  • conversioni;
  • ordini di grandezza;
  • grandezze scalari e vettoriali;
  • operazioni tra vettori;
  • elementi di trigonometria.

Meccanica

  • cinematica;
  • moto rettilineo e circolare;
  • caduta libera;
  • leggi di Newton;
  • forze e attrito;
  • lavoro ed energia;
  • quantità di moto e impulso;
  • urti;
  • equilibrio;
  • leve e momento delle forze.

Meccanica dei fluidi

  • densità e pressione;
  • legge di Stevino;
  • principio di Pascal;
  • principio di Archimede;
  • portata;
  • equazione di continuità;
  • teorema di Bernoulli;
  • viscosità;
  • legge di Poiseuille;
  • tensione superficiale e capillarità.

Onde

  • moto armonico;
  • frequenza e periodo;
  • lunghezza d’onda;
  • propagazione;
  • interferenza;
  • intensità;
  • onde sonore;
  • decibel;
  • effetto Doppler.

Termodinamica

  • temperatura e calore;
  • gas perfetti;
  • capacità termica;
  • calorimetria;
  • passaggi di stato;
  • conduzione, convezione e irraggiamento;
  • primo e secondo principio;
  • trasformazioni termodinamiche;
  • entropia.

Elettricità e magnetismo

  • carica elettrica;
  • legge di Coulomb;
  • campo e potenziale elettrico;
  • corrente;
  • resistenza;
  • legge di Ohm;
  • circuiti;
  • condensatori;
  • campo magnetico;
  • forza di Lorentz;
  • induzione elettromagnetica.

Radiazioni e ottica

  • spettro elettromagnetico;
  • fotoni;
  • assorbimento;
  • radioattività;
  • decadimento;
  • radiazioni ionizzanti e non ionizzanti;
  • riflessione;
  • rifrazione;
  • lenti.

🎯 Simulatore Test Veterinaria (semestre 2026)

Scopri a che punto sei davvero

Simulazioni cronometrate come il test reale, domande aggiornate e correzioni commentate: in 20 minuti sai quanto sei pronto.

Simulazione Test Veterinaria (semestre 2026) gratis

Gratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play

Syllabus ufficiale di Chimica e propedeutica biochimica 2026

Il programma comprende chimica generale, chimica organica e basi chimiche delle biomolecole.

Struttura della materia

  • atomi e isotopi;
  • numeri quantici;
  • orbitali;
  • configurazioni elettroniche;
  • tavola periodica;
  • mole e numero di Avogadro;
  • legami chimici;
  • geometria molecolare;
  • interazioni intermolecolari;
  • nomenclatura;
  • stati della materia;
  • fondamenti di termodinamica.

Miscele e soluzioni

  • miscele omogenee ed eterogenee;
  • soluzioni, sospensioni e colloidi;
  • concentrazioni;
  • gas e pressioni parziali;
  • legge di Henry;
  • legge di Raoult;
  • proprietà colligative;
  • osmosi;
  • osmolarità e osmolalità;
  • soluzioni isotoniche, ipertoniche e ipotoniche.

Reazioni ed equilibrio

  • bilanciamento delle reazioni;
  • cinetica chimica;
  • velocità di reazione;
  • catalizzatori ed enzimi;
  • equilibrio chimico;
  • legge di azione di massa;
  • principio di Le Châtelier;
  • solubilità e precipitazione.

Acidi, basi ed elettrochimica

  • teorie acido-base;
  • pH e pOH;
  • acidi e basi forti e deboli;
  • idrolisi dei sali;
  • soluzioni tampone;
  • equazione di Henderson-Hasselbalch;
  • ossidoriduzioni;
  • celle galvaniche;
  • potenziali elettrochimici;
  • equazione di Nernst.

Chimica organica

  • proprietà del carbonio;
  • ibridazione;
  • stereochimica;
  • isomeria;
  • nucleofili ed elettrofili;
  • alcani, cicloalcani e alcheni;
  • composti aromatici;
  • sostituzioni ed eliminazioni.

Gruppi funzionali

  • alcoli e fenoli;
  • eteri;
  • tioli;
  • ammine;
  • aldeidi e chetoni;
  • acidi carbossilici;
  • esteri;
  • ammidi;
  • tioesteri.

Biomolecole

  • amminoacidi;
  • proteine;
  • carboidrati;
  • lipidi;
  • nucleotidi;
  • ATP;
  • DNA e RNA;
  • coenzimi;
  • radicali liberi e antiossidanti.

Come indicano di prepararsi gli enti istituzionali

La preparazione indicata per il semestre aperto si basa su 4 elementi:

  • verificare le conoscenze scolastiche iniziali;
  • seguire i syllabus ufficiali 2026;
  • frequentare regolarmente le lezioni universitarie;
  • utilizzare esercizi, autovalutazioni e simulazioni coerenti con la prova.

È disponibile anche una piattaforma istituzionale gratuita con:

  • contenuti didattici;
  • esercizi sui programmi scolastici;
  • strumenti di autovalutazione;
  • simulazioni costruite sul formato nazionale.

Non è indicato un manuale obbligatorio e non esiste un numero ministeriale di ore o quesiti da svolgere ogni giorno.

Da dove partire se si comincia da zero

Chi parte da zero deve evitare di iniziare subito dalle simulazioni complete.

Il percorso più efficace è progressivo.

1. Verificare le basi

Bisogna controllare il proprio livello iniziale in:

  • matematica di base;
  • chimica generale;
  • biologia cellulare;
  • formule e unità di misura;
  • calcolo numerico.

2. Seguire l’ordine del syllabus

Per ogni materia conviene:

  • leggere la teoria di un singolo capitolo;
  • creare uno schema breve;
  • svolgere esercizi sullo stesso argomento;
  • correggere gli errori;
  • ripassare dopo alcuni giorni.

3. Inserire gradualmente le simulazioni

Le simulazioni complete diventano utili quando si conosce già una parte consistente del programma.

All’inizio servono soprattutto esercizi per argomento. Successivamente bisogna lavorare su:

  • tempo;
  • precisione;
  • gestione delle omissioni;
  • resistenza su 3 prove consecutive.

Il manuale teorico digitale di TestBuddy segue il programma per argomenti, mentre l’app riunisce teoria, esercizi, simulazioni, statistiche e Buddy, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale. In questo modo si può capire cosa studiare e quali lacune correggere senza passare continuamente da uno strumento all’altro.

Come pianificare lo studio in 6 mesi

Con 6 mesi a disposizione si può costruire una preparazione graduale.

Primi 2 mesi

  • recupero delle basi;
  • studio iniziale di tutte e 3 le materie;
  • esercizi semplici dopo ogni capitolo;
  • attenzione particolare a matematica e calcolo.

Mesi 3 e 4

  • completamento del primo studio del syllabus;
  • esercizi di difficoltà crescente;
  • ripassi programmati;
  • prime prove a tempo per materia.

Mese 5

  • consolidamento degli argomenti deboli;
  • simulazioni complete;
  • analisi sistematica degli errori;
  • ripasso delle formule e dei processi più complessi.

Mese 6

  • simulazioni con tempi ufficiali;
  • alternanza equilibrata delle 3 materie;
  • riduzione degli errori evitabili;
  • ripasso selettivo.

Come pianificare lo studio in 3 mesi

Con 3 mesi bisogna studiare teoria ed esercizi in parallelo.

Primo mese

  • panoramica completa del syllabus;
  • recupero rapido dei prerequisiti;
  • studio quotidiano di almeno 2 materie;
  • esercizi immediati dopo la teoria.

Secondo mese

  • completamento del programma;
  • aumento dei quesiti;
  • prove da 50 minuti;
  • revisione settimanale degli errori.

Terzo mese

  • simulazioni complete;
  • ripasso degli argomenti più deboli;
  • allenamento sulle domande a completamento;
  • gestione del tempo e delle penalità.

Non conviene dedicare un intero mese a una sola materia. Le 3 prove hanno lo stesso peso e devono essere allenate insieme.

Come pianificare lo studio in 1 mese

Con 1 mese a disposizione bisogna scegliere le priorità.

Prima settimana

  • valutazione iniziale;
  • individuazione degli argomenti più frequenti nel syllabus;
  • ripasso delle formule fondamentali;
  • recupero delle lacune bloccanti.

Seconda settimana

  • esercizi per argomento;
  • alternanza quotidiana delle 3 materie;
  • correzione dettagliata degli errori.

Terza settimana

  • prove complete per singola materia;
  • simulazioni a tempo;
  • ripasso mirato.

Quarta settimana

  • simulazioni delle 3 prove;
  • revisione di formule, definizioni e procedimenti;
  • riduzione del carico negli ultimi giorni.

In un mese non bisogna cercare di approfondire tutto allo stesso livello. La priorità è costruire una preparazione equilibrata che permetta di raggiungere almeno la sufficienza in ogni materia.

Errori comuni nella preparazione

Usare ancora la struttura del 2025

Nel 2026 cambiano distribuzione dei quesiti, durata e intervalli.

Bisogna allenarsi con:

  • 21 domande a risposta multipla;
  • 10 domande a completamento;
  • 50 minuti per materia.

Studiare soltanto la teoria

Fisica e Chimica richiedono calcoli e applicazioni. Anche Biologia può richiedere interpretazione di processi, dati e rappresentazioni.

Ogni sessione teorica dovrebbe essere seguita da esercizi.

Trascurare una materia

La graduatoria favorisce chi supera tutti e 3 gli esami.

Studiare molto una materia e ignorarne un’altra può compromettere l’intero risultato.

Non analizzare gli errori

Limitarsi a controllare il punteggio non permette di migliorare.

Per ogni errore bisogna capire se deriva da:

  • teoria non conosciuta;
  • formula dimenticata;
  • calcolo sbagliato;
  • lettura frettolosa;
  • gestione errata del tempo.

Fare simulazioni troppo presto

Le simulazioni non sostituiscono lo studio della teoria.

All’inizio servono per misurare il livello. Diventano centrali quando buona parte del syllabus è stata affrontata.

Ignorare la frequenza

Le lezioni sono obbligatorie. Non rispettare i requisiti stabiliti dall’università può impedire l’accesso agli esami.

Non controllare le comunicazioni dell’ateneo

Convocazioni, aule, orari di accesso e procedure operative vengono pubblicati dalla singola università.

Routine dell’ultima settimana

Per la prima sessione, l’ultima settimana va dal 3 al 9 dicembre 2026.

Per la seconda sessione, va dal 4 al 10 gennaio 2027.

In questi giorni bisogna:

  • evitare nuovi capitoli molto complessi;
  • ripassare formule, definizioni e schemi;
  • svolgere poche simulazioni complete e correggerle bene;
  • rivedere gli errori ricorrenti;
  • mantenere tutte e 3 le materie attive;
  • controllare le comunicazioni dell’università;
  • preparare in anticipo documenti e materiale richiesto.

Le ultime simulazioni devono rispettare i tempi reali:

  • 50 minuti per materia;
  • 30 minuti di intervallo;
  • 3 prove svolte nella stessa giornata.

Cosa fare il giorno prima

Il 9 dicembre 2026 e il 10 gennaio 2027, giorni precedenti alle 2 sessioni, lo studio dovrebbe essere leggero.

Conviene:

  • ripassare soltanto schemi e formule essenziali;
  • evitare una simulazione pesante in tarda serata;
  • controllare sede, aula e orario di convocazione;
  • preparare documento di identità e materiali richiesti;
  • organizzare il tragitto;
  • dormire regolarmente.

L’obiettivo non è imparare nuovi argomenti, ma arrivare alla prova con procedure e concetti già ordinati.

Riferimenti ufficiali aggiornati

La struttura generale del semestre, la frequenza, la graduatoria e le modalità di prosecuzione derivano dalla disciplina ministeriale ufficiale per l’anno accademico 2026/2027.

Le procedure di iscrizione, i termini e gli adempimenti amministrativi sono descritti nelle istruzioni ufficiali per l’iscrizione al semestre aperto.

Numero dei quesiti, durata, correzioni e modalità di compilazione sono riportati nelle regole ufficiali di svolgimento degli esami.

Le date delle 2 sessioni nazionali sono stabilite dal calendario ministeriale degli esami 2026/2027.

Gli argomenti da studiare sono contenuti nel syllabus ufficiale di Biologia, nel syllabus ufficiale di Fisica e nel syllabus ufficiale di Chimica e propedeutica biochimica.

Le modifiche introdotte nei programmi sono presentate nella comunicazione ministeriale sui syllabus 2026.

Esercizi, autovalutazioni e simulazioni sono illustrati nella presentazione della piattaforma istituzionale gratuita e resi disponibili attraverso la piattaforma del semestre aperto.

🎯 Simulatore Test Veterinaria (semestre 2026)

Scopri a che punto sei davvero

Simulazioni cronometrate come il test reale, domande aggiornate e correzioni commentate: in 20 minuti sai quanto sei pronto.

Simulazione Test Veterinaria (semestre 2026) gratis

Gratis · 100.000+ studenti · 4.4★ su App Store e Google Play

Ti è stata utile questa guida?

Aiutaci a migliorare lasciando una valutazione

+4

Scritto e verificato da

Redazione TestBuddy

Un team di docenti, tutor e professionisti specializzati nella preparazione ai test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ogni guida viene redatta, revisionata e aggiornata per offrirti informazioni accurate e affidabili.

Condividi questa guida