Semestre filtro Veterinaria 2026: guida completa
Scopri come funziona il semestre filtro di Veterinaria 2026: punteggio, graduatoria, posti disponibili e scorrimenti spiegati in modo chiaro.
Capire come funziona davvero il semestre filtro di Veterinaria è uno dei passaggi più delicati per chi vuole entrare a Medicina Veterinaria senza vivere mesi di confusione e ansia inutile. Ogni anno le domande sono sempre le stesse: come si calcola il punteggio, quanti posti ci sono, come funziona la graduatoria, quando escono i risultati, se si può rientrare con gli scorrimenti e cosa succede se al primo giro non si passa.
In questa guida affrontiamo tutte queste questioni una per una, spiegandole in modo chiaro e lineare, partendo dalle regole effettivamente applicate nel 2025 e chiarendo con precisione cosa è già noto per il 2026 e cosa invece non è ancora stato pubblicato ufficialmente. L’obiettivo è permettere a chi si prepara al test di sapere cosa deve fare, quando, e come viene valutato, senza perdersi tra interpretazioni o voci non verificate.
Come si calcola il punteggio del semestre filtro di Veterinaria nel 2026
Per l’anno 2026, inteso come anno accademico 2026/2027, non è ancora stato pubblicato il decreto ministeriale che definisce in modo definitivo il sistema di punteggio del semestre filtro di Veterinaria.
L’ultimo riferimento ufficiale disponibile è quello applicato nel 2025, che costituisce quindi l’unico modello certo su cui basarsi finché non usciranno nuove disposizioni.
Nel 2025, il punteggio degli esami del semestre filtro è stato calcolato secondo queste regole:
- Risposta corretta: +1 punto
- Risposta errata: −0,10 punti
- Risposta non data: 0 punti
Ogni esame è stato valutato in trentesimi, con possibilità di lode, che ha attribuito 1 punto aggiuntivo. Il punteggio finale utilizzato per la graduatoria non è stato una semplice somma aritmetica, ma è confluito in una struttura a sezioni, che tiene conto di:
- numero di esami superati
- voti conseguiti
- crediti ottenuti
- accettazione o rifiuto dei punteggi
Finché non verrà pubblicato il decreto per il 2026, questo resta l’unico sistema ufficiale di riferimento.
Punteggio minimo: come si stima e cosa è successo nel 2025
Una delle domande più frequenti riguarda il punteggio minimo per entrare. È importante chiarire un punto fondamentale: non esiste un punteggio minimo nazionale fisso stabilito prima della graduatoria.
Nel 2025, per essere inseriti correttamente nella graduatoria del corso di Medicina Veterinaria era necessario:
- ottenere almeno 18 su 30 in ciascun esame del semestre filtro
Oltre a questa soglia, l’accesso effettivo è dipeso da:
- numero di posti disponibili per sede
- preferenze espresse dagli studenti
- posizione in graduatoria nazionale
Il punteggio minimo utile si è quindi determinato solo a posteriori, osservando l’ultimo candidato ammesso in ciascun ateneo dopo le varie fasi di assegnazione e scorrimento.
Per il 2026, non esistono ancora dati storici, perché il decreto annuale non è stato pubblicato. Quando lo sarà, il metodo di stima resterà lo stesso: analisi delle graduatorie ufficiali una volta concluse le assegnazioni.
Posti disponibili a Veterinaria: numeri e ripartizione
Anche per i posti disponibili, per il 2026 non esiste ancora una pubblicazione ufficiale.
Nel 2025, i posti per Medicina Veterinaria sono stati stabiliti a livello nazionale e poi ripartiti per singolo ateneo. Il sistema ha previsto:
- un contingente per studenti dell’Unione europea e residenti in Italia
- un contingente separato per studenti non appartenenti all’Unione europea residenti all’estero
Il totale dei posti autorizzati nel 2025 è stato 1325, distribuiti tra le varie sedi universitarie italiane. Questo numero rappresenta oggi l’unico riferimento concreto, in attesa della nuova ripartizione per il 2026.
Come funziona la graduatoria: nazionale, preferenze e assegnazioni
La graduatoria per Medicina Veterinaria non è locale, ma nazionale.
Tutti i candidati vengono inseriti in un’unica graduatoria nazionale, ordinata in base al punteggio. Durante l’iscrizione, ogni studente indica un ordine di preferenza delle sedi.
Il meccanismo è semplice nella logica:
- la graduatoria scorre dall’alto verso il basso
- ogni candidato viene assegnato alla prima sede disponibile tra quelle indicate
- se una sede esaurisce i posti, si passa alla preferenza successiva
L’università assegnata gestisce poi le procedure amministrative di immatricolazione entro scadenze precise.
Come funzionano scorrimenti, tempi e regole
Gli scorrimenti sono una parte centrale del sistema e rappresentano una vera possibilità di rientro.
Nel 2025, il calendario ufficiale ha previsto:
- prima graduatoria nazionale pubblicata l’8 gennaio 2026
- finestra per immatricolazione entro il 14 gennaio 2026
- riassegnazione dei posti non occupati a partire dal 16 gennaio 2026
- seconda pubblicazione il 28 gennaio 2026
- ulteriori scorrimenti fino a febbraio 2026
Chi non rientra al primo colpo non è automaticamente escluso. Gli scorrimenti continuano finché esistono posti liberi e candidati in graduatoria.
Sapere come funziona questo meccanismo è fondamentale anche in fase di preparazione: monitorare il proprio livello con simulazioni realistiche aiuta a capire quanto margine reale si ha rispetto agli scorrimenti, ed è uno dei motivi per cui strumenti come TestBuddy vengono utilizzati per studiare in modo più consapevole e meno ansiogeno.
Come leggere risultati e punteggi sul portale ufficiale
I risultati non vengono comunicati via email o con graduatorie cartacee.
Tutto avviene tramite l’area riservata del portale Universitaly, dove ogni candidato può visualizzare:
- punteggio ottenuto
- posizione in graduatoria
- sede di eventuale assegnazione
- stato di ammesso, prenotato o non assegnato
È responsabilità dello studente controllare il portale nelle date stabilite. La mancata consultazione non sospende le scadenze.
Quando escono i risultati dopo ogni turno
Nel modello applicato nel 2025, i risultati hanno seguito questa scansione:
- esiti degli esami del semestre filtro pubblicati entro 3 dicembre 2025 e 23 dicembre 2025
- graduatoria nazionale iniziale pubblicata l’8 gennaio 2026
- aggiornamenti e nuove graduatorie il 28 gennaio 2026 e nel mese di febbraio 2026
Per il 2026, le date ufficiali non sono ancora disponibili. Verranno comunicate con il decreto annuale.
Esiste una graduatoria finale unica
Non esiste una graduatoria unica valida per tutti i corsi.
Per Medicina Veterinaria esiste una graduatoria nazionale dedicata, distinta da quella di Medicina e Chirurgia e da quella di Odontoiatria. Esistono inoltre graduatorie separate per:
- studenti non appartenenti all’Unione europea residenti all’estero
- corsi affini
Cosa succede in caso di pari punteggio
Nel 2025, in caso di pari punteggio, l’ordine è stato determinato da:
- priorità a candidati con invalidità riconosciuta almeno del 66 percento o con disabilità certificata
- in ulteriore parità, età anagrafica minore
Questi criteri restano validi finché non verranno modificati da un nuovo decreto.
Rientrare dopo il primo esito: rinunce e chiamate successive
Se non si entra subito, si può rientrare.
Il sistema prevede:
- rinunce automatiche di chi non si immatricola
- recupero dei posti liberi tramite scorrimenti
- nuove assegnazioni secondo l’ordine di graduatoria
Questo significa che anche una posizione non immediatamente utile può diventarlo con il passare delle settimane.
Proprio per questo è importante arrivare al test sapendo esattamente dove si è rispetto alla soglia reale, usando simulazioni e statistiche che riflettano il meccanismo ministeriale, come avviene in TestBuddy, che nasce proprio per dare questo tipo di consapevolezza.
Se non si rientra: cosa prevedono le regole ufficiali
I decreti ufficiali non prevedono una procedura speciale di ricorso interno legata al mancato ingresso.
Le alternative formalmente previste nel 2025 sono state:
- accesso ai corsi affini, tramite graduatoria dedicata
- iscrizione ad altro corso universitario entro il 6 marzo 2026, con possibile riconoscimento dei crediti acquisiti
Per il 2026, non sono ancora state pubblicate disposizioni diverse.
Fonti
Le informazioni utilizzate derivano dalla documentazione ufficiale pubblicata dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dal portale Universitaly, inclusi il bando di ammissione 2025/2026 e la piattaforma Universitaly per la gestione delle graduatorie e delle assegnazioni.
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Chi ha scritto questa guida
Team TestBuddy
Esperti in preparazione ai test di ammissione
Siamo il team di TestBuddy, composto da docenti, tutor ed esperti nel campo dei test di ammissione universitari e concorsi pubblici. Ci dedichiamo ogni giorno a creare contenuti aggiornati, accurati e utili per aiutare migliaia di studenti a raggiungere i propri obiettivi accademici e professionali.
